Università di Bari, un incarico da esperto in Parassitologia e Micologia medica e veterinaria: selezione per titoli nel progetto ACT4
Il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Ateneo barese apre una selezione pubblica per un contratto di lavoro autonomo occasionale nell'ambito del PN-RIC 2021-2027. Domande entro il 14 settembre 2026
Indice
- Un bando dentro la strategia della diagnostica innovativa
- Dettagli del bando DD103/2026
- Il progetto ACT4 e il quadro del PN-RIC 2021-2027
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Valutazione per soli titoli: cosa aspettarsi
- Domande frequenti
Un bando dentro la strategia della diagnostica innovativa
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro torna a rivolgersi al mondo della ricerca specialistica con una selezione pubblica dal profilo tecnico molto marcato. Si cerca un Esperto in Parassitologia e Micologia medica e veterinaria, figura sempre più strategica in un contesto in cui la sorveglianza delle zoonosi e delle infezioni fungine emergenti è tornata al centro delle politiche sanitarie europee.
Il bando, identificato con il codice DD103/2026, si inserisce in un progetto formativo di ampio respiro dal titolo "Percorsi di alta formazione a supporto delle tecnologie della salute e della diagnostica innovativa". Non un semplice incarico occasionale, dunque, ma un tassello di una filiera che collega ricerca, alta formazione e trasferimento tecnologico.
La procedura è stata pubblicata il 4 settembre 2026 e prevede una finestra ristretta per la presentazione delle candidature, con scadenza fissata al 14 settembre 2026 alle ore 23:59.
Dettagli del bando DD103/2026
Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati dall'Ateneo barese, la selezione presenta caratteristiche precise che vale la pena riassumere in modo puntuale:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Medicina Veterinaria
- Codice bando: DD103/2026
- Profilo ricercato: Esperto in Parassitologia e Micologia medica e veterinaria
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: contratto di lavoro autonomo di natura occasionale
- Modalità di selezione: per soli titoli
- Sede di svolgimento: Bari, Puglia
- Data di pubblicazione: 4 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 14 settembre 2026, ore 23:59
La formula del lavoro autonomo occasionale è quella tipicamente scelta dagli atenei per attività di durata limitata, con oggetto ben circoscritto e senza vincolo di subordinazione. Un modello che consente rapidità di attivazione e che ben si presta agli obiettivi di progetti finanziati con fondi europei o nazionali a scadenze definite.
Il progetto ACT4 e il quadro del PN-RIC 2021-2027
A rendere particolarmente interessante questa selezione è la sua collocazione all'interno di uno dei programmi più rilevanti degli ultimi anni per la ricerca italiana. L'incarico grava infatti sul finanziamento del progetto "Tecnologie innovative per la diagnostica di malattie comunicabili e non comunicabili - ACT4", incardinato nel Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività (PN-RIC) 2021-2027, con Codice 462 e CUP B99H26000220007.
Il PN-RIC rappresenta uno degli strumenti attraverso cui l'Italia mette a terra le risorse della politica di coesione europea nell'ambito della ricerca e dell'innovazione. Il focus su tecnologie di diagnostica innovativa applicate a malattie trasmissibili e non trasmissibili si inserisce, del resto, in una traiettoria già delineata dalle strategie One Health promosse dall'OMS e dalla Commissione europea, dove il confine tra medicina umana e veterinaria è diventato sempre più poroso.
Da qui la centralità del profilo scelto dall'ateneo barese: parassitologia e micologia sono discipline chiave nella diagnosi di patologie a rilevante impatto epidemiologico, dalle leishmaniosi alle micosi opportunistiche, con un peso crescente anche nel comparto veterinario e zootecnico.
Requisiti richiesti
Pur nella sinteticità con cui viene presentata la selezione, il profilo professionale delinea con chiarezza il tipo di candidato atteso. Trattandosi di una procedura per soli titoli, la valutazione si concentrerà interamente sul curriculum scientifico e professionale del richiedente.
In genere, per incarichi analoghi banditi da atenei italiani in ambito veterinario e biomedico, sono richiesti:
- Laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in discipline coerenti con il profilo: Medicina Veterinaria, Medicina e Chirurgia, Biologia, Biotecnologie o titoli equipollenti
- Comprovata esperienza scientifica nei campi della parassitologia e della micologia medica e veterinaria, documentata da pubblicazioni, partecipazione a progetti di ricerca o attività didattiche
- Preferenza per candidati con dottorato di ricerca, specializzazione o percorsi post-lauream nelle discipline pertinenti
- Conoscenza delle tecniche diagnostiche molecolari e microbiologiche applicate all'identificazione di parassiti e miceti
- Requisiti generali di legge per l'accesso agli incarichi presso la pubblica amministrazione (godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne che impediscano il rapporto con la P.A., idoneità fisica all'incarico)
Per i dettagli puntuali e vincolanti, come sempre in questi casi, fa fede esclusivamente il testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'Ateneo.
