Università di Bari, incarico di lavoro autonomo per ricerca sul carcinoma uroteliale: bando aperto fino al 21 marzo
Il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina cerca un laureato in Biotecnologie Mediche per analisi statistiche su dati preclinici. Selezione per titoli e colloquio, candidature entro pochi giorni.
- Un progetto di ricerca oncologica al centro del bando
- Dettagli del bando: ente, figura, sede e tempistiche
- Il progetto scientifico e il ruolo del collaboratore
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Modalità di selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Un progetto di ricerca oncologica al centro del bando
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato un bando per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo senza partita IVA, destinato a supportare un ambizioso progetto di ricerca sul carcinoma uroteliale. La selezione, identificata con il codice 57_2026, è rivolta a professionisti con formazione specifica in Biotecnologie Mediche e Medicina Molecolare, chiamati a svolgere analisi statistiche su dati preclinici.
Si tratta di un'opportunità che si inserisce in un filone di ricerca traslazionale sempre più rilevante nel panorama oncologico italiano. Il carcinoma uroteliale — la forma più comune di tumore della vescica — rappresenta una delle sfide cliniche su cui la comunità scientifica sta concentrando risorse significative, con l'obiettivo di personalizzare diagnosi e terapia attraverso l'integrazione di dati epidemiologici, preclinici e clinici.
Il bando è stato pubblicato l'11 marzo 2026 e la finestra per presentare domanda è particolarmente stretta: la scadenza è fissata al 21 marzo 2026 alle ore 11:00. Chi è interessato, dunque, ha pochissimi giorni per preparare la candidatura.
Dettagli del bando: ente, figura, sede e tempistiche
Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- Struttura: Dipartimento Interdisciplinare di Medicina (DIM)
- Codice bando: 57_2026
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo senza partita IVA
- Figura ricercata: laureato/a in Biotecnologie Mediche e Medicina Molecolare
- Sede di lavoro: Bari, Puglia
- Procedura selettiva: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 11 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 21 marzo 2026, ore 11:00
- Referente scientifico: Prof. Camillo Porta
L'incarico rientra nella categoria delle selezioni per professionisti ed esperti, una tipologia contrattuale che gli atenei italiani utilizzano con frequenza crescente per integrare competenze altamente specializzate nei gruppi di ricerca finanziati su progetto.
Il progetto scientifico e il ruolo del collaboratore
Il progetto che fa da cornice a questa selezione porta un titolo eloquente: "Carcinoma Uroteliale: l'integrazione dei dati epidemiologici, di ricerca preclinica e clinica per personalizzare l'approccio diagnostico-terapeutico". A guidarlo è il Prof. Camillo Porta, figura di riferimento nel campo dell'oncologia urologica, attivo presso il DIM dell'ateneo barese.
La ricerca punta a costruire un quadro integrato che metta in dialogo dati di diversa natura — dalla dimensione epidemiologica a quella molecolare e clinica — per affinare le strategie terapeutiche nei pazienti affetti da carcinoma uroteliale. Un approccio che riflette la tendenza ormai consolidata verso la medicina di precisione, dove il trattamento viene calibrato sul profilo biologico individuale del paziente.
Il collaboratore selezionato si occuperà specificamente di "analisi statistiche su dati preclinici di carcinoma uroteliale". Si tratta, con ogni probabilità, di un lavoro che richiede competenze solide in biostatistica applicata alla ricerca oncologica, capacità di gestione di dataset complessi e familiarità con i modelli preclinici utilizzati nello studio dei tumori uroteliali.
Requisiti richiesti
Stando a quanto emerge dal bando, il requisito formativo principale è il possesso di una laurea in Biotecnologie Mediche e Medicina Molecolare. Si tratta di un titolo di studio che, nel sistema universitario italiano, corrisponde tipicamente a una laurea magistrale della classe LM-9 (Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche) o affini.
