Università di Cagliari, concorso per Funzionario scientifico-tecnologico al Dipartimento di Scienze Biomediche: bando aperto fino al 31 marzo
Un posto a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari per il settore istologico. Selezione per titoli ed esami con riserva prioritaria per militari congedati.
- Il bando dell'Università di Cagliari per il Dipartimento di Scienze Biomediche
- Dettagli del concorso: figura, inquadramento e sede
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- La riserva prioritaria per i militari volontari
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Università di Cagliari per il Dipartimento di Scienze Biomediche
L'Università degli Studi di Cagliari ha pubblicato un nuovo concorso pubblico destinato a rafforzare l'organico del proprio Dipartimento di Scienze Biomediche, struttura che rappresenta uno dei poli di ricerca più rilevanti dell'ateneo sardo. Si tratta di una selezione per titoli ed esami finalizzata alla copertura di un posto a tempo indeterminato e a tempo pieno nell'Area dei Funzionari – Settore scientifico tecnologico.
Il codice identificativo del bando — FUNZ/TECN_DSB-ISTOLOLOGIA_3TAI_2026 — lascia trasparire chiaramente l'ambito disciplinare: il profilo ricercato è legato all'istologia, branca delle scienze biomediche che studia i tessuti biologici e che riveste un ruolo cruciale tanto nella ricerca di base quanto nelle applicazioni diagnostiche.
La pubblicazione risale al 2 marzo 2026. C'è tempo fino alle ore 12:00 del 31 marzo 2026 per presentare la propria candidatura. Un mese scarso, dunque, per chi intende cogliere un'opportunità che nel panorama del pubblico impiego universitario non si presenta con frequenza.
Dettagli del concorso: figura, inquadramento e sede
Vediamo nel dettaglio cosa prevede il bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Cagliari
- Posti disponibili: 1
- Area di inquadramento: Area dei Funzionari – Settore scientifico tecnologico
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
- Sede di lavoro: Sardegna (Cagliari)
- Struttura di destinazione: Dipartimento di Scienze Biomediche
- Ambito disciplinare: Istologia
- Tipo di selezione: per titoli ed esami
- Riserva: prioritariamente riservato alle categorie di militari di cui agli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. n. 66/2010
L'inquadramento nell'Area dei Funzionari — secondo il sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università italiane riformato dal CCNL Istruzione e Ricerca — corrisponde a un profilo di elevata professionalità. Il funzionario scientifico-tecnologico opera con autonomia nell'ambito delle attività di laboratorio, nella gestione delle strumentazioni, nel supporto alla didattica e alla ricerca, e nella supervisione delle procedure tecniche.
Per il Dipartimento di Scienze Biomediche dell'ateneo cagliaritano, il reclutamento di una figura specializzata in istologia significa poter contare su competenze specifiche nella preparazione e nell'analisi dei campioni tissutali, nell'utilizzo di microscopi ottici ed elettronici, e nelle tecniche di colorazione e immunoistochimica.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando, come da prassi per le selezioni nell'Area dei Funzionari del comparto università, prevede requisiti che combinano formazione accademica e competenze tecniche. Stando a quanto emerge dal codice e dall'ambito del concorso, i candidati dovranno verosimilmente possedere:
- Laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline biomediche, biologiche o affini — tipicamente in Biologia, Biotecnologie, Scienze biomediche o equipollenti secondo la normativa vigente
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure appartenenza alle categorie di cittadini extracomunitari ammessi ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica all'impiego
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
Per i requisiti puntuali e le eventuali specifiche tecniche richieste — come la conoscenza di particolari tecniche istologiche, l'esperienza con determinate strumentazioni o la padronanza della lingua inglese — è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma PICA.
La riserva prioritaria per i militari volontari
Un elemento caratterizzante di questo concorso è la riserva prioritaria a favore delle categorie di militari previste dagli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. n. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare). Si tratta, in particolare, dei volontari in ferma breve e in ferma prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito, nonché degli ufficiali di complemento in ferma biennale e degli ufficiali in ferma prefissata.
La normativa italiana prevede che una quota dei posti messi a concorso dalle pubbliche amministrazioni sia riservata a queste categorie, con l'obiettivo di favorire il reinserimento professionale dei militari al termine del servizio. Nel caso specifico, trattandosi di un unico posto, la riserva opera in via prioritaria: se tra i candidati idonei figurano soggetti appartenenti alle categorie tutelate, il posto verrà attribuito a uno di essi.
