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Aperto Scaduto Cod. CONC02/2026

Università di Firenze, concorso per Funzionario al Laboratorio di Architettura Restauro e Conservazione: bando aperto fino al 12 marzo

Un posto a tempo indeterminato nel settore scientifico-tecnologico del Dipartimento di Architettura. Selezione per titoli ed esami rivolta a laureati in architettura, ingegneria edile e conservazione dei beni culturali.

Universita' degli Studi di Firenze Toscana, Firenze Pubblicato il 09 febbraio 2026

Il bando dell'Università di Firenze per il LARC

L'Università degli Studi di Firenze ha pubblicato un nuovo concorso pubblico destinato al potenziamento del proprio organico tecnico-scientifico. Si tratta di una selezione per un posto di Funzionario nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico, con contratto a tempo indeterminato e pieno. La figura sarà inserita nel Dipartimento di Architettura, più precisamente nel Laboratorio di Architettura Restauro e Conservazione (LARC), struttura di ricerca che rappresenta un punto di riferimento nazionale per le attività di studio, diagnostica e intervento sul patrimonio architettonico.

Il LARC fiorentino opera all'intersezione tra ricerca accademica e pratica conservativa, occupandosi di temi che spaziano dal rilievo architettonico alla diagnostica dei materiali, dal restauro strutturale alla conservazione preventiva. Un contesto, dunque, che richiede competenze tecniche altamente specializzate — e che spiega la specificità dei requisiti indicati nel bando, codice CONC02/2026.

La pubblicazione del bando risale al 9 febbraio 2026. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 12 marzo 2026, ore 12:00. Poco più di un mese, quindi, per preparare la candidatura.


Dettagli del concorso: profilo, sede e tempistiche

Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Firenze
  • Codice concorso: CONC02/2026
  • Figura ricercata: Funzionario — Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico
  • Numero di posti: 1
  • Tipo di contratto: lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno
  • Sede di lavoro: Firenze (Toscana) — Dipartimento di Architettura, Laboratorio di Architettura Restauro e Conservazione (LARC)
  • Tipo di selezione: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 9 febbraio 2026
  • Scadenza domande: 12 marzo 2026, ore 12:00

Il contratto a tempo indeterminato e pieno rende questa opportunità particolarmente appetibile nel panorama del lavoro pubblico, soprattutto per chi opera nel settore della conservazione e del restauro architettonico — un ambito dove le posizioni stabili in ambito accademico non sono certo frequenti.


Requisiti di ammissione e titoli di studio richiesti

Oltre ai requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative), il bando richiede il possesso di specifici titoli di studio nel campo dell'architettura, dell'ingegneria edile e della conservazione dei beni culturali.

Nel dettaglio, sono ammessi i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:

Laurea triennale (D.M. 509/1999)

  • Classe 04 — Scienze dell'Architettura e dell'Ingegneria Edile
  • Classe 41 — Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali

Laurea triennale (D.M. 270/2004)

  • Classe L-17 — Scienze dell'Architettura
  • Classe L-23 — Scienze e tecniche dell'edilizia
  • Classe L-43 — Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali

Laurea Specialistica (D.M. 509/1999)

  • Classe 4/S — Architettura e Ingegneria Edile
  • Classe 10/S — Conservazione dei beni architettonici e ambientali
  • Classe 11/S — Conservazione dei beni scientifici e della civiltà industriale
  • Classe 12/S — Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico
  • Ed equivalenti

Laurea Magistrale (D.M. 270/2004)

  • Classe LM-4 — Architettura e Ingegneria Edile-architettura
  • Classe LM-11 — Conservazione e restauro dei beni culturali
  • Ed equivalenti

Diploma di laurea vecchio ordinamento

Sono ammessi anche i diplomi di laurea conseguiti ai sensi della normativa previgente al D.M. 509/1999, purché equivalenti o equiparati alle classi di laurea specialistica e magistrale sopra elencate.

Un ventaglio ampio, che apre la partecipazione tanto ai laureati triennali quanto ai magistrali, ma circoscritto con precisione ai percorsi formativi coerenti con le attività del LARC. Chi possiede titoli conseguiti all'estero dovrà verificare l'equipollenza o l'equivalenza secondo la normativa vigente.


Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione al concorso CONC02/2026 deve essere presentata entro le ore 12:00 del 12 marzo 2026.

