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Aperto Scaduto Cod. 2026/2-RTT

Università della Basilicata, concorso per 6 ricercatori a tempo determinato in tenure track: bando aperto fino al 23 marzo

Sei posizioni da ricercatore RTT distribuite tra quattro dipartimenti dell'ateneo lucano. Contratti di sei anni non rinnovabili, con due posti prioritariamente riservati a ex titolari di contratti di tipo A. Domande esclusivamente online tramite la piattaforma PICA.

Universita Degli Studi della Basilicata Basilicata Pubblicato il 20 febbraio 2026

L'Università della Basilicata cerca sei ricercatori: il quadro del bando {#luniversità-della-basilicata-cerca-sei-ricercatori-il-quadro-del-bando}

L'Università degli Studi della Basilicata ha pubblicato il bando codice 2026/2-RTT per il reclutamento di 6 ricercatori a tempo determinato in regime di tenure track, ai sensi del vigente art. 24, comma 3, della Legge 240/2010. Si tratta di procedure pubbliche selettive per titoli e discussione pubblica, che mettono in palio contratti di lavoro subordinato della durata di sei anni, non rinnovabili.

Le posizioni sono distribuite su quattro dipartimenti dell'ateneo lucano e coprono ambiti disciplinari molto diversi tra loro: dall'economia agraria alla chimica fisica, dalla progettazione architettonica fino a tre specialità mediche. Due delle sei posizioni godono di una riserva prioritaria a favore di chi è, o è stato per almeno un anno, titolare di contratti di ricercatore di tipo A secondo il testo previgente della Legge 240/2010 — una norma transitoria introdotta dalla Legge 79/2022 di conversione del D.L. 36/2022 per tutelare i percorsi di carriera avviati prima della riforma.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 18:00 del 23 marzo 2026.

I sei posti messi a concorso: dipartimenti, settori e riserve

Ecco nel dettaglio le sei posizioni bandite, ciascuna corrispondente a uno specifico allegato del bando:

1. Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali (DAFE) — Allegato A

  • Posti: 1
  • Gruppo Scientifico Disciplinare (G.S.D.): 07/AGRI-01 – Economia Agraria Alimentare ed Estimo Rurale
  • Settore Scientifico Disciplinare (S.S.D.): AGRI-01/A – Economia Agraria Alimentare ed Estimo Rurale
  • Riserva prioritaria: nessuna
  • Pubblicazioni presentabili: massimo 12

2. Dipartimento di Scienze di Base ed Applicate (DISBA) — Allegato B

  • Posti: 1
  • G.S.D.: 03/CHEM-02 – Chimica Fisica
  • S.S.D.: CHEM-02/A – Chimica Fisica
  • Riserva prioritaria: sì, a favore di titolari (o ex titolari per almeno un anno) di contratti di tipo A ex L. 240/2010 (testo previgente L. 79/2022)
  • Pubblicazioni presentabili: massimo 12

3. Dipartimento per l'Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS) — Allegato C

  • Posti: 1
  • G.S.D.: 08/CEAR-09 – Progettazione Architettonica
  • S.S.D.: CEAR-09/A – Composizione Architettonica e Urbana
  • Riserva prioritaria: sì, a favore di titolari (o ex titolari per almeno un anno) di contratti di tipo A ex L. 240/2010 (testo previgente L. 79/2022)
  • Pubblicazioni presentabili: massimo 12

4. Dipartimento di Scienze della Salute (DISS) — Allegato D

  • Posti: 1
  • G.S.D.: 06/MEDS-09 – Malattie del sangue, Oncologia e Reumatologia
  • S.S.D.: MEDS-09/C – Reumatologia
  • Riserva prioritaria: nessuna
  • Pubblicazioni presentabili: massimo 12

5. Dipartimento di Scienze della Salute (DISS) — Allegato E

  • Posti: 1
  • G.S.D.: 06/MEDS-23 – Anestesiologia
  • S.S.D.: MEDS-23/A – Anestesiologia
  • Riserva prioritaria: nessuna
  • Pubblicazioni presentabili: massimo 12

6. Dipartimento di Scienze della Salute (DISS) — Allegato F

  • Posti: 1
  • G.S.D.: 06/MEDS-17 – Malattie dell'Apparato Visivo
  • S.S.D.: MEDS-17/A – Malattie dell'Apparato Visivo
  • Riserva prioritaria: nessuna
  • Pubblicazioni presentabili: massimo 12

La metà dei posti — tre su sei — afferisce dunque al Dipartimento di Scienze della Salute, a conferma dell'investimento dell'ateneo potentino nell'area medica. Le due posizioni con riserva prioritaria riguardano invece la chimica fisica e la composizione architettonica.

Requisiti di ammissione

Per partecipare alle selezioni è necessario possedere il titolo di Dottore di Ricerca — o un titolo equivalente conseguito in Italia o all'estero — pertinente e attinente al settore concorsuale corrispondente al gruppo scientifico disciplinare della posizione prescelta, secondo quanto previsto dal DM 639/2024. Per i settori medici interessati è ammesso anche il diploma di specializzazione medica.

