Università di Firenze, concorso per Tecnologo di I livello al Dipartimento di Biologia: bando aperto fino al 18 marzo
Un posto a tempo determinato per 18 mesi nell'ambito del progetto SceLac su formulazioni probiotiche innovative. Richiesta laurea magistrale in Biologia o Biotecnologie industriali e almeno tre anni di esperienza o dottorato di ricerca.
Indice
- Il progetto SceLac e il contesto della selezione
- Dettagli del bando: profilo, sede e durata del contratto
- Requisiti di ammissione
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il progetto SceLac e il contesto della selezione
L'Università degli Studi di Firenze ha pubblicato un bando per il reclutamento di un Tecnologo di I livello da inserire nel Dipartimento di Biologia, nell'ambito di un progetto di ricerca che guarda dritto al futuro della microbiologia applicata. Il progetto si chiama SceLac — acronimo che sintetizza il cuore della ricerca: "Formulazioni probiotiche combinate a base di S. cerevisiae assimilabili alla var. boulardii e lattobacilli per il trattamento di disbiosi" — e punta a sviluppare soluzioni probiotiche innovative per affrontare una delle problematiche più diffuse e studiate della gastroenterologia moderna.
La disbiosi intestinale, ovvero l'alterazione dell'equilibrio del microbiota, è al centro di un numero crescente di studi clinici e preclinici. In questo scenario, la combinazione tra ceppi di Saccharomyces cerevisiae assimilabili alla varietà boulardii e lattobacilli rappresenta una frontiera promettente. Il progetto, identificato dal CUP B53C25004880007, si inserisce nel solco delle attività di ricerca finanziate che richiedono figure tecniche altamente qualificate.
La selezione è stata bandita ai sensi dell'art. 24-bis della Legge 240/2010, la norma che disciplina il reclutamento di tecnologi a tempo determinato negli atenei italiani, una disposizione introdotta per consentire alle università di dotarsi di competenze tecniche specialistiche legate a specifici progetti di ricerca.
Dettagli del bando: profilo, sede e durata del contratto
Ecco i dati essenziali della selezione, codice SEL1/2026:
- Ente banditore: Università degli Studi di Firenze
- Figura ricercata: Tecnologo di I livello
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
- Durata: 18 mesi
- Sede di lavoro: Dipartimento di Biologia — Toscana
- Procedura di selezione: per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 23 febbraio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 18 marzo 2026
- Progetto di riferimento: SceLac (CUP B53C25004880007)
Il tecnologo selezionato sarà chiamato a operare direttamente all'interno delle attività di ricerca del progetto SceLac, con un ruolo che — stando alla natura del bando — prevede competenze operative e metodologiche nel campo della microbiologia, delle biotecnologie e delle formulazioni probiotiche.
Requisiti di ammissione
Il bando prevede requisiti specifici piuttosto stringenti, a conferma del livello di specializzazione richiesto.
Titolo di studio
È necessario il possesso di uno dei seguenti titoli:
Laurea Magistrale (D.M. 270/2004) nelle classi:
- LM-6 Biologia
- LM-8 Biotecnologie industriali
- ed equivalenti
Laurea Specialistica (D.M. 509/1999) nelle classi:
- 6/S Biologia
- 8/S Biotecnologie industriali
- ed equivalenti
Diploma di laurea del vecchio ordinamento (previgente al D.M. 509/99), purché equivalente o equiparato alle classi sopra indicate.
Titolo di studio straniero equivalente o equipollente ai titoli italiani elencati.
Qualificazione professionale
Oltre al titolo di studio, il candidato deve dimostrare una particolare qualificazione professionale, che può essere attestata in due modi alternativi:
- Opzione 1: almeno 3 anni di esperienza lavorativa (o attività assimilabile) presso pubbliche amministrazioni o enti privati, in settori coerenti con il profilo messo a bando;
- Opzione 2: possesso di un Dottorato di Ricerca o di un Diploma di Specializzazione attinenti al profilo richiesto.
Si tratta di un requisito che filtra in modo significativo la platea dei potenziali candidati: non basta la laurea, serve un percorso professionale o accademico consolidato nel settore.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 18 marzo 2026. Trattandosi di una selezione pubblica dell'Università degli Studi di Firenze, la procedura segue le modalità indicate nel bando ufficiale, consultabile sul portale dell'ateneo fiorentino e sulla sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni pubbliche.
Alcune indicazioni operative:
- Verificare attentamente il bando integrale pubblicato dall'Università di Firenze, dove sono riportati nel dettaglio i documenti da allegare, le modalità di invio della domanda e le eventuali dichiarazioni sostitutive richieste.
- Controllare la sezione "Concorsi e selezioni" del sito ufficiale dell'ateneo (www.unifi.it) per accedere al testo completo del bando e ai moduli di candidatura.
- Rispettare scrupolosamente i termini: le domande pervenute oltre la data di scadenza non saranno prese in considerazione.
La selezione avverrà per titoli ed esami, il che significa che una parte del punteggio sarà attribuita sulla base del curriculum e dei titoli presentati, mentre un'altra parte deriverà da prove d'esame volte a verificare le competenze tecniche e scientifiche del candidato.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare a questa selezione?
Possono candidarsi i laureati magistrali (o con titolo equivalente) nelle classi LM-6 Biologia e LM-8 Biotecnologie industriali, a condizione di possedere anche almeno tre anni di esperienza lavorativa in settori coerenti con il profilo, oppure un Dottorato di Ricerca o un Diploma di Specializzazione pertinente. Sono ammessi anche i titolari di laurea specialistica del vecchio ordinamento (classi 6/S e 8/S) e di titoli di studio esteri equivalenti.
Qual è la durata del contratto e che tipo di rapporto di lavoro prevede?
Il contratto è a tempo determinato e pieno, con una durata di 18 mesi. Si tratta di un inquadramento come Tecnologo di I livello ai sensi dell'art. 24-bis della Legge 240/2010, dunque una figura tecnica inserita nell'organico universitario con un contratto legato alla durata del progetto di ricerca SceLac.
Cosa prevede la procedura di selezione?
La selezione è articolata in due fasi: la valutazione dei titoli (curriculum, pubblicazioni, esperienze professionali) e le prove d'esame, che verificheranno le competenze specifiche richieste dal progetto. I dettagli sulle prove — tipologia, contenuti, criteri di valutazione — sono riportati nel bando integrale.
Posso partecipare con un dottorato di ricerca al posto dell'esperienza lavorativa triennale?
Sì. Il bando prevede espressamente che, in alternativa ai tre anni di esperienza lavorativa, il candidato possa dimostrare la propria qualificazione professionale attraverso il possesso di un Dottorato di Ricerca o di un Diploma di Specializzazione attinente al profilo. Le due opzioni sono mutuamente alternative: ne basta una.
Dove trovo il bando completo e come posso inviare la domanda?
Il bando integrale è pubblicato sul sito ufficiale dell'Università degli Studi di Firenze, nella sezione dedicata alle selezioni e ai concorsi. Si consiglia di consultare direttamente il portale www.unifi.it e di cercare il codice della selezione SEL1/2026 per accedere a tutte le informazioni, inclusi i moduli di candidatura e le istruzioni per l'invio della domanda. Il termine ultimo è fissato al 18 marzo 2026.