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Aperto 14 giorni rimasti Cod. 2026-PROT105616-ALBO2111

Università di Palermo, bando per un assegno post-doc da 12 mesi sul progetto ERC REFINE2LASE

L'ateneo siciliano cerca un ricercatore per il gruppo del professor Emanuele Marino: domande entro il 20 giugno 2026 per lavorare alla nuova generazione di microlaser colloidali

Universita' degli Studi di Palermo Sicilia Pubblicato il 05 giugno 2026

Indice

Un'opportunità nel cuore della ricerca europea di frontiera

L'Università degli Studi di Palermo apre le porte a un nuovo ricercatore post-dottorato per uno dei progetti più ambiziosi finanziati dallo European Research Council. Il bando, identificato dal codice 2026-PROT105616-ALBO2111, mette a concorso un incarico della durata di dodici mesi nell'ambito del progetto ERC Starting Grant REFINE2LASE, guidato dal professor Emanuele Marino.

La procedura selettiva, per titoli e colloquio, si inserisce nel solco tracciato dall'articolo 22-bis della Legge 240/2010, lo strumento normativo che disciplina gli assegni di ricerca finanziati da progetti competitivi internazionali. Una cornice che negli ultimi anni ha contribuito a trattenere e attrarre talenti nel sistema universitario italiano, soprattutto nei settori in cui la concorrenza globale per i giovani ricercatori si fa più aspra.

Il progetto REFINE2LASE e gli obiettivi scientifici

Il progetto REFINE2LASE ambisce a riscrivere alcune regole della scienza dei nanocristalli (NC). L'idea di fondo è sviluppare strategie universali di raffinazione capaci di produrre nanocristalli monodispersi, ovvero con dimensioni e proprietà altamente uniformi, condizione indispensabile per applicazioni avanzate nel campo dell'optoelettronica.

L'approccio mette insieme competenze trasversali: sintesi chimica avanzata, scattering a raggi X a piccolo angolo (SAXS), microfluidica a goccia e tecniche di caratterizzazione ottica di ultima generazione. L'obiettivo finale è la realizzazione di microlaser colloidali e di dispositivi gerarchici che potrebbero aprire scenari inediti per sensoristica, fotonica integrata e comunicazioni ottiche.

Un programma di ricerca che colloca Palermo, e più in generale il Mezzogiorno scientifico, in una posizione di rilievo nella mappa europea della nanoscienza.

Dettagli del bando: posti, sede e scadenze

Il quadro essenziale della selezione si presenta lineare:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
  • Posizioni disponibili: 1 incarico post-doc
  • Durata: 12 mesi
  • Riferimento normativo: art. 22-bis L. 240/2010
  • Tipologia di selezione: per titoli e colloquio
  • Sede di svolgimento: Palermo, Sicilia
  • Responsabile scientifico: prof. Emanuele Marino
  • Data di pubblicazione: 5 giugno 2026
  • Scadenza domande: 20 giugno 2026, ore 23:59

La finestra temporale per la presentazione delle candidature è particolarmente stretta: appena quindici giorni. Un dettaglio non trascurabile per chi intende preparare con cura titoli, pubblicazioni e progetto di ricerca.

Le attività richieste al ricercatore

Il profilo delineato dal bando è quello di un ricercatore con solide competenze sperimentali, chiamato a contribuire in modo diretto alle linee di sviluppo del progetto ERC. Le attività principali, stando a quanto specificato dall'avviso, riguardano:

  • la sintesi e caratterizzazione di nanocristalli colloidali semiconduttori, metallici e magnetici;
  • lo sviluppo sperimentale di strategie di autoassemblaggio attraverso tecniche in situ, in particolare SAXS e spettroscopia ottica;
  • la fabbricazione di microlaser basati su nanocristalli mediante microfluidica a goccia;
  • l'esecuzione di caratterizzazioni ottiche avanzate di NC e dispositivi laser.

Un ventaglio di compiti che presuppone una formazione interdisciplinare a cavallo tra chimica dei materiali, fisica della materia condensata e ingegneria dei dispositivi.

Requisiti richiesti

Il bando rientra nella categoria degli assegni post-doc ex art. 22-bis L. 240/2010, riformata negli ultimi anni per allineare l'Italia agli standard europei in materia di reclutamento dei ricercatori. Pur rinviando al testo integrale dell'avviso per il dettaglio completo, i requisiti tipici di questo tipo di selezione comprendono:

  • possesso del titolo di dottore di ricerca (PhD) o titolo equivalente conseguito all'estero, in discipline coerenti con il profilo richiesto (chimica, fisica, scienza dei materiali o ingegneria);
  • comprovata esperienza di ricerca documentata da pubblicazioni su riviste internazionali con peer review;
  • conoscenza della lingua inglese, requisito di fatto indispensabile in un progetto ERC con respiro internazionale;
  • competenze tecniche specifiche in almeno una delle aree del progetto: sintesi colloidale, tecniche SAXS, spettroscopia ottica, microfluidica.

