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Aperto Scaduto Cod. UNIBS-INC-2026-004

Università di Brescia, incarico per esperto in violenza di genere: bando per report strategico sul Gender Equality Plan

Selezione pubblica per titoli per l'affidamento di una prestazione d'opera legata al Piano di uguaglianza di genere 2025-2027. Domande entro il 24 marzo 2026.

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA Lombardia, Brescia Pubblicato il 09 marzo 2026

L'Università di Brescia cerca un esperto per il Gender Equality Plan {#luniversità-di-brescia-cerca-un-esperto-per-il-gender-equality-plan}

Un posto, una missione precisa: mettere ordine nei dati sulla percezione della violenza di genere raccolti tra studenti e personale dell'ateneo bresciano. L'Università degli Studi di Brescia ha pubblicato un avviso pubblico — codice UNIBS-INC-2026-004 — per l'affidamento di una prestazione d'opera intellettuale a un professionista esterno, chiamato a produrre un report di sintesi strategica nell'ambito dell'Area 5 del Gender Equality Plan (GEP) 2025-2027.

La selezione, resa nota il 9 marzo 2026, si chiuderà il 24 marzo 2026 alle ore 22:59. La procedura è per soli titoli, senza prove scritte o orali: saranno le competenze documentate a fare la differenza.

Stando a quanto emerge dal bando, l'incarico si inserisce in un percorso già avviato dall'ateneo lombardo, che in passato ha condotto due distinte indagini sulla percezione della violenza di genere — una rivolta al corpo studentesco, l'altra al personale — e ora intende integrarne i risultati in un documento unitario, capace di orientare le politiche interne.

Cosa prevede il bando: attività e obiettivi {#cosa-prevede-il-bando-attività-e-obiettivi}

Il professionista selezionato dovrà svolgere un lavoro articolato su tre direttrici principali:

  • Produzione di un testo scritto e approfondito che ponga in relazione e integri i risultati delle due indagini precedenti, restituendo un quadro unitario ed esaustivo del fenomeno della violenza di genere così come percepito all'interno della comunità accademica.
  • Rielaborazione critica e complessiva dei dati, con una sezione dedicata all'interpretazione strategica e al commento. Non si tratta, dunque, di una mera aggregazione statistica: il report dovrà offrire chiavi di lettura, evidenziare le specificità più rilevanti e suggerire linee di intervento.
  • Presentazione e restituzione condivisa dei contenuti al termine del lavoro, presumibilmente attraverso un momento pubblico o seminariale rivolto alla governance di ateneo e agli stakeholder interni.

In sostanza, l'obiettivo è trasformare due fotografie separate in un'unica mappa ragionata — uno strumento che consenta all'Università di Brescia di calibrare le proprie azioni di contrasto alla violenza di genere con maggiore consapevolezza e precisione.

Il ruolo dell'Area 5 del GEP

L'Area 5 dei Gender Equality Plan adottati dagli atenei italiani è tipicamente dedicata alle misure contro la violenza di genere, incluse molestie sessuali, stalking e discriminazioni. Il GEP 2025-2027 dell'Università di Brescia, come quelli di numerosi altri atenei, risponde ai requisiti introdotti dalla Commissione Europea come condizione abilitante per l'accesso ai finanziamenti del programma Horizon Europe. Un obbligo che ha accelerato, negli ultimi anni, l'adozione di piani strutturati da parte di quasi tutti gli atenei della Penisola.

Requisiti e profilo ricercato

Il bando non specifica in modo esplicito i requisiti minimi nel testo reso disponibile, ma la natura dell'incarico consente di delineare con ragionevole certezza il profilo ideale. La selezione per soli titoli implica che la commissione valuterà:

  • Titoli accademici pertinenti: laurea magistrale (o equivalente) in discipline quali sociologia, psicologia, scienze politiche, studi di genere, statistica applicata alle scienze sociali o ambiti affini.
  • Esperienza documentata nell'analisi di dati qualitativi e/o quantitativi legati a indagini su violenza di genere, discriminazione o pari opportunità.
  • Pubblicazioni e attività di ricerca nel campo dei gender studies o delle politiche di uguaglianza.
  • Competenze nella redazione di report istituzionali, con capacità di sintesi strategica e di comunicazione verso interlocutori non specialistici.

