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Aperto Scaduto Cod. 2026S10

Università di Padova, concorso per Tecnico di laboratorio in terapia cellulare e genica: bando 2026S10

Un posto a tempo determinato nell'Area Funzionari per 12 mesi. Domande entro il 19 marzo 2026: richieste competenze avanzate in ingegneria genetica, citometria a flusso e modelli animali

Universita' degli Studi di Padova Veneto Pubblicato il 27 febbraio 2026

Il bando dell'Università di Padova per la ricerca biomedica

L'Università degli Studi di Padova torna a investire sul fronte della ricerca avanzata in ambito biomedico. Con il concorso pubblico n. 2026S10, l'ateneo veneto cerca un Tecnico di laboratorio di ricerca in terapia cellulare e genica, figura altamente specializzata destinata a operare nel cuore di uno dei settori più promettenti — e complessi — della medicina contemporanea.

Si tratta di un contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi, a tempo pieno, inquadrato nell'Area dei Funzionari, Settore Scientifico-tecnologico. Un'opportunità che si inserisce nel solco delle politiche di reclutamento degli atenei italiani per il personale tecnico-amministrativo, regolate dal D.Lgs. 165/2001 e dal C.C.N.L. del 23 dicembre 2025.

La terapia genica e cellulare rappresenta oggi una delle frontiere più avanzate della biomedicina traslazionale. L'ateneo patavino, con i suoi centri di ricerca e le collaborazioni con strutture ospedaliere di eccellenza, è da tempo protagonista in questo campo. Il profilo ricercato non è dunque un ruolo di contorno: il tecnico selezionato sarà chiamato a contribuire attivamente a studi di ingegnerizzazione genetica su cellule staminali ematopoietiche e a gestire attività di laboratorio che spaziano dalla biologia molecolare ai modelli animali.

Dettagli del concorso 2026S10

Ecco il quadro sintetico del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Padova
  • Codice concorso: 2026S10
  • Tipologia di selezione: concorso pubblico per esami
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Tecnico di laboratorio di ricerca in terapia cellulare e genica
  • Area contrattuale: Funzionari — Settore Scientifico-tecnologico
  • Tipo di contratto: tempo determinato, 12 mesi, tempo pieno
  • Sede di lavoro: Veneto (Università degli Studi di Padova)
  • Data di pubblicazione: 27 febbraio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 19 marzo 2026, ore 13:00
  • Riferimenti normativi: D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i.; D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81; C.C.N.L. 23 dicembre 2025

La procedura è per esami, il che significa che la selezione si baserà su prove volte ad accertare le competenze tecniche e scientifiche dei candidati, senza valutazione dei titoli ai fini del punteggio di graduatoria (salvo diverse indicazioni nel bando integrale).

Attività previste e profilo professionale

Il tecnico selezionato sarà impegnato in un ventaglio di attività che richiedono padronanza di tecniche di laboratorio all'avanguardia. Stando a quanto emerge dal bando, le mansioni principali si articolano su tre assi.

Ingegneria genetica e caratterizzazione cellulare

Il candidato dovrà fornire supporto nella conduzione di studi di ingegnerizzazione genetica e nella caratterizzazione funzionale, molecolare e biochimica di:

  • Cellule staminali e progenitori ematopoietici umani
  • Analoghi derivati da iPSCs (induced Pluripotent Stem Cells)

Le attività prevedono l'impiego di colture 2D e 3D (organoidi) e di modelli animali umanizzati/chimerici — strumenti essenziali per valutare il comportamento delle cellule ingegnerizzate in contesti che mimano la fisiologia umana.

Caratterizzazione molecolare con vettori lentivirali

Un secondo filone riguarda la caratterizzazione molecolare di cellule ematopoietiche umane ingegnerizzate con vettori lentivirali, con analisi condotte in vitro, in vivo e ex vivo. I vettori lentivirali sono tra gli strumenti più utilizzati nella terapia genica per veicolare materiale genetico correttivo all'interno delle cellule bersaglio: il lavoro richiede quindi dimestichezza con protocolli di biologia molecolare di alto livello.

Gestione del laboratorio

Non solo bancone. Il profilo prevede anche responsabilità nella gestione operativa del laboratorio: dalla gestione degli ordini all'organizzazione degli stock di materiali, dalla cura degli spazi ai test di sorveglianza microbiologica. Una componente organizzativa che, in un laboratorio di ricerca avanzata, è tutt'altro che secondaria.

