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Aperto 30 giorni rimasti Cod. 2026_07TD

Università di Torino, concorso per un collaboratore amministrativo alla sede di Savigliano

Bando 2026_07TD: selezione per titoli e colloquio per un contratto a tempo determinato della durata di un anno presso la Direzione di Polo di Scienze Umanistiche. Domande entro l'8 luglio 2026

Universita' degli Studi di Torino Piemonte, Torino Pubblicato il 08 giugno 2026

Indice

Un nuovo polo universitario nel cuore del Piemonte

L'Università degli Studi di Torino torna a investire sulle sedi decentrate e lo fa con un bando che guarda al futuro della sua presenza a Savigliano. La selezione, identificata con il codice 2026_07TD, prevede l'assunzione di una unità di personale con contratto a tempo determinato della durata di dodici mesi, da inquadrare nell'area Collaboratori del settore amministrativo presso la Direzione di Polo di Scienze Umanistiche.

Non si tratta di un reclutamento qualsiasi. Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, la figura selezionata sarà chiamata a operare in un contesto in piena trasformazione: la sede saviglianese dell'Ateneo torinese sta infatti per diventare, a tutti gli effetti, un vero e proprio polo universitario multicentrico. La governance dell'Università ha messo a punto un piano di potenziamento delle strutture extra-torinesi che include il completamento del recupero del patrimonio edilizio nel quartiere di Santa Monica a Savigliano, dove sorgeranno due nuove aule da 150 posti presso l'ex convento di San Domenico e uno studentato da 52 posti letto nell'ex palazzo Danna d'Usseglio.

Un cantiere ambizioso, dunque, che richiede strutture tecnico-amministrative adeguate. Ed è proprio in questa cornice che si inserisce la nuova assunzione.

Dettagli del bando 2026_07TD

Il quadro della procedura selettiva si presenta articolato ma chiaro. Ecco gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Torino
  • Codice procedura: 2026_07TD
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, durata 12 mesi
  • Orario di lavoro: tempo pieno
  • Area di inquadramento: Collaboratori – settore amministrativo
  • Struttura di destinazione: Direzione di Polo di Scienze Umanistiche
  • Sede di servizio: Savigliano (Cuneo), Piemonte
  • Modalità di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 8 giugno 2026
  • Termine di scadenza: 8 luglio 2026, ore 13:00

La figura ricercata dovrà occuparsi del supporto alle attività amministrative nell'ambito di un progetto sperimentale denominato "Supporto alle attività amministrative in ambito di sperimentazione della Direzione di Polo di Scienze Umanistiche volte all'ottimizzazione di nuove procedure per la gestione di progetti didattici, di ricerca e di innovazione presso la struttura di Savigliano".

Un titolo lungo che racchiude un compito tutt'altro che marginale: la sede saviglianese ospita corsi di studio afferenti a tre Dipartimenti differenti — Scienza e Tecnologia del Farmaco, Filosofia e Scienze dell'Educazione, Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche — e richiede una figura capace di muoversi con disinvoltura in un contesto multidisciplinare.

Il progetto: tre fasi per ottimizzare la gestione amministrativa

Il bando si distingue per la chiarezza con cui delinea gli obiettivi operativi del nuovo collaboratore. La sfida principale consiste nell'ottimizzare i processi relativi alla gestione delle aule e delle pratiche richieste dai Dipartimenti coinvolti, con un occhio di riguardo alle tempistiche e alla qualità del rapporto con le segreterie didattiche.

Il progetto si articola in tre fasi distinte.

Prima fase: implementazione della piattaforma UP

La figura selezionata sarà chiamata a gestire gli adempimenti legati alla nuova piattaforma UP, lo strumento attraverso cui l'Ateneo organizza le informazioni relative a:

  • ore di lezione
  • attività di tirocinio (diretto e indiretto)
  • seminari
  • pratiche connesse alle collaborazioni con enti esterni

Il raccordo con i servizi logistici della sede — presidio e pulizia delle aule — e con il personale docente e amministrativo costituirà parte integrante del lavoro quotidiano.

Seconda fase: studio degli iter migliorativi

Qui entra in gioco la dimensione formativa. Il nuovo collaboratore lavorerà sotto la supervisione di colleghi senior strutturati presso la sede di Torino, in un percorso che richiama logiche di affiancamento e knowledge transfer tipiche delle pubbliche amministrazioni più virtuose.

Terza fase: applicazione delle soluzioni

L'ultimo step prevede l'applicazione concreta delle soluzioni migliorative, con l'obiettivo di rendere più fluide le informazioni rivolte agli utenti e al pubblico, riducendo i tempi di gestione del servizio.

L'incremento degli iscritti registrato negli ultimi anni presso la sede di Savigliano rende questa razionalizzazione tutt'altro che opzionale: gli spazi disponibili sono sempre più utilizzati e, di conseguenza, sempre più scarsi.

