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Aperto 30 giorni rimasti Cod. cod-26mob04

Università di Trieste, mobilità per tre funzionari esperti di ricerca scientifica e terza missione

L'ateneo giuliano apre un avviso di mobilità compartimentale e intercompartimentale per personale a tempo indeterminato. Domande entro il 9 luglio 2026 tramite piattaforma PICA

Universita' degli Studi di Trieste Nazionale Pubblicato il 09 giugno 2026

Indice

Un'opportunità per il personale pubblico già in ruolo

L'Università degli Studi di Trieste apre le porte a tre nuovi funzionari amministrativo-gestionali attraverso lo strumento della mobilità. L'avviso, identificato dal codice cod-26mob04, è rivolto al personale a tempo indeterminato già in servizio presso pubbliche amministrazioni e punta a reclutare professionalità con competenze specifiche nei processi amministrativi legati alla ricerca scientifica e alla terza missione.

Si tratta di una procedura che si inserisce nella più ampia strategia degli atenei italiani volta a rafforzare le strutture tecnico-amministrative dedicate al supporto della ricerca, settore divenuto cruciale anche alla luce dei finanziamenti del PNRR e dei programmi quadro europei come Horizon Europe.

Dettagli del bando

L'avviso, pubblicato il 9 giugno 2026, prevede l'assunzione di 3 unità di personale con le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Trieste
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, full-time
  • Inquadramento: area dei funzionari del settore amministrativo-gestionale
  • Profilo: esperto dei processi amministrativi relativi alla ricerca scientifica e della terza missione
  • Tipo di procedura: mobilità compartimentale (ex art. 57 CCNL Università 2006/2009) e intercompartimentale (ex art. 30 D.Lgs. 165/2001)
  • Modalità di valutazione: titoli e colloquio
  • Sede di servizio: Università degli Studi di Trieste
  • Scadenza domande: 9 luglio 2026, ore 21:59

La procedura, è bene sottolinearlo, non è un concorso pubblico aperto a tutti i cittadini: si tratta di un passaggio diretto tra amministrazioni, riservato a chi è già dipendente di ruolo nella pubblica amministrazione.

Il profilo professionale richiesto

La figura cercata dall'ateneo triestino è quella dell'esperto dei processi amministrativi della ricerca scientifica e della terza missione, un profilo sempre più strategico all'interno delle università italiane.

La terza missione, in particolare, indica quell'insieme di attività con cui gli atenei interagiscono con la società, trasferendo conoscenze e tecnologie al di fuori del contesto accademico tradizionale: spin-off, brevetti, public engagement, formazione continua, valorizzazione del patrimonio culturale.

Le attività tipiche del funzionario selezionato riguarderanno verosimilmente:

  • la gestione amministrativa e rendicontativa di progetti di ricerca finanziati da enti nazionali ed europei;
  • il supporto alla partecipazione a bandi competitivi (PRIN, PNRR, Horizon Europe, ERC);
  • la cura degli adempimenti legati a contratti di ricerca, convenzioni e collaborazioni con enti pubblici e privati;
  • la gestione delle attività di trasferimento tecnologico e valorizzazione dei risultati della ricerca;
  • il monitoraggio degli indicatori di terza missione ai fini della VQR.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità ai sensi degli articoli 30 del D.Lgs. 165/2001 e 57 del CCNL del comparto Università 2006/2009, i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione (mobilità intercompartimentale) o specificamente di un'università o ente del comparto Istruzione e Ricerca (mobilità compartimentale);
  • essere inquadrati in un'area equivalente a quella dei funzionari (ex categoria D del precedente ordinamento);
  • aver superato il periodo di prova;
  • essere in possesso del nulla osta o della disponibilità dell'amministrazione di provenienza al rilascio dello stesso, secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
  • non avere procedimenti disciplinari pendenti né essere stati destinatari di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti.

Per i titoli di studio e gli ulteriori requisiti specifici – tra cui esperienza nei settori richiesti e competenze specialistiche – è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sulla piattaforma PICA del CINECA.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal Consorzio CINECA.

