Università del Salento, incarico per psicologo ricercatore: bando per il progetto sullo Smart Working e benessere organizzativo
Aperta la selezione per un consulente specialista a supporto della ricerca sull'impatto del lavoro agile nella pubblica amministrazione. Candidature entro il 10 aprile 2026.
- Il contesto: Smart Working e benessere lavorativo sotto la lente dell'Università del Salento
- Cosa prevede il bando: dettagli dell'incarico
- Le attività richieste al consulente
- Requisiti di ammissione
- Compenso e durata
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: Smart Working e benessere lavorativo sotto la lente dell'Università del Salento
Lo Smart Working ha smesso da tempo di essere un'eccezione emergenziale per diventare una componente strutturale dell'organizzazione del lavoro, specie nella pubblica amministrazione. Ma quali effetti produce realmente sulla produttività e sul benessere di chi lavora? È questa la domanda al centro del progetto promosso dal Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell'Università del Salento, intitolato "La gestione del cambiamento nelle attività lavorative: l'impatto dello Smart Working su benessere organizzativo e produttività".
Per portare avanti questa linea di indagine, l'ateneo leccese ha pubblicato un avviso pubblico di procedura comparativa (codice UN_SALEN_PREST-43) finalizzato all'affidamento di un incarico di lavoro autonomo occasionale a un professionista con formazione in Psicologia. La responsabilità scientifica del progetto è affidata alla Prof.ssa Emanuela Ingusci.
Un'iniziativa che si inserisce nel solco delle politiche di welfare organizzativo sempre più centrali nel dibattito italiano, a maggior ragione dopo che il PNRR ha accelerato i processi di digitalizzazione e riorganizzazione del lavoro pubblico.
Cosa prevede il bando: dettagli dell'incarico
Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente banditore | Università del Salento |
| Codice procedura | UN_SALEN_PREST-43 |
| Posti disponibili | 1 |
| Profilo ricercato | Consulente Specialista – Supporto alle attività di ricerca |
| Tipo di contratto | Lavoro autonomo occasionale |
| Sede | Lecce (Puglia) |
| Durata | 9 mesi dalla firma del contratto |
| Compenso | €4.000,00 lordi e omnicomprensivi |
| Modalità di selezione | Per titoli e colloquio |
| Data di pubblicazione | 11 marzo 2026 |
| Scadenza candidature | 10 aprile 2026 |
La procedura rientra nella categoria delle selezioni per professionisti ed esperti, disciplinata dalla normativa vigente in materia di incarichi esterni conferiti dalle pubbliche amministrazioni.
Le attività richieste al consulente
Il professionista selezionato affiancherà la Responsabile Scientifica nello svolgimento di compiti che toccano l'intero ciclo della ricerca quantitativa. Nello specifico, le attività si articolano su due direttrici principali:
- Creazione e implementazione della metodologia quantitativa, con supporto alla raccolta dei dati: si tratta di contribuire alla progettazione degli strumenti di rilevazione, alla definizione delle procedure di somministrazione e all'analisi dei dati raccolti.
- Sviluppo degli strumenti di ricerca e disseminazione dei risultati, che comprende la stesura di report, l'organizzazione di eventi divulgativi e la cura della comunicazione scientifica legata al progetto.
L'incarico si concluderà con la redazione di un Report Finale, documento che dovrà restituire in modo organico i risultati dell'indagine e le relative ricadute sul progetto del CUG.
Un lavoro, dunque, che richiede competenze solide tanto nella ricerca empirica quanto nella capacità di tradurre i dati in indicazioni operative per la governance universitaria.
Requisiti di ammissione
Il bando è riservato a chi possiede una formazione universitaria in ambito psicologico. In particolare, sono ammessi i titolari di:
- Laurea Magistrale (ex DM 270/2004) in classe LM-51 "Psicologia"
- Laurea Specialistica (ex DM 509/99) in classe 58/S "Psicologia"
- Laurea Vecchio Ordinamento equiparata in Psicologia
Non vengono indicate ulteriori certificazioni obbligatorie nel testo del bando, ma — trattandosi di una procedura comparativa per titoli e colloquio — è ragionevole attendersi che esperienze pregresse nella ricerca quantitativa, pubblicazioni in ambito di psicologia del lavoro e delle organizzazioni, e competenze nella gestione di dataset costituiscano elementi di valutazione significativi.
Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale dell'avviso ufficiale per verificare eventuali requisiti aggiuntivi o cause di esclusione.
Compenso e durata
L'incarico ha una durata di 9 mesi a decorrere dalla sottoscrizione del contratto. Il compenso previsto è di 4.000,00 euro lordi, comprensivi di tutti gli oneri a carico dell'Amministrazione.
Il pagamento avverrà in un'unica soluzione, subordinato alla presentazione di:
- Fattura o notula da parte del prestatore;
- Relazione sull'attività svolta, controfirmata dalla Responsabile Scientifica, Prof.ssa Emanuela Ingusci, che attesti le ricadute positive sul progetto.
Va evidenziato che si tratta di un incarico di lavoro autonomo occasionale: non configura un rapporto di lavoro subordinato e non prevede vincoli di orario o di presenza continuativa in sede.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 10 aprile 2026. Il bando è stato pubblicato l'11 marzo 2026.
Per accedere al testo integrale dell'avviso e alla modulistica necessaria, è opportuno consultare il portale ufficiale dell'Università del Salento, nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni per incarichi esterni, oppure l'Albo Pretorio dell'ateneo.
La procedura selettiva prevede due fasi:
- Valutazione dei titoli: verranno esaminati il percorso formativo, le esperienze professionali e le eventuali pubblicazioni scientifiche dei candidati.
- Colloquio: un confronto diretto volto ad accertare le competenze specifiche rispetto alle attività previste dal progetto.
È fondamentale allegare alla candidatura tutta la documentazione comprovante i titoli dichiarati, secondo le modalità indicate nell'avviso.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare alla selezione?
Possono candidarsi tutti i soggetti in possesso di una laurea in Psicologia — magistrale (LM-51), specialistica (58/S) o vecchio ordinamento — conseguita presso un ateneo italiano o titolo estero equipollente. Il bando non specifica limiti di età né requisiti di iscrizione all'Albo degli Psicologi, ma si consiglia di verificare attentamente il testo integrale per eventuali clausole aggiuntive.
Qual è la scadenza per inviare la domanda?
La data ultima per la presentazione delle candidature è il 10 aprile 2026. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.
In cosa consiste il colloquio?
Il colloquio è parte integrante della procedura comparativa e serve a valutare le competenze del candidato in relazione alle attività richieste: metodologia della ricerca quantitativa, raccolta e analisi dati, capacità di redazione di report scientifici e organizzazione di eventi di disseminazione. Le date e le modalità di svolgimento saranno comunicate dall'ateneo ai candidati ammessi.
Il compenso di 4.000 euro è netto o lordo?
L'importo di €4.000,00 è lordo e omnicomprensivo, inclusi gli oneri a carico dell'Amministrazione. Il netto effettivamente percepito dal collaboratore dipenderà dal regime fiscale e previdenziale applicabile alla sua posizione personale.
Dove si svolge l'attività?
La sede di riferimento è l'Università del Salento, a Lecce. Trattandosi di un progetto che indaga proprio lo Smart Working, non è escluso che parte delle attività possa essere svolta da remoto, ma su questo punto farà fede quanto stabilito nel contratto individuale e nelle indicazioni della Responsabile Scientifica.