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Aperto Scaduto Cod. 2026ipd003

Università di Parma, assegno post-doc in neuroscienze: selezione per studiare i correlati neurocomportamentali nel macaco

Un posto da ricercatore post-dottorato al Dipartimento di Medicina e Chirurgia, nell'ambito di un prestigioso progetto ERC. Domande entro il 12 marzo 2026.

Universita' degli Studi di Parma Emilia Romagna, Parma Pubblicato il 26 febbraio 2026

Un incarico di ricerca al crocevia tra neuroscienze e comportamento sociale

L'Università degli Studi di Parma ha pubblicato un bando per il conferimento di un incarico post-doc della durata di 12 mesi, ai sensi dell'art. 22-bis della Legge 240/2010. La posizione è incardinata nel Dipartimento di Medicina e Chirurgia, uno dei poli più attivi dell'ateneo emiliano sul fronte della ricerca neuroscientifica, e si inserisce nel solco di un progetto finanziato dallo European Research Council (ERC) — un marchio che, nel panorama della ricerca europea, equivale a un sigillo di eccellenza.

Non si tratta di un assegno qualsiasi. Il tema — lo studio dei correlati neurocomportamentali dei comportamenti socio-comunicativi nei primati non umani — colloca questa posizione in un'area di frontiera delle neuroscienze cognitive, quella che indaga le basi neurali della socialità utilizzando tecniche di registrazione all'avanguardia.

La scadenza per presentare domanda è fissata al 12 marzo 2026.

Dettagli del bando: ente, sede, durata e settore disciplinare

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Parma
  • Dipartimento: Medicina e Chirurgia
  • Codice bando: 2026ipd003
  • Figura ricercata: Incarico post-doc (art. 22-bis L. 240/2010)
  • Posti disponibili: 1
  • Durata dell'incarico: 12 mesi
  • Gruppo Scientifico-Disciplinare (GSD): 11/PSIC-01
  • Settore Scientifico-Disciplinare (SSD): PSIC-01/B
  • Sede di lavoro: Parma, Emilia-Romagna
  • Procedura di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 25 febbraio 2026
  • Scadenza per le candidature: 12 marzo 2026

Il settore disciplinare PSIC-01/B afferisce all'area della psicobiologia e delle neuroscienze comportamentali, un ambito che a Parma vanta una tradizione di primo piano — basti pensare alla scoperta dei neuroni specchio, avvenuta proprio nei laboratori dell'ateneo ducale negli anni Novanta.

Il progetto di ricerca: corteccia cingolata e comunicazione nel macaco

Il cuore scientifico dell'incarico è ambizioso e ben definito. Il ricercatore selezionato sarà chiamato a indagare i correlati neurocomportamentali dei comportamenti individuali socio-comunicativi nel macaco, con un focus specifico sul ruolo della corteccia cingolata anteriore — un'area cerebrale da tempo al centro dell'attenzione per il suo coinvolgimento nei processi decisionali, nella regolazione emotiva e nell'interazione sociale.

Le metodologie impiegate sono di ultima generazione:

  • Registrazioni croniche multielettrodiche wireless, che consentono di monitorare l'attività neurale in tempo reale senza vincolare fisicamente l'animale
  • Paradigmi di registrazione da animali in libertà di movimento, un approccio ecologicamente più valido rispetto ai tradizionali setup sperimentali con soggetti immobilizzati

Questi strumenti, già in uso presso il laboratorio del proponente, permettono di osservare il comportamento e l'attività cerebrale in condizioni che si avvicinano a quelle naturali — un salto metodologico significativo rispetto ai protocolli classici.

