Università di Bologna, concorso per funzionario in ambito biologico: un posto al Dipartimento Scienze per la Qualità della Vita
Bando riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate. Domande entro il 2 aprile 2026 tramite piattaforma PICA. Richieste competenze in biologia cellulare, molecolare e della nutrizione.
- Il bando dell'Alma Mater: un funzionario per i laboratori di biologia cellulare
- Cosa farà il funzionario selezionato
- Requisiti di ammissione e titoli di studio richiesti
- Competenze tecniche e trasversali
- Come candidarsi: procedura, scadenze e contributo
- La riserva per i volontari delle Forze Armate
- FAQ – Domande frequenti
Il bando dell'Alma Mater: un funzionario per i laboratori di biologia cellulare
L'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna ha pubblicato il bando Rif. 1524 per la copertura di un posto nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico, con competenze specifiche in ambito biologico. La selezione, per esami, risponde alle esigenze del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita (QUVI), struttura che ha sede in Emilia-Romagna e rappresenta uno dei poli di ricerca dell'Ateneo bolognese dedicati allo studio della nutrizione, della biologia cellulare e molecolare.
Il bando è stato pubblicato il 12 marzo 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 23:59 del 2 aprile 2026. Si tratta di un concorso prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate, in applicazione delle disposizioni del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare) che prevedono quote di riserva nei concorsi pubblici a favore di chi ha prestato servizio nelle FFAA.
Un'opportunità, dunque, che si inserisce nel quadro del reclutamento universitario per figure tecniche altamente specializzate, in un momento in cui gli atenei italiani stanno progressivamente rafforzando i propri organici di supporto alla ricerca.
Cosa farà il funzionario selezionato
Il profilo ricercato non è quello di un semplice tecnico di laboratorio. La persona selezionata opererà presso i laboratori di colture cellulari del Dipartimento QUVI, a supporto diretto delle attività di ricerca, con un livello di responsabilità e autonomia coerente con l'inquadramento nell'Area dei Funzionari previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.
Nel dettaglio, le attività principali comprendono:
- Supporto tecnico-scientifico nei laboratori di ricerca e didattici, con focus su biologia cellulare, molecolare e della nutrizione
- Elaborazione e realizzazione di progetti di ricerca in campo biologico e nutrizionale
- Analisi dei dati derivanti dalle attività sperimentali
- Manutenzione e gestione delle dotazioni di laboratorio, incluse apparecchiature e attrezzature
- Gestione degli acquisti di materiale di consumo: contatto con fornitori, richiesta preventivi, pareri tecnici, programmazione e aggregazione dei fabbisogni
- Monitoraggio della conformità delle attività svolte dagli utenti rispetto ai regolamenti di funzionamento e alle procedure di sicurezza, in raccordo con il coordinatore
Un ruolo, insomma, che richiede tanto competenza scientifica quanto capacità organizzativa. Chi verrà selezionato dovrà saper lavorare al bancone e, allo stesso tempo, tenere sotto controllo la logistica e la sicurezza di un ambiente complesso come un laboratorio di ricerca biologica.
Requisiti di ammissione e titoli di studio richiesti
Per accedere alla selezione è necessario possedere uno dei titoli di studio indicati nel bando. L'elenco è piuttosto articolato e copre diverse classi di laurea, sia triennali che magistrali.
Laurea di primo livello (triennale) – D.M. 509/99 e D.M. 270/04:
- Classe 01 / L-2 – Biotecnologie
- Classe 12 / L-13 – Scienze Biologiche
- Classe 24 / L-29 – Scienze e Tecnologie Farmaceutiche
Laurea specialistica – D.M. 509/99:
- Classe 6/S – Biologia
- Classe 7/S – Biotecnologie agrarie
- Classe 8/S – Biotecnologie industriali
- Classe 9/S – Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche
- Classe 14/S – Farmacia e farmacia industriale
- Classe 69/S – Scienze della nutrizione umana
Laurea magistrale – D.M. 270/04:
- Classe LM-6 – Biologia
- Classe LM-7 – Biotecnologie agrarie
- Classe LM-8 – Biotecnologie industriali
- Classe LM-9 – Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche
- Classe LM-13 – Farmacia e farmacia industriale
- Classe LM-61 – Scienze della nutrizione umana
Sono ammessi anche i titoli dichiarati equipollenti dalla normativa vigente. Questo significa che chi possiede lauree del vecchio ordinamento riconducibili alle classi elencate potrà comunque partecipare, purché l'equipollenza sia formalmente stabilita.
Competenze tecniche e trasversali
Oltre al titolo di studio, il bando delinea con precisione il bagaglio di conoscenze che i candidati dovranno dimostrare in sede d'esame.