Si consiglia ai candidati di consultare il testo integrale del bando sul portale dell'ateneo per verificare ogni requisito formale, eventuali cause di incompatibilità e i criteri di valutazione dei titoli.

Come candidarsi e scadenze

Ecco le informazioni essenziali per chi intende partecipare:

Dato Dettaglio
Ente banditore Università degli Studi di Brescia
Codice bando UNIBS-INC-2026-004
Posti disponibili 1
Tipo di incarico Prestazione d'opera
Tipo di selezione Per titoli
Sede Brescia, Lombardia
Data di pubblicazione 9 marzo 2026
Scadenza per le domande 24 marzo 2026, ore 22:59

La candidatura va presentata seguendo le modalità indicate nel bando ufficiale, consultabile al seguente indirizzo:

👉 Pagina ufficiale del bando – Università di Brescia

È fondamentale verificare se la procedura preveda l'invio tramite PEC, attraverso un portale telematico dedicato o con altra modalità. Il termine del 24 marzo è perentorio: le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione.

Il contesto: i Gender Equality Plan nelle università italiane {#il-contesto-i-gender-equality-plan-nelle-università-italiane}

Dal 2022, l'adozione di un Gender Equality Plan è diventata un requisito obbligatorio per tutti gli enti pubblici e le università che intendano accedere ai fondi europei di Horizon Europe. Una svolta che ha trasformato quello che per molti atenei era un impegno volontario in un adempimento strutturale, con ricadute concrete sull'organizzazione interna.

L'Università di Brescia, con circa 16.000 iscritti e un corpo docente e tecnico-amministrativo di diverse centinaia di unità, si muove dunque all'interno di un quadro condiviso a livello nazionale. Molti atenei hanno già condotto indagini simili — dal Politecnico di Milano all'Università di Padova, passando per Bologna e Torino — ma la fase della sintesi strategica, quella che trasforma i numeri in politiche, resta spesso il passaggio più delicato. Ed è esattamente qui che si colloca l'incarico oggetto del presente bando.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 24 marzo 2026, ore 22:59. Il bando è stato pubblicato il 9 marzo 2026, il che lascia circa due settimane per preparare e inviare la candidatura. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno, soprattutto se la procedura prevede l'invio tramite PEC o piattaforma telematica.

Come avviene la selezione?

La procedura è per soli titoli: non sono previste prove scritte né colloqui orali. Una commissione valuterà i titoli accademici, le esperienze professionali e le competenze documentate dai candidati. I criteri specifici di attribuzione dei punteggi sono indicati nel bando integrale.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di una prestazione d'opera ai sensi degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, non di un rapporto di lavoro subordinato. L'incaricato opererà in autonomia, con obblighi di risultato definiti dal bando. Il compenso e la durata dell'incarico sono specificati nella documentazione ufficiale pubblicata dall'Università di Brescia.

Possono candidarsi anche professionisti esterni al mondo accademico?

In linea di principio sì, purché in possesso dei requisiti previsti dal bando. Le selezioni per prestazioni d'opera nelle università italiane sono aperte a professionisti, ricercatori indipendenti e consulenti con competenze pertinenti. Resta essenziale verificare nel testo integrale l'eventuale presenza di requisiti specifici legati a titoli di studio o iscrizioni ad albi professionali.

Dove trovo il testo completo del bando?

Tutta la documentazione è disponibile sulla pagina dedicata del sito dell'Università degli Studi di Brescia, nella sezione dedicata ai concorsi e alle procedure di reclutamento per il conferimento di incarichi a terzi: link diretto.