Università di Perugia, concorso per un operatore al Centro di Ricerca Preclinica: domande entro il 24 agosto
L'ateneo umbro cerca un'unità di personale a tempo indeterminato per il Ce.SE.R.P. Selezione per esami, lavoro su turni con animali da laboratorio
Indice
- Un posto fisso al Ce.SE.R.P dell'Ateneo perugino
- Dettagli del bando: ente, figura ricercata e sede
- Le mansioni: benessere animale e supporto alla ricerca
- Requisiti richiesti e conoscenze da possedere
- Come candidarsi: procedura telematica su PICA
- Le prove d'esame e la valutazione
- FAQ - Domande frequenti
Un posto fisso al Ce.SE.R.P dell'Ateneo perugino
Un'opportunità di ingresso stabile nel comparto universitario si apre in Umbria. L'Università degli Studi di Perugia ha pubblicato un bando di selezione pubblica, per esami, finalizzato al reclutamento di una unità di personale appartenente all'Area degli Operatori, con contratto a tempo indeterminato e regime a tempo pieno. Il vincitore andrà a rafforzare l'organico del Centro Servizi per la Ricerca Preclinica (Ce.SE.R.P.), struttura strategica dell'ateneo dedicata alla sperimentazione scientifica in ambito biomedico.
La procedura, identificata dal codice PTA-OP-2026-01, si inserisce nel quadro più ampio del rinnovato assetto professionale del personale tecnico-amministrativo delle università, ridefinito dal recente CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. L'Area degli Operatori rappresenta oggi la porta d'ingresso alla pubblica amministrazione universitaria per profili operativi qualificati.
Dettagli del bando: ente, figura ricercata e sede
Stando a quanto emerge dal testo del bando, le coordinate essenziali della selezione sono le seguenti:
- Ente banditore: Università degli Studi di Perugia
- Struttura di destinazione: Centro Servizi per la Ricerca Preclinica (Ce.SE.R.P.)
- Posti disponibili: 1
- Area professionale: Operatori – Settore professionale dei servizi generali e tecnici
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
- Sede di lavoro: Perugia (Umbria)
- Codice bando: PTA-OP-2026-01
- Data di pubblicazione: 4 agosto 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 24 agosto 2026
La finestra temporale per candidarsi è dunque relativamente ristretta: appena venti giorni per predisporre la documentazione e completare l'iter telematico. Un dettaglio importante riguarda l'organizzazione del lavoro: la figura selezionata sarà chiamata a operare su turni comprendenti sabati, domeniche e festivi, condizione fisiologica per chi opera in una struttura che deve garantire la cura continuativa degli animali da laboratorio.
Le mansioni: benessere animale e supporto alla ricerca
Il profilo ricercato è quello di un operatore polivalente, con responsabilità dirette sulla gestione degli animali utilizzati nei protocolli di ricerca preclinica. Come sottolineato nel bando, si tratta di attività che richiedono conoscenze concrete di moderata ampiezza e capacità pratiche per risolvere problemi di routine, adeguando i comportamenti alle circostanze operative.
Nel concreto, il futuro dipendente si occuperà di:
- espletamento di ogni attività funzionale al benessere degli animali da laboratorio, sia in condizioni naïve che sperimentali, sotto la direzione del personale del Centro;
- esecuzione delle metodiche di prelievo di materiale genetico;
- assistenza agli operatori del Centro nelle attività giornaliere;
- manipolazione e osservazione degli animali, pulizia degli ambienti e delle gabbie;
- somministrazione dell'alimentazione nel rispetto dei protocolli sperimentali;
- lavoro su turni, inclusi weekend e festivi.
È un profilo che richiede sensibilità, precisione e una spiccata attitudine al lavoro di squadra. Il rispetto dei protocolli sperimentali e del benessere animale costituisce il perno attorno al quale ruota l'intera attività del Ce.SE.R.P.
Requisiti richiesti e conoscenze da possedere
Sul fronte delle competenze tecniche, il bando delinea un ventaglio di conoscenze piuttosto articolato, che i candidati dovranno padroneggiare in vista delle prove selettive. Il quadro normativo di riferimento comprende innanzitutto il D.Lgs. 26/2014, che ha recepito nell'ordinamento italiano la direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici: un testo cardine per chiunque operi in stabulari o strutture di ricerca preclinica.
