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Aperto Scaduto Cod. 2026_02TECN

Università di Torino, concorso per Tecnologo al Dipartimento di Giurisprudenza: un posto nel progetto MISLAM su immigrazione e Islam

Selezione pubblica per esami per una figura di Tecnologo di secondo livello a tempo determinato e parziale. Domande entro il 15 aprile 2026 sulla piattaforma PICA-Cineca.

Universita' degli Studi di Torino Piemonte, Torino Pubblicato il 16 marzo 2026

Il contesto: ricerca su immigrazione e popolazione musulmana in Italia

L'Università degli Studi di Torino ha pubblicato un bando di selezione pubblica per l'assunzione di un Tecnologo di secondo livello presso il Dipartimento di Giurisprudenza. La posizione è legata al progetto di ricerca internazionale MISLAM — acronimo che sta per "South-North (forced) immigrations combined with growing Muslim population. Zooming in on Italy, the invisible becomes visible through the prism of normativity" — finanziato nell'ambito del programma FIS 2 (Fondo Italiano per la Scienza).

Si tratta di un progetto che affronta un tema di grande attualità nel dibattito pubblico e accademico: le migrazioni forzate dal Sud al Nord del mondo e la crescita della popolazione musulmana in Italia, analizzate attraverso il prisma della normatività giuridica. Il codice CUP assegnato è D53C24005520001.

La selezione, identificata dal codice 2026_02 TECN, è stata pubblicata il 16 marzo 2026 e rappresenta un'opportunità per chi possiede competenze trasversali tra gestione della ricerca, comunicazione scientifica e coordinamento internazionale.

Dettagli del bando: inquadramento, durata e sede

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Torino
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Giurisprudenza
  • Figura ricercata: Tecnologo di secondo livello, con inquadramento stipendiale corrispondente alla ex categoria D, posizione economica D3
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di contratto: tempo determinato, durata 18 mesi
  • Orario di lavoro: tempo parziale al 50%
  • Sede: Torino (Piemonte)
  • Tipo di procedura: selezione per esami
  • Data di pubblicazione: 16 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 15 aprile 2026, ore 15:00 (ora italiana)

L'inquadramento nella posizione economica D3 colloca la figura in una fascia medio-alta del personale tecnico-amministrativo universitario, a testimonianza del livello di competenza e autonomia richiesto. Va tenuto presente che il contratto è a tempo parziale al 50%, dunque lo stipendio sarà proporzionato a tale percentuale.

Le attività previste per il Tecnologo {#le-attività-previste-per-il-tecnologo}

Il profilo selezionato sarà impegnato nella gestione tecnico-amministrativa del progetto MISLAM, con un ventaglio di responsabilità che spazia dalla comunicazione alla logistica, passando per il coordinamento scientifico. Nel dettaglio, le attività principali includono:

  • Disseminazione e comunicazione dei risultati: supporto alla creazione e gestione di strumenti di divulgazione quali sito web, newsletter, podcast, video, organizzazione di convegni e cura delle pubblicazioni e dei report di progetto.
  • Redazione e revisione di testi: produzione di documenti tecnici, scientifici e divulgativi sia in lingua inglese che in lingua italiana, compresi i deliverable e i reports previsti dalle milestones del progetto.
  • Programmazione e gestione delle attività: supporto alla pianificazione operativa, al monitoraggio dell'avanzamento e all'archiviazione del materiale raccolto.
  • Coinvolgimento di soggetti esterni: facilitazione dei rapporti con visiting scholar, stakeholder e key-intermediary a livello nazionale e internazionale.
  • Coordinamento delle comunicazioni scientifiche: raccordo tra i ricercatori e le ricercatrici coinvolti in Italia, in Europa e in Paesi a maggioranza musulmana.
  • Supporto logistico e amministrativo: organizzazione degli eventi di progetto, sia in presenza che da remoto.

Un profilo, dunque, che richiede versatilità e dimestichezza con ambienti di ricerca internazionali. La componente linguistica — con l'obbligo di operare correntemente in inglese — è tutt'altro che secondaria.

