Università di Cassino, 6 incarichi di lavoro autonomo per il progetto PRO.BEN: bando aperto fino al 17 marzo
L'Ateneo del Lazio Meridionale seleziona sei professionisti tramite colloquio e valutazione dei titoli. Candidature entro le 22:55 del 17 marzo 2026.
- L'Università di Cassino cerca sei professionisti per il progetto PRO.BEN
- Dettagli del bando: posti, sede e tempistiche
- Il progetto PRO.BEN: contesto e finalità
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Modalità di selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
L'Università di Cassino cerca sei professionisti per il progetto PRO.BEN {#luniversità-di-cassino-cerca-sei-professionisti-per-il-progetto-proben}
Sei incarichi di lavoro autonomo. È quanto mette a disposizione l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale con un avviso di selezione pubblica legato al progetto PRO.BEN, finanziato nell'ambito del Decreto Direttoriale n. 1159 del 25 luglio 2023. Una finestra che si è aperta il 2 marzo 2026 e che si chiuderà il 17 marzo, lasciando poco più di due settimane ai potenziali candidati per presentare domanda.
L'Ateneo laziale, con sede principale a Cassino in provincia di Frosinone, torna dunque a investire su collaborazioni esterne per sostenere attività progettuali di rilievo. Il codice identificativo del bando è 0291, mentre il CUP di riferimento del progetto è H53C24000470001 — un dato essenziale per chiunque voglia risalire alla tracciabilità dei fondi pubblici impiegati.
In un panorama universitario italiano dove i finanziamenti su progetto rappresentano ormai una leva strategica per la ricerca e i servizi, questa selezione si inserisce in una dinamica consolidata: quella degli atenei che, per rispondere a esigenze specifiche e temporalmente definite, ricorrono a incarichi di lavoro autonomo piuttosto che a nuove assunzioni strutturali.
Dettagli del bando: posti, sede e tempistiche
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
- Posti disponibili: 6 incarichi di lavoro autonomo
- Tipologia contrattuale: lavoro autonomo (collaborazione)
- Progetto di riferimento: PRO.BEN (D.D. n. 1159 del 25/07/2023)
- CUP: H53C24000470001
- Codice bando: 0291
- Sede di lavoro: Lazio — Frosinone (Cassino)
- Procedura selettiva: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 2 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 17 marzo 2026, ore 22:55
La finestra temporale per candidarsi è relativamente stretta — quindici giorni — il che rende urgente per gli interessati verificare i requisiti e preparare la documentazione necessaria senza indugio.
Il progetto PRO.BEN: contesto e finalità {#il-progetto-proben-contesto-e-finalità}
Il progetto PRO.BEN nasce nel quadro del Decreto Direttoriale n. 1159 del 2023, uno strumento attraverso cui il Ministero dell'Università e della Ricerca ha finanziato iniziative progettuali presso gli atenei italiani. Stando a quanto emerge dal bando, il progetto è attivo presso l'Università di Cassino e richiede il coinvolgimento di figure professionali esterne per lo svolgimento delle attività previste.
I dettagli specifici sulle finalità e sugli ambiti disciplinari del progetto PRO.BEN sono consultabili nella documentazione integrale pubblicata dall'Ateneo. È consigliabile leggere attentamente il bando completo per comprendere il perimetro delle attività richieste e le competenze che verranno valutate in sede di colloquio.
Requisiti richiesti per la candidatura
Trattandosi di incarichi di lavoro autonomo conferiti da un'università pubblica, i candidati dovranno verosimilmente soddisfare una serie di requisiti generali e specifici. Tra quelli tipicamente previsti per selezioni di questa natura:
- Titolo di studio: laurea magistrale o equivalente, coerente con il profilo richiesto dal progetto. Non si esclude che per alcuni profili possa essere richiesto anche un dottorato di ricerca o titoli post-laurea.
- Competenze professionali: esperienze documentabili negli ambiti tematici del progetto PRO.BEN.
- Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o categorie equiparate), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali incompatibili.
- Ulteriori requisiti specifici: da verificare nel testo integrale del bando, che potrebbe prevedere competenze linguistiche, informatiche o esperienze settoriali particolari.
È fondamentale sottolineare che i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando, ovvero al 17 marzo 2026. Qualsiasi candidatura priva dei requisiti essenziali verrà esclusa dalla procedura selettiva.
