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Aperto 8 giorni rimasti Cod. 0025/2026

Università di Bari, bando per un incarico occasionale sul progetto Erasmus+ STEaiM CT: candidature entro il 31 luglio

Il Dipartimento di Matematica cerca un collaboratore scientifico per supportare la formazione degli insegnanti STEM con l'intelligenza artificiale. Previsto anche un impegno al meeting di Linz nel settembre 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Nazionale Pubblicato il 20 luglio 2026

Indice

Un incarico dedicato all'innovazione didattica STEM

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre una nuova finestra di reclutamento per profili altamente qualificati nel campo della didattica delle discipline scientifiche. Con il bando n. 0025/2026, il Dipartimento di Matematica dell'ateneo pugliese mette a concorso un incarico di lavoro autonomo di natura occasionale nell'ambito del progetto europeo Erasmus+ STEaiM CT – Empowering Pre-Service STEM Teachers with AI for Computational Thinking.

Una selezione mirata, con scadenza fissata al 31 luglio 2026, che si inserisce in un filone di ricerca sempre più strategico per il sistema formativo europeo: quello dell'integrazione tra intelligenza artificiale e formazione degli insegnanti delle materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche.

Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati sul portale reclutamento dell'ateneo barese, la figura selezionata sarà chiamata a operare a fianco del gruppo di ricerca del Dipartimento di Matematica, con un impegno contenuto ma qualificante: 40 ore complessive da svolgere fino al 30 settembre 2026.

Dettagli del bando e attività previste

Il bando, identificato con il codice 0025/2026 e riferito al progetto KA220-HED-A27A68D6 (identificativo europeo 2025-1-SK01-KA220-HED-000362022), prevede l'assegnazione di un solo posto. La procedura selettiva è per titoli e colloquio, secondo la modalità classica prevista per gli incarichi di collaborazione scientifica presso gli atenei italiani.

Le attività richieste al collaboratore, come specificato nel testo del bando, riguarderanno tre ambiti principali:

  • supporto alla progettazione di attività didattiche e materiali formativi rivolti alla formazione iniziale degli insegnanti STEM;
  • collaborazione alla predisposizione dei deliverable del progetto, ovvero degli output scientifici e documentali previsti dal piano di lavoro europeo;
  • collaborazione alle attività di comunicazione e disseminazione scientifica, elemento centrale in ogni progetto Erasmus+ finanziato dalla Commissione europea.

Un dettaglio operativo di rilievo riguarda la mobilità internazionale. Il collaboratore selezionato dovrà infatti garantire la propria disponibilità a partecipare al meeting dei partner del progetto e al Convegno MEDA5 che si terranno a Linz, in Austria, dal 14 al 18 settembre 2026. Un appuntamento che rappresenta uno dei momenti chiave dell'intero progetto, sia sul piano scientifico che su quello del networking accademico.

La sede ordinaria di lavoro è fissata presso il Dipartimento di Matematica dell'Università di Bari, fatte salve le missioni autorizzate nell'ambito del progetto.

Il contesto del progetto Erasmus+ STEaiM CT

Per comprendere la portata dell'incarico, vale la pena inquadrare il progetto nel quale si inserisce. STEaiM CT è un partenariato di cooperazione nell'ambito dell'istruzione superiore (azione KA220-HED del programma Erasmus+), coordinato da un ente slovacco – come suggerisce il prefisso SK01 del codice progetto – e finalizzato a rafforzare le competenze dei futuri insegnanti STEM attraverso l'impiego dell'intelligenza artificiale applicata al pensiero computazionale (computational thinking).

Si tratta di un tema che il Consiglio dell'Unione Europea ha più volte inserito tra le priorità delle politiche educative, in linea con il Digital Education Action Plan 2021-2027 e con le raccomandazioni sulla trasformazione digitale dei sistemi di istruzione. La partecipazione dell'ateneo barese conferma il ruolo dell'università pugliese come uno dei nodi italiani più attivi nella ricerca su didattica della matematica e tecnologie educative.

Requisiti richiesti

Il bando non esplicita nel testo sintetico i requisiti puntuali di ammissione, che sono tuttavia dettagliati nell'avviso integrale pubblicato sul portale d'ateneo. Per un incarico di questa natura, tipicamente, l'Università di Bari richiede:

  • possesso di laurea magistrale o titolo equipollente in discipline coerenti con l'oggetto dell'incarico (matematica, informatica, scienze della formazione, discipline STEM);
  • documentata esperienza scientifica in ambito di didattica della matematica, formazione insegnanti, tecnologie educative o intelligenza artificiale applicata all'istruzione;
  • eventuale titolo di dottorato di ricerca o attività di ricerca post-laurea nei settori pertinenti;
  • conoscenza della lingua inglese, requisito di fatto imprescindibile trattandosi di un progetto europeo con partner internazionali e partecipazione a convegni all'estero;
  • assenza delle cause di incompatibilità previste dalla normativa vigente per gli incarichi di lavoro autonomo con la pubblica amministrazione.