Requisiti richiesti

La documentazione disponibile rimanda al bando ufficiale per l'elenco completo dei requisiti. In linea generale, per le selezioni dell'area Collaboratori del comparto Istruzione e Ricerca presso le università italiane, sono richiesti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente)
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica all'impiego
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado (titolo tipicamente richiesto per l'area Collaboratori, ex categoria B/C del precedente ordinamento)
  • assenza di condanne penali ostative all'assunzione nella pubblica amministrazione
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da un impiego pubblico

È fortemente consigliato consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali requisiti specifici legati alla particolare professionalità richiesta, come la conoscenza di applicativi gestionali universitari, competenze in ambito di front office o esperienza pregressa in contesti amministrativi accademici.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità telematiche ormai standardizzate per i concorsi pubblici universitari. La domanda dovrà essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma PICA del CINECA, raggiungibile all'indirizzo: https://pica.cineca.it/unito/

Il termine ultimo per l'invio è fissato alle ore 13:00 dell'8 luglio 2026. Una scadenza tassativa, oltre la quale il sistema non consentirà più la trasmissione delle candidature.

Per completare la procedura sono generalmente necessari:

  • credenziali SPID o autenticazione equipollente
  • curriculum vitae in formato europeo
  • copia del documento d'identità in corso di validità
  • titoli valutabili (titoli di studio, esperienze professionali, certificazioni)
  • eventuale dichiarazione di servizi prestati presso pubbliche amministrazioni
  • versamento del contributo di partecipazione, se previsto dal bando

Il consiglio pratico, come sempre in questi casi, è di non attendere le ultime ore: i sistemi telematici tendono a sovraccaricarsi in prossimità delle scadenze, e qualunque imprevisto tecnico potrebbe compromettere la candidatura.

Le prove selettive

La procedura è per titoli e colloquio. Questo significa che la valutazione si articolerà in due momenti distinti.

In primo luogo, la commissione esaminatrice procederà alla valutazione dei titoli presentati dai candidati: titoli di studio, esperienze lavorative pregresse (specialmente in ambito universitario o nella pubblica amministrazione), pubblicazioni, attestati di formazione e ogni altro elemento ritenuto rilevante ai fini della selezione.

Il colloquio, riservato ai candidati ammessi, verterà presumibilmente su:

  • normativa universitaria e organizzazione degli atenei
  • gestione delle procedure amministrative in ambito accademico
  • conoscenza degli applicativi gestionali (con particolare riferimento alla piattaforma UP citata nel bando)
  • competenze trasversali in tema di front office e relazione con l'utenza
  • conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici

La graduatoria finale terrà conto del punteggio cumulativo ottenuto nelle due fasi.

FAQ - Domande frequenti

Quanto dura il contratto offerto dal bando 2026_07TD?

Il contratto è a tempo determinato della durata di un anno, con orario di lavoro a tempo pieno. Si tratta di un'assunzione legata alla realizzazione di un progetto specifico presso la Direzione di Polo di Scienze Umanistiche, con sede operativa a Savigliano. Non è automaticamente prevista una proroga, ma esperienze maturate in contesti universitari costituiscono spesso un titolo utile per future selezioni dell'Ateneo.

Dove si svolgerà concretamente il lavoro?

La sede di servizio è Savigliano, in provincia di Cuneo, presso la struttura universitaria del Polo di Scienze Umanistiche. Va segnalato che la sede saviglianese è destinata a crescere in modo significativo nei prossimi anni: sono in corso interventi di recupero edilizio nel quartiere di Santa Monica, con la realizzazione di nuove aule presso l'ex convento di San Domenico e di uno studentato presso l'ex palazzo Danna d'Usseglio. Il contesto lavorativo, dunque, sarà dinamico e in espansione.

È richiesta una laurea per partecipare al concorso?

L'inquadramento nell'area Collaboratori del comparto Istruzione e Ricerca tipicamente richiede il diploma di scuola secondaria di secondo grado come titolo minimo, non la laurea. Tuttavia, il possesso di un titolo accademico può costituire elemento di valutazione positiva nella fase di valutazione dei titoli. Per la conferma definitiva è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'Università di Torino.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA del CINECA, all'indirizzo https://pica.cineca.it/unito/. Sono necessarie credenziali SPID o altro sistema di autenticazione equivalente. Il termine di scadenza è fissato alle ore 13:00 dell'8 luglio 2026. Eventuali domande inviate con modalità diverse (PEC, raccomandata, consegna a mano) non saranno considerate ammissibili.

Cosa valuterà la commissione durante il colloquio?

Il colloquio mirerà ad accertare le competenze tecniche e trasversali del candidato in relazione alle mansioni descritte nel bando: gestione amministrativa di processi didattici, utilizzo di applicativi gestionali (in particolare la piattaforma UP citata nel progetto), capacità di interazione con segreterie didattiche e personale docente, attitudine al front office con l'utenza studentesca. È plausibile che vengano poste domande sulla normativa che regola il sistema universitario italiano e sulle specificità organizzative dell'Università di Torino.