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Aperto 1 giorni rimasti Cod. USBer26PTA003

Università di Bergamo, un posto da funzionario tecnico al Presidio di Ingegneria: concorso pubblico entro settembre

L'ateneo lombardo apre la selezione per una figura a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari, Settore scientifico-tecnologico. Domande aperte dal 5 agosto al 4 settembre 2026

Universita' degli Studi di Bergamo Lombardia, Bergamo Pubblicato il 05 agosto 2026

Indice

Un nuovo funzionario per il Presidio di Ingegneria

L'Università degli Studi di Bergamo torna a rafforzare il proprio organico tecnico-scientifico. È stato pubblicato il bando di concorso pubblico, per esami, finalizzato al reclutamento di una unità di personale nell'Area dei Funzionari, Settore scientifico-tecnologico, con contratto a tempo indeterminato e pieno. La risorsa selezionata verrà destinata al Presidio di Ingegneria, cuore operativo delle attività didattiche e di ricerca dell'ateneo orobico nel campo ingegneristico.

La procedura, identificata con il codice selezione USBer26PTA003, si inserisce nel piano di potenziamento del personale tecnico-amministrativo previsto dall'ateneo, alla luce delle nuove disposizioni introdotte dal CCNL Istruzione e Ricerca che ha riorganizzato le aree professionali del comparto universitario, sostituendo le vecchie categorie con la nuova classificazione per aree, tra cui appunto quella dei Funzionari.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati, la procedura selettiva presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bergamo
  • Codice selezione: USBer26PTA003
  • Posti disponibili: 1
  • Area professionale: Area dei Funzionari
  • Settore: scientifico-tecnologico
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e tempo pieno
  • Sede di lavoro: Presidio di Ingegneria, Bergamo (Lombardia)
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione: 5 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 4 settembre 2026

Si tratta quindi di una finestra di trenta giorni per candidarsi, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di procedure concorsuali nella pubblica amministrazione.

L'inserimento nell'Area dei Funzionari comporta, sul piano economico e giuridico, un inquadramento di livello elevato, corrispondente alle mansioni un tempo attribuite alla categoria D, con responsabilità di natura tecnica specialistica, autonomia operativa e possibilità di coordinamento di risorse e processi nell'ambito assegnato.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per il dettaglio puntuale, la collocazione della figura nell'Area dei Funzionari del Settore scientifico-tecnologico presuppone, in linea generale e secondo la prassi degli atenei italiani, il possesso dei seguenti requisiti:

  • Diploma di laurea (laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento) in discipline tecnico-scientifiche coerenti con le mansioni del Presidio di Ingegneria (tipicamente ingegneria industriale, gestionale, informatica, meccanica, elettronica o discipline affini)
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla normativa
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Assenza di condanne penali o procedimenti che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (dove previsti)

A questi requisiti generali si aggiungono di norma competenze specifiche legate al ruolo: conoscenza dei principali applicativi informatici, della lingua inglese e, nel caso specifico, familiarità con le attrezzature e i laboratori tipici di un dipartimento ingegneristico.

La conoscenza dell'assetto organizzativo del sistema universitario italiano, del quadro normativo che regola gli atenei (dalla Legge 240/2010 al Codice degli appalti, passando per il D.Lgs. 165/2001 sul pubblico impiego) rappresenta un elemento di norma valutato nelle prove.

Come candidarsi

Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 4 settembre 2026, secondo le modalità telematiche indicate nel bando integrale pubblicato sul sito istituzionale dell'ateneo, nella sezione dedicata a concorsi e selezioni per il personale tecnico-amministrativo.

Il percorso operativo, in linea con le procedure telematiche adottate dall'Università di Bergamo, prevede tipicamente:

  1. Registrazione al portale dei concorsi dell'ateneo (o accesso tramite SPID/CIE)
  2. Compilazione online della domanda con inserimento di dati anagrafici, titoli di studio e dichiarazioni sostitutive
  3. Caricamento della documentazione richiesta (curriculum, copia del documento di identità, eventuali titoli valutabili)
  4. Pagamento del contributo di partecipazione al concorso, se previsto
  5. Invio telematico della domanda entro il termine perentorio

È fondamentale prestare attenzione al rispetto della scadenza, fissata al 4 settembre 2026: le domande pervenute oltre tale data saranno considerate irricevibili, senza possibilità di sanatoria.