Per quanto riguarda i requisiti specifici aggiuntivi — come eventuali esperienze pregresse in analisi statistica, pubblicazioni scientifiche nel settore, conoscenza di software statistici dedicati (R, SPSS, SAS o simili) — è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale di reclutamento dell'Università di Bari, dove sono dettagliati criteri di ammissione, titoli valutabili e modalità di attribuzione dei punteggi.
In linea generale, per le selezioni di questo tipo gli atenei richiedono anche:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o titolo equipollente per cittadini extra-UE)
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di incompatibilità con l'incarico
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, consultabile al seguente indirizzo:
👉 Bando 57_2026 – Portale Reclutamento UniBa
È fondamentale rispettare la scadenza tassativa del 21 marzo 2026, ore 11:00. Le candidature pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.
Ai candidati si raccomanda di:
- Leggere attentamente il bando integrale prima di procedere
- Preparare tutta la documentazione richiesta (curriculum vitae, titoli di studio, eventuali pubblicazioni, dichiarazioni sostitutive)
- Verificare le modalità di trasmissione della domanda (se telematica tramite il portale di ateneo, via PEC o altra modalità indicata)
- Conservare la ricevuta di avvenuta presentazione
L'Università di Bari utilizza il proprio portale di reclutamento ICT per la gestione delle procedure selettive: è consigliabile registrarsi per tempo sulla piattaforma, qualora non lo si fosse già fatto.
Modalità di selezione: titoli e colloquio
La procedura prevede una valutazione articolata in due fasi: l'esame dei titoli presentati dai candidati e un colloquio.
Nella fase di valutazione dei titoli, la commissione attribuirà punteggi sulla base del curriculum formativo e professionale, delle esperienze di ricerca maturate e delle eventuali pubblicazioni scientifiche attinenti al tema del progetto. Il colloquio, invece, servirà a verificare le competenze specifiche del candidato rispetto all'attività da svolgere — in questo caso, le analisi statistiche su dati preclinici — e la sua capacità di inserirsi efficacemente nel gruppo di ricerca.
Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo quanto previsto dal bando.
Domande frequenti (FAQ)
Che tipo di contratto viene offerto con questo bando?
Il bando prevede il conferimento di un incarico di lavoro autonomo senza partita IVA. Non si tratta, dunque, né di un contratto di lavoro subordinato né di una collaborazione che richieda l'apertura di una posizione IVA. Questa tipologia contrattuale, disciplinata dall'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 (e successive modifiche), è utilizzata dagli enti pubblici per attività di natura temporanea e altamente specializzata. I compensi sono generalmente soggetti a ritenuta d'acconto e contribuzione alla Gestione Separata INPS.
Quali titoli di studio sono necessari per partecipare?
Il bando richiede espressamente una laurea in Biotecnologie Mediche e Medicina Molecolare. Per verificare se titoli di studio con denominazioni diverse ma afferenti alla stessa classe di laurea (ad esempio LM-9) siano considerati ammissibili, è necessario consultare il testo integrale del bando o contattare direttamente l'ufficio competente del Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell'Università di Bari.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 21 marzo 2026 alle ore 11:00. Trattandosi di un termine perentorio, è fortemente consigliato non attendere l'ultimo momento per inviare la candidatura, soprattutto se la procedura prevede l'utilizzo di piattaforme telematiche che potrebbero presentare rallentamenti in prossimità della chiusura.
Chi è il referente scientifico del progetto?
Il referente scientifico è il Prof. Camillo Porta, docente afferente al Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell'Università di Bari. Il Prof. Porta è un oncologo con una consolidata esperienza nella ricerca sui tumori urologici e rappresenta il punto di riferimento scientifico per le attività che il collaboratore selezionato sarà chiamato a svolgere.
Dove si svolgerà l'attività?
L'attività si svolgerà presso il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina (DIM) dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con sede a Bari. Per informazioni più dettagliate sulla sede operativa e sulle eventuali modalità di svolgimento dell'incarico (in presenza, da remoto o in forma mista), si rimanda al bando ufficiale.