Università di Bari, incarico per laureati in Scienze Giuridiche: selezione pubblica nel progetto NewGrain
Un posto da collaboratore per sei mesi al Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti. Domande entro il 23 marzo 2026: richiesta laurea magistrale in Scienze Giuridiche e competenze in diritto dello sviluppo sostenibile.
- Il contesto: ricerca e sviluppo sostenibile all'Università di Bari
- Dettagli del bando: profilo, sede e durata dell'incarico
- Attività previste: cosa farà il collaboratore selezionato
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: ricerca e sviluppo sostenibile all'Università di Bari
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro torna a cercare competenze specialistiche per i propri progetti di ricerca. Stavolta lo fa con un bando che incrocia il mondo giuridico e quello agronomico-ambientale: una combinazione meno consueta di quanto si possa pensare, ma sempre più richiesta nel panorama della ricerca europea, dove la dimensione normativa e regolamentare accompagna ormai ogni fase della sperimentazione scientifica.
Il progetto si chiama NewGrain ed è incardinato presso il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.), struttura di punta dell'ateneo barese per tutto ciò che riguarda le scienze agrarie, la qualità dei suoli e la sicurezza alimentare. La selezione, identificata con il codice DD 60 del 13 marzo 2026, punta a individuare un laureato con solide basi giuridiche e una specifica sensibilità verso le tematiche dello sviluppo sostenibile.
Un profilo, insomma, che si colloca nel punto d'incontro tra diritto e scienza: un ambito di crescente rilevanza, soprattutto alla luce degli obiettivi del Green Deal europeo e delle politiche nazionali sulla transizione ecologica.
Dettagli del bando: profilo, sede e durata dell'incarico
Veniamo ai fatti. L'ateneo barese ha pubblicato in data 13 marzo 2026 un bando di selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzato al conferimento di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione di natura occasionale.
Ecco i dati essenziali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- Struttura di riferimento: Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.)
- Progetto: NewGrain
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo, collaborazione occasionale
- Durata: 6 mesi
- Sede di lavoro: Bari, Puglia
- Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti
- Procedura selettiva: valutazione dei titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 13 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 23 marzo 2026, ore 11:00
I tempi sono stretti: appena dieci giorni dalla pubblicazione alla chiusura dei termini. Un dettaglio che chi è interessato farebbe bene a non sottovalutare.
Attività previste: cosa farà il collaboratore selezionato
Il collaboratore individuato attraverso la selezione sarà chiamato a svolgere attività di analisi dei dati sperimentali, produzione di reportistica progettuale e valorizzazione dei dati dal punto di vista giurisprudenziale.
Tradotto in termini più concreti, si tratta di un ruolo che richiede la capacità di leggere e interpretare i risultati della ricerca scientifica attraverso la lente del diritto. Non basta, dunque, la competenza giuridica in senso stretto: serve anche dimestichezza con il linguaggio della ricerca, con la struttura dei report progettuali — spesso destinati a enti finanziatori nazionali o europei — e con le implicazioni normative che derivano dai risultati sperimentali.
Il progetto NewGrain, stando a quanto emerge dal bando, si inserisce nel filone della ricerca sulle colture cerealicole e sulla sostenibilità delle filiere agroalimentari. La componente giuridica, in questo contesto, può riguardare aspetti come la proprietà intellettuale, la regolamentazione delle nuove tecniche genomiche, le normative ambientali o i quadri regolatori europei in materia di innovazione agricola.
Requisiti richiesti
Il bando individua con precisione il profilo accademico necessario. I candidati devono essere in possesso di uno dei seguenti titoli:
- Laurea Magistrale nella classe LM/SC-GIUR (Scienze Giuridiche)
- Diploma di Laurea del vecchio ordinamento equiparato alla suddetta classe magistrale, secondo quanto stabilito dal Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009
- Titolo accademico equivalente conseguito presso università straniere
Oltre al titolo formale, il bando richiede esplicitamente competenze giuridiche trasversali e una specifica preparazione sul diritto dello sviluppo sostenibile. Quest'ultimo requisito qualifica in modo significativo la ricerca: non si tratta di un generico profilo legale, ma di una figura con una formazione mirata sulle intersezioni tra diritto, ambiente e sostenibilità.
La selezione avverrà in due fasi:
- Valutazione dei titoli: verranno esaminati il percorso accademico, le pubblicazioni, le esperienze professionali e ogni altro elemento utile a documentare la qualificazione del candidato.
- Colloquio: un confronto diretto per verificare le competenze specifiche e l'attitudine al ruolo.
Come candidarsi
La procedura di candidatura deve essere completata entro le ore 11:00 del 23 marzo 2026. Il bando integrale, con tutte le istruzioni operative per la presentazione della domanda, è disponibile sulla piattaforma di reclutamento dell'Università di Bari al seguente indirizzo:
Pagina ufficiale del bando – Università di Bari
Si raccomanda di consultare attentamente il testo completo del bando per verificare:
- le modalità esatte di invio della domanda (PEC, piattaforma online o altra modalità indicata)
- la documentazione da allegare (curriculum vitae, copia del titolo di studio, eventuali pubblicazioni)
- le dichiarazioni sostitutive richieste ai sensi del DPR 445/2000
- i criteri di valutazione dei titoli e le modalità di svolgimento del colloquio
Data la brevità della finestra temporale — poco più di una settimana — è consigliabile procedere con la massima tempestività nella preparazione della documentazione.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare alla selezione?
Possono candidarsi i laureati in possesso di una Laurea Magistrale nella classe LM/SC-GIUR (Scienze Giuridiche), oppure del corrispondente Diploma di Laurea del vecchio ordinamento equiparato ai sensi del D.I. del 9 luglio 2009. Sono ammessi anche i titolari di un titolo accademico equivalente conseguito all'estero, purché dimostrino competenze giuridiche trasversali e conoscenze in materia di diritto dello sviluppo sostenibile.
Qual è la natura contrattuale dell'incarico?
Si tratta di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione occasionale, non di un rapporto di lavoro subordinato. La durata è fissata in sei mesi. Questo tipo di contratto, disciplinato dalla normativa sul lavoro autonomo e dalle disposizioni specifiche degli enti pubblici di ricerca, non prevede vincolo di subordinazione e si caratterizza per l'autonomia organizzativa del collaboratore.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza è fissata alle ore 11:00 del 23 marzo 2026. Attenzione: il termine è perentorio. Le domande pervenute oltre tale data e ora non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo.
In cosa consiste il colloquio?
Il bando prevede una selezione per titoli e colloquio. La fase del colloquio servirà a valutare le competenze del candidato in relazione alle attività previste dal progetto NewGrain, con particolare riferimento all'analisi giurisprudenziale dei dati sperimentali e alla capacità di produrre reportistica progettuale. Per i dettagli sui criteri di valutazione e sul calendario del colloquio, è necessario consultare il testo integrale del bando.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede è il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, situato a Bari. Eventuali modalità di lavoro da remoto, se previste, saranno specificate nel contratto individuale o nel bando stesso.