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Aperto 31 giorni rimasti Cod. 246/2026

Università di Trento, concorso per 2 funzionari amministrativi: stipendio fino a 34mila euro e sede in Trentino

Bando 246/2026: due posti a tempo indeterminato nella Divisione Rapporti con mondo del lavoro. Un posto riservato alle Forze Armate. Domande entro il 7 luglio 2026

Universita' degli Studi di Trento Trentino Alto Adige, Trento Pubblicato il 05 giugno 2026

Indice

Un'opportunità nel cuore dell'Ateneo trentino

L'Università degli Studi di Trento torna a investire sul proprio capitale umano con un nuovo bando di concorso pubblico destinato a rafforzare i servizi rivolti a studenti e neolaureati. Stando a quanto emerge dal bando 246/2026, l'Ateneo cerca due funzionari da inserire stabilmente nell'organico, con contratto a tempo indeterminato e pieno, nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca.

Una selezione che si inserisce in un quadro di costante potenziamento delle strutture universitarie italiane, sempre più chiamate a dialogare con il tessuto produttivo e a costruire ponti efficaci verso il mondo del lavoro. Il termine ultimo per presentare la domanda è fissato al 7 luglio 2026.

I dettagli del bando 246/2026

La procedura, indetta nella forma del concorso per titoli ed esami, prevede l'assunzione di due unità di personale destinate alla Divisione Rapporti con mondo del lavoro e territorio, struttura che fa capo alla Direzione Comunicazione e Relazioni Esterne dell'Ateneo. La sede di servizio sarà Trento.

Nel dettaglio:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Trento
  • Profilo professionale: Funzionario/a – settore amministrativo-gestionale
  • Posti disponibili: 2 unità a tempo indeterminato
  • Regime orario: tempo pieno (36 ore settimanali)
  • Tipologia procedura: concorso per titoli ed esami
  • Riserve: 1 posto riservato alle categorie di cui al D.Lgs. 66/2010 (volontari delle Forze Armate)
  • Data di pubblicazione: 5 giugno 2026
  • Scadenza domande: 7 luglio 2026

La cornice contrattuale è quella del CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, con tutte le garanzie e gli istituti previsti dal comparto del pubblico impiego universitario.

Le attività richieste ai futuri funzionari

I due profili selezionati saranno chiamati a operare in un ambito strategico per l'Ateneo: i servizi all'impiego destinati a studentesse, studenti e neolaureati, con un focus particolare sulle attività di tirocinio curriculare e post-laurea e sulle azioni di placement.

Le mansioni operative previste dal bando comprendono:

  • Gestione amministrativa e operativa dei procedimenti legati ai tirocini curriculari e post-laurea;
  • Sviluppo e cura delle relazioni con interlocutori interni ed esterni: personale amministrativo, studenti, docenti, imprese, enti pubblici e privati, anche internazionali;
  • Monitoraggio e analisi degli esiti delle attività di tirocinio e placement, con elaborazione di report basati su dati e indicatori relativi ai trend occupazionali e al mercato del lavoro;
  • Gestione di bandi di tirocinio, procedure selettive ed eventuali borse di studio;
  • Utilizzo dei principali strumenti di comunicazione e social media istituzionali per promuovere opportunità ed eventi;
  • Organizzazione e gestione di eventi dedicati all'orientamento professionale, all'employability e al placement.

Un ventaglio di compiti che richiede competenze trasversali: dal problem solving amministrativo alla capacità di lettura dei dati, dalla padronanza della comunicazione digitale all'attitudine al lavoro di rete.

Requisiti richiesti

Il bando si rivolge a candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa vigente), idoneità fisica alla mansione, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.

Trattandosi di un profilo da Funzionario, è richiesto il possesso di un titolo di studio universitario (laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento) coerente con il settore amministrativo-gestionale. Le specifiche classi di laurea ammesse e gli ulteriori requisiti di accesso sono dettagliati nel testo integrale del bando, che i candidati sono tenuti a consultare con attenzione prima dell'invio della domanda.

Costituiscono elementi qualificanti, come deducibile dal profilo delle attività, esperienze pregresse nell'ambito dei servizi di orientamento, placement, gestione dei tirocini, oltre alla conoscenza della lingua inglese e degli strumenti digitali.