Requisiti richiesti

Il bando prevede una selezione per esami, il che implica che i candidati saranno valutati attraverso prove volte ad accertare le competenze necessarie allo svolgimento delle mansioni descritte. Stando a quanto emerge dal profilo della posizione e dall'inquadramento nella ex categoria D (posizione economica D3), i requisiti generalmente richiesti per questo tipo di selezioni presso l'Università di Torino comprendono:

  • Laurea magistrale o specialistica (o titolo equivalente del vecchio ordinamento), preferibilmente in ambito giuridico, delle scienze sociali, della comunicazione o discipline affini.
  • Competenze linguistiche: ottima conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata, indispensabile per la redazione di testi e il coordinamento internazionale.
  • Esperienza nella gestione di progetti di ricerca: familiarità con i meccanismi di project management accademico, inclusa la rendicontazione e il rispetto delle milestones.
  • Capacità di comunicazione scientifica: esperienza nella produzione di contenuti multimediali e nella disseminazione dei risultati della ricerca.
  • Competenze informatiche: padronanza degli strumenti digitali per la comunicazione (CMS, piattaforme di videoconferenza, strumenti di editing audio/video).

Per i requisiti puntuali e le eventuali specifiche aggiuntive, è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma PICA-Cineca.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA gestita dal Cineca, raggiungibile all'indirizzo:

👉 https://pica.cineca.it/unito/

I passaggi da seguire:

  1. Registrazione sulla piattaforma PICA: chi non dispone già di un account dovrà crearne uno, fornendo un indirizzo e-mail valido e un documento di identità.
  2. Ricerca del bando: una volta effettuato l'accesso, cercare la selezione tramite il codice 2026_02 TECN oppure navigare tra i bandi attivi dell'Università di Torino.
  3. Compilazione della domanda: inserire tutti i dati richiesti, allegare i documenti necessari (titoli di studio, curriculum vitae, eventuali pubblicazioni o attestazioni).
  4. Invio entro la scadenza: la domanda deve essere inoltrata entro le ore 15:00 del 15 aprile 2026. Dopo tale termine il sistema non accetterà più candidature.

È buona prassi completare la procedura con qualche giorno di anticipo rispetto alla scadenza, per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento. Si consiglia inoltre di conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione generata dalla piattaforma.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è lo stipendio previsto per questa posizione?

L'inquadramento nella ex categoria D, posizione economica D3 del comparto Istruzione e Ricerca prevede uno stipendio tabellare lordo annuo che, per il tempo pieno, si colloca orientativamente intorno ai 28.000-30.000 euro lordi (valori soggetti ad aggiornamenti contrattuali). Trattandosi di un contratto a tempo parziale al 50%, la retribuzione sarà dimezzata rispetto a tali importi. Per il dato esatto, occorre fare riferimento al CCNL vigente e al bando integrale.

Possono candidarsi anche laureati triennali?

Di norma, per le posizioni di ex categoria D presso le università italiane è richiesta la laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento. La laurea triennale, salvo diverse indicazioni espresse nel bando, non è sufficiente. Si raccomanda di verificare con attenzione i requisiti di ammissione nel testo ufficiale della selezione.

Il contratto è rinnovabile?

Il bando prevede un contratto a tempo determinato della durata di 18 mesi, legato alla vita del progetto MISLAM. Eventuali proroghe o rinnovi dipendono dalla disponibilità di fondi sul progetto e dalle normative vigenti in materia di contratti a termine nella pubblica amministrazione. Non è possibile, in questa fase, dare garanzie sulla prosecuzione oltre la scadenza contrattuale.

È necessario avere esperienza specifica nel settore dell'immigrazione o del diritto islamico?

Il profilo ricercato è di natura tecnico-gestionale e comunicativa, non strettamente di ricerca scientifica. Tuttavia, una conoscenza del contesto tematico — migrazioni, diritto comparato, studi sull'Islam in Europa — rappresenta certamente un elemento qualificante. Le prove d'esame chiariranno quali competenze saranno effettivamente oggetto di valutazione.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di lavoro è il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Torino, situato nel capoluogo piemontese. Parte delle attività — in particolare il coordinamento con ricercatori internazionali e l'organizzazione di eventi da remoto — potrebbe prevedere modalità di lavoro a distanza, compatibilmente con le policy dell'ateneo.