Università di Trento, concorso per funzionario scientifico-tecnologico al Laboratorio di Nanoscienze: bando aperto fino al 2 aprile
Un posto a tempo indeterminato nel Dipartimento di Fisica: cercasi figura specializzata in microscopia confocale, colture cellulari ed elettrofisiologia. Selezione per titoli ed esami.
- L'Università di Trento cerca un funzionario per il Laboratorio di Nanoscienze
- Cosa prevede il ruolo: attività e responsabilità
- Dettagli del bando: posti, sede, codice e scadenze
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura e link ufficiale
- Il contesto: l'Ateneo trentino e la ricerca nelle nanoscienze
- Domande frequenti (FAQ)
L'Università di Trento cerca un funzionario per il Laboratorio di Nanoscienze
Un microscopio confocale da gestire, colture cellulari da seguire, protocolli di sicurezza biologica da garantire. Non è il profilo di un ricercatore, ma quello di una figura tecnica altamente qualificata che l'Università degli Studi di Trento intende assumere a tempo indeterminato nel proprio Dipartimento di Fisica.
Il concorso pubblico — codice 95/2026 — è stato pubblicato il 3 marzo 2026 e resterà aperto fino al 2 aprile 2026. Si tratta di una selezione per titoli ed esami finalizzata al reclutamento di una unità di personale nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico, destinata a operare all'interno del Laboratorio di Nanoscienze.
Una posizione che, stando a quanto emerge dal bando, richiede competenze trasversali tra fisica, biologia e chimica, in un ambiente dove la ricerca di frontiera si intreccia con la quotidianità della gestione di laboratorio.
Cosa prevede il ruolo: attività e responsabilità
La risorsa selezionata sarà inserita nel Laboratorio di Nanoscienze del Dipartimento di Fisica e lavorerà a stretto contatto con studenti, personale tecnico, docenti e ricercatori. Il profilo non è meramente esecutivo: si tratta di una figura chiamata a presidiare aspetti operativi, organizzativi e di sicurezza con un significativo grado di autonomia.
Nel dettaglio, le attività principali includono:
- Utilizzo e gestione della strumentazione avanzata di laboratorio: microscopio confocale, microscopio confocale spinning-disk con modulo SIM (Structured Illumination Microscopy) per super-risoluzione, incubatori, cappe chimiche e biologiche per colture cellulari, strumentazione per la preparazione di slices, set-up per registrazioni elettrofisiologiche e per stimolazione optogenetica in colture e slices.
- Pianificazione della manutenzione ordinaria di tutta la strumentazione sopra elencata.
- Organizzazione degli spazi del laboratorio e supporto diretto alle attività sperimentali.
- Approvvigionamento, stoccaggio e tracciabilità di reagenti, prodotti chimici e materiali di consumo.
- Supervisione degli aspetti di sicurezza legati al rischio chimico e biologico, inclusa la corretta gestione dei rifiuti biologici secondo le procedure dipartimentali e di Ateneo.
- Attività nello stabulario, con le relative responsabilità in materia di protocolli e normative vigenti.
Un ruolo, dunque, che richiede dimestichezza tanto con la microscopia avanzata quanto con la normativa sulla sicurezza nei laboratori — un equilibrio non banale tra competenza scientifica e rigore procedurale.
Dettagli del bando: posti, sede, codice e scadenze
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente banditore | Università degli Studi di Trento |
| Codice concorso | 95/2026 |
| Posti disponibili | 1 |
| Area contrattuale | Funzionari, settore scientifico-tecnologico |
| Tipo di contratto | Tempo indeterminato, tempo pieno |
| Sede di lavoro | Dipartimento di Fisica – Laboratorio di Nanoscienze, Trento (Trentino-Alto Adige) |
| Tipo di selezione | Per titoli ed esami |
| Data di pubblicazione | 3 marzo 2026 |
| Scadenza per le candidature | 2 aprile 2026, ore 12:00 |
Il contratto è regolato dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, con inquadramento nell'Area dei Funzionari. La sede operativa è il campus dell'Università di Trento, dove il Dipartimento di Fisica ospita laboratori di ricerca riconosciuti a livello internazionale.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando si rivolge a candidate e candidati in possesso di una laurea triennale o magistrale nelle classi previste dal bando stesso. Sebbene il testo ufficiale rimandi al documento integrale per l'elenco completo delle classi di laurea ammesse, il profilo delle attività descritte lascia intendere che siano privilegiate le seguenti aree disciplinari:
- Fisica
- Biologia e biotecnologie
- Chimica
- Scienze e tecnologie per l'ambiente
- Ingegneria biomedica o affini
Oltre al titolo di studio, è ragionevole attendersi che la commissione valuti con particolare attenzione:
- Esperienza pregressa nell'uso di microscopia confocale e tecniche di super-risoluzione
- Familiarità con colture cellulari, preparazione di slices e tecniche elettrofisiologiche
- Conoscenza delle normative di sicurezza in laboratori con rischio chimico e biologico
- Eventuali competenze nella gestione di stabulari e nel rispetto della normativa sul benessere animale
Per la lista esaustiva e vincolante dei requisiti, è indispensabile consultare il bando integrale disponibile sul portale dell'Ateneo.
