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Aperto Scaduto Cod. 110/2026

Università di Trento, concorso per 2 funzionari amministrativi a tempo indeterminato: bando aperto fino al 16 aprile

L'ateneo trentino cerca due figure nell'area amministrativo-gestionale per la Direzione Didattica e Servizi agli Studenti. Richiesta laurea triennale o magistrale, assunzione a tempo pieno e indeterminato.

Universita' degli Studi di Trento Trentino Alto Adige, Trento Pubblicato il 17 marzo 2026

L'Università di Trento assume: due posti da funzionario nell'area amministrativa {#luniversità-di-trento-assume-due-posti-da-funzionario-nellarea-amministrativa}

Nuova opportunità di lavoro nel comparto università e ricerca. L'Università degli Studi di Trento ha pubblicato il bando di concorso pubblico — codice 110/2026 — per l'assunzione di 2 unità di personale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tempo pieno, inquadrate nell'Area dei Funzionari, settore amministrativo-gestionale.

La selezione, per titoli ed esami, è finalizzata al potenziamento della Direzione Didattica e Servizi agli Studenti, struttura nevralgica dell'ateneo trentino che presidia i processi legati all'offerta formativa, ai corsi di dottorato, all'ammissione degli studenti e ai servizi di inclusione e orientamento. Il bando è stato pubblicato il 17 marzo 2026 e la finestra per presentare domanda resterà aperta fino al 16 aprile 2026.

Si tratta di posizioni stabili, in un ateneo che negli ultimi anni si è costantemente posizionato ai vertici delle classifiche nazionali per qualità della didattica e della ricerca. Per chi cerca un impiego nel pubblico, e in particolare nel mondo accademico, questa selezione merita attenzione.

Cosa prevede il bando: profilo, sede e attività {#cosa-prevede-il-bando-profilo-sede-e-attività}

Le due risorse selezionate saranno destinate a unità organizzative differenti, entrambe afferenti alla Direzione Didattica e Servizi agli Studenti:

  • una posizione presso la Divisione Supporto Corsi di Dottorato e Alta Formazione;
  • una posizione in staff al Coordinamento Servizi Didattici e Studenti.

La sede di lavoro è Trento, capoluogo del Trentino-Alto Adige. Il profilo ricercato è quello di funzionario amministrativo-gestionale, una figura che nel sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università italiane corrisponde all'Area dei Funzionari (ex categoria D), con responsabilità di gestione di processi complessi e autonomia operativa significativa.

Dato Dettaglio
Ente Università degli Studi di Trento
Codice concorso 110/2026
Posti disponibili 2
Profilo Funzionario, settore amministrativo-gestionale
Contratto Tempo indeterminato, tempo pieno
Sede Trento
Tipo di selezione Per titoli ed esami
Pubblicazione 17 marzo 2026
Scadenza 16 aprile 2026

Le attività presso la Divisione Supporto Corsi di Dottorato e Alta Formazione {#le-attività-presso-la-divisione-supporto-corsi-di-dottorato-e-alta-formazione}

Chi verrà assegnato a questa divisione si troverà al centro di un'attività articolata, che tocca l'intero ciclo di vita dei corsi di dottorato e si estende fino all'organizzazione degli esami di Stato. Nel dettaglio, le principali mansioni presidiate dalla struttura includono:

  • Istituzione e rinnovo dei corsi di dottorato: stesura delle proposte, redazione e aggiornamento dei regolamenti interni, cura della documentazione richiesta dai processi di Assicurazione della Qualità (AQ).
  • Gestione delle convenzioni: definizione degli accordi per il finanziamento delle borse di dottorato e gestione dei rapporti con atenei ed enti convenzionati.
  • Bandi di ammissione: predisposizione dei bandi e supporto alle commissioni per la verifica dell'idoneità dei titoli di studio conseguiti all'estero — un aspetto particolarmente delicato in un ateneo con forte vocazione internazionale come quello trentino.
  • Mobilità internazionale dei dottorandi: gestione degli accordi di cotutela di tesi, collaborazione a progetti internazionali, assistenza ai candidati e dottorandi stranieri.
  • Gestione delle carriere: dalla fase di immatricolazione fino al rilascio delle certificazioni e del titolo di dottore di ricerca.
  • Budget e contabilità: predisposizione del budget di ateneo per dottorati ed esami di Stato, procedure contabili per l'erogazione delle borse, monitoraggio delle entrate da finanziamenti esterni o dipartimentali.
  • Esami di Stato: organizzazione delle sessioni, supporto alle commissioni, rapporti istituzionali con il Ministero e gli Ordini professionali.

Un ventaglio di competenze, dunque, che spazia dalla gestione amministrativa pura alla dimensione internazionale e contabile.

Le attività presso il Coordinamento Servizi Didattici e Studenti {#le-attività-presso-il-coordinamento-servizi-didattici-e-studenti}

La seconda posizione è collocata in staff al Coordinamento Servizi Didattici e Studenti, una struttura trasversale che funge da raccordo tra le diverse articolazioni della Direzione e i tre poli dell'ateneo: Città, Collina e Rovereto (quest'ultimo comprensivo dell'area di medicina).

