Università di Parma, contratto di ricerca in Scienze Chimiche: bando per capsule molecolari e liquidi porosi
Aperta la selezione per un contrattista di ricerca a tempo determinato (24 mesi) nel Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale. Domande entro il 7 aprile 2026.
- Un'opportunità nella chimica dei materiali innovativi
- Dettagli del bando: ente, sede e durata
- Il progetto di ricerca: capsule calixareniche e liquidi porosi
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di selezione
- Domande frequenti (FAQ)
Un'opportunità nella chimica dei materiali innovativi
L'Università degli Studi di Parma ha pubblicato un bando di selezione pubblica per il conferimento di un contratto di ricerca della durata di 24 mesi, ai sensi dell'articolo 22 della legge 240/2010. La posizione è incardinata nel Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, uno dei poli accademici più attivi dell'ateneo emiliano sul fronte della ricerca di base e applicata.
Il bando, identificato con il codice 2026cdr007, è stato pubblicato il 6 marzo 2026 e resterà aperto fino al 7 aprile 2026. Un mese esatto, dunque, per preparare la candidatura e concorrere a una posizione che si colloca in un ambito scientifico di frontiera: la sintesi di materiali porosi liquidi a partire da capsule molecolari.
Per chi opera nel settore della chimica organica e supramolecolare, si tratta di un'occasione concreta. L'ateneo parmense, del resto, vanta una tradizione consolidata in questo campo, con gruppi di ricerca riconosciuti a livello internazionale.
Dettagli del bando: ente, sede e durata
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Università degli Studi di Parma
- Dipartimento: Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale
- Figura ricercata: Contrattista di ricerca
- Posti disponibili: 1
- Durata del contratto: 24 mesi (tempo determinato)
- Gruppo Scientifico Disciplinare: 03/CHEM-05
- Settore Scientifico Disciplinare: CHEM-05/A
- Sede di lavoro: Parma, Emilia-Romagna
- Tipo di procedura: Valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 6 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 7 aprile 2026, ore 23:59
Il riferimento normativo è l'articolo 22 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 (la cosiddetta legge Gelmini), che disciplina i contratti di ricerca nelle università italiane. Questi contratti rappresentano uno degli strumenti principali per l'inserimento di giovani ricercatori nel sistema accademico, offrendo un inquadramento formale e una retribuzione definita a livello nazionale.
Il progetto di ricerca: capsule calixareniche e liquidi porosi
Il cuore scientifico della posizione ruota attorno a un tema di grande attualità nella chimica dei materiali: i liquidi porosi (Porous Liquids, PLs). Si tratta di materiali che combinano due proprietà apparentemente incompatibili — la fluidità tipica dei liquidi e la porosità permanente caratteristica dei solidi cristallini — aprendo scenari applicativi che spaziano dalla cattura di gas alla catalisi, dalla separazione molecolare allo stoccaggio energetico.
Nello specifico, il progetto prevede la sintesi di nuove capsule molecolari calixareniche, piattaforme supramolecolari dotate di cavità interne capaci di ospitare molecole guest. Queste capsule verranno funzionalizzate con catene alifatiche o polietilenglicoliche (PEG), con l'obiettivo di abbassarne il punto di fusione e ottenere sistemi che si comportino come liquidi porosi stabili a temperature relativamente basse.
Le capsule calixareniche — derivate dai calixareni, macrocicli organici noti per la loro capacità di riconoscimento molecolare — rappresentano una delle famiglie più promettenti per questo tipo di applicazione. La sfida, tuttavia, resta quella di tradurre la porosità intrinseca della struttura solida in un comportamento analogo allo stato liquido, senza che le cavità collassino o vengano occupate dalle catene laterali.
Per il candidato selezionato, il lavoro quotidiano coinvolgerà tecniche di sintesi organica avanzata, caratterizzazione spettroscopica (NMR, massa, IR), analisi termica (DSC, TGA) e probabilmente misure di adsorbimento di gas per verificare la porosità effettiva dei materiali ottenuti.
Requisiti richiesti
Il bando non esplicita nel dettaglio tutti i requisiti nella descrizione pubblica, ma stando al quadro normativo di riferimento e alle prassi consolidate dell'Università di Parma, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:
- Laurea magistrale (o titolo equivalente) in Chimica, Chimica Industriale, Scienze Chimiche o discipline affini
- Dottorato di ricerca o titolo equivalente nel settore CHEM-05 o in ambiti correlati (la legge 240/2010 prevede generalmente il possesso del dottorato per i contratti di ricerca ex art. 22)
- Competenze documentabili in chimica supramolecolare, sintesi organica, caratterizzazione di materiali
- Pubblicazioni scientifiche pertinenti al tema del bando
- Conoscenza della lingua inglese a livello adeguato per la comunicazione scientifica
Per i requisiti puntuali e le eventuali cause di esclusione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma PICA di CINECA.
