Università della Basilicata, 4 posti da Professore Ordinario: bando per procedure valutative interne
Aperta la selezione riservata ai professori associati dell'ateneo lucano con Abilitazione Scientifica Nazionale. Domande entro l'11 marzo 2026 tramite piattaforma PICA-CINECA
- L'Università della Basilicata apre quattro posizioni da ordinario
- I quattro posti nel dettaglio: dipartimenti, settori e profili
- Requisiti di ammissione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- La procedura valutativa: cosa prevede la legge
- Domande frequenti (FAQ)
L'Università della Basilicata apre quattro posizioni da ordinario {#luniversità-della-basilicata-apre-quattro-posizioni-da-ordinario}
Quattro cattedre di prima fascia. È quanto mette a disposizione l'Università degli Studi della Basilicata con il bando codice 2026/1-PO, pubblicato il 9 febbraio 2026, che attiva altrettante procedure valutative per la chiamata di Professori Ordinari ai sensi dell'articolo 24, comma 6, della Legge 240/2010 — la cosiddetta Legge Gelmini sulla riforma dell'università.
Si tratta di una procedura riservata, non di un concorso aperto a tutti. Possono partecipare esclusivamente i professori di seconda fascia (associati) già in servizio presso lo stesso ateneo lucano e in possesso dell'Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) in corso di validità, conseguita ai sensi dell'articolo 16 della medesima legge. Un meccanismo di progressione di carriera interna che il legislatore ha previsto per valorizzare il corpo docente già presente nelle strutture universitarie, senza ricorrere necessariamente a selezioni esterne.
Le posizioni interessano tre dipartimenti dell'ateneo e coprono ambiti disciplinari molto diversi tra loro: dalle scienze animali all'ingegneria industriale, dalla geografia fisica all'economia aziendale. Un ventaglio che riflette le esigenze strategiche di un'università che, pur nelle dimensioni contenute tipiche degli atenei del Mezzogiorno, punta a consolidare la propria offerta accademica su più fronti.
I quattro posti nel dettaglio: dipartimenti, settori e profili
Il bando individua con precisione i settori scientifico-disciplinari e i gruppi di riferimento per ciascuna posizione. Ecco il quadro completo:
Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali (DAFE)
- Posti: 1
- Gruppo Scientifico Disciplinare (G.S.D.): 07/AGRI-09 – Scienze e Tecnologie Animali
- Settore Scientifico Disciplinare (S.S.D.): AGRI/09-C – Zootecnia Speciale
- Numero massimo di pubblicazioni presentabili: 25
- Allegato di riferimento: A
Dipartimento di Ingegneria (DIING)
- Posti: 1
- G.S.D.: 09/IIND-04 – Tecnologie e sistemi di lavorazione
- S.S.D.: IIND-04/A – Tecnologie e sistemi di lavorazione
- Numero massimo di pubblicazioni presentabili: 16
- Allegato di riferimento: B
Dipartimento per l'Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS) – Prima posizione
- Posti: 1
- G.S.D.: 04/GEOS-03 – Geografia fisica, geomorfologia e geologia applicata
- S.S.D.: GEOS-03/A – Geografia fisica e geomorfologia
- Numero massimo di pubblicazioni presentabili: 12
- Allegato di riferimento: C
Dipartimento per l'Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS) – Seconda posizione
- Posti: 1
- G.S.D.: 13/ECON-06 – Economia Aziendale
- S.S.D.: ECON-06/A – Economia Aziendale
- Numero massimo di pubblicazioni presentabili: 12
- Allegato di riferimento: D
Va notato come il numero massimo di pubblicazioni vari sensibilmente da posizione a posizione: si va dalle 25 pubblicazioni per Zootecnia Speciale alle 12 per le due posizioni del DIUSS. Un elemento che i candidati dovranno tenere in debita considerazione nella selezione del proprio portfolio scientifico da sottoporre alla commissione.
Requisiti di ammissione
La natura riservata della procedura restringe drasticamente la platea degli aventi diritto. Per partecipare è necessario soddisfare tutti i seguenti requisiti:
- Essere professore di seconda fascia (professore associato) in servizio presso l'Università degli Studi della Basilicata;
- Essere in possesso dell'Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) per il settore concorsuale di riferimento, conseguita ai sensi dell'art. 16 della Legge 240/2010;
- L'ASN deve essere in corso di validità al momento della presentazione della domanda;
- La domanda deve essere redatta in lingua italiana.
Stando a quanto previsto dalla normativa vigente, l'Abilitazione Scientifica Nazionale ha una durata di nove anni dalla data di conseguimento (a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge 114/2014). Chi l'avesse ottenuta e fosse ancora nel periodo di validità può dunque concorrere, purché il settore di abilitazione sia coerente con il G.S.D. e l'S.S.D. indicati nel bando.
