Università di Pisa, concorso per tecnologo al Dipartimento di Scienze Veterinarie: 24 mesi su progetto di ricerca virologica
Un posto da tecnologo di I livello per supportare lo studio sull'infezione da etaretrovirus felino. Domande entro l'8 aprile 2026 tramite piattaforma PICA.
- Il bando dell'Università di Pisa per un tecnologo in ambito veterinario
- Il progetto di ricerca: etaretrovirus felino e patogenesi
- Dettagli del bando: posti, sede, durata e procedura selettiva
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Università di Pisa per un tecnologo in ambito veterinario
L'Università di Pisa ha pubblicato un nuovo bando di selezione pubblica per il reclutamento di un tecnologo di I livello presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie. Il contratto, della durata di 24 mesi, è legato alle esigenze di un progetto di ricerca finanziato in ambito virologico e alla gestione di altri progetti correlati.
Si tratta di un'opportunità che si inserisce nel quadro delle attività di ricerca scientifica condotte dall'ateneo pisano, uno dei più storici e prestigiosi del panorama accademico italiano, con un Dipartimento di Scienze Veterinarie che vanta una lunga tradizione di studi in ambito infettivologico e di sanità animale. La selezione, identificata con il codice Tecnol-26-67, è stata pubblicata il 13 marzo 2026 e resterà aperta fino all'8 aprile 2026.
Il progetto di ricerca: etaretrovirus felino e patogenesi
Il cuore di questa posizione ruota attorno al progetto FIS-2024-04959, dal titolo "Investigation on Feline etaretrovirus Infection, Pathogenesis and Missing Piece Hypothesis" (CUP I53C25002120001). Un progetto ambizioso, che mira ad approfondire le conoscenze sull'infezione da etaretrovirus felino, un campo di indagine che negli ultimi anni ha attirato crescente attenzione nella comunità scientifica veterinaria internazionale.
Gli etaretrovirus — retrovirus endogeni capaci di riattivarsi e causare patologie — rappresentano un tema di frontiera nella virologia comparata. Comprendere i meccanismi di infezione e patogenesi nel gatto non ha solo ricadute sulla medicina veterinaria: può offrire modelli utili per lo studio di dinamiche retrovirali che interessano anche la salute umana. La cosiddetta "Missing Piece Hypothesis" citata nel titolo del progetto suggerisce che il gruppo di ricerca pisano stia lavorando per colmare lacune significative nella comprensione di questi processi biologici.
Il tecnologo selezionato non si limiterà a operare su questo singolo progetto. Stando a quanto emerge dal bando, la figura sarà coinvolta anche nella gestione di altri progetti afferenti al Dipartimento, il che implica un profilo versatile e con competenze trasversali nella ricerca biomedica e veterinaria.
Dettagli del bando: posti, sede, durata e procedura selettiva
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Università di Pisa
- Dipartimento: Scienze Veterinarie
- Codice selezione: Tecnol-26-67
- Figura ricercata: Tecnologo di I livello
- Posti disponibili: 1
- Durata del contratto: 24 mesi
- Sede di lavoro: Pisa, Toscana
- Tipo di procedura: Valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 13 marzo 2026
- Scadenza per le domande: 8 aprile 2026
La procedura di selezione prevede due fasi: una prima valutazione dei titoli presentati dai candidati — titoli di studio, pubblicazioni, esperienze professionali e di ricerca — seguita da un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche e scientifiche specifiche richieste dal progetto. Non è prevista, almeno stando alle informazioni disponibili, una prova scritta.
