Università di Torino, concorso per funzionario scientifico al Centro Regionale di Farmacovigilanza: bando aperto fino al 15 aprile
Un posto a tempo determinato nel Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco per il progetto di farmacovigilanza della Regione Piemonte. Selezione per titoli e colloquio, contratto di un anno a tempo pieno.
- Il bando dell'Università di Torino per il Centro di Farmacovigilanza
- Cosa prevede il progetto e quali saranno le mansioni
- Dettagli del bando: posti, sede, durata e scadenze
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e piattaforma
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Università di Torino per il Centro di Farmacovigilanza
L'Università degli Studi di Torino ha pubblicato un bando di selezione pubblica per l'assunzione di un funzionario nell'area scientifico-tecnologica, destinato al Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco. La posizione è legata a un progetto di rilevanza regionale: il Centro Regionale di Farmacovigilanza (CRFV) della Regione Piemonte, struttura che svolge un ruolo cruciale nel monitoraggio della sicurezza dei farmaci sul territorio piemontese.
Si tratta di un contratto a tempo determinato della durata di un anno, con orario a tempo pieno. Il codice identificativo della selezione è 2026_03 TD. Il bando è stato pubblicato il 16 marzo 2026 e la finestra per presentare domanda resterà aperta fino al 15 aprile 2026 alle ore 15:00 (ora italiana).
La farmacovigilanza — va ricordato — rappresenta uno dei pilastri del sistema sanitario nazionale. I centri regionali, come quello piemontese, operano come snodo tra le segnalazioni dei professionisti sanitari e dei cittadini, l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e le istituzioni regionali. Un lavoro che richiede competenze trasversali, dalla gestione documentale alla conoscenza dei processi regolatori.
Cosa prevede il progetto e quali saranno le mansioni
Il progetto per cui viene bandita la posizione si intitola "Centro Regionale di Farmacovigilanza - Realizzazione delle attività di farmacovigilanza proprie del CRFV della Regione Piemonte". La figura selezionata avrà un ruolo operativo e gestionale di primo piano, con responsabilità che spaziano dall'ambito scientifico a quello amministrativo.
Gli obiettivi da raggiungere sono stati così delineati dall'ateneo:
- Gestione delle Procedure Operative Standard e del Controllo di Qualità del CRFV Piemonte
- Gestione del patrimonio documentale del Centro
- Interfaccia con i responsabili e lo staff delle diverse articolazioni organizzative del CRFV
- Gestione del budget e preparazione dei rendiconti
- Supporto al Direttore Scientifico e ai Responsabili delle diverse aree organizzative
In sostanza, chi verrà selezionato dovrà operare come project manager del Centro, coordinando le azioni necessarie alla corretta conduzione delle attività di farmacovigilanza attiva e passiva, oltre che delle attività di ricerca e documentazione sul farmaco.
Un aspetto particolarmente significativo riguarda il ruolo di raccordo istituzionale: la figura sarà il punto di collegamento tra il CRFV, la struttura amministrativa dell'Università di Torino e il Settore Farmaceutico della Regione Piemonte. La fase iniziale del progetto, come specificato nel bando, prevede una familiarizzazione con la struttura amministrativa universitaria — elemento che suggerisce come l'ateneo sia consapevole della complessità burocratica che caratterizza il proprio apparato gestionale.
Dettagli del bando: posti, sede, durata e scadenze
Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente banditore | Università degli Studi di Torino |
| Dipartimento | Scienza e Tecnologia del Farmaco |
| Posti disponibili | 1 |
| Area professionale | Funzionari – Settore scientifico-tecnologico |
| Tipo di contratto | Tempo determinato, 1 anno |
| Orario | Tempo pieno |
| Sede di lavoro | Torino, Piemonte |
| Procedura di selezione | Per titoli e colloquio |
| Codice selezione | 2026_03 TD |
| Data pubblicazione | 16 marzo 2026 |
| Scadenza domande | 15 aprile 2026, ore 15:00 |
La selezione avverrà in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati, seguita da un colloquio. Questo tipo di procedura, ormai consolidata negli atenei italiani per i contratti a tempo determinato su progetto, consente di valutare sia il profilo curriculare sia le competenze specifiche del candidato in relazione alle attività previste.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando inquadra la posizione nell'area Funzionari del settore scientifico-tecnologico, il che — stando alla classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università italiane introdotta dal CCNL Istruzione e Ricerca — presuppone il possesso di una laurea magistrale (o titolo equivalente del vecchio ordinamento) in discipline coerenti con il profilo richiesto.