Le attività presidiate da questa unità sono:

  • Supporto al Dirigente nelle attività di coordinamento dei servizi rivolti alla didattica e agli studenti, con gestione dei processi di raccordo tra le unità organizzative interne alla Direzione.
  • Coordinamento delle selezioni e ammissioni degli studenti ai corsi di studio di primo e secondo ciclo.
  • Coordinamento della mobilità studentesca e del reclutamento degli studenti internazionali.
  • Servizi di inclusione e orientamento: coordinamento delle attività rivolte agli studenti.
  • Raccordo con gli Uffici di Staff delle strutture accademiche su processi trasversali: gestione delle banche dati dell'offerta formativa, selezione e ammissione degli studenti, rendicontazione dei compiti didattici.
  • Rapporti con i delegati del Rettore e delle strutture accademiche.

Si tratta di un ruolo con una forte componente di coordinamento e visione d'insieme, ideale per chi ha esperienza nella gestione di processi complessi in ambito universitario o della pubblica amministrazione.

Requisiti richiesti per partecipare

Stando a quanto emerge dal bando, il requisito fondamentale di accesso è il possesso di una laurea, sia essa triennale (laurea di primo livello) o magistrale (laurea di secondo livello). Non viene specificata una classe di laurea vincolante, il che amplia notevolmente la platea dei potenziali candidati.

Trattandosi di un concorso pubblico, si applicano inoltre i requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego, tra cui:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001);
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Idoneità fisica all'impiego;
  • Non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione.

Per i requisiti specifici e le eventuali riserve o preferenze, si raccomanda la lettura integrale del bando ufficiale.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'Università degli Studi di Trento.

Link per la candidatura: https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=110_2026

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 16 aprile 2026, ore 12:00 (mezzogiorno, ora italiana). È consigliabile non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati a sovraccarichi della piattaforma.

La selezione avverrà per titoli ed esami: ciò significa che una parte del punteggio sarà attribuita sulla base del curriculum e dei titoli posseduti, mentre un'altra parte deriverà dalle prove concorsuali. Questa modalità premia sia l'esperienza e la formazione pregressa, sia la preparazione specifica dimostrata in sede d'esame.

Per informazioni sulla composizione delle prove, sui criteri di valutazione dei titoli e sulle materie d'esame, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'ateneo.

Perché lavorare all'Università di Trento {#perché-lavorare-alluniversità-di-trento}

L'Università degli Studi di Trento è un ateneo di medie dimensioni ma di grande reputazione. Fondata nel 1962, è oggi un punto di riferimento nel panorama accademico italiano e internazionale, con particolare eccellenza nei settori delle scienze sociali, del diritto, dell'ingegneria e delle scienze cognitive.

L'ateneo si descrive come un ambiente di lavoro "stimolante, inclusivo e collaborativo", dove — stando alla presentazione istituzionale — "il talento e la professionalità di ciascuno sono valorizzati". Al di là delle formule, va detto che il Trentino-Alto Adige offre una qualità della vita tra le più alte d'Italia, con servizi pubblici efficienti, un contesto ambientale di pregio e un tessuto economico solido.

Per chi opera nel settore amministrativo universitario, entrare in un ateneo come quello trentino significa anche lavorare su processi avanzati di gestione della qualità, internazionalizzazione e innovazione dei servizi agli studenti — competenze sempre più richieste nel sistema universitario italiano.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare al concorso?

È richiesto il possesso di una laurea triennale o magistrale. Stando alle informazioni disponibili, non è indicata una specifica classe di laurea come requisito vincolante, il che rende il bando accessibile a laureati di diverse discipline. Si consiglia comunque di verificare eventuali precisazioni nel testo integrale del bando.

Dove si svolgerà il lavoro e qual è il tipo di contratto offerto?

La sede di lavoro è Trento. Il contratto proposto è a tempo indeterminato e a tempo pieno, nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta quindi di un'assunzione stabile, con tutte le tutele previste dal contratto collettivo nazionale del personale tecnico-amministrativo delle università.

Come si svolge la selezione?

Il concorso è per titoli ed esami. Questo significa che il punteggio finale sarà determinato dalla somma di due componenti: la valutazione dei titoli (formazione, esperienze professionali, pubblicazioni e altri elementi curriculari) e il risultato delle prove d'esame. Le modalità specifiche, le materie e i punteggi sono dettagliati nel bando ufficiale.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza per l'invio della candidatura è il 16 aprile 2026. La domanda va presentata esclusivamente online, tramite la piattaforma telematica dell'Università di Trento accessibile al link indicato nel bando. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate via PEC.

Quali sono le principali mansioni previste per le due posizioni?

Le due posizioni afferiscono a strutture diverse. La prima, presso la Divisione Supporto Corsi di Dottorato e Alta Formazione, si occupa di gestione amministrativa dei dottorati, bandi di ammissione, convenzioni, mobilità internazionale, budget e organizzazione degli esami di Stato. La seconda, in staff al Coordinamento Servizi Didattici e Studenti, ha una forte componente di coordinamento trasversale: selezioni e ammissioni degli studenti, mobilità, inclusione, orientamento e raccordo con le strutture accademiche dei tre poli dell'ateneo.