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Aperto Scaduto Cod. Tecnol-26-63

Università di Pisa, concorso per tecnologo al Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione: contratto triennale

Aperta la selezione per titoli e colloquio per un tecnologo di secondo livello. Domande entro il 19 marzo 2026 tramite piattaforma PICA.

Universita' di Pisa Toscana, Pisa Pubblicato il 26 febbraio 2026

L'Università di Pisa cerca un tecnologo: il contesto {#luniversità-di-pisa-cerca-un-tecnologo-il-contesto}

Nuova opportunità nel mondo della ricerca e dell'innovazione tecnologica in Toscana. L'Università di Pisa ha pubblicato un bando di selezione pubblica — codice Tecnol-26-63 — per il reclutamento di un tecnologo di secondo livello presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, uno dei poli più dinamici dell'ateneo pisano nel campo delle tecnologie digitali, delle telecomunicazioni e dell'informatica.

Si tratta di un contratto a tempo determinato della durata di 36 mesi, una formula ormai consolidata nel sistema universitario italiano per finanziare figure altamente specializzate a supporto delle attività di ricerca e trasferimento tecnologico. La figura del tecnologo, disciplinata dal quadro contrattuale degli enti pubblici di ricerca, si colloca in una posizione strategica: non è un ricercatore in senso stretto, ma un professionista chiamato a tradurre conoscenze scientifiche in soluzioni operative, gestire infrastrutture tecnologiche complesse e contribuire alla realizzazione di progetti innovativi.

L'avviso è stato pubblicato il 26 febbraio 2026 e la finestra per presentare domanda resterà aperta fino al 19 marzo 2026 alle ore 13:00 (ora italiana).

Dettagli del bando: figura, sede e durata

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Università di Pisa
  • Dipartimento: Ingegneria dell'Informazione
  • Figura ricercata: Tecnologo di secondo livello
  • Posti disponibili: 1
  • Durata del contratto: 36 mesi
  • Sede di lavoro: Pisa (Toscana)
  • Codice bando: Tecnol-26-63
  • Tipo di procedura: Selezione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 26 febbraio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 19 marzo 2026, ore 13:00

Il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Pisa è un centro di eccellenza riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Le sue aree di competenza spaziano dall'elettronica alle reti di telecomunicazione, dall'intelligenza artificiale ai sistemi embedded, dalla cybersecurity all'elaborazione dei segnali. Un tecnologo inserito in questo contesto avrà presumibilmente un ruolo operativo legato a uno o più progetti di ricerca attivi, con responsabilità che possono includere lo sviluppo di prototipi, la gestione di laboratori o il supporto tecnico-scientifico avanzato.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La procedura di candidatura è interamente telematica. Le domande di ammissione devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici al sistema accademico italiano.

Il link diretto per accedere alla piattaforma è:

👉 https://pica.cineca.it/unipi/

Per consultare il bando integrale con tutti gli allegati e le specifiche tecniche:

👉 Pagina ufficiale del bando su bandi.unipi.it

Passaggi pratici per la candidatura

  1. Registrarsi sulla piattaforma PICA (se non si possiede già un account). L'accesso è generalmente possibile anche tramite SPID o credenziali istituzionali.
  2. Cercare il bando Tecnol-26-63 tra le selezioni attive dell'Università di Pisa.
  3. Compilare il modulo di domanda online, inserendo i dati anagrafici, il curriculum formativo e professionale, e allegando tutta la documentazione richiesta dal bando.
  4. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 13:00 del 19 marzo 2026. Il sistema non accetterà candidature tardive: è quindi consigliabile non ridursi all'ultimo momento, anche per evitare problemi tecnici legati al traffico sulla piattaforma.

È fondamentale leggere con attenzione il testo integrale del bando prima di procedere, per verificare quali documenti siano obbligatori e quali facoltativi.

Requisiti richiesti

Il bando in oggetto non specifica nel dettaglio i requisiti nella descrizione sintetica pubblicata. Tuttavia, stando alla prassi consolidata per le selezioni di tecnologi di secondo livello negli atenei italiani, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti minimi:

  • Titolo di studio: laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline coerenti con il settore di attività del Dipartimento — tipicamente Ingegneria Informatica, Ingegneria Elettronica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Informatica o affini.
  • Competenze tecniche specifiche: legate al profilo e al progetto di ricerca per cui la posizione è bandita. Queste saranno dettagliate nel bando integrale.
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o categorie equiparate), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali incompatibili.

Attenzione: per conoscere con certezza i requisiti richiesti, è indispensabile consultare il bando completo sul sito ufficiale dell'Università di Pisa. Eventuali titoli aggiuntivi — dottorato di ricerca, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali pregresse — potranno costituire elementi di valutazione nella fase di selezione per titoli.

Selezione per titoli e colloquio: cosa aspettarsi

La procedura selettiva si articola in due fasi:

  • Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli di studio, alle esperienze professionali, alle pubblicazioni e ad altri elementi documentati dal candidato. I criteri di attribuzione dei punteggi sono normalmente indicati nel bando o definiti dalla commissione in sede di prima riunione.

  • Colloquio: i candidati ammessi sosterranno un colloquio volto ad accertare le competenze tecnico-scientifiche, la conoscenza del settore di riferimento e l'idoneità al ruolo. Il colloquio potrà vertere su tematiche specifiche legate al progetto o all'attività per cui il tecnologo verrà impiegato.

Non è prevista, almeno stando alla tipologia di procedura dichiarata, una prova scritta. Questo rende il colloquio il momento decisivo della selezione: prepararsi adeguatamente sulle tematiche del Dipartimento e sulle tecnologie di riferimento può fare la differenza.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda deve essere inviata entro le ore 13:00 del 19 marzo 2026. La presentazione avviene esclusivamente online tramite la piattaforma PICA del CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipi/. Non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse (posta, PEC, consegna a mano).

Che cos'è un tecnologo di secondo livello nell'università italiana?

Il tecnologo è una figura professionale prevista dall'ordinamento degli enti pubblici di ricerca. Il secondo livello corrisponde a un inquadramento medio-alto, destinato a professionisti con laurea magistrale e, spesso, con esperienza pregressa. Il tecnologo svolge attività di supporto tecnico-scientifico alla ricerca: progettazione e sviluppo di sistemi, gestione di laboratori e infrastrutture, trasferimento tecnologico. Non si tratta di una posizione da ricercatore, ma di un ruolo complementare e altrettanto qualificato.

Posso candidarmi se ho una laurea triennale?

È molto improbabile. Le selezioni per tecnologi di secondo livello richiedono di norma una laurea magistrale o un titolo equivalente. Per avere certezza, è necessario verificare i requisiti indicati nel bando integrale pubblicato sul portale dell'Università di Pisa.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in valutazione dei titoli e colloquio. La commissione esaminerà prima i titoli presentati dai candidati (curriculum, pubblicazioni, esperienze), attribuendo un punteggio. Successivamente, i candidati ammessi saranno convocati per un colloquio orale sulle competenze tecnico-scientifiche pertinenti al ruolo. Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate dalla commissione dopo la scadenza del bando.

Il contratto è rinnovabile?

Il bando prevede un contratto della durata di 36 mesi. La possibilità di rinnovo o proroga dipende dalla normativa vigente, dalla disponibilità di fondi e dalle esigenze del Dipartimento. In ogni caso, un'esperienza triennale in un dipartimento di questo calibro rappresenta un elemento di grande valore nel curriculum di un professionista del settore tecnologico.