Università di Bari, incarico per laureati in Scienze Forestali: selezione per attività di monitoraggio ambientale
Il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti cerca un collaboratore esperto in GIS e dendrometria. Candidature entro il 23 marzo 2026.
- Il bando dell'Università di Bari per il monitoraggio di aree agricole e forestali
- Dettagli della selezione: profilo, durata e sede
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Attività oggetto dell'incarico
- Come candidarsi e scadenze da rispettare
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Università di Bari per il monitoraggio di aree agricole e forestali
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato un bando di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione occasionale destinato a laureati con competenze specifiche nel monitoraggio ambientale. Si tratta di una posizione che si inserisce nel quadro delle attività convenzionate del Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.), uno dei centri di ricerca più attivi dell'ateneo barese nel campo delle scienze agrarie e forestali.
Un solo posto disponibile, una finestra temporale ristretta per presentare domanda — appena undici giorni dalla pubblicazione — e un profilo professionale molto mirato. Il bando, identificato con il codice DD 56 del 12/03/2026, si rivolge a figure con formazione avanzata e capacità operative già consolidate sul campo.
Dettagli della selezione: profilo, durata e sede
Ecco i dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- Dipartimento: Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.)
- Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo di collaborazione di natura occasionale
- Durata: 2 mesi
- Posti disponibili: 1
- Sede di lavoro: Bari, Puglia
- Procedura selettiva: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 12 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 23 marzo 2026, ore 12:00
La selezione rientra nella categoria dei bandi per professionisti ed esperti, una formula che gli atenei italiani utilizzano con frequenza crescente per reclutare competenze specialistiche legate a progetti di ricerca a termine o convenzioni con enti terzi.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il profilo ricercato è tutt'altro che generico. L'Università di Bari chiede ai candidati il possesso di requisiti formativi e professionali ben definiti:
- Titolo di studio: Laurea Magistrale nella classe LM-73 (Scienze e Tecnologie Forestali ed Ambientali), oppure un Diploma di Laurea del vecchio ordinamento equiparato alla suddetta classe magistrale ai sensi del D.I. del 9 luglio 2009. Sono ammessi anche i possessori di un titolo accademico equivalente conseguito presso università straniere.
- Esperienza documentata nelle seguenti aree:
- Monitoraggio di aree agricole e forestali
- Utilizzo di strumenti dendrometrici
- Impiego di apparecchiature e software GIS (Geographic Information System)
- Elaborazione di dati e redazione di report
Va sottolineato che il bando richiede esperienza documentata: non basterà quindi una generica dichiarazione di competenza, ma sarà necessario dimostrare — attraverso certificazioni, pubblicazioni, attestati o referenze — di aver effettivamente svolto attività coerenti con il profilo.
La classe di laurea LM-73 forma professionisti capaci di gestire e pianificare risorse forestali e ambientali, con solide basi in ecologia, selvicoltura e geomatica. Chi proviene da questo percorso ha tipicamente familiarità con le tecniche di rilievo in campo che il bando menziona esplicitamente.
Attività oggetto dell'incarico
Stando a quanto emerge dal testo del bando, il collaboratore selezionato sarà impegnato in:
- Attività di supporto alla raccolta di dati in campo nell'ambito delle attività previste da una convenzione in essere presso il Dipartimento.
La descrizione, pur sintetica, lascia intendere un impegno prevalentemente operativo e sul territorio: campionamenti, rilievi dendrometrici, acquisizione di dati geospaziali e successiva elaborazione. Due mesi di lavoro che, con ogni probabilità, coincidono con una fase critica del progetto — forse legata alla stagione vegetativa primaverile — in cui la raccolta di dati sul campo diventa prioritaria.
Come candidarsi e scadenze da rispettare
I candidati interessati devono presentare la propria domanda entro le ore 12:00 del 23 marzo 2026. Il canale ufficiale per consultare il bando integrale e accedere alla procedura di candidatura è la piattaforma di reclutamento dell'Università di Bari:
Si raccomanda di:
- Leggere attentamente il testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma, che contiene tutte le indicazioni su modalità di invio, documentazione da allegare e criteri di valutazione
- Verificare la completezza della documentazione attestante i titoli e le esperienze professionali richieste
- Rispettare rigorosamente la scadenza: le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione
La selezione avverrà in due fasi: una valutazione dei titoli presentati e un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche e l'idoneità del candidato rispetto alle attività previste.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 23 marzo 2026 alle ore 12:00 (ora italiana). Il termine è perentorio: considerata la finestra molto breve — poco più di dieci giorni dalla pubblicazione — è consigliabile procedere con la candidatura il prima possibile, senza attendere gli ultimi giorni utili.
Quali lauree danno accesso alla selezione?
Possono partecipare i possessori di una Laurea Magistrale nella classe LM-73 (Scienze e Tecnologie Forestali ed Ambientali) o di un Diploma di Laurea del vecchio ordinamento ad essa equiparato secondo le tabelle ministeriali del D.I. 9 luglio 2009. Anche chi ha conseguito un titolo equivalente all'estero può candidarsi, purché il titolo sia riconosciuto.
Che tipo di contratto viene offerto?
Non si tratta di un contratto di lavoro subordinato, bensì di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione occasionale della durata di due mesi. Questa tipologia contrattuale è disciplinata dalle norme sul lavoro autonomo e non prevede l'instaurazione di un rapporto di dipendenza con l'ateneo.
È necessario avere esperienza pregressa?
Sì. Il bando richiede espressamente esperienza documentata in attività di monitoraggio di aree agricole e forestali, nell'uso di strumenti dendrometrici e apparecchiature GIS, nonché nella capacità di elaborare dati e redigere report. La sola laurea, senza un curriculum professionale coerente, potrebbe non essere sufficiente a superare la fase di valutazione dei titoli.
Come si svolge la selezione?
La procedura è articolata in due fasi: una prima valutazione basata sui titoli presentati dal candidato (titolo di studio, esperienze professionali, eventuali pubblicazioni e certificazioni) e un successivo colloquio finalizzato a verificare le competenze tecniche specifiche richieste dal profilo. I dettagli sui punteggi e sui criteri di valutazione sono contenuti nel bando integrale disponibile sul portale dell'ateneo.