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Aperto 6 giorni rimasti Cod. SEL10/2026

Università di Firenze, concorso per un Tecnologo al Dipartimento di Ingegneria Industriale: contratto triennale sul progetto T3Ddy

Selezione pubblica per titoli ed esami per una figura di Tecnologo di I livello a tempo determinato e part-time al 50%, dedicata allo sviluppo di tecnologie di 3D modelling e Reverse Engineering per la pratica clinica

Universita' degli Studi di Firenze Toscana, Firenze Pubblicato il 04 settembre 2026

Indice

Un bando nel segno dell'innovazione biomedica

L'Università degli Studi di Firenze apre le porte a una nuova figura tecnica di alto profilo. Il bando, identificato con il codice SEL10/2026, mette a concorso un posto di Tecnologo di I livello da inserire presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale, con un contratto della durata di trentasei mesi a tempo determinato e parziale al 50%.

Una selezione che si inserisce in uno degli ambiti più promettenti dell'ingegneria contemporanea: il Digital e Physical 3D modelling applicato alla medicina. Il progetto di riferimento, denominato T3Ddy, punta a introdurre nella pratica clinica e nella simulazione strumenti avanzati di modellazione tridimensionale e Reverse Engineering, aprendo scenari operativi che vanno dalla chirurgia personalizzata alla progettazione di dispositivi biomedici su misura.

La procedura, per titoli ed esami, segue l'iter previsto dall'art. 24-bis della Legge 240/2010, la cosiddetta riforma Gelmini che ha ridefinito le modalità di reclutamento del personale tecnico e scientifico degli atenei italiani.

Dettagli del bando SEL10/2026

Stando a quanto emerge dal testo pubblicato dall'ateneo fiorentino, il quadro della selezione si può sintetizzare nei seguenti elementi:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Firenze
  • Codice bando: SEL10/2026
  • Figura ricercata: Tecnologo di I livello
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, part-time al 50%
  • Durata: 36 mesi
  • Struttura di assegnazione: Dipartimento di Ingegneria Industriale
  • Progetto di riferimento: T3Ddy – Gestione e sviluppo di procedure e strumenti per l'introduzione nella pratica clinica e nella simulazione di tecnologie di Digital e Physical 3D modelling e Reverse Engineering
  • CUP: B13C25001160007 – B13C26001220007
  • Sede di lavoro: Firenze (Toscana)
  • Modalità di selezione: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 4 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 25 settembre 2026, ore 23:59

La finestra utile per candidarsi resta dunque aperta poco più di venti giorni, un lasso di tempo entro il quale gli aspiranti dovranno organizzare la documentazione e completare la procedura telematica.

Requisiti richiesti ai candidati

Il profilo delineato dall'ateneo è quello di un tecnico altamente specializzato, con una solida formazione in ambito meccanico e industriale. I requisiti specifici si articolano su due assi: titolo di studio e qualificazione professionale.

Titoli di studio ammessi

È richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli:

  • Laurea Magistrale ex D.M. 270/2004 nella classe LM-33 – Ingegneria meccanica (ed equivalenti);
  • Laurea Specialistica ex D.M. 509/1999 nella classe 36/S – Ingegneria meccanica (ed equivalenti);
  • Diploma di laurea conseguito secondo la normativa previgente al D.M. 509/99, equivalente o equiparato alle classi sopra indicate, in Ingegneria meccanica o Ingegneria industriale;
  • Titolo di studio straniero equivalente o equipollente ai titoli italiani indicati.

Qualificazione professionale

Oltre al titolo accademico, il bando esige il possesso di una particolare qualificazione professionale, ricavabile alternativamente da:

  • b.1esperienza lavorativa (o attività assimilabile) di almeno tre anni maturata presso pubbliche amministrazioni o enti privati in settori coerenti con il profilo messo a bando;

oppure, in alternativa,

  • b.2Dottorato di Ricerca o Diploma di Specializzazione attinenti al profilo richiesto.

Una doppia via che, come sottolineato dal legislatore nel disegno dell'art. 24-bis, mira ad ampliare la platea dei candidati includendo tanto i professionisti con solido percorso sul campo quanto i ricercatori con titolo post-laurea.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 25 settembre 2026, secondo le modalità telematiche indicate nel bando integrale.