Il colloquio, secondo prassi consolidata negli ateneo italiani, verterà sia sulle competenze tecnico-scientifiche del candidato sia sulla discussione del curriculum e di un eventuale progetto di ricerca personale.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità telematiche ormai standard per i bandi dell'Università di Palermo. I documenti generalmente richiesti includono:

  • domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando;
  • curriculum vitae dettagliato, in formato europeo o equivalente;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • elenco dei titoli e delle pubblicazioni, con eventuale copia dei lavori che il candidato intende sottoporre alla commissione;
  • copia del titolo di dottorato o autocertificazione del conseguimento;
  • ogni altro titolo ritenuto utile ai fini della valutazione.

Le domande devono essere trasmesse entro e non oltre le ore 23:59 del 20 giugno 2026. Il bando integrale, con tutti gli allegati e le istruzioni puntuali, è consultabile sull'Albo Ufficiale di Ateneo raggiungibile all'indirizzo unipa.it/albo.html.

Un consiglio operativo: chi intende candidarsi farebbe bene a non attendere le ultime ore, considerando che i portali telematici degli atenei tendono a sovraccaricarsi in prossimità della scadenza.

Inquadramento normativo e prospettive

L'articolo 22-bis della Legge 240/2010 rappresenta uno degli strumenti più utilizzati dagli atenei italiani per il reclutamento post-dottorale su fondi competitivi. La norma, frutto del riordino della disciplina degli assegni di ricerca, consente di attivare contratti direttamente collegati a progetti di ricerca finanziati da bandi competitivi nazionali o internazionali, come appunto i grant ERC.

Per il candidato che si aggiudicherà la posizione, l'opportunità va oltre i dodici mesi del contratto. Inserirsi in un progetto ERC Starting Grant significa entrare in una rete scientifica di altissimo livello, con possibilità concrete di pubblicazioni su riviste di prima fascia e di costruzione di un profilo competitivo per la prosecuzione della carriera accademica, in Italia come all'estero.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 20 giugno 2026. Il bando è stato pubblicato il 5 giugno 2026, lasciando dunque circa due settimane per la preparazione della documentazione. Si raccomanda di completare l'invio con qualche giorno di anticipo rispetto al termine ultimo, per evitare rallentamenti tecnici della piattaforma di Ateneo.

Serve il dottorato di ricerca per candidarsi?

Sì. Trattandosi di un incarico post-dottorale ex art. 22-bis L. 240/2010, il PhD o un titolo equivalente conseguito all'estero rappresenta il requisito di accesso fondamentale. Sono ammessi titoli in chimica, fisica, scienza dei materiali, ingegneria o discipline affini coerenti con le tematiche del progetto REFINE2LASE.

In cosa consiste la selezione?

La procedura è per titoli e colloquio. La commissione valuterà in prima battuta il curriculum, le pubblicazioni scientifiche e i titoli presentati dai candidati; successivamente i candidati ritenuti idonei sosterranno un colloquio orale che approfondirà competenze tecniche, esperienze pregresse e attitudine alla ricerca sui temi del progetto.

Quanto dura l'incarico e può essere rinnovato?

L'incarico ha una durata di 12 mesi. Eventuali proroghe o rinnovi dipendono dalla disponibilità di fondi sul progetto ERC e dalle norme vigenti al momento della scadenza. Considerando che gli ERC Starting Grant hanno tipicamente una durata quinquennale, esistono in molti casi spazi per la prosecuzione del rapporto, ferme restando le valutazioni del responsabile scientifico.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca?

La sede di lavoro è Palermo, presso le strutture dell'Università degli Studi di Palermo che ospitano il gruppo di ricerca del professor Marino. È prevedibile, come accade in tutti i progetti ERC, anche un'attività di collaborazione con partner internazionali e la partecipazione a conferenze e workshop di settore.

Dove trovo il testo integrale del bando?

Il bando completo, con tutti gli allegati, le modalità di presentazione della domanda e i criteri di valutazione, è pubblicato sull'Albo Ufficiale dell'Università degli Studi di Palermo, accessibile all'indirizzo www.unipa.it/albo.html. La consultazione del testo originale resta il riferimento autoritativo per ogni adempimento.