Stando alla prassi consolidata dell'Università degli Studi di Firenze, la candidatura va inoltrata esclusivamente per via telematica, attraverso il portale dedicato ai concorsi dell'Ateneo fiorentino. È generalmente richiesto l'accesso tramite SPID, CIE o CNS, in linea con le disposizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale.

Ai candidati si raccomanda di:

  • Consultare il bando integrale sul sito ufficiale dell'Università di Firenze, nella sezione dedicata ai concorsi per il personale tecnico-amministrativo
  • Preparare la documentazione relativa ai titoli di studio, alle esperienze professionali e a eventuali pubblicazioni o attività di ricerca pertinenti
  • Verificare con anticipo il funzionamento delle credenziali di accesso digitale (SPID, CIE)
  • Non attendere l'ultimo giorno: problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono, di norma, motivo di proroga

Il bando completo, con tutti gli allegati e i moduli necessari, è reperibile sul portale istituzionale dell'Università degli Studi di Firenze e sul sito di InPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione).


Le prove d'esame e la valutazione dei titoli

La selezione avviene per titoli ed esami. Questo significa che il punteggio finale sarà determinato dalla somma di due componenti: la valutazione del curriculum e dei titoli presentati dal candidato, e il risultato delle prove concorsuali.

Sebbene il bando integrale fornisca i dettagli specifici sulle materie d'esame e sui criteri di valutazione, è ragionevole attendersi che le prove vertano su:

  • Conoscenze tecniche nel campo del restauro architettonico, della conservazione dei materiali e della diagnostica applicata ai beni culturali
  • Competenze relative alla gestione di laboratori scientifici e tecnologici in ambito universitario
  • Normativa di riferimento in materia di beni culturali e paesaggistici (D.Lgs. 42/2004 — Codice dei Beni Culturali)
  • Conoscenza della lingua inglese e delle principali competenze informatiche

Per la valutazione dei titoli, saranno presumibilmente considerati il voto di laurea, eventuali titoli post-lauream (dottorato, master, specializzazioni), pubblicazioni scientifiche e precedenti esperienze lavorative nel settore.

Si invitano i candidati a leggere con estrema attenzione il bando ufficiale per conoscere nel dettaglio il programma delle prove, i punteggi attribuiti a ciascuna fase e le eventuali soglie minime di idoneità.


Domande frequenti (FAQ)

Posso partecipare con una laurea triennale o serve necessariamente la magistrale?

Il bando ammette esplicitamente sia le lauree triennali (classi 04 e 41 del D.M. 509/1999; classi L-17, L-23 e L-43 del D.M. 270/2004) sia le lauree specialistiche e magistrali nelle classi indicate. Pertanto, anche chi è in possesso della sola laurea di primo livello nelle classi previste può presentare domanda. Naturalmente, il possesso di titoli di studio superiori potrà incidere positivamente nella fase di valutazione dei titoli.

Qual è la sede di lavoro e il tipo di contratto offerto?

La sede di lavoro è a Firenze, presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze, e più specificamente nel Laboratorio di Architettura Restauro e Conservazione (LARC). Il contratto è a tempo indeterminato e pieno, inquadrato nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica, entro le ore 12:00 del 12 marzo 2026. La procedura è accessibile dal portale concorsi dell'Università di Firenze, tipicamente tramite autenticazione con SPID, CIE o CNS. È fondamentale consultare il bando ufficiale per le istruzioni dettagliate sulla compilazione e sull'invio.

Cosa prevede la selezione "per titoli ed esami"?

La procedura si articola in due fasi: una valutazione dei titoli (curriculum, titoli accademici, esperienze professionali, pubblicazioni) e una o più prove d'esame (scritte e/o orali). Il punteggio complessivo è dato dalla somma delle due componenti. I dettagli precisi su materie, punteggi e soglie minime sono contenuti nel bando integrale.

Possono partecipare candidati con titoli di studio conseguiti all'estero?

Sì, a condizione che il titolo sia stato riconosciuto come equivalente o equipollente a uno dei titoli italiani richiesti dal bando, secondo la normativa vigente. I candidati in possesso di titoli esteri devono allegare alla domanda la documentazione relativa al riconoscimento o, in alternativa, dimostrare di aver avviato la procedura di equivalenza presso le autorità competenti.