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Aperto Scaduto Cod. DD_46/2026

Università di Bari, contratto per bioinformatico: selezione per analisi genomiche di patogeni con machine learning

L'Ateneo barese cerca un laureato in Bioinformatica per sviluppare pipeline di intelligenza artificiale applicate alla sorveglianza sanitaria regionale. Domande entro il 14 marzo 2026.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 04 marzo 2026

Un posto da bioinformatico al servizio della sanità pubblica pugliese

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato un bando per il conferimento di un contratto di lavoro autonomo professionale destinato a un esperto in bioinformatica. Non si tratta di un assegno di ricerca né di una borsa di studio, ma di un incarico professionale inserito in un progetto di ricerca di rilievo regionale, finanziato con fondi della Regione Puglia e inquadrato all'interno di un accordo di collaborazione ai sensi dell'art. 15 della Legge 241/1990.

Il contesto è quello del Sistema Regionale Prevenzione e Salute dai Rischi Ambientali e Climatici (SRPS), un'infrastruttura istituzionale che punta a rafforzare le capacità di laboratorio e di analisi a supporto della sanità pubblica. Un ambito che, dopo la pandemia da Covid-19, ha assunto centralità strategica nelle politiche sanitarie regionali e nazionali.

La scadenza per presentare domanda è fissata al 14 marzo 2026 alle ore 12:00. I tempi sono stretti: appena dieci giorni dalla pubblicazione.

Il progetto: genomica dei patogeni e machine learning

Il cuore scientifico dell'incarico ruota attorno allo "Sviluppo di pipeline bioinformatiche e di machine learning per analisi genomiche di microrganismi patogeni". In termini concreti, il professionista selezionato dovrà progettare e implementare strumenti computazionali avanzati — basati su tecniche di intelligenza artificiale e apprendimento automatico — per analizzare i dati genomici di batteri, virus e altri agenti patogeni.

Si tratta di un'attività che si colloca all'intersezione tra bioinformatica, genomica e sanità pubblica: le pipeline sviluppate serviranno a supportare la sorveglianza epidemiologica, la caratterizzazione molecolare dei ceppi circolanti e, più in generale, la capacità di risposta del sistema sanitario pugliese alle emergenze infettive.

Referente scientifico del progetto è la Prof.ssa Maria Chironna, figura di primo piano nel panorama della microbiologia e della virologia pugliese, attiva presso il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell'Ateneo barese.

Dettagli del bando DD 46/2026

Voce Dettaglio
Codice bando DD_46/2026
Ente banditore Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Dipartimento Dipartimento Interdisciplinare di Medicina
Tipologia contratto Lavoro autonomo professionale
Posti disponibili 1
Sede di lavoro Bari, Puglia
Tipo di selezione Per titoli e colloquio
Data di pubblicazione 4 marzo 2026
Scadenza presentazione domande 14 marzo 2026, ore 12:00
Finanziamento Fondi Regione Puglia
Referente scientifico Prof.ssa Maria Chironna

Il bando rientra nella categoria delle selezioni per professionisti ed esperti, una tipologia contrattuale che le università italiane utilizzano sempre più frequentemente per attrarre competenze specialistiche su progetti a termine, in particolare quando finanziati da enti esterni.

Requisiti richiesti

Il bando indica come figura ricercata un professionista in possesso di Laurea Magistrale in Bioinformatica (classe LM-6). Si tratta della classe di laurea che, nel sistema universitario italiano, forma esperti nell'applicazione di metodi informatici e statistici ai dati biologici e biomedici.

Stando alla natura del progetto, è ragionevole attendersi che la commissione valuterà con particolare attenzione:

  • Competenze in bioinformatica genomica, con esperienza nell'analisi di dati di sequenziamento di nuova generazione (NGS)
  • Padronanza di linguaggi di programmazione utilizzati in ambito bioinformatico (Python, R, Bash)
  • Conoscenza di tecniche di machine learning e deep learning applicate a dati biologici
  • Familiarità con database genomici e strumenti di analisi filogenetica
  • Eventuali pubblicazioni scientifiche o esperienze pregresse in ambito microbiologico o epidemiologico

Per i requisiti puntuali — inclusi eventuali criteri di ammissione aggiuntivi, titoli preferenziali e punteggi — è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma di reclutamento dell'Ateneo.