Questo tipo di selezione, per titoli e colloquio, è la modalità più diffusa negli atenei italiani per il reclutamento di tecnologi e ricercatori a tempo determinato su fondi di progetto. Consente una valutazione approfondita del profilo del candidato, bilanciando il percorso formativo con la capacità di sostenere un confronto diretto con la commissione esaminatrice.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando ufficiale, consultabile integralmente sul portale dell'Università di Pisa, contiene l'elenco dettagliato dei requisiti di ammissione. Tuttavia, sulla base delle informazioni disponibili e della natura della posizione, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:
- Laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline pertinenti, quali Medicina Veterinaria, Biologia, Biotecnologie, Scienze biomediche o affini
- Esperienza documentata in ambito di ricerca virologica, microbiologica o di biologia molecolare, con particolare riferimento ai retrovirus
- Competenze tecniche nella gestione di laboratori di ricerca, nell'utilizzo di strumentazioni per analisi molecolari e nella conduzione di protocolli sperimentali
- Capacità gestionali legate al coordinamento e all'amministrazione di progetti di ricerca finanziati
- Eventuale conoscenza della lingua inglese, considerata la dimensione internazionale del progetto
Per i requisiti puntuali e vincolanti — compresi eventuali limiti di età, cittadinanza e titoli specifici — è indispensabile consultare il testo integrale del bando al link ufficiale dell'Università di Pisa.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La presentazione della domanda di partecipazione avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA. Si tratta del sistema ormai adottato dalla quasi totalità degli atenei italiani per la gestione delle procedure concorsuali e selettive.
Ecco i passaggi da seguire:
- Accedere alla piattaforma PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipi/
- Registrarsi o effettuare il login se già in possesso di credenziali (è possibile accedere anche tramite SPID)
- Cercare il bando con codice Tecnol-26-67 o navigare tra le selezioni attive dell'Università di Pisa
- Compilare il modulo di domanda in tutte le sue parti, allegando i titoli, il curriculum vitae e tutta la documentazione richiesta
- Inviare la domanda entro e non oltre le ore 13:00 (ora italiana) dell'8 aprile 2026
È fondamentale completare la procedura con largo anticipo rispetto alla scadenza: eventuali problemi tecnici dell'ultimo minuto non costituiscono, di norma, motivo di proroga. Si raccomanda inoltre di conservare la ricevuta di avvenuta presentazione generata automaticamente dal sistema.
Per qualsiasi dubbio sulla procedura telematica, è possibile consultare le FAQ presenti sulla piattaforma PICA o contattare il supporto tecnico del CINECA.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola?
La scadenza è fissata all'8 aprile 2026. La domanda deve essere inviata esclusivamente online tramite la piattaforma PICA entro tale data. Si consiglia di verificare l'orario esatto di chiusura indicato nel bando integrale, poiché il sistema blocca automaticamente l'invio allo scadere del termine. Non sono ammesse candidature presentate con modalità diverse (posta cartacea, PEC, consegna a mano).
Che tipo di contratto viene offerto e qual è la durata?
La posizione prevede un contratto da tecnologo di I livello con durata di 24 mesi. Si tratta di un contratto a tempo determinato, legato ai fondi del progetto di ricerca FIS-2024-04959 e alla gestione di altri progetti del Dipartimento di Scienze Veterinarie. Le condizioni economiche e normative sono quelle previste dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca per la figura di tecnologo negli enti pubblici di ricerca e nelle università.
Posso candidarmi se ho una laurea triennale?
Per le posizioni di tecnologo di I livello nelle università italiane è generalmente richiesta una laurea magistrale o un titolo equivalente. La laurea triennale, di norma, non è sufficiente. Tuttavia, per una risposta definitiva è necessario leggere attentamente i requisiti di ammissione indicati nel bando ufficiale, che potrebbe prevedere requisiti specifici o eventuali equipollenze.
Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?
La procedura si articola in due momenti. Nella prima fase, la commissione esaminatrice valuta i titoli presentati dai candidati: titolo di studio, voto di laurea, pubblicazioni scientifiche, esperienze di ricerca, competenze tecniche documentate. Ai candidati ammessi al colloquio viene poi comunicata la data e le modalità dell'esame orale, durante il quale vengono approfondite le competenze specifiche richieste dal progetto — in questo caso, conoscenze in virologia, biologia molecolare e gestione di progetti di ricerca.
È possibile svolgere il colloquio da remoto?
Molti atenei italiani, dopo l'esperienza pandemica, hanno mantenuto la possibilità di svolgere i colloqui in videoconferenza, ma questa opzione dipende dalle disposizioni specifiche del singolo bando e dalla decisione della commissione. Il testo integrale del bando e le eventuali comunicazioni successive pubblicate sulla piattaforma PICA o sul sito dell'Università di Pisa chiariranno se il colloquio si terrà in presenza a Pisa o se sarà prevista una modalità telematica.