Il link ufficiale per accedere alla procedura è il seguente: https://pica.cineca.it/units/26mob04/

Per compilare la domanda è necessario:

  1. registrarsi sulla piattaforma PICA o accedere con credenziali SPID;
  2. compilare il modulo online in tutte le sue parti;
  3. allegare la documentazione richiesta (curriculum vitae, copia del documento di identità, eventuali titoli da far valutare, dichiarazione del servizio prestato);
  4. firmare digitalmente o secondo le modalità previste dal bando;
  5. inviare definitivamente la domanda entro il termine perentorio.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 9 luglio 2026 alle ore 21:59. Oltre tale termine il sistema non accetterà più nuove domande, senza possibilità di proroga.

La procedura di selezione

La selezione avverrà attraverso una valutazione per titoli e colloquio. Una commissione, nominata dall'ateneo, esaminerà:

  • il curriculum professionale dei candidati, con particolare attenzione alle esperienze maturate nella gestione amministrativa di progetti di ricerca;
  • i titoli di studio e professionali;
  • la formazione specialistica nei settori della rendicontazione, della progettazione e della terza missione;
  • l'esito del colloquio, finalizzato ad accertare le competenze tecniche e le attitudini relazionali del candidato.

Al termine della procedura sarà stilata una graduatoria e i tre vincitori potranno essere trasferiti presso l'Università di Trieste, previo accordo con l'amministrazione di provenienza.

Il quadro normativo della mobilità nella PA

La mobilità volontaria tra amministrazioni pubbliche, disciplinata dall'articolo 30 del Decreto Legislativo 165/2001, costituisce uno strumento ordinario di copertura dei posti vacanti che le amministrazioni sono tenute a esperire prima del ricorso al concorso pubblico.

Negli ultimi anni la disciplina è stata oggetto di numerosi interventi normativi. Il Decreto Legge 80/2021 (cosiddetto Decreto Reclutamento) ha rivisto alcune procedure, mentre il successivo riordino dei CCNL del comparto Istruzione e Ricerca ha aggiornato gli inquadramenti professionali: la vecchia categoria D è stata sostituita dalla nuova area dei funzionari, denominazione utilizzata anche nell'avviso triestino.

La mobilità compartimentale, regolata dall'art. 57 del CCNL, riguarda i passaggi tra enti dello stesso comparto (in questo caso tra università ed enti di ricerca); quella intercompartimentale, ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, consente invece il trasferimento tra comparti diversi, ad esempio da un ministero o da un ente locale a un ateneo.

FAQ – Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura di mobilità dell'Università di Trieste?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato che abbiano superato il periodo di prova e siano inquadrati in un'area professionale equivalente a quella dei funzionari (ex categoria D). Non si tratta di un concorso pubblico aperto a candidati esterni alla PA. Per la mobilità compartimentale è necessario provenire da un ente del comparto Università o Istruzione e Ricerca; per quella intercompartimentale è ammessa la provenienza da qualsiasi pubblica amministrazione.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza per candidarsi?

Generalmente la presentazione della domanda non richiede il nulla osta preventivo, ma il trasferimento effettivo è subordinato al consenso dell'amministrazione di provenienza. È fondamentale leggere attentamente quanto previsto dal bando: in alcuni casi viene richiesta una dichiarazione di disponibilità o l'assenza di vincoli che impediscano il trasferimento.

Quanti posti sono disponibili e dove sarà la sede di servizio?

L'avviso mette a disposizione 3 posti a tempo pieno e indeterminato. La sede di servizio è l'Università degli Studi di Trieste: i vincitori dovranno quindi prestare servizio presso le strutture dell'ateneo giuliano, in particolare presso uffici, dipartimenti o centri coinvolti nella gestione amministrativa della ricerca scientifica e della terza missione.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le candidature devono essere inviate entro il 9 luglio 2026 alle ore 21:59 attraverso la piattaforma PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/units/26mob04/. Si tratta di un termine perentorio: il sistema non consente l'invio di domande oltre la scadenza, né sono ammesse modalità alternative di presentazione (PEC, raccomandata, consegna a mano).

In cosa consistono le prove di selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. La commissione esaminerà il curriculum, l'esperienza professionale maturata nella gestione di progetti di ricerca, i titoli di studio e di formazione. Il colloquio servirà a verificare le competenze tecniche specifiche sui processi amministrativi della ricerca scientifica, sulla rendicontazione di progetti finanziati e sulle attività di terza missione, oltre alle capacità relazionali e organizzative del candidato.