Università di Bari, un incarico da laureato per il progetto FiloBio: bando aperto fino al 14 settembre
Il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti cerca un laureato magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie per una collaborazione occasionale di nove mesi su oli essenziali e prove sperimentali di campo
Indice
- Un incarico di ricerca nel cuore dell'agroalimentare pugliese
- I dettagli del bando FiloBio
- Le attività previste dalla collaborazione
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- Selezione per titoli e colloquio
- Il contesto: la ricerca applicata negli atenei del Sud
- FAQ
Un incarico di ricerca nel cuore dell'agroalimentare pugliese
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre le porte a un giovane laureato per una collaborazione di natura occasionale della durata di nove mesi, nell'ambito del progetto FiloBio. Il bando, contrassegnato dal codice DD_274_del_04_09_2026, è stato pubblicato il 4 settembre 2026 dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) e mette a disposizione un unico posto destinato a laureati magistrali con esperienza specifica nella sperimentazione agronomica e nell'analisi degli oli essenziali.
La scadenza per presentare la domanda è fissata al 14 settembre 2026, ore 10:00. Una finestra temporale piuttosto ristretta, in linea con la natura tipicamente urgente degli incarichi legati a progetti di ricerca finanziati.
I dettagli del bando FiloBio
La selezione è finalizzata al conferimento di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione di natura occasionale, formula contrattuale che l'ateneo utilizza frequentemente per prestazioni professionali di durata limitata a supporto di attività progettuali. Ecco i dati salienti:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- Struttura: Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti
- Posti disponibili: 1
- Durata: 9 mesi
- Sede di svolgimento: Bari (Puglia)
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 4 settembre 2026
- Termine di scadenza: 14 settembre 2026, ore 10:00
La collaborazione si inserisce nell'ambito del progetto FiloBio, orientato allo studio e alla valorizzazione delle filiere biologiche con particolare attenzione alle specie officinali produttrici di oli essenziali, comparto in forte espansione sia sul versante agronomico sia su quello industriale.
Le attività previste dalla collaborazione
Il professionista selezionato sarà chiamato a svolgere un ventaglio articolato di compiti, che spaziano dall'attività di campo al laboratorio, fino all'elaborazione dei dati. Nel dettaglio, la prestazione comprende:
- supporto alla gestione delle prove sperimentali di campo previste dal progetto;
- esecuzione dei rilievi sperimentali e delle attività di campionamento;
- preparazione dei campioni vegetali per le analisi di laboratorio;
- determinazione della resa in oli essenziali;
- supporto alla caratterizzazione chimica degli oli essenziali mediante tecniche analitiche strumentali;
- organizzazione, elaborazione e analisi statistica dei dati sperimentali raccolti;
- predisposizione dei risultati sperimentali a supporto delle attività di ricerca e della relativa reportistica scientifica.
Un profilo, dunque, che richiede sia solide competenze operative sul campo sia dimestichezza con le strumentazioni analitiche di laboratorio e con i software statistici per il trattamento dei dati sperimentali.
Requisiti richiesti ai candidati
Sul fronte dei titoli accademici, il bando è chiaro. È necessario essere in possesso di:
- Laurea Magistrale nella classe LM-69 (Scienze e Tecnologie Agrarie);
- oppure un Diploma di Laurea equiparato alla predetta Laurea Magistrale ai sensi del Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009;
- oppure un titolo accademico equivalente conseguito presso Università straniere, opportunamente riconosciuto.
Accanto al titolo di studio, l'ateneo barese richiede una comprovata esperienza strettamente connessa ai contenuti della collaborazione. In particolare, i candidati devono aver maturato competenze specifiche in tre ambiti:
- gestione di attività sperimentali di campo;
- analisi di laboratorio finalizzate alla determinazione della resa e alla caratterizzazione chimica degli oli essenziali;
- elaborazione statistica di dati sperimentali.
