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Aperto Scaduto Cod. 56_2026

Università di Bari, incarico di ricerca sul carcinoma uroteliale: bando per laureati in Biotecnologie Mediche

Il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina cerca un esperto in analisi di espressione di RNA. Candidature aperte fino al 21 marzo 2026.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 11 marzo 2026

Un'opportunità nella ricerca oncologica a Bari

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato un bando di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo senza partita IVA, destinato a un profilo altamente specializzato nell'ambito della ricerca biomedica. La posizione è incardinata presso il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina (DIM), uno dei poli di eccellenza dell'ateneo barese nel campo della ricerca clinica e traslazionale.

Il bando, identificato con il codice 56_2026, è stato pubblicato l'11 marzo 2026 e prevede una finestra temporale piuttosto ristretta per la presentazione delle domande: la scadenza è fissata al 21 marzo 2026 alle ore 11:00. Poco più di dieci giorni, dunque, per chi intende cogliere questa occasione.

Si tratta di una selezione per titoli e colloquio, una procedura che l'ateneo pugliese utilizza frequentemente per individuare figure con competenze mirate da inserire in progetti di ricerca finanziati. Non un concorso pubblico tradizionale, ma una selezione che rientra nella categoria dei bandi per professionisti ed esperti, disciplinata dalla normativa sugli incarichi di collaborazione delle pubbliche amministrazioni.

Il progetto di ricerca: carcinoma uroteliale e medicina personalizzata

La posizione si inserisce all'interno di un progetto di ricerca dal titolo articolato ma significativo: "Carcinoma Uroteliale: l'integrazione dei dati epidemiologici, di ricerca preclinica e clinica per personalizzare l'approccio diagnostico-terapeutico". Il referente scientifico è il Prof. Camillo Porta, figura di rilievo nel panorama oncologico italiano, noto per i suoi studi sui tumori genitourinari.

Il carcinoma uroteliale — la forma più comune di tumore della vescica — rappresenta una delle sfide aperte dell'oncologia contemporanea. La ricerca punta esplicitamente verso la medicina personalizzata: integrare dati provenienti da ambiti diversi (epidemiologia, laboratorio, clinica) per costruire percorsi diagnostici e terapeutici tagliati sul singolo paziente. Un approccio che riflette le tendenze più avanzate della ricerca oncologica internazionale.

L'attività specifica affidata al collaboratore selezionato riguarderà l'"Analisi di espressione di RNA sul carcinoma uroteliale". Si tratta di un filone di indagine che utilizza tecniche di biologia molecolare per studiare quali geni vengono attivati o silenziati nelle cellule tumorali, informazioni cruciali per comprendere i meccanismi della malattia e identificare potenziali bersagli terapeutici.

Dettagli del bando e figura ricercata

Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Struttura: Dipartimento Interdisciplinare di Medicina (DIM)
  • Codice bando: 56_2026
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo senza partita IVA
  • Sede di lavoro: Bari, Puglia
  • Tipo di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 11 marzo 2026
  • Scadenza per le candidature: 21 marzo 2026, ore 11:00
  • Attività prevista: analisi di espressione di RNA sul carcinoma uroteliale
  • Referente scientifico: Prof. Camillo Porta

Va precisato che la formula dell'incarico di lavoro autonomo senza partita IVA è quella tipicamente utilizzata dagli atenei italiani per collaborazioni di ricerca di durata definita, regolate da contratti individuali che non richiedono l'apertura di una posizione fiscale autonoma da parte del collaboratore. Si tratta di una modalità diffusa nel sistema universitario, disciplinata dall'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 e successive modificazioni.

Requisiti richiesti

Stando a quanto emerge dal bando, la figura ricercata deve essere in possesso di una Laurea in Biotecnologie Mediche e Medicina Molecolare. Si tratta di un requisito specifico e non generico: il titolo di studio richiesto è coerente con la natura altamente specialistica dell'attività da svolgere, che presuppone competenze avanzate in biologia molecolare, genomica e tecniche di analisi dell'espressione genica.