Gli aspiranti candidati sono tenuti a:

  1. consultare il testo completo del bando sul portale dell'Università degli Studi di Firenze, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni per personale tecnico-amministrativo;
  2. predisporre la documentazione relativa al titolo di studio e ai titoli valutabili (esperienze professionali, pubblicazioni, dottorato o specializzazione, corsi di perfezionamento);
  3. registrarsi alla piattaforma di ateneo per la presentazione telematica delle candidature;
  4. compilare integralmente la domanda online allegando curriculum vitae e ogni documento utile alla valutazione dei titoli;
  5. verificare la ricezione della ricevuta di trasmissione, che costituisce prova dell'avvenuta presentazione.

È opportuno prestare attenzione ai termini perentori: le domande trasmesse oltre la scadenza, o prive dei requisiti documentali richiesti, saranno escluse dalla procedura.

Il progetto T3Ddy e l'inquadramento normativo

Il progetto T3Ddy rappresenta un laboratorio d'avanguardia nel panorama italiano della bioingegneria applicata. L'obiettivo è portare tecnologie di modellazione 3D — sia digitale sia fisica — e tecniche di Reverse Engineering dentro la pratica clinica quotidiana, con applicazioni che spaziano dalla pianificazione chirurgica alla simulazione, dalla produzione di modelli anatomici alla progettazione di ausili personalizzati.

Un ambito in cui l'Università di Firenze ha investito risorse significative negli ultimi anni, in sinergia con il Meyer e con la rete della sanità toscana, consolidando una vocazione che unisce ingegneria industriale e medicina traslazionale.

Sul piano normativo, la figura del Tecnologo di I livello disciplinata dall'art. 24-bis della Legge 240/2010 è stata introdotta per rispondere all'esigenza degli atenei di dotarsi di personale altamente qualificato per la gestione di progetti di ricerca complessi, in una posizione intermedia tra il ricercatore accademico e il tecnico amministrativo tradizionale. La questione dell'inquadramento contrattuale — a tempo determinato, con possibilità di rinnovo secondo i limiti di legge — resta uno degli aspetti su cui il dibattito sulla programmazione del personale universitario si mantiene aperto.

Domande frequenti

Che cos'è la figura del Tecnologo di I livello prevista dall'art. 24-bis?

Si tratta di una figura professionale introdotta nell'ordinamento universitario per svolgere attività tecnico-scientifiche di elevata specializzazione a supporto della ricerca. Il Tecnologo di I livello opera nell'ambito di progetti finanziati e possiede competenze tecniche di alto profilo, testimoniate da titoli accademici avanzati e/o da esperienza professionale qualificata. Nel caso del bando SEL10/2026, il contratto è a tempo determinato per 36 mesi con impegno part-time al 50%.

È possibile partecipare senza dottorato di ricerca?

Sì. Il bando prevede due percorsi alternativi per la qualificazione professionale: chi non possiede un dottorato di ricerca o un diploma di specializzazione può comunque candidarsi dimostrando almeno tre anni di esperienza lavorativa in settori coerenti con il profilo, maturata presso pubbliche amministrazioni o enti privati. Le due strade sono equivalenti ai fini dell'ammissione.

Un candidato con laurea straniera può partecipare?

Sì, purché il titolo estero sia equivalente o equipollente a una delle lauree italiane indicate nel bando (LM-33, 36/S, o diplomi di laurea in Ingegneria meccanica o industriale del vecchio ordinamento). Il candidato dovrà allegare la documentazione utile a comprovare l'equivalenza secondo le procedure previste dalla normativa italiana e dal bando stesso.

In cosa consiste concretamente il progetto T3Ddy?

Il progetto è dedicato allo sviluppo e all'introduzione, nella pratica clinica e nella simulazione, di tecnologie di Digital e Physical 3D modelling e di Reverse Engineering. In termini pratici, si tratta di elaborare procedure e strumenti che consentano di trasformare dati clinici (ad esempio immagini radiologiche) in modelli tridimensionali digitali o fisici utilizzabili per la pianificazione di interventi, la formazione medica, la simulazione chirurgica e la produzione di dispositivi personalizzati.

Quando scade il bando e come si presenta la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 25 settembre 2026. La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'Università degli Studi di Firenze. È consigliabile non attendere gli ultimi giorni utili, sia per evitare eventuali disservizi della piattaforma nelle ore di maggior traffico, sia per avere il tempo di predisporre correttamente tutta la documentazione richiesta per la valutazione dei titoli.