Come candidarsi: procedura e link ufficiale
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Trento. Il sistema utilizzato è ElixForms, accessibile al seguente indirizzo:
🔗 Portale candidature – Concorso 95/2026
Alcune raccomandazioni pratiche per chi intende candidarsi:
- Preparare in anticipo tutta la documentazione richiesta dal bando (titoli di studio, certificazioni, eventuali pubblicazioni, curriculum vitae)
- Verificare le classi di laurea ammesse prima di procedere con la compilazione
- Non attendere l'ultimo giorno: la scadenza è fissata al 2 aprile 2026 e problemi tecnici dell'ultimo minuto non costituiscono, di norma, motivo di proroga
- Conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione della domanda
La selezione si articolerà in una valutazione dei titoli e in prove d'esame, le cui modalità e il calendario saranno comunicati secondo le tempistiche previste dal bando.
Il contesto: l'Ateneo trentino e la ricerca nelle nanoscienze
L'Università degli Studi di Trento è stabilmente tra i primi atenei italiani nelle classifiche nazionali e internazionali, con una reputazione particolarmente solida nelle discipline scientifiche. Il Dipartimento di Fisica, in particolare, vanta collaborazioni con centri di ricerca di primo piano — dal CERN di Ginevra all'INFN — e ospita laboratori all'avanguardia nel campo delle nanoscienze, della fisica della materia e della biofisica.
Il Laboratorio di Nanoscienze, dove la figura selezionata andrà a operare, rappresenta uno dei nodi di questa rete di eccellenza. Lavorarvi significa trovarsi al crocevia tra ricerca fondamentale e applicazioni tecnologiche, in un contesto che l'Ateneo stesso definisce "stimolante, inclusivo e collaborativo".
Per chi proviene dal mondo della ricerca e desidera una posizione stabile nel settore pubblico — con tutte le garanzie contrattuali del caso — questa opportunità merita attenzione.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola?
La scadenza è fissata al 2 aprile 2026 alle ore 12:00 (mezzogiorno). Fa fede l'orario di ricezione della domanda sulla piattaforma ElixForms dell'Università di Trento. Si consiglia vivamente di non ridursi all'ultimo momento: eventuali malfunzionamenti tecnici nelle ultime ore non garantiscono proroghe automatiche. Dal giorno di pubblicazione (3 marzo 2026) i candidati hanno esattamente 30 giorni per completare la procedura.
Quali titoli di studio sono necessari per partecipare?
Il bando richiede il possesso di una laurea triennale o magistrale appartenente alle classi specificamente indicate nel testo integrale del concorso. Data la natura delle attività — microscopia avanzata, colture cellulari, elettrofisiologia, gestione della sicurezza chimica e biologica — è plausibile che siano ammesse lauree in fisica, biologia, biotecnologie, chimica o discipline affini. Tuttavia, l'unica fonte vincolante è il bando ufficiale, consultabile attraverso il link della piattaforma di candidatura.
Il contratto è a tempo determinato o indeterminato?
Il contratto offerto è a tempo indeterminato e a tempo pieno, con inquadramento nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta quindi di un'assunzione stabile nel pubblico impiego, con tutte le tutele previste dal CCNL di riferimento, incluse progressioni economiche, ferie, TFR e accesso al welfare di Ateneo.
Come si svolge la selezione? Ci sono prove scritte e orali?
La procedura è classificata come concorso per titoli ed esami. Questo significa che la valutazione si compone di due fasi: una prima fase dedicata all'esame dei titoli presentati dai candidati (titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, certificazioni) e una seconda fase costituita da prove d'esame, che possono includere prove scritte, pratiche e/o orali. Le modalità specifiche, i criteri di valutazione e il calendario delle prove saranno definiti dalla commissione esaminatrice e comunicati ai candidati ammessi.
È possibile candidarsi con una laurea triennale o serve necessariamente la magistrale?
Stando a quanto riportato nella descrizione del bando, sono ammesse sia la laurea triennale sia la laurea magistrale, purché rientrino nelle classi di laurea espressamente previste. Questo amplia significativamente la platea dei potenziali candidati. Naturalmente, in una selezione per titoli ed esami, il possesso di una laurea magistrale — e a maggior ragione di titoli post-lauream — potrà tradursi in un punteggio più elevato nella fase di valutazione dei titoli.