Università della Calabria, incarico di collaborazione sul Progetto NoMaH: bando aperto fino al 14 marzo
Un posto da collaboratore individuale per cinque mesi nell'ambito del PNRR. Selezione per titoli e colloquio presso il Dipartimento di Fisica dell'UniCal
- Il contesto: ricerca sull'idrogeno e fondi PNRR
- Cosa prevede il bando
- Requisiti e profilo ricercato
- Come candidarsi
- Procedura di selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: ricerca sull'idrogeno e fondi PNRR
L'Università della Calabria torna a cercare figure specializzate per i progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Questa volta la selezione riguarda il Progetto NoMaH (codice RSH2A_000035), inserito nella Missione 2 – Componente 2 del PNRR, quella dedicata alla transizione energetica e alla mobilità sostenibile. Un filone strategico per l'Italia e per l'Europa, che punta con decisione sull'idrogeno come vettore energetico del futuro.
Il progetto, identificato dal CUP F27G22000180006, è coordinato scientificamente dal prof. Raffaele Giuseppe Agostino, docente del Dipartimento di Fisica dell'ateneo cosentino. L'attività oggetto dell'incarico si colloca nell'ambito della disseminazione e diffusione dei risultati relativi all'azione AR1.5 del progetto: non dunque ricerca di laboratorio in senso stretto, ma un tassello fondamentale per garantire che i risultati scientifici raggiungano la comunità accademica, il tessuto produttivo e l'opinione pubblica.
Stando a quanto emerge dal bando — pubblicato il 4 marzo 2026 con codice identificativo FISICA_2026_1 — la scadenza per presentare domanda è fissata al 14 marzo 2026. Tempi stretti, come spesso accade per le collaborazioni legate a progetti con cronoprogrammi rigidi.
Cosa prevede il bando
I dettagli essenziali, in sintesi:
- Ente banditore: Università della Calabria
- Sede di lavoro: Cosenza (Calabria)
- Posti disponibili: 1
- Tipologia di incarico: collaborazione individuale
- Durata: 5 mesi
- Procedura selettiva: per titoli e colloquio
- Progetto di riferimento: PNRR – M2C2, Progetto NoMaH (RSH2A_000035)
- Responsabile scientifico: prof. Raffaele Giuseppe Agostino
L'attività richiesta consiste nel supporto alla disseminazione e diffusione dei risultati maturati nell'ambito dell'azione AR1.5. Si tratta, con ogni probabilità, di un ruolo che richiede competenze trasversali: capacità di comunicazione scientifica, familiarità con gli strumenti di divulgazione (pubblicazioni, report, eventi, piattaforme digitali) e una solida comprensione dei contenuti tecnici del progetto.
La durata di cinque mesi suggerisce che l'incarico sia legato alla fase conclusiva — o comunque avanzata — del progetto, quando i risultati sono maturi e pronti per essere condivisi con stakeholder e comunità scientifica.
Requisiti e profilo ricercato
Il bando non esplicita nel dettaglio i requisiti minimi nella descrizione sintetica disponibile. Tuttavia, trattandosi di una collaborazione individuale bandita da un dipartimento di Fisica nell'ambito di un progetto PNRR sulla ricerca legata all'idrogeno, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:
- Titolo di studio coerente con l'ambito disciplinare (laurea magistrale in Fisica, Chimica, Ingegneria dei materiali o affini)
- Esperienza documentabile in attività di comunicazione scientifica, disseminazione di risultati di ricerca o gestione di progetti europei/nazionali
- Conoscenza del contesto PNRR, in particolare delle regole di rendicontazione e visibilità previste per i progetti finanziati
- Buona padronanza della lingua inglese, requisito ormai imprescindibile in ambito accademico
Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando sul portale dell'Amministrazione Trasparente dell'Università della Calabria.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 11:00 del 14 marzo 2026. Il bando è stato pubblicato il 4 marzo, il che lascia una finestra di appena dieci giorni: un arco temporale contenuto che impone di muoversi rapidamente.
Per accedere alla documentazione completa — moduli di domanda, allegati richiesti, criteri di valutazione — è necessario visitare la pagina ufficiale del bando:
🔗 Portale Amministrazione Trasparente – UniCal
È consigliabile:
- Scaricare e leggere con attenzione il bando integrale prima di compilare la domanda
- Verificare le modalità di invio (PEC, piattaforma online o consegna a mano, a seconda di quanto specificato)
- Preparare in anticipo tutta la documentazione relativa ai titoli da allegare
- Prendere nota delle date previste per il colloquio, che verranno comunicate secondo le modalità indicate nel bando
Procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione si articola in due fasi. La prima è una valutazione dei titoli presentati dai candidati: curriculum vitae, pubblicazioni, esperienze professionali pregresse, eventuali attestati o certificazioni pertinenti. La seconda fase consiste in un colloquio, finalizzato ad accertare le competenze specifiche del candidato in relazione all'attività da svolgere.
Questo tipo di procedura — disciplinata dalla normativa sulle collaborazioni esterne delle università pubbliche italiane — attribuisce alla commissione esaminatrice un margine di discrezionalità nella ponderazione tra titoli e prova orale. Il peso relativo delle due componenti dovrebbe essere specificato nel bando integrale.
Un aspetto da non sottovalutare: nei progetti PNRR, le tempistiche di selezione e conferimento dell'incarico sono generalmente serrate, per rispettare le milestone e i target concordati con il Ministero e con la Commissione Europea.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 14 marzo 2026 alle ore 11:00. Il bando è stato pubblicato il 4 marzo 2026, quindi il tempo a disposizione è di circa dieci giorni. Si raccomanda di non attendere l'ultimo momento, soprattutto se l'invio avviene tramite PEC, per evitare problemi tecnici.
Quanto dura l'incarico e qual è la sede di lavoro?
L'incarico di collaborazione individuale ha una durata di 5 mesi e si svolge presso l'Università della Calabria, a Cosenza. L'attività è legata al Dipartimento di Fisica e al Progetto NoMaH, sotto la responsabilità scientifica del prof. Raffaele Giuseppe Agostino.
In cosa consiste l'attività da svolgere?
Il collaboratore selezionato dovrà supportare le attività di disseminazione e diffusione dei risultati relative all'azione AR1.5 del Progetto NoMaH. In termini pratici, ciò può includere la redazione di report, la preparazione di materiali divulgativi, la partecipazione a conferenze, la gestione di contenuti su piattaforme digitali e il coordinamento con i partner del progetto per la comunicazione dei risultati raggiunti.
Serve un titolo di studio specifico?
Il bando sintetico non dettaglia i requisiti minimi, ma il contesto — un progetto di ricerca in ambito fisico finanziato dal PNRR — suggerisce che sia necessaria almeno una laurea magistrale in discipline scientifiche (Fisica, Chimica, Scienza dei materiali o affini). Per la conferma, è indispensabile consultare il testo integrale del bando sul portale dell'Università della Calabria.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede una valutazione per titoli seguita da un colloquio. La commissione esaminerà il curriculum, le esperienze professionali e i titoli accademici dei candidati, per poi procedere con un colloquio volto a verificare le competenze specifiche richieste. Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate secondo quanto previsto dal bando.