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Aperto Scaduto Cod. 2026_01TECN

Università di Torino, concorso per tecnologo al DISAFA: un posto a tempo determinato nel progetto COrALp sulle Alpi Latine

Selezione pubblica per esami per una figura di tecnologo di secondo livello presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari. Contratto di 18 mesi a tempo pieno, scadenza domande il 15 aprile 2026.

Universita' degli Studi di Torino Piemonte, Torino Pubblicato il 16 marzo 2026

Il progetto COrALp e il contesto della selezione

L'Università degli Studi di Torino torna a investire sulla ricerca applicata alla biodiversità alpina con una nuova selezione pubblica legata al progetto COrALp — acronimo che richiama il titolo completo: "Piante Alimentari e Ornamentali della Flora Spontanea delle Alpi Latine: investire nella tutela e valorizzazione della biodiversità per una maggiore connessione tra città e montagna".

Si tratta di un'iniziativa che si inserisce nel solco delle politiche europee e nazionali di tutela della biodiversità, con un focus specifico sulle specie vegetali spontanee dell'arco alpino sud-occidentale. Il progetto, identificato dal CUP D73C25001220006, punta a creare un ponte tra territori montani e aree urbane, valorizzando il patrimonio floristico delle Alpi Latine sia sotto il profilo alimentare che ornamentale.

È in questo quadro che il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) dell'ateneo torinese ha bandito un concorso per l'assunzione di una unità di tecnologo di secondo livello, con contratto a tempo determinato della durata di 18 mesi.

Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede di lavoro

La selezione, contraddistinta dal codice 2026_01TECN, è stata pubblicata il 16 marzo 2026 e prevede la copertura di 1 posto di tecnologo di secondo livello con inquadramento stipendiale corrispondente alla ex categoria D, posizione economica D3 del comparto Istruzione e Ricerca.

Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Torino
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA)
  • Sede di lavoro: Torino, Piemonte
  • Tipo di contratto: tempo determinato, 18 mesi
  • Orario: tempo pieno
  • Tipo di procedura: selezione pubblica per esami
  • Posti disponibili: 1
  • Data di scadenza per le candidature: 15 aprile 2026, ore 15:00 (ora italiana)

L'inquadramento nella posizione economica D3 colloca la figura in una fascia retributiva medio-alta del personale tecnico-amministrativo universitario, coerente con il livello di competenza e autonomia richiesto dal ruolo.

Le attività previste per il tecnologo selezionato {#le-attività-previste-per-il-tecnologo-selezionato}

Chi verrà selezionato dovrà svolgere un ventaglio articolato di attività, che spaziano dal supporto tecnico-organizzativo alla partecipazione diretta alle fasi operative della ricerca. Nello specifico, stando a quanto riportato nel bando, le mansioni comprendono:

  • Monitoraggio e reportistica: raccolta delle informazioni sullo stato di avanzamento del progetto e preparazione dei report periodici per l'unità di ricerca UniTo-DISAFA
  • Rendicontazione economica: collaborazione alle attività tecniche e alla gestione finanziaria del progetto
  • Ricerca bibliografica e storico-archivistica: supporto all'indagine documentale sulle specie vegetali spontanee delle Alpi Latine
  • Rilievi in campo: partecipazione alle campagne di raccolta dati sul territorio
  • Attività sperimentali: collaborazione alle fasi di laboratorio e sperimentazione
  • Comunicazione e formazione: contributo alle iniziative di divulgazione e ai percorsi formativi previsti dal progetto

Un profilo, dunque, che richiede versatilità. Non un semplice ruolo amministrativo, ma una figura capace di muoversi con disinvoltura tra la scrivania e il campo, tra il foglio di calcolo della rendicontazione e il quaderno di rilevamento botanico.