Sul fronte delle competenze tecniche, il livello richiesto è decisamente specialistico:
- Conoscenze approfondite di biologia cellulare: mantenimento di linee cellulari e colture primarie, allestimento di colture cellulari dinamiche, colture 2D e 3D
- Capacità di allestire modelli 3D mediante colture d'organo e colture di cellule su scaffold
- Padronanza delle tecniche di valutazione dell'attività chimico-biologica di molecole naturali e/o di sintesi in modelli preclinici
- Competenze in biologia molecolare: estrazione di acidi nucleici e proteine, separazione con tecniche elettroforetiche e RT-PCR
- Conoscenza delle principali attrezzature di un laboratorio di ricerca in biologia cellulare, molecolare e della nutrizione
Non meno rilevanti le competenze trasversali richieste:
- Orientamento alla qualità del servizio, con attenzione alle esigenze degli utenti interni ed esterni
- Collaborazione, anche a distanza, con colleghi di diverse unità organizzative
- Flessibilità nell'affrontare cambiamenti e situazioni impreviste
- Problem solving, con capacità di individuare problemi e definire soluzioni efficaci
Completano il profilo la conoscenza della lingua inglese, la padronanza del pacchetto Microsoft Office (in particolare Word ed Excel) e le competenze digitali di livello base secondo il Syllabus "Competenze digitali per la PA".
Come candidarsi: procedura, scadenze e contributo
La procedura è interamente telematica. Niente raccomandate, niente PEC, niente consegna a mano. L'Ateneo lo specifica con chiarezza: la domanda di ammissione e i relativi allegati devono essere presentati esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA.
Link diretto per la candidatura: https://pica.cineca.it/unibo/rif-1524-11032026/
Scadenza: ore 23:59 (ora italiana) del 2 aprile 2026. Il termine è perentorio: decorso quel momento, il sistema non consentirà più l'invio.
Alcune indicazioni pratiche:
- La piattaforma consente il salvataggio in modalità bozza fino alla scadenza, ma compilazione e invio devono essere completati entro il termine
- La data di presentazione è certificata dal sistema informatico, che invia automaticamente una ricevuta via e-mail al candidato
- Per problemi tecnici con la piattaforma è possibile contattare il supporto tramite il link presente in fondo alla pagina https://pica.cineca.it/unibo
Il contributo di partecipazione
È previsto il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro, non rimborsabile, da versare entro la scadenza del bando esclusivamente tramite PagoPA al seguente indirizzo: https://pago.unibo.it/pagounibo/nuovoPagamento.htm?token=co032026QUVI.
La ricevuta del pagamento dovrà essere allegata nell'apposita sezione della domanda di concorso.
La riserva per i volontari delle Forze Armate
Come anticipato, il bando prevede una riserva prioritaria a favore dei volontari delle Forze Armate. Si tratta di una disposizione che discende dal D.Lgs. 66/2010, il Codice dell'ordinamento militare, che all'articolo 1014 e seguenti stabilisce percentuali di riserva nei concorsi delle pubbliche amministrazioni per i volontari in ferma breve o in ferma prefissata, congedati senza demerito.
Questo non significa che il concorso sia precluso agli altri candidati. La riserva opera in via prioritaria: se tra gli idonei vi sono volontari delle FFAA che soddisfano i requisiti, il posto viene assegnato a loro. In assenza di candidati riservatari idonei, il posto viene attribuito secondo la graduatoria generale di merito.
FAQ – Domande frequenti
Posso partecipare con una laurea triennale o serve necessariamente la magistrale?
Sì, è possibile partecipare anche con la sola laurea triennale, purché appartenga a una delle classi indicate nel bando: Biotecnologie (classe 01 / L-2), Scienze Biologiche (classe 12 / L-13) o Scienze e Tecnologie Farmaceutiche (classe 24 / L-29). Non è richiesto obbligatoriamente il possesso di una laurea magistrale o specialistica.
Il concorso è aperto solo ai volontari delle Forze Armate?
No. Il bando è prioritariamente riservato ai volontari delle FFAA, il che significa che la riserva opera come criterio di preferenza, non come requisito esclusivo. Tutti i candidati in possesso dei requisiti possono presentare domanda. Solo in fase di assegnazione del posto, a parità di idoneità, i volontari delle Forze Armate godono di una corsia preferenziale.
Come si svolge la selezione?
Il concorso è per esami. Il bando completo, disponibile sul portale dell'Università di Bologna, contiene i dettagli sulle prove previste, le materie oggetto d'esame e i criteri di valutazione. Si consiglia di scaricare e consultare attentamente il bando integrale dalla piattaforma PICA o dal portale di Ateneo.
Posso modificare la domanda dopo averla inviata?
La piattaforma PICA consente di salvare la domanda in modalità bozza e di modificarla fino alla scadenza del termine. Tuttavia, una volta completato l'invio definitivo, le possibilità di modifica dipendono dalle funzionalità specifiche della piattaforma. È quindi consigliabile verificare con attenzione tutti i dati e gli allegati prima di procedere all'invio finale.
Dove si trova la sede di lavoro?
La posizione afferisce al Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita (QUVI) dell'Università di Bologna, con sede in Emilia-Romagna. Il Dipartimento QUVI ha la propria sede principale a Rimini, presso il Campus romagnolo dell'Ateneo. Per conferme sulla sede esatta di servizio, si rimanda al testo integrale del bando.