A questo si affiancano:
- il Regolamento del Centro Servizi per la Ricerca Pre-Clinica;
- lo Statuto e le fonti normative autonome dell'Ateneo perugino;
- la normativa in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008);
- il principio delle 3R (Replacement, Reduction, Refinement) e l'etica della sperimentazione animale;
- la biologia di base specie-specifica per topo, ratto e coniglio;
- la conoscenza dei metodi umanitari di soppressione;
- la cura della salute e il riconoscimento del dolore nelle diverse specie;
- i pannelli FELASA (Federation of European Laboratory Animal Science Associations) e la loro applicazione;
- il prelievo di materiali per studi e analisi genetiche;
- la conoscenza dei più diffusi software di Office Automation;
- la conoscenza della lingua inglese.
Si tratta, come si vede, di un bagaglio tecnico specialistico che va ben oltre le competenze richieste a un operatore generico. Chi si candida deve possedere una preparazione mirata sul mondo della ricerca preclinica e sulla legislazione che ne disciplina l'attività.
Come candidarsi: procedura telematica su PICA
La presentazione delle domande avviene esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) del CINECA, ormai standard consolidato per le procedure concorsuali del sistema universitario italiano. Il portale di riferimento è raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipg/.
Per completare la candidatura è necessario:
- registrarsi al portale PICA oppure accedere tramite credenziali SPID;
- compilare in ogni sua parte il modulo di domanda online;
- allegare la documentazione richiesta (documento di identità, curriculum, eventuali titoli valutabili);
- procedere al pagamento del contributo di partecipazione, se previsto;
- firmare e inviare la domanda entro il termine perentorio delle ore 23:59 del 24 agosto 2026.
Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili: eventuali malfunzionamenti tecnici o rallentamenti della piattaforma non costituiscono causa di riapertura dei termini. Un principio ribadito dalla giurisprudenza amministrativa in numerose occasioni.
Le prove d'esame e la valutazione
La procedura è definita come selezione per esami, il che significa che la valutazione dei candidati avverrà attraverso prove concorsuali finalizzate ad accertare il possesso delle competenze indicate nel bando. Tipicamente, per l'Area degli Operatori delle università, l'iter prevede una prova scritta — spesso in forma di quiz a risposta multipla o domande a risposta sintetica — e una prova orale vertente sulle materie di programma.
Le conoscenze oggetto di verifica coincidono con quelle elencate nel bando: normativa sulla sperimentazione animale, benessere degli animali da laboratorio, sicurezza sul lavoro, biologia specie-specifica, oltre alla verifica della conoscenza dell'inglese e dell'uso dei principali applicativi di Office Automation. La questione dei punteggi e delle soglie minime di idoneità sarà specificata nel testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'ateneo.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso dell'Università di Perugia per il Ce.SE.R.P?
Possono partecipare tutti i cittadini in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego previsti dal DPR 487/1994 e successive modifiche: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (o assimilato), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica al lavoro, età non inferiore a 18 anni. Per l'Area degli Operatori è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media) o il titolo di studio superiore. I requisiti specifici e i titoli di studio esatti sono indicati nel testo integrale del bando, che si raccomanda di consultare prima di presentare la domanda.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 24 agosto 2026 alle ore 23:59. Non sono ammesse domande presentate oltre tale termine né consegnate con modalità diverse dalla piattaforma PICA. In caso di eventuali proroghe, queste saranno comunicate ufficialmente sul sito dell'Università degli Studi di Perugia e sul portale PICA.
Che tipo di contratto viene offerto e qual è lo stipendio?
Il contratto è a tempo indeterminato e a tempo pieno, con inquadramento nell'Area degli Operatori del comparto Istruzione e Ricerca. Lo stipendio tabellare di ingresso è quello previsto dal vigente CCNL Istruzione e Ricerca per la relativa area professionale, cui si aggiungono l'indennità di comparto, eventuali indennità accessorie e la tredicesima mensilità. La retribuzione lorda annua di partenza si aggira intorno ai 20-21mila euro, cui si possono sommare emolumenti legati ai turni festivi e notturni.
È previsto lavoro nei weekend e nei festivi?
Sì. Il bando specifica chiaramente che l'attività si svolgerà su turni comprendenti anche sabati, domeniche e festivi. Si tratta di una condizione strutturale del ruolo, legata alla necessità di garantire la cura continuativa degli animali da laboratorio ospitati nel Centro. Chi non è disponibile a questo tipo di articolazione oraria dovrebbe valutare attentamente l'opportunità di candidarsi.
Dove posso trovare il testo integrale del bando?
Il testo completo del bando, con tutti i requisiti dettagliati, il programma d'esame, i titoli valutabili e le modalità di svolgimento delle prove, è pubblicato sul portale ufficiale dell'Università degli Studi di Perugia nella sezione dedicata ai concorsi del personale tecnico-amministrativo, oltre che sulla piattaforma PICA CINECA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipg/. La pubblicazione avviene anche sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami, dalla cui data di pubblicazione decorrono i termini per la presentazione delle candidature.