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Aperto Scaduto Cod. DD_57_del_12_03_2026

Università di Bari, incarico per laureati esperti in incendi boschivi: bando aperto fino al 23 marzo

Il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti cerca un collaboratore per il monitoraggio degli incendi in comprensori agro-forestali. Contratto di due mesi, selezione per titoli e colloquio.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 12 marzo 2026

Il contesto: prevenzione e monitoraggio degli incendi boschivi in Puglia

Gli incendi boschivi rappresentano una delle emergenze ambientali più gravi per il Mezzogiorno d'Italia. La Puglia, con i suoi vasti comprensori agro-forestali — dal Gargano alla Murgia, fino alle aree del Salento — è tra le regioni più esposte al fenomeno, soprattutto nei mesi estivi. Non sorprende, dunque, che il mondo accademico pugliese sia in prima linea nelle attività di ricerca, analisi e supporto operativo alla prevenzione.

È in questo quadro che si inserisce il nuovo bando pubblicato dall'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, e più precisamente dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.). Il dipartimento, tra i centri di eccellenza dell'ateneo barese nel campo delle scienze agrarie e forestali, cerca un laureato da coinvolgere in un'attività di collaborazione occasionale legata al monitoraggio degli incendi boschivi.

Cosa prevede il bando dell'Università di Bari

Il bando, identificato con il codice DD 57 del 12/03/2026, è stato pubblicato il 12 marzo 2026 e prevede il conferimento di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione di natura occasionale. Ecco i dettagli essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.)
  • Sede: Bari, Puglia
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo, collaborazione occasionale
  • Durata: 2 mesi
  • Procedura selettiva: per titoli e colloquio
  • Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti
  • Scadenza per le candidature: 23 marzo 2026, ore 12:00

Si tratta, va precisato, di una collaborazione occasionale e non di un rapporto di lavoro subordinato. La formula rientra nelle modalità con cui gli atenei italiani attivano incarichi a supporto di specifici progetti di ricerca o convenzioni, come previsto dalla normativa vigente in materia di conferimento di incarichi individuali da parte delle pubbliche amministrazioni (art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001).

Requisiti richiesti per la candidatura

Il profilo ricercato è piuttosto specifico. L'Università di Bari richiede candidati in possesso di:

  • Laurea Magistrale nella classe LM-73 (Scienze e Tecnologie Forestali ed Ambientali), oppure un Diploma di Laurea del vecchio ordinamento equiparato alla suddetta classe magistrale ai sensi del Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009;
  • In alternativa, è ammesso un titolo accademico equivalente conseguito presso università straniere, purché riconosciuto;
  • Documentata esperienza in attività di analisi e monitoraggio di incendi boschivi in comprensori agro-forestali;
  • Capacità di elaborazione di dati e report.

Il requisito dell'esperienza documentata merita attenzione: non basta il titolo di studio. Chi intende candidarsi dovrà dimostrare di aver già operato — in ambito professionale, di ricerca o progettuale — nel settore del monitoraggio degli incendi boschivi. Si tratta di una competenza tecnica che richiede familiarità con strumenti GIS, telerilevamento, analisi di dati satellitari e, più in generale, con le metodologie di indagine sul campo tipiche delle scienze forestali.

Attività oggetto dell'incarico

Stando a quanto emerge dal bando, l'attività che il collaboratore sarà chiamato a svolgere consiste nel:

  • Supporto alla raccolta di dati in campo nell'ambito delle attività previste da una specifica convenzione del Dipartimento.

La formulazione, pur sintetica, lascia intendere che l'incarico si colloca all'interno di un progetto più ampio — verosimilmente una convenzione stipulata dal Di.S.S.P.A. con enti territoriali o istituzioni coinvolte nella gestione e prevenzione degli incendi boschivi in Puglia. Il collaboratore opererà dunque sul territorio, raccogliendo dati direttamente nei comprensori agro-forestali interessati.

La durata contenuta — appena due mesi — suggerisce un'attività intensiva, probabilmente concentrata nella fase di preparazione alla stagione estiva, quando il rischio incendi raggiunge i livelli più critici.

Come candidarsi e scadenze

La procedura di selezione è articolata in due fasi: valutazione dei titoli e colloquio. I candidati saranno dunque valutati sia sulla base del curriculum e delle esperienze documentate, sia attraverso un colloquio che ne verificherà le competenze specifiche.

Per presentare la propria candidatura:

  1. Consultare il bando integrale sul portale di reclutamento dell'Università di Bari, alla pagina dedicata: link ufficiale al bando
  2. Verificare attentamente i requisiti e la documentazione richiesta, con particolare attenzione alla certificazione dell'esperienza professionale nel settore
  3. Presentare la domanda entro il 23 marzo 2026, ore 12:00 (ora italiana), seguendo le modalità indicate nel bando

Si raccomanda di non attendere le ultime ore per l'invio della candidatura: eventuali problemi tecnici o documentali potrebbero compromettere la partecipazione.

Domande frequenti (FAQ)

Quali lauree danno accesso al bando?

Sono ammessi i possessori di Laurea Magistrale nella classe LM-73 (Scienze e Tecnologie Forestali ed Ambientali) o di un Diploma di Laurea del vecchio ordinamento equiparato a tale classe secondo il D.I. del 9 luglio 2009. Anche i titoli accademici equivalenti conseguiti presso università straniere sono validi, purché riconosciuti secondo la normativa italiana.

È sufficiente il solo titolo di studio per candidarsi?

No. Oltre alla laurea nella classe richiesta, il bando specifica che i candidati devono possedere una documentata esperienza in attività di analisi e monitoraggio di incendi boschivi in comprensori agro-forestali, nonché capacità di elaborazione di dati e report. È quindi fondamentale allegare alla domanda ogni documento utile a comprovare tali esperienze (contratti, attestati, pubblicazioni, lettere di referenza).

Quanto dura l'incarico e di che tipo è?

L'incarico ha una durata di 2 mesi ed è configurato come collaborazione di natura occasionale (lavoro autonomo). Non si tratta pertanto di un rapporto di lavoro subordinato né di un concorso per un posto a tempo indeterminato.

Dove si svolgerà l'attività?

La sede di riferimento è Bari, presso il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Tuttavia, dato che l'attività prevede la raccolta di dati in campo, è ragionevole aspettarsi che parte del lavoro si svolga direttamente nei comprensori agro-forestali pugliesi oggetto di monitoraggio.

Come si articola la selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli (esperienze professionali, pubblicazioni, curriculum) seguita da un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecniche del candidato. Il punteggio complessivo determinerà la graduatoria finale. Per i dettagli sui criteri di valutazione e sulle modalità del colloquio, si rinvia al testo integrale del bando disponibile sul portale dell'ateneo.