Requisiti richiesti

Il bando prevede una selezione per esami, il che implica il superamento di prove volte a verificare le competenze tecniche e professionali dei candidati. Sebbene il testo sintetico della selezione non elenchi in modo esplicito tutti i requisiti, dall'inquadramento e dalla natura del progetto è possibile dedurre alcune condizioni imprescindibili:

  • Titolo di studio: per le posizioni di tecnologo di secondo livello, ex categoria D, è generalmente richiesta una laurea magistrale (o equivalente vecchio ordinamento) in discipline coerenti con il settore di attività. Nel caso specifico, titoli afferenti alle scienze agrarie, forestali, ambientali, biologiche o naturali risultano i più pertinenti.
  • Competenze specifiche: conoscenze in ambito botanico, ecologia vegetale, gestione di progetti di ricerca, capacità di redazione di report tecnici e di rendicontazione.
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o altre categorie ammesse dalla normativa vigente), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione.

Per i dettagli puntuali e vincolanti — inclusi eventuali titoli preferenziali, criteri di valutazione e programma delle prove d'esame — è indispensabile consultare il bando integrale sulla piattaforma ufficiale.

Come candidarsi

La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA per conto dell'Università di Torino.

I passaggi da seguire:

  1. Accedere al portale PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unito/
  2. Registrarsi o effettuare il login con le proprie credenziali (è possibile utilizzare SPID, CIE o credenziali PICA)
  3. Cercare la selezione utilizzando il codice 2026_01TECN
  4. Compilare la domanda in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta dal bando
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre il 15 aprile 2026 alle ore 15:00 (ora italiana)

È fortemente consigliato non attendere gli ultimi giorni per la compilazione: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono, di norma, motivo di proroga.

Prima di procedere, si raccomanda la lettura integrale del bando di selezione, disponibile sulla medesima piattaforma, per verificare la completezza della documentazione da allegare e le modalità di svolgimento delle prove.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la retribuzione prevista per questa posizione?

L'inquadramento nella ex categoria D, posizione economica D3 del comparto Istruzione e Ricerca prevede una retribuzione lorda annua che, secondo le tabelle stipendiali vigenti, si colloca indicativamente intorno ai 28.000-30.000 euro lordi annui, al netto di eventuali indennità accessorie. Per il dato aggiornato e preciso si rimanda al CCNL del comparto e alle tabelle retributive dell'Università di Torino.

Possono candidarsi anche laureati triennali?

Di norma, per le posizioni di tecnologo di secondo livello inquadrate nella ex categoria D, è richiesta una laurea magistrale (o titolo equipollente del vecchio ordinamento). La laurea triennale, da sola, non è generalmente sufficiente. Tuttavia, è indispensabile verificare i requisiti specifici nel testo integrale del bando, poiché l'ateneo potrebbe prevedere eccezioni o titoli alternativi.

In cosa consistono le prove d'esame?

La selezione avviene per esami, formula che tipicamente prevede una o più prove scritte e/o orali incentrate sulle materie attinenti al profilo ricercato: gestione di progetti di ricerca, conoscenze botaniche e agronomiche, rendicontazione, normativa sulla ricerca pubblica. Il programma dettagliato delle prove è specificato nel bando integrale pubblicato sulla piattaforma PICA.

Il contratto può essere rinnovato o prorogato?

I contratti a tempo determinato nelle università italiane sono disciplinati dal D.Lgs. 165/2001 e dalla normativa specifica del comparto. In linea di principio, la durata di 18 mesi potrebbe essere soggetta a proroga nei limiti previsti dalla legge e dalla disponibilità di fondi del progetto COrALp. Non è tuttavia possibile dare per scontata alcuna estensione: la durata indicata nel bando è quella contrattualmente garantita.

È necessario risiedere a Torino o in Piemonte per partecipare?

No. La selezione è aperta a candidati provenienti da tutta Italia e, nei limiti previsti dalla normativa, anche dall'estero. La sede di lavoro è presso il DISAFA a Torino, e il vincitore dovrà garantire la presenza in sede secondo le modalità previste dal contratto a tempo pieno. Le attività di rilievo in campo potrebbero inoltre richiedere spostamenti nell'area delle Alpi Latine.