Università di Salerno, avviso per un esperto sulla severità idrica: bando da 10mila euro al DICIV
Il Dipartimento di Ingegneria Civile cerca un professionista per sviluppare una procedura GIS di previsione della crisi idrica nell'ambito dell'Accordo di programma PTR 2025-2027. Candidature entro il 17 agosto 2026.
Indice
- Un bando strategico per la gestione dell'acqua
- Dettagli dell'incarico e oggetto della ricerca
- Requisiti richiesti al professionista
- Come candidarsi alla selezione
- Il contesto: PTR 2025-2027 e uso plurimo della risorsa idrica
- FAQ - Domande frequenti
Un bando strategico per la gestione dell'acqua
L'Università degli Studi di Salerno torna a scommettere sulla ricerca applicata al governo della risorsa idrica. Con l'avviso DICIV_2026_LAUT19, il Dipartimento di Ingegneria Civile apre le porte a un professionista esperto chiamato a lavorare su uno dei temi più caldi dell'agenda ambientale del Mezzogiorno: la valutazione e la previsione della severità idrica alla scala di bacino.
La selezione, pubblicata il 29 luglio 2026, si inserisce nell'Accordo di programma PTR 2025-2027 dedicato alla gestione della risorsa idrica nel caso di uso plurimo. Un solo posto disponibile, ma con un compenso che, stando al range indicato dall'ateneo, oscilla tra 1.000 e 10.000 euro.
Il tempo per candidarsi è contingentato: la scadenza è fissata al 17 agosto 2026, ore 23:59. Meno di venti giorni per presentare la propria proposta tecnica e i titoli, secondo la procedura online ormai standard per gli avvisi degli atenei italiani.
Dettagli dell'incarico e oggetto della ricerca
L'attività richiesta ha un profilo tecnico ben definito. Il professionista selezionato dovrà occuparsi dello "Sviluppo di una procedura per la valutazione e la previsione della severità idrica alla scala di bacino". Un lavoro che, nella pratica, si tradurrà nella costruzione di uno strumento operativo in ambiente GIS capace di due funzioni chiave:
- consultare in tempo reale lo stato di severità idrica di un bacino idrografico;
- restituire indicatori numerici di previsione della severità idrica nel breve periodo.
Si tratta, in altre parole, di dotare gli enti di gestione di un cruscotto digitale in grado di supportare decisioni tempestive in scenari di stress idrico, un tema che la siccità degli ultimi anni ha reso drammaticamente attuale nel Sud Italia.
Ente banditore: Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Ingegneria Civile (DICIV) Codice bando: DICIV_2026_LAUT19 Figura ricercata: Professionista esperto in supporto alla ricerca Numero posti: 1 Sede di svolgimento: Fisciano (Salerno), Campania Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio Compenso: da 1.000 a 10.000 euro (lordo) Pubblicazione: 29 luglio 2026 Scadenza domande: 17 agosto 2026, ore 23:59
Requisiti richiesti al professionista
Il bando, coerentemente con la natura altamente specialistica dell'attività, si rivolge a figure con esperienza consolidata nel campo dell'idrologia e dei sistemi informativi territoriali. Pur rimandando al testo integrale per l'elenco puntuale dei requisiti, il profilo tratteggiato dall'avviso richiede competenze in:
- modellistica idrologica e valutazione della severità idrica a scala di bacino;
- utilizzo avanzato di software GIS (con ogni probabilità QGIS o ArcGIS) per la costruzione di procedure automatizzate;
- gestione di indicatori numerici e serie temporali per l'elaborazione di previsioni a breve termine;
- conoscenza del quadro normativo e tecnico legato al Piano di Tutela delle Acque e agli strumenti di pianificazione idrica regionale.
La procedura di selezione è per titoli e colloquio: la commissione valuterà quindi curriculum, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali pregresse e, in una seconda fase, la capacità del candidato di illustrare oralmente le proprie competenze rispetto agli obiettivi del progetto.
Come candidarsi alla selezione
La domanda va presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA del CINECA, ormai adottata dalla quasi totalità degli atenei italiani per la gestione delle procedure di reclutamento.
