Università della Basilicata, tre posti da ricercatore in tenure track: bando riservato agli RTD-A in scadenza
L'ateneo lucano attiva una procedura selettiva per tre contratti sessennali destinati ai ricercatori a tempo determinato con contratto in scadenza nel 2025 o 2026. Domande entro il 7 settembre 2026
Indice
- Un bando mirato per stabilizzare i ricercatori in uscita
- I tre posti messi a concorso: dipartimenti e settori
- Chi puo partecipare: la riserva agli ex RTD-A
- Come presentare la domanda su PICA
- La procedura di selezione
- Il quadro normativo di riferimento
- FAQ - Domande frequenti
Un bando mirato per stabilizzare i ricercatori in uscita
L'Università degli Studi della Basilicata ha pubblicato un bando che si inserisce in modo puntuale nel percorso di transizione tra il vecchio e il nuovo assetto del reclutamento accademico. Con il codice 2026/5-RTT, l'ateneo di Potenza mette a concorso tre posizioni di ricercatore a tempo determinato in tenure track, ai sensi dell'articolo 24, comma 3, della Legge 240/2010 nel suo testo vigente. Una selezione che non e rivolta al mercato aperto, ma riservata a una platea molto specifica: chi oggi ha in mano un contratto da RTD-A prossimo alla scadenza.
La procedura, che si svolgera per titoli e discussione pubblica, e prevista dal D.M. 5 marzo 2026 n. 193, il provvedimento ministeriale che ha regolato le misure transitorie a favore dei ricercatori a tempo determinato di tipo A i cui contratti giungono al termine a cavallo tra 2025 e 2026, prima cioe che la riforma introdotta dalla Legge 29 giugno 2022 n. 79 dispiegasse pienamente i propri effetti sul sistema di reclutamento.
Si tratta, di fatto, di una finestra pensata per non disperdere il capitale di competenze accumulato dai giovani ricercatori formatisi nell'ateneo lucano e in altre sedi italiane. Chi risulta vincitore sottoscrive un contratto di lavoro subordinato di sei anni non rinnovabile, con la prospettiva – al termine del percorso e in presenza dei requisiti – della chiamata come professore associato.
I tre posti messi a concorso: dipartimenti e settori
Le tre posizioni coprono ambiti disciplinari molto diversi tra loro, distribuiti su altrettanti dipartimenti dell'ateneo. Una scelta che riflette una strategia trasversale, dall'ingegneria alle scienze umane fino all'agraria.
Ecco il dettaglio dei posti disponibili:
Dipartimento di Ingegneria (DIING) – 1 posto
- Gruppo Scientifico Disciplinare: 08/CEAR-06 Scienza delle costruzioni
- Settore Scientifico-Disciplinare: CEAR-06/A Scienza delle costruzioni
- Allegato A al bando
Dipartimento per l'Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DiUSS) – 1 posto
- Gruppo Scientifico Disciplinare: 11/PAED-02 Ricerca educativa, didattica, pedagogia speciale e pedagogia sperimentale
- Settore Scientifico-Disciplinare: PAED-02/B Pedagogia sperimentale
- Allegato B al bando
Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali (DAFE) – 1 posto
- Gruppo Scientifico Disciplinare: 07/AGRI-05 Patologia vegetale ed entomologia
- Settore Scientifico-Disciplinare: AGRI-05/A Entomologia generale e applicata
- Allegato C al bando
Per ciascuna posizione il numero massimo di pubblicazioni presentabili e fissato a dodici. Un limite che, nella prassi dei concorsi universitari, orienta i candidati a una selezione qualitativa del proprio percorso di ricerca, privilegiando i contributi piu significativi rispetto a un elenco esteso.
La sede di servizio sara quella dei rispettivi dipartimenti, con articolazione territoriale tra Potenza e Matera, le due citta che ospitano le strutture dell'ateneo lucano.
Chi puo partecipare: la riserva agli ex RTD-A
Il punto qualificante del bando e la sua natura riservata. Non si tratta di una procedura aperta a tutti coloro che possiedono i titoli scientifici ordinariamente richiesti per un posto da ricercatore. La partecipazione e limitata ai titolari di contratti da ricercatore ex art. 24, comma 3, lettera a) della Legge 240/2010, nel testo vigente prima dell'entrata in vigore della Legge 79/2022.
In altre parole, possono candidarsi soltanto gli attuali RTD-A (i cosiddetti "ricercatori junior" del vecchio ordinamento) il cui contratto scade nell'anno 2025 o nell'anno 2026. Una platea circoscritta, coerente con la ratio del D.M. 193/2026: garantire una via di continuita a chi ha avviato il proprio percorso con la disciplina precedente, evitando il rischio di rimanere schiacciati tra due regimi normativi.
Oltre a questa condizione soggettiva, restano validi i requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso ai ruoli universitari: possesso del titolo di dottore di ricerca o di specializzazione medica o titolo equivalente conseguito in Italia o all'estero, pertinenza del profilo scientifico con il settore messo a concorso, assenza di cause di incompatibilita.
I dettagli specifici – funzioni da svolgere, impegno didattico, requisiti aggiuntivi eventuali, criteri di valutazione – sono contenuti negli allegati A, B e C al bando di indizione, ciascuno riferito alla singola procedura.
Come presentare la domanda su PICA
La presentazione della candidatura avviene esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal Cineca, ormai standard di riferimento per la maggior parte delle procedure concorsuali del sistema universitario italiano.
