Università di Torino, concorso per funzionario scientifico-tecnologico al Dipartimento di Scienze Agrarie: bando aperto fino al 15 aprile
Una posizione a tempo determinato per due anni nel progetto AGRISMART, dedicato all'innovazione agricola sostenibile nelle aree svantaggiate. Selezione per titoli e colloquio, con competenze richieste in italiano e francese.
- Il progetto AGRISMART e il contesto della selezione
- Dettagli del bando: profilo, sede e tempistiche
- Le attività previste per la risorsa selezionata
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Domande frequenti (FAQ)
Il progetto AGRISMART e il contesto della selezione
L'Università degli Studi di Torino torna a cercare competenze tecniche di alto profilo per alimentare la propria attività di ricerca applicata. Con il bando codice 2026_01 TD, pubblicato il 16 marzo 2026, l'ateneo piemontese ha indetto una selezione pubblica per l'assunzione di un funzionario dell'area scientifico-tecnologica presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA), una delle strutture di riferimento a livello nazionale per la ricerca nel settore agroalimentare e forestale.
La posizione è strettamente legata al progetto "AGRISMART – Soluzioni innovative a basso impatto ambientale per la modernizzazione delle imprese agricole e strutture produttive in aree svantaggiate", un'iniziativa che si inserisce nel filone dell'agricoltura di precisione e della sostenibilità ambientale. L'obiettivo dichiarato è chiaro: sviluppare strumenti e metodologie capaci di rendere più competitive le aziende agricole che operano in contesti territoriali difficili, dalle aree montane a quelle con limitate infrastrutture produttive.
Stando a quanto emerge dal bando, il progetto ha una dimensione transfrontaliera — lo si evince dalla richiesta esplicita di competenze linguistiche in italiano e francese — il che suggerisce una collaborazione con partner d'oltralpe, probabilmente nell'ambito dei programmi di cooperazione territoriale europea che da anni coinvolgono il Piemonte e le regioni francesi confinanti.
Dettagli del bando: profilo, sede e tempistiche
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Università degli Studi di Torino
- Dipartimento: Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA)
- Codice selezione: 2026_01 TD
- Posti disponibili: 1
- Area contrattuale: Funzionari – Settore scientifico-tecnologico
- Tipologia contratto: Tempo determinato, durata 2 anni
- Orario: Tempo pieno
- Sede di lavoro: Torino (Piemonte)
- Tipo di procedura: Selezione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 16 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 15 aprile 2026, ore 15:00 (ora italiana)
Il contratto rientra nell'inquadramento dell'area Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, secondo quanto previsto dal CCNL vigente. Si tratta di una posizione che, pur essendo a termine, offre un'esperienza professionale qualificante all'interno di uno dei principali atenei italiani e su un progetto di ricerca con respiro internazionale.
Le attività previste per la risorsa selezionata
Chi verrà selezionato non si limiterà a un ruolo di mera esecuzione. La figura ricercata dovrà fornire supporto tecnico diretto ai ricercatori impegnati nel progetto AGRISMART, operando su più fronti con un grado significativo di autonomia.
Nel dettaglio, le attività si articoleranno nelle seguenti fasi:
- Raccolta di dati tecnico-scientifici: attività sul campo e in laboratorio, con responsabilità nella qualità e nell'organizzazione delle informazioni raccolte.
- Elaborazione dei dati: analisi e trattamento dei dataset, presumibilmente con l'utilizzo di software statistici e strumenti GIS tipici del settore agrario.
- Stesura di report in italiano e francese: produzione di documentazione tecnica bilingue, fondamentale per la rendicontazione verso i partner e i finanziatori del progetto.
- Comunicazione e disseminazione dei risultati: partecipazione attiva alla divulgazione scientifica, con la redazione di materiali informativi e la possibile partecipazione a eventi e conferenze, sempre in entrambe le lingue.
- Gestione dei rapporti con i partner: interfaccia operativa con gli altri soggetti coinvolti nel progetto, funzione che richiede competenze relazionali oltre che linguistiche.
