Università di Trento, selezione pubblica per collaboratori amministrativi a tempo determinato: aperto il bando 74/2026
Graduatoria per assunzioni temporanee nell'Area dei Collaboratori, settore amministrativo. Candidature entro il 10 marzo 2026, sedi di Trento e Rovereto. Retribuzione lorda annua fino a 29.800 euro con smart-working e benefit inclusi.
- L'Università di Trento cerca collaboratori amministrativi
- Cosa prevede il bando 74/2026
- Mansioni e profilo richiesto
- Retribuzione, welfare e condizioni contrattuali
- Requisiti per la partecipazione
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
L'Università di Trento cerca collaboratori amministrativi {#luniversità-di-trento-cerca-collaboratori-amministrativi}
Nuova opportunità di lavoro nel comparto pubblico dell'istruzione e della ricerca. L'Università degli Studi di Trento ha pubblicato il bando di selezione pubblica codice 74/2026, finalizzato alla formazione di una graduatoria per l'assunzione a tempo determinato di personale nell'Area dei Collaboratori, settore amministrativo. Non si tratta, dunque, di un concorso per un singolo posto a tempo indeterminato, ma di una procedura pensata per alimentare un bacino di candidati idonei a cui l'Ateneo potrà attingere per far fronte a esigenze specifiche: dalla sostituzione di personale assente alla copertura di necessità temporanee o eccezionali, fino al supporto a progetti di ricerca, innovazione tecnologica e miglioramento dei servizi finanziati con risorse esterne.
Una formula ormai consolidata nel panorama universitario italiano, che consente agli atenei una gestione più agile delle risorse umane senza rinunciare alla trasparenza delle procedure selettive pubbliche, come previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024 e dalla normativa vigente in materia di reclutamento nel pubblico impiego.
La data di pubblicazione del bando è il 18 febbraio 2026. Il termine per presentare domanda scade il 10 marzo 2026.
Cosa prevede il bando 74/2026
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Codice bando: 74/2026
- Ente banditore: Università degli Studi di Trento
- Tipologia di selezione: per titoli e prove (esami)
- Profilo professionale: Collaboratore/Collaboratrice – settore amministrativo
- Numero di posti: la selezione è finalizzata alla formazione di una graduatoria (il numero di posti indicato formalmente è 1, ma la graduatoria potrà essere utilizzata per più assunzioni a tempo determinato)
- Sedi di lavoro: Dipartimenti e Direzioni dell'Università, con possibili assegnazioni nelle sedi di Trento e Rovereto
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, con durata variabile in base alle esigenze dell'Ateneo
- Scadenza candidature: 10 marzo 2026, ore 12:00
La procedura selettiva si articola in una valutazione dei titoli e in prove d'esame, secondo lo schema classico delle selezioni per il personale tecnico-amministrativo degli atenei italiani.
Mansioni e profilo richiesto
Le posizioni da ricoprire riguardano attività di supporto amministrativo trasversale, con riferimento alle principali funzioni svolte all'interno delle strutture dell'Amministrazione centrale e delle strutture accademiche dell'Ateneo trentino.
Si tratta, in concreto, di ruoli che possono spaziare dalla gestione documentale alla protocollazione, dal supporto alla didattica e alla ricerca sotto il profilo burocratico-amministrativo alla collaborazione nelle attività di segreteria, contabilità e gestione del personale. L'inquadramento nell'Area dei Collaboratori — così come ridefinita dal nuovo ordinamento professionale introdotto dal CCNL 2022-2024 — implica lo svolgimento di compiti che richiedono competenze operative qualificate, capacità di utilizzo degli strumenti informatici e una buona conoscenza dei processi amministrativi tipici del contesto universitario.
Retribuzione, welfare e condizioni contrattuali
Il trattamento economico, nel caso di contratto a tempo pieno di 36 ore settimanali, si compone di due voci:
- Trattamento economico fondamentale: circa 26.650 euro annui lordi, comprensivo dell'indennità di vacanza contrattuale, come previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024
- Retribuzione accessoria: fino a un massimo di circa 3.150 euro annui lordi, secondo quanto stabilito dai contratti integrativi di Ateneo
Il totale della retribuzione annua lorda iniziale può quindi raggiungere i 29.800 euro.