Questo non significa, va precisato, che i candidati civili siano esclusi. La partecipazione è aperta a tutti coloro che possiedono i requisiti. La riserva si applica solo in sede di formazione della graduatoria finale.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA. Si tratta del sistema informatico utilizzato dalla grande maggioranza degli atenei italiani per la gestione delle procedure concorsuali.
Ecco i passaggi fondamentali:
- Accedere al portale PICA all'indirizzo: https://pica.cineca.it/unica/funz-tecn-dsb-istologia-3tai-2026/
- Registrarsi o autenticarsi — l'accesso avviene tramite credenziali PICA, oppure attraverso SPID, CIE o CNS
- Compilare il modulo di domanda in ogni sua parte, inserendo i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e ogni altro elemento richiesto
- Allegare la documentazione necessaria (titoli valutabili, eventuali pubblicazioni, certificazioni)
- Inviare la domanda entro il termine perentorio
Scadenza
La domanda deve essere inoltrata entro le ore 12:00 (mezzogiorno) del 31 marzo 2026. Fa fede l'orario di ricezione registrato dal sistema PICA. Le candidature pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione.
Si raccomanda di non attendere le ultime ore per la compilazione: eventuali problemi tecnici dell'ultimo momento non costituiscono motivo di proroga.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articola su due livelli di valutazione.
La valutazione dei titoli tiene conto del percorso formativo, delle esperienze professionali maturate, delle pubblicazioni scientifiche e di ogni altro elemento documentato dal candidato. I criteri di attribuzione dei punteggi sono definiti nel bando e dalla commissione esaminatrice.
Le prove d'esame — che possono includere una prova scritta, una prova pratica e un colloquio orale — sono finalizzate ad accertare le competenze tecnico-scientifiche del candidato nell'ambito dell'istologia e, più in generale, delle scienze biomediche. È ragionevole attendersi che vengano verificate:
- La conoscenza delle tecniche istologiche e di microscopia
- La capacità di gestire strumentazioni di laboratorio complesse
- Le competenze in materia di sicurezza nei laboratori e gestione dei campioni biologici
- La padronanza della lingua inglese
- Le competenze informatiche di base
Per il calendario e le modalità precise delle prove, i candidati ammessi riceveranno comunicazione attraverso la piattaforma PICA e/o il sito istituzionale dell'Università di Cagliari.
Domande frequenti (FAQ)
Posso partecipare anche se non appartengo alle categorie di militari indicate nel bando?
Sì. Il concorso è aperto a tutti i candidati in possesso dei requisiti previsti dal bando. La riserva a favore dei militari volontari congedati, ai sensi degli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010, opera esclusivamente in fase di formulazione della graduatoria finale. Se nessun candidato appartenente alle categorie riservate risulta idoneo, il posto viene assegnato secondo l'ordine di merito generale.
Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare?
Per l'inquadramento nell'Area dei Funzionari è generalmente richiesta una laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in ambito coerente con il profilo messo a concorso. Nel caso specifico, considerato l'ambito istologico-biomedico, le classi di laurea più pertinenti sono quelle in Biologia, Biotecnologie, Scienze biomediche e discipline affini. Il testo integrale del bando, consultabile sulla piattaforma PICA, specifica con esattezza i titoli ammessi e le eventuali equipollenze.
Come funziona la piattaforma PICA per la presentazione della domanda?
PICA è il sistema telematico sviluppato dal CINECA per la gestione dei concorsi universitari. Per utilizzarlo è necessario creare un account (se non se ne possiede già uno) oppure accedere tramite SPID, CIE o CNS. La piattaforma guida il candidato nella compilazione passo dopo passo, consente di caricare gli allegati richiesti e genera automaticamente la ricevuta di avvenuta presentazione. È consigliabile utilizzare un browser aggiornato e conservare la ricevuta come prova dell'invio.
Il contratto offerto è a tempo determinato o indeterminato?
Il posto messo a concorso prevede un contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno. Si tratta dunque di un'assunzione stabile nel ruolo del personale tecnico-amministrativo dell'Università degli Studi di Cagliari, con tutti i diritti e le tutele previsti dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di servizio è presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell'Università degli Studi di Cagliari, in Sardegna. Il Dipartimento ha le proprie strutture nel campus universitario del capoluogo sardo, dove sono concentrati i laboratori di ricerca e le attività didattiche dell'area biomedica dell'ateneo.