Come sottolineato dalla prassi consolidata negli atenei italiani in materia di reclutamento extra ruolo, la valutazione dei titoli scientifici e delle pubblicazioni pertinenti riveste un peso significativo nella graduatoria finale.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata secondo le modalità indicate nel bando integrale, disponibile sul portale ufficiale del reclutamento di Ateneo. La finestra temporale è particolarmente stretta: il bando è stato pubblicato il 20 luglio 2026 e scade il 31 luglio 2026, lasciando ai candidati appena undici giorni per predisporre la documentazione.

Gli interessati devono consultare il testo integrale al seguente link ufficiale:

👉 Bando Dipartimento di Matematica DD 25/2026 – Università di Bari

La documentazione da allegare include, di norma:

  • domanda di partecipazione compilata sull'apposito modulo;
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • elenco delle pubblicazioni e dei titoli scientifici valutabili;
  • eventuali titoli aggiuntivi ritenuti utili ai fini della selezione.

La selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva prevista è quella per titoli e colloquio, uno standard consolidato per gli incarichi di collaborazione scientifica presso le università statali. La commissione, nominata con apposito decreto direttoriale, procederà in prima battuta alla valutazione del curriculum e dei titoli presentati, per poi convocare i candidati idonei al colloquio orale.

Il colloquio verterà, prevedibilmente, sulle competenze specifiche richieste dal progetto: didattica delle STEM, applicazioni dell'intelligenza artificiale ai contesti educativi, esperienza nella gestione di progetti europei e capacità di lavorare in team internazionali multilingue.

La graduatoria finale sarà pubblicata sul portale d'ateneo e l'incarico verrà conferito al candidato risultato primo idoneo, previa verifica della compatibilità con la normativa vigente in materia di lavoro autonomo occasionale con la pubblica amministrazione.

Domande frequenti

Qual è la durata effettiva dell'incarico e come si articola?

L'incarico prevede un impegno complessivo di 40 ore da svolgere dalla data di conferimento fino al 30 settembre 2026. Trattandosi di lavoro autonomo occasionale, non è prevista una scansione oraria rigida, ma il collaboratore dovrà garantire disponibilità per le esigenze del progetto, incluse quelle legate alla trasferta a Linz nel settembre 2026.

La trasferta in Austria è obbligatoria?

Sì, la partecipazione al meeting dei partner e al Convegno MEDA5 di Linz dal 14 al 18 settembre 2026 rappresenta un elemento espressamente indicato nel bando come necessario. Si tratta di un impegno qualificante, che consente al collaboratore di prendere parte alle attività scientifiche e di disseminazione del progetto sul piano internazionale. Le spese di missione saranno coperte secondo le regole di rendicontazione Erasmus+.

Chi può candidarsi a questa selezione?

Possono partecipare soggetti in possesso dei requisiti scientifici e professionali indicati nel bando integrale, tipicamente laureati magistrali o titoli superiori in discipline STEM o afferenti alla didattica della matematica. La conoscenza dell'inglese e una precedente esperienza in progetti di ricerca educativa costituiscono elementi fortemente qualificanti, considerata la natura internazionale del progetto.

È possibile cumulare questo incarico con altre attività lavorative?

Trattandosi di lavoro autonomo di natura occasionale, l'incarico è generalmente compatibile con altre attività professionali, purché non sussistano incompatibilità con la normativa in materia di rapporti con la pubblica amministrazione. I dipendenti pubblici devono comunque acquisire preventivamente l'autorizzazione dell'ente di appartenenza, come previsto dall'art. 53 del D.Lgs. 165/2001.

Dove trovare informazioni ufficiali aggiornate sulla selezione?

Tutte le informazioni ufficiali, inclusi eventuali chiarimenti, il calendario del colloquio e la pubblicazione della graduatoria, sono disponibili sul portale reclutamento dell'Università di Bari all'indirizzo indicato nel bando. Si consiglia di monitorare regolarmente la pagina dedicata, poiché le comunicazioni ai candidati avvengono generalmente in forma esclusivamente telematica.