Come candidarsi

La partecipazione al concorso avviene esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Trento. La domanda deve essere compilata e trasmessa tramite il portale ElixForms, raggiungibile al seguente indirizzo:

https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=246_2026

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 7 luglio 2026. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili: la presentazione telematica richiede infatti la predisposizione di documenti, allegati e la verifica delle credenziali di accesso (SPID o equivalente).

Nel modulo di domanda i candidati dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità, il possesso di tutti i requisiti previsti, allegare il curriculum vitae e la documentazione utile alla valutazione dei titoli. È previsto, di norma, anche il versamento di un contributo di partecipazione, le cui modalità sono indicate nel bando ufficiale.

Retribuzione e welfare aziendale

Uno degli aspetti più rilevanti del bando riguarda il trattamento economico. La retribuzione annua lorda iniziale ammonta a 34.513 euro, somma che include il trattamento fondamentale previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024 (pari a 30.933 euro con indennità di vacanza contrattuale) e la retribuzione accessoria derivante dai contratti integrativi di Ateneo, quantificabile in circa 3.580 euro annui lordi.

Accanto allo stipendio, l'Università di Trento mette a disposizione un pacchetto di welfare aziendale di tutto rispetto, che comprende:

  • Possibilità di smart working e forme di orario flessibile, ove compatibili con la funzione svolta;
  • Buoni pasto e accesso alle mense convenzionate;
  • Asilo nido aziendale;
  • Convenzioni e contributi per l'abbonamento al trasporto pubblico;
  • Parcheggi riservati;
  • Borse di studio per i figli del personale;
  • Polizza sanitaria integrativa;
  • Servizi di consulenza psicologica;
  • Convenzioni per attività sportive.

Un insieme di misure che colloca l'Ateneo trentino tra le realtà più attente al benessere organizzativo nel panorama universitario italiano.

La riserva per le Forze Armate

Dei due posti messi a bando, uno è riservato ai volontari delle Forze Armate, secondo quanto previsto dai commi 3 e 4 dell'articolo 1014 e dal comma 9 dell'articolo 678 del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare). Si tratta di una riserva obbligatoria per legge, finalizzata a favorire il reinserimento professionale del personale militare congedato.

Nel caso in cui la riserva non venga utilizzata per mancanza di candidati idonei appartenenti alle categorie tutelate, il posto sarà comunque assegnato secondo l'ordine della graduatoria generale.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso 246/2026 dell'Università di Trento?

Possono partecipare i cittadini italiani e dell'Unione Europea (oltre alle categorie equiparate dalla normativa) in possesso del titolo di studio universitario richiesto e dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative. Il bando integrale specifica le classi di laurea ammesse e gli eventuali ulteriori requisiti.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve essere trasmessa entro il 7 luglio 2026 attraverso la piattaforma telematica ElixForms dell'Università di Trento. Non sono ammesse modalità di candidatura alternative (posta, e-mail, consegna a mano).

In cosa consistono le prove d'esame?

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione prevede la valutazione del curriculum e dei titoli posseduti dai candidati, oltre allo svolgimento di prove d'esame (tipicamente scritta e orale) volte ad accertare le competenze tecniche e trasversali richieste per il profilo di funzionario amministrativo-gestionale. Le materie d'esame, il calendario e le modalità precise sono indicate nel bando ufficiale.

Quanto si guadagna come Funzionario all'Università di Trento?

La retribuzione annua lorda iniziale è pari a circa 34.513 euro, comprensivi di stipendio tabellare, indennità di vacanza contrattuale e retribuzione accessoria. A questa cifra si aggiungono i numerosi benefit del pacchetto welfare di Ateneo, dai buoni pasto alla polizza sanitaria, dall'asilo nido aziendale alle convenzioni sul trasporto pubblico.

È possibile lavorare in smart working?

Sì. L'Università di Trento prevede la possibilità di lavoro agile e forme di orario flessibile, compatibilmente con le esigenze del servizio e la natura delle mansioni svolte. Si tratta di una delle leve organizzative che l'Ateneo ha consolidato negli ultimi anni nell'ambito della propria politica di conciliazione vita-lavoro.

Dove trovo il bando integrale?

Il testo completo del bando e il modulo di candidatura sono disponibili sulla piattaforma ufficiale dell'Ateneo: https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=246_2026. È fortemente raccomandata una lettura attenta di tutte le clausole prima di procedere all'invio della domanda.