Università di Bari, bando AVATIM: incarico di collaborazione occasionale per laureati magistrali
L'ateneo pugliese cerca un profilo specializzato nella gestione amministrativo-contabile di finanziamenti per un incarico di cinque mesi. Domande entro il 23 luglio 2026
Indice
- Un incarico strategico nell'ateneo barese
- Dettagli del bando AVATIM
- Le attività previste dall'incarico
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- Procedura di selezione
- Domande frequenti
Un incarico strategico nell'ateneo barese
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre una selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo di natura occasionale, della durata di cinque mesi, rivolto a laureati con specifica esperienza nella gestione amministrativo-contabile di finanziamenti. La procedura, identificata con il codice DD_207_del_13_07_2026, si inserisce nell'ambito del progetto AVATIM e fa capo al Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.).
Si tratta di un'opportunità destinata a un unico vincitore, che verrà selezionato attraverso una procedura per titoli e colloquio. La finestra temporale per candidarsi è ristretta: appena dieci giorni tra pubblicazione e scadenza, un elemento che richiede tempestività nella preparazione della documentazione.
Dettagli del bando AVATIM
Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati sul portale reclutamento dell'ateneo pugliese, la selezione presenta le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- Struttura di riferimento: Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.)
- Posti a concorso: 1
- Durata dell'incarico: 5 mesi
- Tipologia contrattuale: lavoro autonomo di collaborazione occasionale
- Sede di svolgimento: Bari, Puglia
- Procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 13 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 23 luglio 2026, ore 10:00
La natura occasionale dell'incarico configura il rapporto non come subordinato ma come collaborazione autonoma, con tutte le implicazioni fiscali e previdenziali che la disciplina italiana prevede per questa tipologia di prestazione.
Le attività previste dall'incarico
Il professionista selezionato sarà chiamato a occuparsi di funzioni chiave nella gestione operativa del progetto AVATIM. Nello specifico, le mansioni riguardano:
- Coordinamento delle attività amministrative connesse al progetto
- Gestione documentale dell'intero flusso operativo
- Rendicontazione delle spese e delle attività finanziate
Si tratta di funzioni che richiedono una solida padronanza dei meccanismi tipici della finanza di progetto universitaria, con particolare attenzione ai vincoli di rendicontazione imposti dagli enti finanziatori. Un ambito in cui la precisione documentale e il rispetto delle scadenze rappresentano condizioni imprescindibili.
Requisiti richiesti ai candidati
Il profilo professionale ricercato è ben delineato nel bando. Possono partecipare alla selezione coloro che risultano in possesso di uno dei seguenti titoli:
- Laurea Magistrale nella classe LM-56 (Scienze dell'economia)
- Diploma di Laurea equiparato alla predetta Laurea Magistrale ai sensi del D.I. del 9 luglio 2009
- Titolo accademico equivalente conseguito presso Università straniere
Accanto al titolo di studio, il bando richiede un elemento qualificante di natura esperienziale: esperienza pluriennale nella gestione amministrativo-contabile di finanziamenti. Un requisito che restringe di fatto la platea dei potenziali candidati a chi ha maturato un percorso professionale specifico nel settore, presumibilmente in contesti universitari, di ricerca o comunque legati alla gestione di fondi pubblici e progetti finanziati.
La classe LM-56, come noto, corrisponde alle lauree magistrali in Scienze dell'economia e include gli sbocchi tipici delle professioni economico-finanziarie di livello elevato.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente attraverso il portale dedicato al reclutamento dell'Università di Bari. I candidati devono accedere alla pagina ufficiale del bando, disponibile all'indirizzo reclutamento.ict.uniba.it, dove sono consultabili il testo integrale del bando, la modulistica e le istruzioni operative.
Il termine ultimo per l'inoltro delle candidature è fissato alle ore 10:00 del 23 luglio 2026. Un dettaglio non trascurabile: la scadenza cade in orario mattutino, non a fine giornata come talvolta accade in altre procedure. Chi intende partecipare deve dunque calibrare con attenzione i tempi di caricamento della documentazione.
Tra i documenti generalmente richiesti in questo genere di procedure figurano:
- Domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Titoli valutabili e relative dichiarazioni sostitutive
- Elenco delle pubblicazioni, ove pertinente
Procedura di selezione
La modalità prescelta è quella della valutazione per titoli e colloquio, un binomio classico nelle selezioni universitarie che consente alla commissione giudicatrice di apprezzare sia il percorso formativo e professionale pregresso sia le competenze effettive del candidato attraverso il confronto diretto.
La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi. Ai fini della trasparenza, gli esiti della procedura vengono pubblicati sul medesimo portale di ateneo, in ossequio agli obblighi di pubblicità previsti dalla normativa italiana in materia di reclutamento pubblico.
Domande frequenti
Chi può partecipare al bando AVATIM dell'Università di Bari?
Possono presentare domanda i laureati in possesso della Laurea Magistrale della classe LM-56 o di un Diploma di Laurea equiparato secondo il D.I. del 9 luglio 2009, oppure di un titolo accademico equivalente conseguito all'estero. È richiesta inoltre un'esperienza pluriennale documentata nella gestione amministrativo-contabile di finanziamenti.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono pervenire entro le ore 10:00 del 23 luglio 2026. Si tratta di un termine perentorio: eventuali domande trasmesse oltre tale orario, anche di pochi minuti, non potranno essere prese in considerazione dalla commissione.
Che tipo di contratto è previsto?
L'incarico si configura come lavoro autonomo di collaborazione occasionale, per una durata complessiva di cinque mesi. Non si tratta quindi di un rapporto di lavoro subordinato né di un contratto a tempo determinato, ma di una prestazione professionale autonoma con la disciplina fiscale e contributiva propria delle collaborazioni occasionali.
Dove si svolgerà l'attività?
La sede di riferimento è il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, situato a Bari. Le modalità operative specifiche saranno concordate con il responsabile del progetto AVATIM.
Come si articola la selezione?
La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati (percorso formativo, esperienze professionali, eventuali pubblicazioni e competenze specifiche) e un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecniche nella gestione amministrativo-contabile di finanziamenti. Il punteggio finale determina la graduatoria di merito.
Dove trovare il testo completo del bando?
Il bando integrale, con tutti gli allegati e la modulistica, è consultabile sul portale ufficiale dell'ateneo alla pagina dedicata al Dipartimento Di.S.S.P.A., decreto direttoriale n. 207/2026.