Come candidarsi
La procedura di candidatura è interamente telematica e si svolge attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA per conto delle università italiane.
I passaggi da seguire:
- Accedere al portale PICA all'indirizzo: https://pica.cineca.it/unipr/2026cdr007
- Registrarsi sulla piattaforma (se non si dispone già di un account) o effettuare il login
- Compilare la domanda online, inserendo i dati anagrafici, il curriculum scientifico, l'elenco delle pubblicazioni e ogni altro elemento richiesto dal bando
- Allegare la documentazione richiesta in formato digitale (titoli di studio, pubblicazioni, eventuali lettere di referenza)
- Inviare la candidatura entro e non oltre il 7 aprile 2026 alle ore 23:59
Attenzione: la piattaforma PICA non consente l'invio dopo la scadenza. È quindi consigliabile non ridursi all'ultimo momento, anche per evitare problemi tecnici legati a sovraccarichi del sistema.
Non sono previste, di norma, tasse di partecipazione per le selezioni di contratti di ricerca ex art. 22.
Procedura di selezione
La selezione avverrà attraverso una valutazione per titoli e colloquio. In concreto, questo significa che la commissione esaminatrice — nominata dal Dipartimento — procederà in due fasi:
- Valutazione dei titoli: verranno esaminati il curriculum vitae, le pubblicazioni scientifiche, le esperienze di ricerca pregresse, eventuali periodi all'estero e la coerenza del profilo con il progetto di ricerca descritto nel bando.
- Colloquio orale: servirà ad approfondire le competenze tecniche del candidato, la conoscenza del tema specifico (capsule calixareniche, liquidi porosi, sintesi organica) e la capacità di inserirsi nel gruppo di ricerca.
Le date e le modalità del colloquio verranno comunicate attraverso la piattaforma PICA e/o il sito web dell'Università di Parma. In alcuni casi, l'ateneo consente lo svolgimento del colloquio in modalità telematica, ma è bene verificare quanto previsto dal bando specifico.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La candidatura deve essere inviata entro il 7 aprile 2026, ore 23:59, esclusivamente attraverso la piattaforma PICA di CINECA. Il link diretto al bando è https://pica.cineca.it/unipr/2026cdr007. Non sono ammesse candidature inviate con altre modalità (posta, PEC, consegna a mano).
Serve il dottorato di ricerca per partecipare?
L'articolo 22 della legge 240/2010, nella sua formulazione vigente, prevede generalmente il possesso del dottorato di ricerca come requisito per l'accesso ai contratti di ricerca universitari. Tuttavia, il testo integrale del bando potrebbe prevedere deroghe o requisiti alternativi. Si raccomanda di verificare con attenzione il documento ufficiale pubblicato sulla piattaforma PICA.
Quanto dura il contratto e qual è la retribuzione?
Il contratto ha una durata di 24 mesi. La retribuzione è stabilita in base ai regolamenti dell'Università di Parma e alle tabelle ministeriali per i contratti di ricerca ex art. 22. L'importo annuo lordo si colloca generalmente in una fascia compresa tra i 19.000 e i 25.000 euro circa, ma il dato preciso è indicato nel bando integrale.
Come si svolge il colloquio di selezione?
Il colloquio verte sulle tematiche del progetto di ricerca — in particolare sulla sintesi di capsule molecolari calixareniche e sullo sviluppo di liquidi porosi — e sulle competenze tecniche del candidato. La commissione valuterà anche la capacità di lavorare in team e la conoscenza della letteratura scientifica di riferimento. Le date verranno comunicate tramite la piattaforma PICA.
Possono candidarsi anche ricercatori stranieri?
Sì. Le selezioni pubbliche delle università italiane sono aperte anche a cittadini stranieri, purché in possesso dei titoli richiesti e della documentazione necessaria. I titoli di studio conseguiti all'estero devono essere riconosciuti come equivalenti secondo la normativa italiana. La piattaforma PICA consente la compilazione della domanda anche in lingua inglese, ma è opportuno verificare le specifiche indicazioni del bando.