Per le due posizioni con riserva prioritaria (Allegati B e C), il bando prevede un requisito aggiuntivo ai sensi dell'art. 14, comma 6-septiesdecies, del D.L. 36/2022 convertito con L. 79/2022: possono beneficiare della riserva coloro che sono, o sono stati per una durata non inferiore a un anno, titolari di contratti di ricercatore di tipo A ai sensi dell'art. 24, comma 3, lettera a), della Legge 240/2010 nel testo antecedente all'entrata in vigore della riforma del 2022. Resta inteso che anche candidati privi di questo requisito possono concorrere per tali posizioni, ma senza godere della priorità.

Per ciascuna procedura, i candidati potranno presentare un massimo di 12 pubblicazioni ritenute utili ai fini della valutazione.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA del CINECA, accessibile all'indirizzo:

👉 https://pica.cineca.it/unibas

Non sono ammesse altre modalità di invio. La mancata presentazione tramite la piattaforma informatica dedicata comporta l'esclusione automatica dalla procedura.

L'istanza, redatta in lingua italiana, deve essere inoltrata entro il termine perentorio delle ore 18:00 (ora italiana) del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie Speciale "Concorsi ed Esami". Stando alle date indicate, la scadenza cade il 23 marzo 2026.

Insieme alla domanda, i candidati dovranno caricare sulla piattaforma:

  • I titoli posseduti utili alla valutazione
  • I documenti richiesti dal bando
  • Le pubblicazioni (fino a un massimo di 12 per ciascuna procedura)

La selezione avverrà per titoli e discussione pubblica, secondo le specifiche contenute nei rispettivi allegati (da A a F) del bando.

Cosa prevede il contratto RTT

Il contratto di ricercatore in tenure track rappresenta, nel sistema universitario italiano riformato, il canale principale di accesso alla carriera accademica. Si tratta di un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato della durata di sei anni, non rinnovabile, durante i quali il ricercatore svolge attività di ricerca, didattica, didattica integrativa e servizio agli studenti.

Al termine del sessennio, previo conseguimento dell'Abilitazione Scientifica Nazionale e valutazione positiva delle attività svolte, il ricercatore RTT viene inquadrato nel ruolo di professore associato — un passaggio che avviene senza necessità di un nuovo concorso. È questo il meccanismo della tenure che dà il nome alla figura contrattuale.

Le posizioni bandite dall'Università della Basilicata si inseriscono nel quadro normativo dell'art. 24, comma 3, della Legge 240/2010, come modificato dalla Legge 79/2022, che ha abolito la precedente distinzione tra ricercatori di tipo A e di tipo B, sostituendola con un'unica figura a percorso lungo.

Domande frequenti (FAQ)

Posso candidarmi per più di una delle sei posizioni bandite?

Il bando prevede sei procedure selettive distinte, ciascuna con il proprio allegato (da A a F). Ciascun candidato può presentare domanda per la posizione corrispondente al proprio profilo scientifico-disciplinare. Per verificare la possibilità di candidarsi a più procedure è necessario consultare attentamente le specifiche di ciascun allegato e le eventuali incompatibilità indicate nel bando integrale, disponibile sulla piattaforma PICA.

Cosa si intende per "riserva prioritaria" nelle posizioni degli Allegati B e C?

La riserva prioritaria non esclude gli altri candidati dalla partecipazione. Significa che, a parità di condizioni, viene data precedenza a chi è, o è stato per almeno un anno, titolare di un contratto di ricercatore di tipo A ai sensi della Legge 240/2010 nel testo vigente prima della riforma introdotta dalla Legge 79/2022. Si tratta di una misura transitoria pensata per garantire continuità di carriera a chi aveva intrapreso il percorso accademico sotto il vecchio ordinamento. Se nessun candidato possiede tale requisito, la posizione viene assegnata secondo la graduatoria generale.

Quali pubblicazioni posso presentare e quante?

Per ciascuna procedura è possibile allegare un massimo di 12 pubblicazioni ritenute utili ai fini della valutazione. Il bando non specifica tipologie vincolanti, ma è ragionevole selezionare i lavori più pertinenti al settore scientifico-disciplinare della posizione prescelta, privilegiando contributi su riviste indicizzate, monografie e altri prodotti della ricerca coerenti con il profilo richiesto.

Posso presentare domanda se ho conseguito il dottorato all'estero?

Sì. Il bando ammette espressamente candidati in possesso di un titolo equivalente al dottorato di ricerca conseguito all'estero, purché pertinente al settore concorsuale della posizione. Per i settori medici è ammesso anche il diploma di specializzazione. È opportuno verificare, prima della scadenza, se sia necessario avviare una procedura di riconoscimento del titolo o se sia sufficiente la dichiarazione di equivalenza.

Qual è la sede di lavoro?

Le posizioni afferiscono a dipartimenti dell'Università degli Studi della Basilicata, il cui ateneo ha sede principale a Potenza con sedi distaccate a Matera. La sede specifica di servizio dipende dal dipartimento di afferenza della posizione per cui ci si candida. Per i dettagli è consigliabile consultare gli allegati del bando.