Un profilo, insomma, tagliato su misura per laureati magistrali in ambito agronomico che abbiano già maturato esperienza nel settore delle piante officinali, delle colture sperimentali e delle tecniche analitiche applicate ai prodotti vegetali.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, disponibile sul portale reclutamento dell'Università di Bari. Il documento integrale, con tutte le indicazioni relative alla modulistica, ai documenti da allegare e alle modalità di trasmissione, è consultabile al seguente indirizzo:
Bando ufficiale - Reclutamento Uniba
È opportuno che i candidati preparino con cura il curriculum vitae in formato europeo, evidenziando in maniera puntuale le esperienze coerenti con i requisiti specifici richiesti, e alleghino la documentazione utile a comprovare titoli e pubblicazioni scientifiche. Data la brevità della finestra di presentazione, che si chiude il 14 settembre 2026 alle ore 10:00, è consigliabile non attendere gli ultimi giorni per la trasmissione dell'istanza.
Selezione per titoli e colloquio
La procedura prevista è quella della valutazione per titoli e colloquio, formula ampiamente utilizzata negli atenei italiani per gli incarichi di collaborazione occasionale. Una commissione appositamente nominata esaminerà innanzitutto i titoli presentati dai candidati - curriculum accademico, esperienze pregresse, pubblicazioni, partecipazione a progetti - e successivamente convocherà gli aspiranti idonei per un colloquio orale finalizzato a verificarne le competenze tecniche e la reale attitudine allo svolgimento delle mansioni previste.
La graduatoria finale sarà stilata sulla base del punteggio complessivo ottenuto, secondo i criteri esplicitati nel bando.
Il contesto: la ricerca applicata negli atenei del Sud
L'iniziativa dell'ateneo barese si inserisce in un più ampio movimento di valorizzazione delle filiere agricole biologiche che sta interessando le università del Mezzogiorno, spesso capofila di progetti finanziati con fondi PNRR, PSR regionali o programmi europei. Le piante officinali e gli oli essenziali rappresentano un comparto ad alto valore aggiunto, che unisce tradizione mediterranea, sostenibilità agronomica e potenzialità di mercato sia in ambito alimentare che cosmetico e farmaceutico.
In questo scenario, la Puglia si conferma uno dei territori più attivi grazie alla presenza di un tessuto produttivo diversificato e a un sistema universitario che, attraverso strutture come il Di.S.S.P.A., accompagna la ricerca di base con attività applicative rivolte alle imprese e al mondo agricolo.
FAQ
Chi può partecipare al bando FiloBio dell'Università di Bari?
Possono partecipare i laureati magistrali nella classe LM-69 (Scienze e Tecnologie Agrarie) o in possesso di titolo equiparato ai sensi del D.I. del 9 luglio 2009, nonché coloro che abbiano conseguito un titolo accademico equivalente presso università straniere. È inoltre richiesta una comprovata esperienza in prove sperimentali di campo, analisi di laboratorio sugli oli essenziali ed elaborazione statistica di dati sperimentali.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo è fissato al 14 settembre 2026 alle ore 10:00. Trattandosi di un termine perentorio, le domande pervenute successivamente non saranno prese in considerazione. Considerando i tempi ristretti - il bando è stato pubblicato il 4 settembre 2026 - è consigliabile preparare la documentazione con largo anticipo.
Che tipo di contratto è previsto e quale sarà la durata?
Si tratta di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione di natura occasionale della durata di 9 mesi. Non si configura come rapporto di lavoro subordinato e non dà diritto ad accesso ai ruoli dell'ateneo. È una formula tipicamente utilizzata per prestazioni professionali circoscritte nel tempo e legate a specifici progetti di ricerca.
Dove si svolgerà l'attività?
La sede di svolgimento è Bari, presso il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. L'attività prevede sia lavoro di campo, con prove sperimentali agronomiche, sia attività di laboratorio per la caratterizzazione chimica degli oli essenziali.
Come si svolge la selezione?
La procedura è per titoli e colloquio. Una commissione valuterà prima il curriculum e i titoli presentati dai candidati, attribuendo un punteggio secondo i criteri indicati nel bando; successivamente i candidati idonei saranno convocati per un colloquio orale finalizzato ad accertare le competenze tecniche specifiche nelle attività oggetto della collaborazione.