Ma il pacchetto offerto dall'Università di Trento va ben oltre la busta paga. L'Ateneo punta con decisione su un sistema di welfare e benessere aziendale particolarmente articolato per il settore pubblico:
- Smart-working e forme di orario flessibile
- Buono pasto presso mense e servizi di ristorazione convenzionati
- Asilo nido aziendale
- Convenzioni e contributi per abbonamenti al trasporto pubblico
- Parcheggi riservati al personale
- Borse di studio per i dipendenti
- Polizza sanitaria integrativa
- Servizi di consulenza psicologica
- Attività sportive convenzionate
Per una panoramica completa dei vantaggi riservati al personale, l'Ateneo rimanda alla pagina dedicata: https://lavoraconnoi.unitn.it/scopri-i-vantaggi-di-lavorare-unitrento.
Un'offerta che, stando a quanto emerge dal confronto con altri atenei italiani, colloca l'Università di Trento tra le realtà più attente alla qualità della vita lavorativa del proprio personale tecnico-amministrativo.
Requisiti per la partecipazione
Il bando è rivolto a candidati in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego. Pur rimandando al testo integrale della selezione per ogni dettaglio, i requisiti tipicamente richiesti per l'Area dei Collaboratori nel settore amministrativo includono:
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità)
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 per i cittadini extra-UE
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
- Conoscenza della lingua italiana (per i candidati stranieri)
È fortemente consigliato consultare il testo completo del bando attraverso il portale ufficiale dell'Ateneo per verificare eventuali requisiti specifici, titoli preferenziali e criteri di valutazione adottati dalla commissione esaminatrice.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Trento, raggiungibile al seguente indirizzo:
https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=74_2026
Alcune indicazioni pratiche:
- Scadenza: la domanda deve essere inoltrata entro le ore 12:00 del 10 marzo 2026
- È necessario compilare tutti i campi richiesti dal modulo online e allegare la documentazione prevista dal bando
- Si raccomanda di preparare in anticipo i documenti in formato digitale (titoli di studio, curriculum vitae, eventuali certificazioni)
- Per problemi tecnici relativi alla piattaforma, è opportuno contattare i riferimenti indicati nel bando con congruo anticipo rispetto alla scadenza
La selezione si svolgerà attraverso una fase di valutazione dei titoli e successive prove d'esame, le cui modalità, contenuti e calendario saranno comunicati secondo le tempistiche e i canali indicati nel bando stesso.
Domande frequenti (FAQ)
Che tipo di contratto viene offerto con questa selezione?
La selezione 74/2026 non porta all'assunzione a tempo indeterminato. L'obiettivo è la formazione di una graduatoria dalla quale l'Università di Trento potrà attingere per stipulare contratti a tempo determinato, di durata variabile a seconda delle esigenze: sostituzione di personale assente, necessità temporanee o eccezionali, oppure supporto a progetti di ricerca e innovazione finanziati con fondi esterni. La durata specifica di ciascun contratto sarà definita al momento dell'eventuale chiamata.
Qual è il titolo di studio necessario per partecipare?
Per le posizioni nell'Area dei Collaboratori, il titolo di studio generalmente richiesto è il diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità quinquennale). Il possesso di una laurea, pur non essendo di norma obbligatorio per questa area, può costituire un elemento di valutazione positiva nella fase di esame dei titoli. Si raccomanda in ogni caso di verificare i requisiti puntuali consultando il testo integrale del bando.
È possibile lavorare in smart-working?
Sì. L'Università di Trento prevede espressamente la possibilità di accedere allo smart-working e a forme di orario flessibile, in linea con le politiche di conciliazione vita-lavoro adottate dall'Ateneo. Le modalità specifiche (giorni, percentuali, strumenti) vengono definite in accordo con la struttura di assegnazione e nel rispetto della normativa sul lavoro agile nella pubblica amministrazione.
Dove si trovano le sedi di lavoro?
Le possibili sedi di assegnazione sono distribuite tra Trento e Rovereto, presso i Dipartimenti e le Direzioni dell'Università. La sede specifica verrà comunicata al momento della proposta contrattuale, in base alle esigenze della struttura che necessita del personale.
Quanto dura la validità della graduatoria?
La durata di validità della graduatoria è stabilita nel bando e, salvo diverse indicazioni, segue le disposizioni regolamentari dell'Ateneo e la normativa di riferimento. Di norma, le graduatorie per il personale tecnico-amministrativo delle università hanno una validità che può variare da due a tre anni dalla data di approvazione, con possibilità di proroga. Durante questo periodo, l'Università potrà scorrere la graduatoria ogni volta che si presenti la necessità di attivare un nuovo contratto a tempo determinato per il profilo selezionato.