Università di Palermo, bando per un assegno post-doc sulle malattie autoimmuni: studio sul ruolo del cromosoma X
L'ateneo siciliano apre una selezione per titoli e colloquio nell'ambito del Progetto FIS3 'IDEA'. Contratto di 24 mesi sotto la supervisione del Dott. Antonino Zito. Candidature entro il 18 giugno 2026.
Indice
- Un bando dedicato alla ricerca di frontiera sull'autoimmunità
- Dettagli del bando e attività previste
- Il quadro normativo: l'articolo 22-bis della Legge 240/2010
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- FAQ - Domande frequenti
Un bando dedicato alla ricerca di frontiera sull'autoimmunità
L'Università degli Studi di Palermo apre una nuova finestra di reclutamento per giovani ricercatori. L'ateneo siciliano ha pubblicato un avviso di selezione, per titoli e colloquio, finalizzato all'attribuzione di un incarico post-dottorato della durata di 24 mesi, nell'ambito del progetto FIS3 "IDEA" sotto la responsabilità scientifica del Dott. Antonino Zito.
Il bando, identificato dal codice 2026-PROT103196-ALBO2070, si inserisce in una linea di ricerca particolarmente attuale: l'indagine sui meccanismi molecolari e immunologici alla base delle malattie autoimmuni, patologie che colpiscono in misura sproporzionata la popolazione femminile. Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, il filone scientifico si concentrerà sul ruolo del cromosoma X come fattore di suscettibilità all'autoimmunità, una delle questioni più dibattute nell'immunologia contemporanea.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 18 giugno 2026, alle ore 21:59.
Dettagli del bando e attività previste
L'incarico messo a concorso prevede un impegno di ricerca articolato e di alto profilo. Il candidato selezionato lavorerà su un progetto che intreccia immunologia, genetica e analisi multi-omiche, con l'obiettivo di chiarire come il dosaggio genico del cromosoma X possa incidere sul rischio di sviluppare patologie autoimmuni.
Quadro sintetico del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
- Figura ricercata: Incarico post-doc (ai sensi dell'art. 22-bis della L. 240/2010)
- Posti disponibili: 1
- Durata: 24 mesi
- Progetto di riferimento: FIS3 "IDEA"
- Responsabile scientifico: Dott. Antonino Zito
- Sede di svolgimento: Sicilia (Palermo)
- Tipo procedura: Valutazione per titoli e colloquio
- Data pubblicazione: 3 giugno 2026
- Data scadenza: 18 giugno 2026, ore 21:59
Le attività di ricerca che il post-doc dovrà svolgere sono delineate con precisione:
- Mantenimento di modelli murini di malattie autoimmuni, comprese le operazioni di genotipizzazione;
- Documentazione dei tratti immunologici rilevanti nei modelli murini di entrambi i sessi, con particolare attenzione al dimorfismo sessuale nella risposta immunitaria;
- Studio approfondito della letteratura scientifica sulla biologia del cromosoma X e sul suo coinvolgimento nelle patologie autoimmuni, individuando le open questions del campo;
- Isolamento e purificazione cellulare a partire dai modelli animali;
- Esecuzione di esperimenti preliminari per l'acquisizione di profili multi-omici.
Un programma di lavoro che richiede competenze trasversali, dalla biologia molecolare alla bioinformatica, e che si colloca all'incrocio tra ricerca di base e potenziali ricadute traslazionali. Non a caso, le malattie autoimmuni rappresentano oggi una delle aree di maggior investimento della ricerca biomedica internazionale, anche alla luce delle differenze di genere ormai documentate da una vasta letteratura.
Il quadro normativo: l'articolo 22-bis della Legge 240/2010
La selezione è bandita ai sensi dell'articolo 22-bis della Legge 240/2010, la cosiddetta Riforma Gelmini dell'università italiana. Si tratta di una norma rilevante nel panorama del reclutamento accademico: l'articolo, introdotto e successivamente modificato nell'ambito della riforma del pre-ruolo universitario, disciplina i contratti post-doc come strumento per consentire ai giovani ricercatori in possesso di dottorato di proseguire la propria attività scientifica in università ed enti di ricerca.
Diversamente dai precedenti assegni di ricerca, ormai progressivamente sostituiti, il contratto post-doc ex art. 22-bis configura un rapporto di lavoro a tempo determinato con tutele più strutturate. La questione del riordino del pre-ruolo accademico resta aperta sul tavolo del MUR, ma intanto gli atenei stanno utilizzando il nuovo strumento per attrarre ricercatori su progetti finanziati.