Il link ufficiale a cui collegarsi è il seguente: https://pica.cineca.it/unisa/diciv-2026-laut19/
Per partecipare occorre:
- registrarsi sul portale PICA (o accedere con credenziali SPID/CIE, se abilitate);
- compilare la domanda in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta;
- caricare il curriculum vitae in formato europeo, un documento di identità in corso di validità e ogni titolo utile a supportare la candidatura;
- firmare digitalmente o secondo le modalità previste dall'avviso e inviare la domanda entro la scadenza.
La piattaforma chiude automaticamente le candidature alle 23:59 del 17 agosto 2026: dopo tale termine non sarà possibile né inoltrare né modificare la domanda. È consigliabile, come sempre, non ridursi alle ultime ore per evitare intoppi tecnici.
Il contesto: PTR 2025-2027 e uso plurimo della risorsa idrica
La selezione non nasce nel vuoto. Si inserisce nell'Accordo di programma del Piano Triennale della Ricerca 2025-2027, uno strumento con cui la Regione Campania e gli enti scientifici stanno cercando di rispondere in modo strutturato alle crisi idriche ricorrenti che negli ultimi anni hanno colpito il Sud Italia.
Il tema dell'uso plurimo – ovvero la coesistenza, sullo stesso bacino, di prelievi per usi potabili, irrigui, industriali e idroelettrici – è uno dei nodi più complessi della pianificazione idraulica nazionale. In un contesto di cambiamento climatico che restringe la disponibilità della risorsa, disporre di strumenti previsionali affidabili diventa un'esigenza non più rinviabile per autorità di bacino, gestori del servizio idrico integrato e amministrazioni regionali.
La scelta dell'Università di Salerno di investire su una procedura GIS di supporto decisionale va letta in questa cornice: portare l'innovazione scientifica dentro gli strumenti operativi degli enti, riducendo il tempo che intercorre tra la ricerca e la sua applicazione sul territorio.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al bando DICIV_2026_LAUT19?
L'avviso si rivolge a professionisti esperti in supporto alla ricerca, con competenze specifiche nella gestione della risorsa idrica, nella modellistica idrologica e nell'utilizzo di software GIS. Non è richiesto lo status di dipendente universitario: possono candidarsi liberi professionisti, ricercatori esterni e figure con contratto autonomo, purché in possesso dei requisiti indicati nel testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma PICA.
Qual è il compenso previsto e come viene erogato?
Il compenso lordo indicato oscilla tra 1.000 e 10.000 euro. L'importo definitivo dipenderà dal profilo del candidato selezionato, dalla durata dell'incarico e dalle modalità contrattuali stabilite dal Dipartimento di Ingegneria Civile. Trattandosi di un incarico di collaborazione, l'erogazione avverrà tipicamente per stati di avanzamento o a conclusione delle attività, secondo quanto previsto dal contratto individuale.
In cosa consiste la prova di selezione?
La procedura è per titoli e colloquio. Nella prima fase una commissione nominata dal DICIV esaminerà i curricula e la documentazione allegata, attribuendo un punteggio ai titoli (pubblicazioni scientifiche, esperienze lavorative, competenze tecniche certificate). I candidati che superano la soglia minima saranno convocati per un colloquio volto a verificare le competenze tecniche rispetto agli obiettivi del progetto sulla severità idrica.
La sede di lavoro è obbligatoriamente a Salerno?
La sede di riferimento è il campus dell'Università degli Studi di Salerno a Fisciano, in provincia di Salerno. È plausibile, trattandosi di un'attività di sviluppo di procedure GIS, che parte del lavoro possa svolgersi anche in modalità remota, ma le eventuali modalità di lavoro agile andranno concordate direttamente con il responsabile scientifico del progetto e verranno definite nel contratto individuale.
Cosa serve per registrarsi sulla piattaforma PICA?
Per accedere alla piattaforma PICA del CINECA è necessario disporre di un indirizzo email valido e, preferibilmente, di credenziali SPID o CIE per un accesso rapido. In alternativa è possibile creare un account dedicato. Occorre poi avere pronti in formato digitale (PDF) il curriculum vitae, un documento di identità, il codice fiscale e ogni altro titolo utile alla valutazione, come pubblicazioni scientifiche o attestati di formazione specifica.