Il progetto si riconduce a un finanziamento ERC in corso, il che garantisce non solo risorse adeguate ma anche un contesto di ricerca internazionale e competitivo. Per un giovane ricercatore, lavorare all'interno di un grant ERC rappresenta un'opportunità rara di crescita scientifica e di networking accademico.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando, come previsto dall'art. 22-bis della Legge 240/2010, è rivolto a candidati in possesso del titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente conseguito in Italia o all'estero. Stando alla normativa vigente e al settore disciplinare di riferimento, è ragionevole attendersi che vengano valutati positivamente:

  • Dottorato di ricerca in neuroscienze, psicobiologia, neuroscienze cognitive o discipline affini
  • Esperienza documentata in tecniche di registrazione elettrofisiologica, preferibilmente in primati non umani
  • Competenze nell'analisi di dati neurofisiologici e nella gestione di paradigmi comportamentali
  • Pubblicazioni scientifiche coerenti con il tema del progetto
  • Conoscenza della lingua inglese a livello adeguato per la comunicazione scientifica internazionale

Per i requisiti puntuali e le eventuali cause di esclusione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma PICA-Cineca.

La procedura di selezione prevede una valutazione per titoli e colloquio: i candidati saranno dunque giudicati sia sulla base del curriculum scientifico sia attraverso un confronto diretto con la commissione esaminatrice.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La candidatura va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Procedura Informatica per Concorsi Accademici) gestita dal Cineca, il consorzio interuniversitario che supporta la maggior parte degli atenei italiani nelle procedure concorsuali.

Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Accedere al portale PICA al seguente link: https://pica.cineca.it/unipr/2026ipd003
  2. Registrarsi sulla piattaforma (se non si dispone già di un account) o effettuare il login
  3. Compilare la domanda online, inserendo tutti i dati richiesti e allegando la documentazione necessaria (titoli, pubblicazioni, curriculum vitae, eventuali lettere di referenza)
  4. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 12 marzo 2026

È fortemente consigliato non attendere le ultime ore prima della scadenza: eventuali problemi tecnici della piattaforma non costituiscono, di norma, motivo di proroga.

Tutta la documentazione relativa al bando — compresi i criteri di valutazione, il calendario del colloquio e le comunicazioni successive — sarà pubblicata sulla stessa piattaforma e sul sito istituzionale dell'Università di Parma.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la durata dell'incarico e può essere rinnovato?

L'incarico ha una durata di 12 mesi. La possibilità di rinnovo dipende dalle disposizioni dell'ateneo e dalla disponibilità di fondi residui del progetto ERC. L'art. 22-bis della L. 240/2010 prevede limiti temporali complessivi per gli assegni di ricerca: è opportuno verificare nel bando integrale le condizioni specifiche di eventuale proroga.

Possono candidarsi ricercatori con dottorato conseguito all'estero?

Sì. I candidati in possesso di un titolo di dottorato conseguito all'estero possono partecipare, purché il titolo sia riconosciuto equivalente secondo la normativa italiana. In genere, la commissione esaminatrice può valutare l'equipollenza ai fini della sola procedura selettiva. Si raccomanda comunque di consultare il bando per le indicazioni precise sulla documentazione da allegare.

Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?

La procedura prevede due fasi. Nella prima, la commissione attribuisce un punteggio ai titoli presentati (curriculum, pubblicazioni, esperienze di ricerca). Nella seconda, i candidati ammessi sostengono un colloquio — che può svolgersi anche in modalità telematica — durante il quale vengono valutate le competenze scientifiche e la coerenza del profilo con gli obiettivi del progetto. Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate tramite la piattaforma PICA.

Qual è il compenso previsto per un assegno post-doc di questo tipo?

Il bando non specifica l'importo esatto nella descrizione pubblica. Tuttavia, gli assegni di ricerca post-doc presso le università italiane si collocano generalmente in una fascia compresa tra 25.000 e 30.000 euro lordi annui, a seconda delle delibere di ateneo e del settore disciplinare. L'importo preciso è indicato nel testo integrale del bando scaricabile dalla piattaforma PICA.

È necessario essere residenti in Italia per candidarsi?

No. La selezione è aperta anche a candidati residenti all'estero. Naturalmente, in caso di conferimento dell'incarico, il ricercatore dovrà svolgere la propria attività presso la sede del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università di Parma, salvo eventuali periodi di missione previsti dal progetto di ricerca.