Requisiti richiesti
Il testo integrale del bando, consultabile sull'albo ufficiale dell'Università di Palermo, contiene i requisiti specifici di ammissione. Sulla base della normativa di riferimento e della tipologia di incarico, i candidati dovranno generalmente possedere:
- Titolo di dottore di ricerca (PhD) conseguito in discipline coerenti con il progetto, quali biologia, biotecnologie, scienze biomediche, immunologia, genetica o ambiti affini;
- Esperienza documentata nella gestione di modelli murini e nelle tecniche di genotipizzazione;
- Competenze nelle tecniche di isolamento e purificazione cellulare e nelle metodologie immunologiche di base;
- Conoscenza, anche di base, delle analisi multi-omiche (trascrittomica, genomica, eventualmente single-cell);
- Buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la consultazione della letteratura scientifica e per la stesura di pubblicazioni;
- Pubblicazioni scientifiche pertinenti rappresentano un titolo preferenziale.
La selezione si svolgerà attraverso una doppia fase: la valutazione dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio, durante il quale la commissione verificherà le competenze tecnico-scientifiche e la motivazione del candidato rispetto al progetto.
Come candidarsi
La procedura per partecipare alla selezione richiede la presentazione della domanda entro il termine perentorio del 18 giugno 2026, ore 21:59. I candidati interessati dovranno consultare il testo integrale del bando e seguire le indicazioni operative pubblicate dall'ateneo.
Passaggi consigliati per la candidatura:
- Accedere all'Albo Ufficiale di Ateneo dell'Università di Palermo: https://www.unipa.it/albo.html
- Ricercare il bando con codice 2026-PROT103196-ALBO2070
- Scaricare il testo integrale dell'avviso e gli allegati
- Predisporre la documentazione richiesta: domanda di partecipazione, curriculum vitae in formato europeo, copia del titolo di dottorato, elenco delle pubblicazioni, eventuali titoli aggiuntivi
- Inviare la candidatura secondo le modalità (telematiche o PEC) indicate nel bando, nel rispetto dei termini di scadenza
È consigliabile non ridurre l'invio agli ultimi minuti utili: eventuali problemi tecnici nelle piattaforme di candidatura non sono di norma considerati causa di forza maggiore.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la differenza tra il contratto post-doc ex art. 22-bis e il vecchio assegno di ricerca?
Il contratto post-doc previsto dall'articolo 22-bis della Legge 240/2010 è stato introdotto nel quadro della riforma del pre-ruolo universitario e configura un rapporto di lavoro a tempo determinato con tutele contrattuali e previdenziali più articolate rispetto ai vecchi assegni di ricerca. Si rivolge esclusivamente a chi è in possesso del titolo di dottore di ricerca e prevede una durata massima complessiva regolamentata dalla norma. Per i dettagli specifici su retribuzione e durata, occorre consultare il bando.
È possibile partecipare se il dottorato è stato conseguito all'estero?
Sì. I titoli di dottorato conseguiti presso università straniere sono generalmente ammessi, purché riconosciuti equipollenti al titolo italiano oppure accompagnati da una richiesta di equivalenza ai soli fini del concorso, come previsto dalla normativa vigente. Il bando contiene di solito una sezione specifica dedicata ai candidati con titoli esteri: è fondamentale leggerla con attenzione e attivarsi per tempo per le necessarie certificazioni.
Quali competenze tecniche saranno particolarmente apprezzate dalla commissione?
Dato il focus del progetto sull'immunologia delle malattie autoimmuni e sul ruolo del cromosoma X, saranno valutate positivamente esperienze pregresse nella gestione di modelli animali (in particolare murini), nelle tecniche di citometria a flusso, nell'isolamento e caratterizzazione di popolazioni cellulari, nonché competenze nelle analisi multi-omiche e nell'utilizzo di strumenti bioinformatici. La capacità di lavorare in autonomia e di muoversi nella letteratura scientifica internazionale rappresenta un ulteriore elemento di valutazione.
Dove si svolgerà concretamente l'attività di ricerca?
La sede di svolgimento è Palermo, presso le strutture dell'Università degli Studi di Palermo che ospitano il gruppo di ricerca guidato dal Dott. Antonino Zito, responsabile scientifico del progetto FIS3 "IDEA". I dettagli sui laboratori e sui dipartimenti coinvolti sono specificati nel testo del bando.
Cosa succede dopo la scadenza del 18 giugno 2026?
Dopo la chiusura dei termini, l'ateneo procederà alla nomina della commissione giudicatrice, che esaminerà i titoli dei candidati ammessi e successivamente convocherà gli interessati per il colloquio. La graduatoria finale, una volta approvata, sarà pubblicata sull'Albo Ufficiale di Ateneo. I tempi possono variare, ma trattandosi di un incarico finanziato su progetto, l'ateneo ha generalmente interesse a concludere rapidamente la procedura per consentire l'avvio dell'attività di ricerca.