Come candidarsi

La procedura di candidatura si svolge attraverso il portale ufficiale di reclutamento dell'Università di Bari. Ecco i passaggi essenziali:

  1. Accedere alla pagina del bando al seguente indirizzo: reclutamento.ict.uniba.it - DD 46/2026
  2. Scaricare e leggere attentamente il bando integrale, verificando tutti i requisiti di ammissione e la documentazione richiesta
  3. Presentare la domanda secondo le modalità indicate nel bando (generalmente tramite procedura telematica o PEC)
  4. Allegare i titoli e tutta la documentazione necessaria entro il termine perentorio

Attenzione alla scadenza: la domanda deve pervenire entro le ore 12:00 del 14 marzo 2026. Considerata la finestra temporale particolarmente ridotta — soli dieci giorni dalla pubblicazione — è consigliabile non attendere l'ultimo momento per completare la procedura.

Modalità di selezione: titoli e colloquio

La selezione avverrà attraverso una valutazione per titoli e colloquio, formula ormai consolidata per questo tipo di incarichi professionali in ambito accademico. La commissione — nominata dal Dipartimento — esaminerà il curriculum del candidato, attribuendo un punteggio ai titoli di studio, alle esperienze professionali e alle eventuali pubblicazioni, per poi procedere con un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche specifiche.

Non è prevista, stando alla tipologia di selezione indicata, una prova scritta. Il colloquio rappresenta dunque il momento decisivo per dimostrare la propria padronanza delle metodologie bioinformatiche e di machine learning richieste dal progetto.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la durata del contratto di lavoro autonomo?

Il bando non specifica esplicitamente la durata nella sintesi pubblicata. Trattandosi di un contratto di lavoro autonomo professionale legato a un progetto di ricerca finanziato dalla Regione Puglia, la durata sarà indicata nel testo integrale del bando, tipicamente compresa tra 12 e 24 mesi per incarichi di questa natura. Si raccomanda di verificare il documento ufficiale per il dato preciso.

Possono partecipare anche laureati in classi di laurea diverse dalla LM-6?

La figura ricercata è espressamente individuata in un laureato magistrale in Bioinformatica (LM-6). Eventuali equipollenze o titoli equivalenti — ad esempio lauree in Biotecnologie mediche, Informatica o Scienze biologiche con curriculum bioinformatico — potrebbero essere ammessi solo se espressamente previsti dal bando integrale. In assenza di indicazioni diverse, il requisito della classe LM-6 appare vincolante.

Qual è il compenso previsto per l'incarico?

L'importo del compenso non è riportato nella scheda sintetica del bando. Questa informazione è contenuta nel testo completo della selezione, consultabile sulla piattaforma di reclutamento dell'Università di Bari. Per contratti di lavoro autonomo professionale in ambito accademico su fondi regionali, i compensi variano in funzione della durata e della complessità dell'incarico.

È necessario essere iscritti a un ordine professionale o avere partita IVA?

Trattandosi di un contratto di lavoro autonomo professionale, è verosimile che al candidato selezionato venga richiesta l'apertura di partita IVA o l'emissione di ricevuta secondo le modalità previste dalla normativa fiscale vigente. Le condizioni specifiche saranno dettagliate nel bando e nel contratto. Non risulta necessaria l'iscrizione a un ordine professionale specifico per la classe LM-6.

Come si svolgerà il colloquio e quando?

La data, l'ora e le modalità del colloquio (in presenza o eventualmente da remoto) saranno comunicate dalla commissione esaminatrice successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande. Di norma, l'avviso viene pubblicato sulla stessa pagina web del bando e/o comunicato direttamente ai candidati ammessi. È buona prassi monitorare regolarmente la pagina ufficiale del bando nei giorni successivi alla scadenza.