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Aperto Scaduto Cod. DDG363/2026

Università di Bari, 3 incarichi per psicologi nel Servizio di Counseling: bando aperto fino al 16 marzo

L'Ateneo Aldo Moro cerca tre professionisti con contratto di lavoro autonomo per potenziare il supporto psicologico agli studenti. Selezione per titoli e colloquio.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 05 marzo 2026

L'Università di Bari investe nel benessere psicologico degli studenti {#luniversità-di-bari-investe-nel-benessere-psicologico-degli-studenti}

Tre nuovi professionisti per il Servizio di Counseling Psicologico dell'ateneo barese. È quanto prevede il bando DDG363/2026, pubblicato il 5 marzo 2026 dall'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, che punta a rafforzare una delle strutture più richieste — e spesso più sotto pressione — del sistema universitario italiano.

La selezione, aperta a esperti del settore, prevede il conferimento di 3 contratti di lavoro autonomo destinati a figure professionali in grado di operare nell'ambito del supporto psicologico rivolto alla comunità accademica. Un segnale che arriva in un momento in cui la domanda di assistenza psicologica tra gli studenti universitari continua a crescere, complice un quadro sociale segnato da incertezze economiche, pressione performativa e, per molti, le conseguenze a lungo termine della pandemia.

I tempi sono stretti: la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 16 marzo 2026.

Dettagli del bando DDG363/2026

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Codice bando: DDG363/2026
  • Posti disponibili: 3
  • Tipologia contrattuale: contratto di lavoro autonomo
  • Figura ricercata: professionisti ed esperti nel campo del counseling psicologico
  • Sede di lavoro: Bari, Puglia
  • Procedura selettiva: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 5 marzo 2026
  • Termine per la candidatura: 16 marzo 2026, ore 23:59

La procedura si articola in due fasi. Nella prima, una commissione valuterà i titoli presentati dai candidati — titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni e ogni altro elemento utile a dimostrare la competenza nel settore. Nella seconda fase, i candidati ammessi sosterranno un colloquio finalizzato ad accertare le competenze specifiche richieste dal ruolo e la capacità di operare all'interno di un servizio strutturato di counseling universitario.

Stando a quanto emerge dal bando, i tre incarichi sono destinati a coprire le esigenze operative del Servizio di Counseling Psicologico dell'ateneo, una struttura che offre colloqui individuali, percorsi di sostegno e attività di orientamento psicologico per studenti, dottorandi e, in alcuni casi, personale universitario.

Requisiti richiesti

Il bando si rivolge alla categoria dei professionisti ed esperti del settore psicologico. Pur rimandando al testo integrale della selezione per il dettaglio puntuale, è ragionevole attendersi che tra i requisiti figurino:

  • Laurea magistrale in Psicologia (o titolo equipollente secondo la normativa vigente)
  • Iscrizione all'Albo degli Psicologi, sezione A
  • Abilitazione all'esercizio della professione di psicologo
  • Eventuale specializzazione in psicoterapia o formazione specifica in tecniche di counseling
  • Esperienza documentata in attività di counseling psicologico, preferibilmente in contesti universitari o di servizio pubblico
  • Assenza di cause di incompatibilità con il conferimento di incarichi di lavoro autonomo da parte di una pubblica amministrazione

La valutazione dei titoli terrà verosimilmente conto del percorso formativo post-laurea, delle esperienze professionali maturate e di eventuali pubblicazioni scientifiche pertinenti. Il colloquio, dal canto suo, servirà a verificare non solo le competenze tecniche ma anche le attitudini relazionali e la capacità di lavorare in équipe.

Nota importante: per il dettaglio completo e vincolante dei requisiti, è indispensabile consultare il bando integrale sul portale ufficiale dell'ateneo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 16 marzo 2026. I candidati interessati possono accedere a tutte le informazioni, alla modulistica e alle istruzioni operative attraverso la pagina dedicata sul portale di reclutamento dell'Università di Bari:

🔗 Pagina ufficiale del bando DDG363/2026

Alcuni accorgimenti pratici per chi intende candidarsi:

  • Leggere attentamente il bando integrale prima di compilare la domanda, verificando ogni requisito e ogni documento richiesto
  • Preparare in anticipo la documentazione relativa ai titoli: certificati di laurea, attestati di specializzazione, curriculum vitae aggiornato, eventuali pubblicazioni
  • Rispettare scrupolosamente la scadenza: le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione
  • Verificare le modalità di invio previste dal bando (piattaforma telematica, PEC o altra modalità indicata)

Con soli 11 giorni tra la pubblicazione e la chiusura dei termini, la finestra temporale è particolarmente ridotta. Chi è interessato farebbe bene a muoversi senza indugio.

Il contesto: il counseling psicologico negli atenei italiani

La decisione dell'Università di Bari di potenziare il proprio servizio di counseling non è un caso isolato. Negli ultimi anni, praticamente tutti i grandi atenei italiani hanno ampliato — o tentato di ampliare — l'offerta di supporto psicologico. Le ragioni sono note: secondo i dati raccolti da diverse indagini nazionali, una percentuale significativa di studenti universitari riferisce sintomi di ansia, stress e depressione, con un trend in crescita costante dal 2020 in poi.

Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha più volte sottolineato la centralità di questi servizi, stanziando risorse aggiuntive attraverso bandi specifici e linee di finanziamento dedicate. Il ricorso a contratti di lavoro autonomo — come nel caso del bando barese — rappresenta uno degli strumenti più utilizzati dagli atenei per garantire flessibilità operativa e rispondere rapidamente alla domanda crescente, pur sollevando, in alcuni contesti, interrogativi sulla stabilità e sulla continuità del servizio.

Per i professionisti del settore, queste selezioni rappresentano comunque un'opportunità concreta di inserimento in un ambiente strutturato e di contributo diretto al benessere di una comunità ampia e diversificata.

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e che tipo di contratto viene offerto?

Il bando prevede 3 posti con contratto di lavoro autonomo. Non si tratta, dunque, di un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, ma di un incarico professionale conferito ai sensi della normativa vigente in materia di collaborazioni esterne della pubblica amministrazione. Le condizioni economiche e la durata dell'incarico sono specificate nel testo integrale del bando.

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda deve essere inviata entro le ore 23:59 del 16 marzo 2026. Considerata la brevità dei termini — appena undici giorni dalla pubblicazione — è consigliabile avviare immediatamente la preparazione della documentazione necessaria.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli presentati e un colloquio. La commissione esaminatrice attribuirà punteggi ai titoli di studio, alle esperienze professionali e agli altri elementi documentati dal candidato, per poi procedere con un colloquio individuale volto a verificare le competenze specifiche nel campo del counseling psicologico.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è Bari, presso le strutture dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. L'attività sarà svolta nell'ambito del Servizio di Counseling Psicologico dell'ateneo, che offre supporto alla comunità studentesca e accademica.

Dove posso trovare il testo integrale del bando e la modulistica?

Tutti i documenti ufficiali — bando integrale, moduli di domanda, eventuali allegati — sono disponibili sulla pagina dedicata del portale di reclutamento dell'Università di Bari. Si raccomanda di consultare esclusivamente le fonti ufficiali dell'ateneo per evitare informazioni incomplete o non aggiornate.