Dato il contesto del progetto, è ragionevole ritenere che vengano considerati particolarmente pertinenti titoli di studio in ambito farmaceutico, chimico-farmaceutico, biotecnologico, medico o delle scienze della vita, eventualmente integrati da esperienze professionali o formative nel campo della farmacovigilanza, della regolamentazione dei farmaci o della gestione di progetti in ambito sanitario.
Per i requisiti puntuali e le eventuali specifiche aggiuntive — tra cui titoli preferenziali, conoscenze linguistiche e competenze informatiche — è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma di candidatura.
Come candidarsi: procedura e piattaforma
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici al sistema accademico italiano.
Ecco i passaggi fondamentali:
- Accedere al portale PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unito/
- Registrarsi o autenticarsi (è possibile utilizzare credenziali SPID, CIE o credenziali PICA già in possesso)
- Cercare la selezione con codice 2026_03 TD tra i bandi attivi dell'Università di Torino
- Compilare la domanda online, allegando tutta la documentazione richiesta (titoli di studio, curriculum vitae, eventuali pubblicazioni e altri documenti previsti dal bando)
- Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 15:00 del 15 aprile 2026
Un consiglio pratico: non attendere l'ultimo giorno per completare la procedura. La piattaforma PICA, nei periodi di scadenza ravvicinata di più bandi, può risultare rallentata. Meglio procedere con anticipo e verificare di aver ricevuto la conferma di avvenuta trasmissione della domanda.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza esatta per presentare domanda?
La domanda di partecipazione deve essere trasmessa entro le ore 15:00 (ora italiana) del 15 aprile 2026. Fa fede il timestamp di invio registrato dalla piattaforma PICA. Candidature presentate oltre tale termine non saranno prese in considerazione.
In cosa consiste la selezione per titoli e colloquio?
La procedura si articola in due momenti distinti. Nella prima fase, una commissione valuterà i titoli presentati dai candidati — titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni scientifiche e ogni altro elemento curriculare rilevante — assegnando un punteggio. Nella seconda fase, i candidati ammessi sosterranno un colloquio volto ad accertare le competenze specifiche richieste dal progetto, in particolare nell'ambito della farmacovigilanza, della gestione documentale e del project management. Le modalità precise (in presenza o da remoto, date del colloquio) vengono comunicate dalla commissione attraverso la piattaforma PICA o il sito dell'ateneo.
Il contratto è rinnovabile?
Il bando prevede un contratto a tempo determinato della durata di un anno. La possibilità di rinnovo o proroga dipende dalla disponibilità di finanziamenti legati al progetto del Centro Regionale di Farmacovigilanza e dalle normative vigenti in materia di contratti a termine nel pubblico impiego. Non è possibile, al momento della pubblicazione del bando, garantire alcuna estensione oltre i 12 mesi iniziali.
Possono candidarsi anche laureati triennali?
L'inquadramento nell'area Funzionari del personale universitario richiede, in base al CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, il possesso di una laurea magistrale (o specialistica, o del vecchio ordinamento). Chi è in possesso della sola laurea triennale non può, di norma, accedere a posizioni di questa area. Per ogni dubbio, si raccomanda la lettura integrale del bando sul portale PICA.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è il Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco dell'Università degli Studi di Torino, con attività strettamente connesse al Centro Regionale di Farmacovigilanza del Piemonte. La posizione prevede anche un ruolo di interfaccia con il Settore Farmaceutico della Regione Piemonte, il che potrebbe comportare interazioni con uffici regionali situati nel capoluogo piemontese.