È ragionevole ipotizzare che, trattandosi di una selezione per titoli e colloquio, vengano valutati anche:

  • Titoli accademici aggiuntivi (dottorato di ricerca, master, specializzazioni)
  • Pubblicazioni scientifiche pertinenti al tema del progetto
  • Esperienze pregresse in laboratori di ricerca, in particolare nell'ambito dell'oncologia molecolare o delle analisi trascrittomiche
  • Competenze tecniche specifiche (RNA-seq, RT-qPCR, microarray, bioinformatica applicata)

Per i dettagli puntuali sui requisiti e sui criteri di valutazione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sul portale di reclutamento dell'Università di Bari.

Come candidarsi

La procedura di candidatura è gestita attraverso il portale di reclutamento dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Il bando completo, con tutta la documentazione necessaria e le istruzioni operative per la presentazione della domanda, è consultabile al seguente indirizzo:

👉 Bando DIM 56/2026 – Portale Reclutamento UniBa

Alcune indicazioni pratiche:

  • Leggere attentamente il bando integrale prima di procedere, verificando tutti i requisiti di ammissione e la documentazione richiesta
  • Rispettare rigorosamente la scadenza del 21 marzo 2026 ore 11:00: le domande presentate oltre il termine non saranno prese in considerazione
  • Preparare i titoli da allegare alla domanda, poiché la selezione prevede una prima fase di valutazione su base documentale
  • Prepararsi al colloquio, che verosimilmente verterà sulle competenze tecniche relative all'analisi di espressione di RNA e sulla conoscenza del contesto scientifico del progetto

Data la brevità della finestra temporale — appena dieci giorni dalla pubblicazione alla scadenza — è consigliabile attivarsi immediatamente per raccogliere la documentazione e completare la procedura.

Domande frequenti (FAQ)

Che tipo di contratto viene offerto con questo bando?

Il bando prevede il conferimento di un incarico di lavoro autonomo senza partita IVA. Non si tratta quindi di un rapporto di lavoro subordinato né di una collaborazione che richieda l'apertura di una posizione fiscale autonoma. È una formula contrattuale diffusa nel sistema universitario italiano per collaborazioni di ricerca a termine, nella quale l'ente committente — in questo caso l'Università di Bari — provvede direttamente agli adempimenti fiscali e previdenziali. La durata e il compenso specifici sono indicati nel testo integrale del bando.

Quali titoli di studio sono necessari per partecipare?

Il requisito di accesso esplicitamente indicato è il possesso di una Laurea in Biotecnologie Mediche e Medicina Molecolare. Si tratta di una laurea magistrale (classe LM-9 o equivalente) che fornisce le competenze di base necessarie per l'attività di ricerca prevista. Eventuali titoli aggiuntivi — dottorato, pubblicazioni, esperienze di laboratorio — saranno presumibilmente oggetto di valutazione nella fase di selezione per titoli.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 21 marzo 2026 alle ore 11:00. Il bando è stato pubblicato l'11 marzo 2026, il che significa che la finestra utile è di soli dieci giorni. È fondamentale non ridursi all'ultimo momento, anche per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma di reclutamento online.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio. La commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli (accademici, professionali, scientifici) e successivamente sottoporrà i candidati ammessi a un colloquio, che con ogni probabilità verterà sulle competenze in analisi molecolare, tecniche di studio dell'espressione genica e conoscenza del carcinoma uroteliale. I criteri di valutazione dettagliati sono riportati nel bando integrale.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca?

L'attività si svolgerà presso il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina (DIM) dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, nella città di Bari. Il DIM è una struttura che integra competenze cliniche e di ricerca di base, con laboratori attrezzati per la ricerca biomedica avanzata. Il progetto è coordinato dal Prof. Camillo Porta, referente scientifico dell'iniziativa.