Come candidarsi
La procedura è interamente gestita attraverso la piattaforma di reclutamento dell'Università di Bari. La domanda deve essere trasmessa, a pena di esclusione, entro il 14 settembre 2026 alle ore 23:59, un termine che lascia poco più di una settimana ai candidati interessati per organizzare la documentazione.
I passaggi operativi sono quelli consueti per le selezioni universitarie:
- Consultare integralmente il bando DD103/2026 sul sito ufficiale dell'Ateneo
- Predisporre la domanda di partecipazione secondo il modello allegato
- Allegare il curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Inserire l'elenco dei titoli valutabili (pubblicazioni, esperienze professionali, titoli accademici)
- Fornire copia di un documento di identità in corso di validità
- Trasmettere il tutto attraverso la piattaforma indicata dall'Ateneo
Il link ufficiale per la consultazione del bando e la presentazione della candidatura è disponibile all'indirizzo: reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro/dipartimento-di-medicina-veterinaria-dd-103-2026.
Valutazione per soli titoli: cosa aspettarsi
La scelta della modalità di selezione per soli titoli, senza colloquio né prove scritte, è una prassi consolidata per gli incarichi di lavoro autonomo occasionale di durata contenuta. La commissione giudicatrice, nominata con successivo provvedimento, procederà all'analisi comparativa dei curricula sulla base di criteri predeterminati.
Gli elementi che di norma pesano maggiormente sono:
- Pertinenza del percorso formativo rispetto al profilo
- Pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate nell'area della parassitologia e micologia
- Esperienza documentata in laboratori di diagnostica avanzata
- Partecipazione a progetti di ricerca finanziati, meglio se a valenza europea o nazionale
- Attività didattica o divulgativa nelle discipline oggetto della selezione
Al termine della valutazione, sarà pubblicata una graduatoria di merito dalla quale verrà individuato il vincitore. La questione dei tempi resta cruciale: trattandosi di un progetto con scadenze rigide legate al PN-RIC 2021-2027, è ragionevole attendersi tempistiche rapide tra la chiusura del bando e la stipula del contratto.
Domande frequenti
Chi può partecipare al bando DD103/2026 dell'Università di Bari?
Possono presentare domanda i candidati in possesso di un titolo di studio universitario coerente con il profilo di Esperto in Parassitologia e Micologia medica e veterinaria e in grado di documentare esperienza scientifica e professionale nelle materie oggetto della selezione. I requisiti puntuali, inclusi eventuali titoli preferenziali, sono indicati nel testo integrale del bando disponibile sul portale reclutamento dell'Ateneo barese.
Che tipo di contratto viene offerto?
Si tratta di un contratto di lavoro autonomo di natura occasionale. Non è quindi un rapporto di lavoro subordinato, non prevede vincolo di orario né obblighi di presenza continuativa, ed è disciplinato dall'art. 2222 del codice civile. Il compenso e la durata dell'incarico sono specificati nel bando, in coerenza con le esigenze del progetto ACT4.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine di scadenza è fissato al 14 settembre 2026, ore 23:59. Le domande trasmesse oltre questo termine, anche di pochi minuti, non saranno prese in considerazione. Considerata la ristrettezza della finestra temporale (il bando è stato pubblicato il 4 settembre), è consigliabile non attendere l'ultimo giorno per completare la procedura telematica.
La selezione prevede un colloquio o prove scritte?
No. La procedura è per soli titoli: la commissione valuterà esclusivamente il curriculum, le pubblicazioni e i titoli allegati alla domanda. Questo rende ancora più cruciale la cura nella preparazione della documentazione e nell'esplicitazione delle esperienze pertinenti al profilo richiesto.
Cosa è il progetto ACT4 e perché è rilevante?
ACT4 è l'acronimo del progetto "Tecnologie innovative per la diagnostica di malattie comunicabili e non comunicabili", finanziato nell'ambito del PN-RIC 2021-2027 (Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività). L'obiettivo è sviluppare strumenti diagnostici innovativi applicabili sia alla medicina umana sia alla medicina veterinaria, in linea con l'approccio One Health. L'incarico oggetto del bando serve a supportare le attività di alta formazione previste dal progetto, con particolare attenzione alle competenze parassitologiche e micologiche.