Il link ufficiale a cui accedere e:
Il termine per l'invio della domanda e perentorio, a pena di esclusione: le candidature dovranno essere trasmesse entro le ore 18:00 (ora italiana) del 7 settembre 2026. Nessuna deroga e prevista, come conferma la formula "a pena di esclusione" che chiude ogni possibilita di sanatoria per i ritardatari.
Assieme alla domanda, redatta in lingua italiana, i candidati devono caricare:
- i titoli posseduti;
- i documenti ritenuti utili ai fini della valutazione;
- le pubblicazioni scientifiche selezionate (fino a un massimo di 12 per ciascuna procedura).
Si consiglia, come sempre in questi casi, di non ridursi alle ultime ore. La piattaforma PICA richiede la registrazione, la compilazione di piu sezioni e l'upload dei file in formati specifici: operazioni che, in prossimita della scadenza, possono risentire di rallentamenti di sistema o di piccole difficolta tecniche difficilmente gestibili in tempo utile.
La procedura di selezione
Si tratta di una selezione per titoli e discussione pubblica. Non e prevista quindi una prova scritta in senso tradizionale, ma la valutazione si articola in due momenti:
- Esame dei titoli e delle pubblicazioni presentate dai candidati, con attribuzione di punteggi secondo i criteri fissati dalla commissione all'atto del suo insediamento.
- Discussione pubblica dei titoli e della produzione scientifica, momento in cui i candidati potranno illustrare il proprio profilo di ricerca davanti alla commissione giudicatrice.
Al termine della procedura, la commissione individua il candidato piu qualificato, che viene proposto per la stipula del contratto sessennale in tenure track.
Il quadro normativo di riferimento
Per inquadrare correttamente questo bando serve tenere presente il contesto della riforma. La Legge 79/2022 ha ridisegnato l'accesso alla docenza universitaria, superando la distinzione tra RTD-A e RTD-B e introducendo la nuova figura del ricercatore a tempo determinato "unica" (l'attuale RTT, ricercatore tenure track).
La transizione, tuttavia, ha lasciato scoperti proprio i ricercatori RTD-A che si trovavano nel bel mezzo del loro contratto al momento della riforma. Da qui la necessita di misure specifiche, come quelle previste dal D.M. 5 marzo 2026 n. 193, che consentono agli atenei di bandire procedure riservate per assorbire questi profili nella nuova cornice, offrendo loro un contratto in tenure track della durata di sei anni.
Un meccanismo che, va detto, ha suscitato negli ultimi anni discussioni non secondarie nel mondo accademico: da un lato consente di dare una prospettiva a giovani studiosi altrimenti a rischio di uscita dal sistema, dall'altro solleva il tema dell'equita di accesso rispetto a chi non ha alle spalle un contratto RTD-A in scadenza. Un dibattito che, stando a quanto emerge dai lavori parlamentari e dalle prese di posizione della CRUI, resta aperto.
FAQ - Domande frequenti
Chi puo effettivamente presentare domanda per questo bando?
Solo i ricercatori a tempo determinato di tipo A (RTD-A) titolari di contratto sottoscritto ai sensi dell'art. 24, comma 3, lettera a) della Legge 240/2010 nel testo vigente prima della Legge 79/2022, il cui contratto abbia scadenza nell'anno 2025 o nell'anno 2026. Chi ha un contratto RTD-B o un contratto RTT gia sottoscritto secondo la nuova disciplina non e ammesso. Vanno inoltre posseduti i requisiti generali per l'accesso ai ruoli universitari, incluso il titolo di dottore di ricerca o equivalente e la coerenza del profilo con il settore scientifico-disciplinare del posto.
Che tipo di contratto viene stipulato con i vincitori?
Si tratta di un contratto di lavoro subordinato in tenure track della durata di sei anni, non rinnovabile, ai sensi del vigente art. 24, comma 3 della Legge 240/2010. Il contratto prevede attivita di ricerca, didattica, didattica integrativa e servizio agli studenti. Al termine del percorso, in presenza dell'abilitazione scientifica nazionale e di una valutazione positiva, il ricercatore puo essere chiamato come professore di seconda fascia (associato).
Entro quando e come si presenta la candidatura?
La domanda va inviata entro le ore 18:00 (ora italiana) del 7 settembre 2026, esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unibas. Il termine e perentorio: domande presentate anche solo pochi minuti dopo la scadenza saranno automaticamente escluse dal sistema. E consigliabile completare la procedura con anticipo per evitare problemi tecnici.
Quante pubblicazioni si possono presentare?
Per ciascuna delle tre procedure il numero massimo di pubblicazioni presentabili e fissato a 12. La selezione va effettuata con attenzione, privilegiando i lavori piu rappresentativi del proprio percorso scientifico e piu pertinenti al settore concorsuale. Al di la del limite numerico, la commissione valutera la qualita, la collocazione editoriale e il grado di innovativita dei contributi.
Dove si svolgera l'attivita in caso di vincita?
La sede di servizio dipende dalla posizione. Il vincitore del posto per il settore CEAR-06/A prestera servizio presso il Dipartimento di Ingegneria (DIING); quello di PAED-02/B presso il Dipartimento per l'Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DiUSS); quello di AGRI-05/A presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali (DAFE). Le strutture dell'Universita della Basilicata sono distribuite tra Potenza e Matera.
Dove reperire il testo integrale del bando e gli allegati?
Il bando completo, con gli allegati A, B e C che dettagliano le singole procedure (funzioni specifiche, impegno didattico, criteri di valutazione), e disponibile sull'albo ufficiale dell'ateneo e sulla sezione concorsi del sito istituzionale dell'Universita della Basilicata. Il collegamento alla piattaforma di presentazione delle domande e https://pica.cineca.it/unibas.