Per il testo integrale del bando, la modulistica e ogni aggiornamento sulla procedura, i candidati sono invitati a consultare il sito ufficiale dell'Università degli Studi di Bergamo e, in particolare, la sezione dedicata al reclutamento del personale tecnico-amministrativo.

Le prove d'esame

Trattandosi di una procedura per esami, la selezione si articolerà tipicamente in più fasi, secondo lo schema classico dei concorsi universitari per l'Area dei Funzionari:

  • Un'eventuale prova preselettiva, che scatta qualora il numero di candidati superi una determinata soglia. Consiste generalmente in quesiti a risposta multipla su cultura generale, logica e materie del concorso
  • Una o più prove scritte sui contenuti specifici del profilo, che per un funzionario del Settore scientifico-tecnologico destinato a un Presidio di Ingegneria potranno riguardare la gestione dei laboratori didattici e di ricerca, la sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008), le procedure di acquisto di beni e servizi tecnici, la normativa universitaria
  • Una prova orale, finalizzata a verificare le conoscenze tecniche, le competenze relazionali e la conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature informatiche

La graduatoria finale sarà formulata sulla base della somma dei punteggi conseguiti nelle prove, con l'osservanza dei titoli di preferenza previsti dalla normativa vigente in caso di parità di merito.

Il contesto: l'Università di Bergamo e la sua ingegneria

L'Università degli Studi di Bergamo rappresenta oggi uno degli atenei più dinamici del panorama lombardo. Con oltre 24.000 studenti iscritti e sette dipartimenti, l'ateneo orobico ha investito significativamente negli ultimi anni sulle discipline ingegneristiche, che si articolano principalmente attorno al Dipartimento di Ingegneria con sede nel campus di Dalmine, dove operano corsi di laurea in ingegneria gestionale, meccanica, informatica, edile, tessile e delle tecnologie per la salute.

Il Presidio di Ingegneria, cui è destinata la nuova risorsa, svolge funzioni di supporto trasversale alle attività didattiche, di ricerca e di terza missione del dipartimento, presidiando aule, laboratori, dotazioni strumentali e servizi tecnico-amministrativi rivolti a docenti, ricercatori e studenti.

Il potenziamento dell'organico tecnico si colloca in un contesto più ampio di investimenti sul personale del comparto università, che negli ultimi due anni ha visto crescere il numero di concorsi banditi dagli atenei italiani, complice anche l'attuazione del PNRR e dei progetti di ricerca finanziati dai bandi europei.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso all'Università di Bergamo?

Possono partecipare tutti i cittadini italiani o di altri Stati dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla legge) in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e del titolo di studio richiesto. Per l'Area dei Funzionari, il titolo richiesto è di norma la laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in discipline coerenti con il profilo scientifico-tecnologico. È necessario consultare il bando integrale per la lista puntuale delle classi di laurea ammesse.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Il bando è stato pubblicato il 5 agosto 2026 e le candidature devono essere presentate entro e non oltre il 4 settembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande inviate oltre questa data non saranno prese in considerazione. È consigliabile non ridurre l'invio agli ultimi giorni per evitare disguidi tecnici sulla piattaforma telematica.

Che tipo di contratto viene offerto e qual è l'inquadramento economico?

Il contratto offerto è a tempo indeterminato e a tempo pieno, con inquadramento nell'Area dei Funzionari secondo il CCNL Istruzione e Ricerca vigente. Si tratta di un livello contrattuale elevato che, nel comparto università, corrisponde a mansioni di natura specialistica con margini di autonomia e responsabilità. Il trattamento economico comprende lo stipendio tabellare, l'indennità di ateneo e le eventuali indennità accessorie previste dalla contrattazione integrativa.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è il Presidio di Ingegneria dell'Università degli Studi di Bergamo. Le attività ingegneristiche dell'ateneo si concentrano storicamente nel campus di Dalmine, in provincia di Bergamo, dove hanno sede aule, laboratori e uffici del Dipartimento di Ingegneria. Eventuali specifiche sulla sede operativa sono indicate nel bando integrale.

È prevista una prova preselettiva?

La prova preselettiva non è automaticamente prevista in ogni concorso, ma viene attivata dagli atenei quando il numero di domande supera una soglia predeterminata dal bando. In caso di preselezione, si tratta generalmente di quesiti a risposta multipla su materie generali (cultura generale, logica) e specifiche del profilo. Il bando integrale specifica le soglie e le modalità di svolgimento dell'eventuale preselezione, oltre a chiarire quali punteggi confluiscono nella graduatoria finale.