Requisiti richiesti

Il bando delinea un profilo di competenze molto specifico. Le capacità professionali, conoscenze e competenze richieste — anche acquisite tramite esperienza diretta — comprendono:

  • Lavoro in sterilità e manipolazione di cellule primarie e/o iPSCs: competenze fondamentali per chi opera in ambienti di coltura cellulare, dove la contaminazione rappresenta un rischio costante
  • Citometria a flusso: utilizzo di citometri per l'analisi di cellule ematopoietiche, tecnica cardine per la caratterizzazione fenotipica e funzionale delle popolazioni cellulari
  • ddPCR (Droplet Digital PCR): per la caratterizzazione molecolare delle cellule geneticamente modificate, una tecnologia che consente quantificazioni assolute di acidi nucleici con elevata sensibilità
  • Utilizzo di modelli murini: il candidato deve essere in grado di gestire animali da laboratorio, incluse procedure come monitoraggio, manipolazione, iniezioni intra-peritoneali, endovenose e intra-cerebroventricolari, necroscopia, prelievo di organi e perfusione
  • Analisi dati: padronanza di Microsoft Excel e GraphPad Prism, software standard per l'elaborazione statistica e la rappresentazione grafica dei risultati sperimentali
  • Lingua inglese: livello minimo B2, requisito ormai imprescindibile in qualsiasi contesto di ricerca internazionale

Per quanto riguarda i requisiti generali di ammissione (titolo di studio, cittadinanza, idoneità fisica, assenza di condanne penali e altri requisiti previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego), si rimanda alla consultazione integrale del bando ufficiale, dove tali informazioni sono dettagliate in modo puntuale.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA.

Il link diretto per accedere alla procedura è:

👉 https://pica.cineca.it/unipd/tipologia/pta

Alcune indicazioni pratiche:

  • Termine ultimo: le domande devono pervenire entro le ore 13:00 del 19 marzo 2026
  • Per accedere alla piattaforma è generalmente necessario autenticarsi tramite SPID, CIE o credenziali specifiche del portale
  • Si consiglia di preparare in anticipo tutta la documentazione richiesta (documento d'identità, curriculum vitae, eventuali certificazioni linguistiche, attestazioni di esperienze pregresse)
  • È fondamentale leggere con attenzione il bando integrale prima di compilare la domanda, per verificare tutti i requisiti di ammissione e le modalità di svolgimento delle prove d'esame

Trattandosi di una selezione per esami, i candidati dovranno prepararsi su tutte le competenze tecniche elencate nel bando, con particolare attenzione alle procedure di laboratorio e alle tecniche sperimentali descritte.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si invia?

La scadenza è fissata al 19 marzo 2026, ore 13:00. La domanda va presentata esclusivamente online tramite la piattaforma PICA del CINECA, accessibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipd/tipologia/pta. Non sono ammesse candidature in formato cartaceo o inviate via PEC. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.

Che tipo di contratto viene offerto e qual è l'inquadramento?

Il contratto è a tempo determinato della durata di 12 mesi, con impegno a tempo pieno. L'inquadramento è nell'Area dei Funzionari, Settore Scientifico-tecnologico, secondo quanto previsto dal C.C.N.L. del comparto Istruzione e Ricerca sottoscritto il 23 dicembre 2025. Il trattamento economico è quello previsto per la suddetta area contrattuale.

Quali competenze tecniche sono più importanti per superare la selezione?

Il bando pone l'accento su un set di competenze molto mirato: lavoro in sterilità con cellule primarie e iPSCs, citometria a flusso, ddPCR e, aspetto particolarmente qualificante, esperienza con modelli murini incluse tecniche invasive come iniezioni intra-cerebroventricolari e perfusione. Chi possiede esperienza diretta in laboratori di terapia genica o cellulare avrà un vantaggio significativo. La conoscenza dell'inglese a livello B2 è un ulteriore requisito esplicito.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è presso l'Università degli Studi di Padova, in Veneto. Il bando non specifica il dipartimento esatto, ma le attività descritte — ingegnerizzazione genetica di cellule staminali ematopoietiche, uso di vettori lentivirali, modelli animali chimerici — sono tipiche dei laboratori afferenti ad aree di ricerca biomedica e di medicina molecolare dell'ateneo. Per informazioni più precise sulla collocazione, è consigliabile consultare il bando integrale o contattare l'ufficio concorsi dell'università.

Possono partecipare candidati stranieri o con titoli conseguiti all'estero?

I concorsi pubblici nelle università italiane sono generalmente aperti anche a cittadini dell'Unione Europea e, in determinati casi, a cittadini extra-UE in possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001. I titoli di studio conseguiti all'estero devono essere riconosciuti o equiparati secondo la normativa italiana vigente. Per verificare la propria posizione, è indispensabile leggere attentamente il bando integrale e, se necessario, rivolgersi all'ufficio competente dell'ateneo.