Per conoscere nel dettaglio i profili ricercati e i requisiti specifici per ciascuno dei sei incarichi, si rimanda alla consultazione del bando integrale sulla pagina ufficiale dell'Ateneo.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 22:55 del 17 marzo 2026. L'orario non convenzionale — le 22:55 anziché la mezzanotte — merita attenzione: chi si riduce all'ultimo momento rischia di restare fuori per pochi minuti.
Per candidarsi, i passaggi da seguire sono:
- Consultare il bando integrale sulla pagina ufficiale dell'Università di Cassino dedicata alla procedura: https://www.unicas.it/ateneo/bandi-di-concorso/procedura-reclutamento-pta-cod-2026-0291/
- Verificare i requisiti richiesti per i profili di interesse tra i sei disponibili
- Compilare la domanda secondo le modalità indicate nel bando (generalmente tramite piattaforma telematica o PEC)
- Allegare la documentazione richiesta: curriculum vitae, titoli di studio, eventuali pubblicazioni o attestazioni professionali
- Inviare entro la scadenza, conservando la ricevuta di avvenuta trasmissione
Come per tutte le selezioni pubbliche, è buona prassi conservare copia di tutto quanto trasmesso e verificare la corretta ricezione della candidatura da parte dell'amministrazione.
Modalità di selezione: titoli e colloquio {#modalità-di-selezione-titoli-e-colloquio}
La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.
Nella valutazione dei titoli, la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio sulla base del percorso formativo e delle esperienze professionali documentate dal candidato. Pesano, in genere, il voto di laurea, eventuali titoli post-laurea, pubblicazioni scientifiche, esperienze lavorative pregresse coerenti con l'oggetto dell'incarico e altre qualificazioni pertinenti.
Il colloquio servirà ad accertare le competenze tecniche e la preparazione specifica dei candidati rispetto alle attività previste dal progetto PRO.BEN. La data, l'ora e le modalità di svolgimento del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche e i canali indicati nel bando.
La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi. I primi sei classificati — uno per ciascun profilo, salvo diversa articolazione — riceveranno l'incarico di lavoro autonomo.
Domande frequenti (FAQ)
Quanti sono i posti disponibili e che tipo di contratto viene offerto?
I posti messi a bando sono 6, tutti nella forma di incarichi di lavoro autonomo. Non si tratta quindi di assunzioni a tempo determinato o indeterminato, ma di collaborazioni professionali legate alla durata e alle esigenze del progetto PRO.BEN. Le condizioni economiche e la durata degli incarichi sono specificate nel bando integrale pubblicato dall'Università di Cassino.
Qual è la scadenza per presentare la domanda e dove si trova il bando completo?
La scadenza è fissata alle ore 22:55 del 17 marzo 2026. Il bando completo, con tutti gli allegati e i moduli necessari, è disponibile sulla pagina ufficiale dell'Ateneo al seguente indirizzo: https://www.unicas.it/ateneo/bandi-di-concorso/procedura-reclutamento-pta-cod-2026-0291/. Si raccomanda di scaricare e leggere ogni documento prima di procedere con la candidatura.
Come si svolge la selezione?
La selezione prevede una doppia fase: prima la valutazione dei titoli presentati dal candidato (formazione, esperienze, pubblicazioni), poi un colloquio volto ad approfondire le competenze specifiche. Il punteggio complessivo determinerà la graduatoria di merito. Le date del colloquio verranno comunicate successivamente alla scadenza del bando.
Possono candidarsi anche professionisti residenti fuori dal Lazio?
In linea generale, le selezioni pubbliche delle università italiane non prevedono limiti di residenza. Possono candidarsi professionisti da tutta Italia e, nel rispetto della normativa vigente, anche cittadini di altri Stati membri dell'Unione Europea. La sede di svolgimento dell'incarico resta tuttavia quella dell'Ateneo, a Cassino (Frosinone), salvo eventuali modalità di lavoro a distanza che il bando potrebbe contemplare.
A chi rivolgersi per chiarimenti sul bando?
Per qualsiasi dubbio o richiesta di informazioni aggiuntive, è opportuno contattare direttamente gli uffici dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, facendo riferimento ai recapiti indicati nel bando. Nella pagina dedicata alla procedura sono generalmente riportati l'indirizzo e-mail e il numero di telefono del responsabile del procedimento.