Un profilo, dunque, che coniuga competenze scientifiche, capacità gestionali e padronanza linguistica. Non un semplice tecnico, ma una figura trasversale capace di muoversi tra il laboratorio e la scrivania con uguale disinvoltura.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando non esplicita nel dettaglio tutti i requisiti nella descrizione pubblica, ma dall'analisi del profilo ricercato e delle attività previste è possibile delineare con ragionevole certezza le caratteristiche che i candidati dovranno possedere:
- Titolo di studio: è verosimile che sia richiesta una laurea magistrale (o equivalente) in discipline afferenti alle scienze agrarie, forestali, ambientali o alimentari, coerentemente con il settore del Dipartimento e la natura del progetto.
- Competenze linguistiche: la conoscenza della lingua francese a un livello operativo avanzato appare imprescindibile, data la centralità delle attività bilingui nella descrizione del ruolo.
- Competenze tecnico-scientifiche: familiarità con le metodologie di raccolta ed elaborazione dati nel settore agrario, incluso l'eventuale utilizzo di strumenti informatici e statistici.
- Esperienza nella comunicazione scientifica: capacità di redigere report tecnici e materiali divulgativi.
- Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o categorie equiparate), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali incompatibili.
Per la verifica puntuale di tutti i requisiti — compresi eventuali titoli preferenziali e criteri di valutazione — si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale, scaricabile dalla piattaforma di candidatura.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici a gran parte degli atenei italiani.
Ecco i passaggi fondamentali:
- Accedere al portale PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unito/
- Registrarsi o effettuare il login (è possibile utilizzare le credenziali SPID o CIE per l'autenticazione)
- Cercare il bando con codice selezione 2026_01 TD
- Compilare la domanda in tutte le sue parti, allegando la documentazione richiesta (titoli di studio, curriculum vitae, pubblicazioni, eventuali certificazioni linguistiche)
- Inviare la candidatura entro e non oltre il 15 aprile 2026, ore 15:00
È fondamentale completare l'intera procedura online entro il termine indicato: le candidature inviate oltre la scadenza o con modalità diverse da quella telematica non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.
La selezione si svolgerà in due fasi: una prima valutazione dei titoli presentati dai candidati, seguita da un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche, scientifiche e linguistiche necessarie per il ruolo.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la retribuzione prevista per questa posizione?
Il bando inquadra la figura nell'area Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca. Lo stipendio tabellare lordo annuo per questa area, secondo il CCNL vigente, si colloca indicativamente tra i 23.000 e i 26.000 euro lordi annui circa, a cui possono aggiungersi eventuali indennità accessorie. Per il dato esatto è necessario consultare le tabelle retributive del contratto collettivo e le specifiche del bando integrale.
Posso candidarmi se ho una laurea triennale?
È poco probabile. L'inquadramento nell'area Funzionari richiede generalmente il possesso di una laurea magistrale o di un titolo equipollente. La verifica puntuale va effettuata leggendo il testo completo del bando sulla piattaforma PICA, dove sono elencati tutti i requisiti di ammissione.
È necessario conoscere il francese per partecipare?
La descrizione delle attività prevede espressamente la stesura di report, la comunicazione e la gestione dei rapporti con i partner in italiano e in francese. Appare quindi ragionevole che una buona padronanza della lingua francese sia un requisito essenziale, o quantomeno un criterio di valutazione fortemente premiante durante il colloquio.
Dove si svolgerà il colloquio?
Le modalità di svolgimento del colloquio (in presenza presso la sede del DISAFA a Torino o eventualmente in videoconferenza) saranno comunicate dalla commissione esaminatrice dopo la chiusura dei termini per la presentazione delle domande. I candidati ammessi riceveranno una convocazione con tutte le indicazioni operative.
Il contratto a tempo determinato può essere rinnovato?
I contratti a tempo determinato nelle università italiane sono disciplinati dal D.Lgs. 165/2001 e dal CCNL di comparto. Il rinnovo o la proroga dipendono dalla durata residua del progetto di ricerca finanziato e dalla disponibilità di fondi. In linea generale, la durata complessiva dei rapporti a termine con lo stesso ente non può superare i limiti previsti dalla normativa vigente. Non è quindi possibile garantire a priori un prolungamento oltre i due anni iniziali.