Le specifiche ulteriori relative a ciascuna posizione — in termini di profilo scientifico, attività didattiche e di ricerca attese — sono contenute negli allegati A, B, C e D al bando di indizione, consultabili sulla piattaforma ufficiale.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA-CINECA, il sistema informatico utilizzato dalla quasi totalità degli atenei italiani per la gestione delle procedure concorsuali.
Link diretto alla piattaforma: https://pica.cineca.it/unibas
Tempistiche da rispettare
- Data di pubblicazione del bando: 9 febbraio 2026
- Termine ultimo per la presentazione delle domande: 11 marzo 2026, ore 18:00 (ora italiana)
Il termine è perentorio: la mancata presentazione entro tale scadenza comporta l'esclusione automatica dalla procedura, senza possibilità di sanatoria. Il conteggio dei trenta giorni decorre dalla data di pubblicazione dell'avviso all'Albo Ufficiale dell'Ateneo.
Cosa allegare alla domanda
Sebbene il bando rimandi agli allegati specifici per i dettagli di ciascuna posizione, la procedura — essendo di tipo valutativo per titoli — richiede tipicamente:
- Il curriculum vitae aggiornato;
- L'elenco delle pubblicazioni scientifiche, nel rispetto del numero massimo indicato per ciascun S.S.D.;
- La documentazione attestante il possesso dell'ASN in corso di validità;
- Eventuali ulteriori titoli e documenti richiesti dai singoli allegati (A, B, C, D).
Si raccomanda ai candidati di consultare con attenzione il testo integrale del bando e il relativo allegato prima di procedere alla compilazione della domanda sulla piattaforma PICA.
La procedura valutativa: cosa prevede la legge
L'art. 24, comma 6, della Legge 240/2010 rappresenta uno degli strumenti di internal promotion previsti dall'ordinamento universitario italiano. A differenza delle procedure comparative aperte (i concorsi veri e propri), questa tipologia di chiamata consente agli atenei di promuovere alla prima fascia i propri docenti associati che abbiano già superato il vaglio dell'Abilitazione Scientifica Nazionale.
La valutazione è affidata a una commissione giudicatrice che esamina i titoli scientifici, il curriculum e le pubblicazioni dei candidati, esprimendo un giudizio di idoneità. Non si tratta di una mera formalità: la commissione è chiamata a verificare la congruenza del profilo del candidato con le esigenze didattiche e scientifiche del dipartimento richiedente, secondo i criteri specificati negli allegati al bando.
Per l'Università della Basilicata, questa tornata di procedure valutative rappresenta un investimento significativo nel rafforzamento del proprio corpo docente di prima fascia, in un contesto — quello degli atenei meridionali — dove la competizione per trattenere e valorizzare le migliori competenze accademiche resta una sfida costante.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare a queste procedure valutative?
La partecipazione è riservata esclusivamente ai professori associati (seconda fascia) attualmente in servizio presso l'Università degli Studi della Basilicata. È inoltre indispensabile il possesso dell'Abilitazione Scientifica Nazionale in corso di validità per il settore concorsuale corrispondente alla posizione per cui ci si candida. Docenti di altri atenei o ricercatori non possono presentare domanda.
Entro quando bisogna presentare la domanda e come si invia?
La scadenza è fissata per l'11 marzo 2026 alle ore 18:00 (ora italiana). La domanda va presentata esclusivamente online tramite la piattaforma PICA-CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unibas. Il termine è perentorio: chi non rispetta questa scadenza viene automaticamente escluso.
Quante pubblicazioni posso presentare?
Il numero massimo varia a seconda della posizione: 25 pubblicazioni per il posto in Zootecnia Speciale (DAFE), 16 per Tecnologie e sistemi di lavorazione (DIING), 12 sia per Geografia fisica e geomorfologia sia per Economia Aziendale (DIUSS). È fondamentale selezionare le pubblicazioni più rilevanti e coerenti con il profilo richiesto, consultando l'allegato specifico della posizione di interesse.
Si tratta di un concorso pubblico o di una procedura interna?
È una procedura valutativa interna, non un concorso pubblico aperto. La base normativa è l'art. 24, comma 6, della Legge 240/2010, che consente agli atenei di chiamare alla prima fascia i propri professori associati già abilitati. La valutazione avviene per titoli, senza prove scritte o orali, ed è condotta da una commissione giudicatrice appositamente costituita.
Dove trovo il testo integrale del bando e gli allegati con i profili richiesti?
Tutto il materiale è disponibile sulla piattaforma PICA-CINECA dell'Università della Basilicata (https://pica.cineca.it/unibas). Gli allegati A, B, C e D contengono le specifiche dettagliate di ciascuna posizione, inclusi i criteri di valutazione e il profilo scientifico-didattico ricercato. Si consiglia di scaricarli e studiarli attentamente prima di compilare la domanda.