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Aperto Scaduto Cod. UN_SALEN_PREST-44

Università del Salento, incarico per esperto in metodologia qualitativa: bando per il progetto sullo Smart Working

Il Comitato Unico di Garanzia cerca un consulente specialista per analizzare l'impatto del lavoro agile su benessere e produttività. Compenso di 4.000 euro, domande entro il 10 aprile 2026.

Universita' del Salento Puglia Pubblicato il 11 marzo 2026

Il progetto: Smart Working, benessere organizzativo e produttività {#il-progetto-smart-working-benessere-organizzativo-e-produttività}

Lo Smart Working ha cambiato radicalmente il volto della pubblica amministrazione italiana. Dopo l'accelerazione imposta dalla pandemia, il lavoro agile è diventato uno strumento strutturale — non più emergenziale — nella gestione del personale universitario. Ma quali effetti produce concretamente sul benessere dei lavoratori e sulla produttività degli atenei?

A questa domanda prova a rispondere il Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell'Università del Salento, che ha promosso un progetto di ricerca dal titolo "La gestione del cambiamento nelle attività lavorative: l'impatto dello Smart Working su benessere organizzativo e produttività". Un'iniziativa che si inserisce nel solco delle politiche di welfare organizzativo promosse dalle università italiane, in coerenza con le direttive della Dipartimento della Funzione Pubblica e con il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) che ogni ateneo è tenuto ad adottare.

La responsabile scientifica del progetto è la Prof.ssa Emanuela Ingusci, figura di riferimento per la conduzione delle attività di ricerca e per la supervisione dell'incarico che l'ateneo salentino intende affidare attraverso una procedura comparativa pubblica.

Dettagli del bando e figura ricercata

Con l'avviso pubblico codice UN_SALEN_PREST-44, pubblicato l'11 marzo 2026, l'Università del Salento ha indetto una procedura comparativa per titoli e colloquio finalizzata all'affidamento di n. 1 incarico di lavoro autonomo occasionale.

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università del Salento
  • Sede: Puglia
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: lavoro autonomo occasionale
  • Profilo professionale: Supporto operativo e metodologico
  • Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti
  • Procedura di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 11 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 10 aprile 2026
  • Responsabile scientifica: Prof.ssa Emanuela Ingusci

La figura ricercata è quella di un Consulente Specialista con competenze specifiche nella revisione della letteratura scientifica, nella metodologia qualitativa — con particolare riferimento a focus group e interviste — e nella raccolta dati e stesura di report.

Attività previste dall'incarico {#attività-previste-dallincarico}

Chi otterrà l'incarico dovrà affiancare la responsabile scientifica in un percorso di ricerca articolato su più fronti. Le attività principali comprendono:

  • Analisi della letteratura: revisione sistematica delle fonti scientifiche sul tema dello Smart Working, del benessere organizzativo e della produttività nel contesto delle pubbliche amministrazioni e degli atenei;
  • Analisi qualitativa e raccolta dati: supporto nella fase di rilevazione empirica attraverso strumenti qualitativi;
  • Creazione e sviluppo di strumenti qualitativi: progettazione di tracce per interviste semi-strutturate e griglie per focus group discussion;
  • Gestione dei focus group: supporto operativo nella conduzione, facilitazione e restituzione dei risultati emersi dai gruppi di discussione;
  • Stesura del Report Finale: l'attività si concluderà con la redazione di un documento che sintetizzi i risultati della ricerca e le relative ricadute sul progetto.

Si tratta, stando a quanto emerge dal bando, di un lavoro che richiede solide basi metodologiche nel campo della ricerca qualitativa applicata ai contesti organizzativi. Non un semplice incarico amministrativo, ma un contributo scientifico a tutti gli effetti.

Requisiti di ammissione

Il bando è riservato a candidati in possesso di specifici titoli di studio nell'area pedagogica e delle scienze dell'educazione. Nel dettaglio, sono ammesse le seguenti classi di laurea:

Lauree Magistrali (ex DM 270/2004)

  • LM-50 – Programmazione e gestione dei servizi educativi
  • LM-57 – Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua
  • LM-85 – Scienze pedagogiche
  • LM-93 – Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education

Lauree Specialistiche (ex DM 509/99)

  • 56/S – Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi
  • 65/S – Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua
  • 87/S – Scienze pedagogiche

Lauree Vecchio Ordinamento equiparate

  • Pedagogia
  • Scienze dell'educazione

Va sottolineato come il perimetro dei titoli ammessi sia circoscritto all'ambito pedagogico-educativo, escludendo — almeno formalmente — classi di laurea in psicologia del lavoro o sociologia dell'organizzazione che pure trattano temi affini. Un aspetto che i potenziali candidati dovranno valutare con attenzione prima di presentare domanda.

Compenso e durata

L'incarico avrà una durata di 9 mesi dalla firma del contratto. Il compenso previsto è pari a € 4.000,00 lordi e omnicomprensivi, inclusi gli oneri a carico dell'amministrazione.

Il pagamento avverrà in un'unica soluzione, subordinato alla presentazione di:

  • fattura o notula da parte del prestatore;
  • relazione sull'attività svolta, controfirmata dalla responsabile scientifica, che attesti le ricadute positive sul progetto.

Si tratta di un compenso contenuto, coerente con la natura di prestazione occasionale e con i vincoli di bilancio tipici dei progetti interni ai CUG degli atenei italiani. Ciononostante, l'esperienza può rappresentare un'opportunità significativa per giovani ricercatori e professionisti che intendano consolidare il proprio curriculum nel campo della ricerca organizzativa applicata al settore pubblico.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 10 aprile 2026. Il bando è stato pubblicato l'11 marzo 2026 sul portale dell'Università del Salento e sui canali istituzionali dedicati alle selezioni pubbliche.

Per candidarsi è necessario:

  1. Consultare il testo integrale dell'avviso pubblico (codice UN_SALEN_PREST-44) sul sito ufficiale dell'Università del Salento, nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni;
  2. Verificare il possesso di tutti i requisiti richiesti, con particolare attenzione alla classe di laurea;
  3. Predisporre la documentazione richiesta, comprensiva dei titoli valutabili;
  4. Inoltrare la domanda secondo le modalità indicate nel bando integrale.

La selezione avverrà attraverso una valutazione dei titoli e un colloquio, come previsto dalla procedura comparativa. Si raccomanda ai candidati di consultare direttamente il portale dell'ateneo per ogni dettaglio operativo relativo alla modalità di invio e alla documentazione da allegare.

Domande frequenti (FAQ)

Quali lauree sono ammesse per partecipare alla selezione?

Sono ammesse esclusivamente lauree dell'area pedagogica e delle scienze dell'educazione. In particolare: le lauree magistrali LM-50, LM-57, LM-85 e LM-93 (ex DM 270/2004); le lauree specialistiche 56/S, 65/S e 87/S (ex DM 509/99); le lauree vecchio ordinamento in Pedagogia e Scienze dell'educazione. Non sono previste equipollenze con altre classi di laurea al di fuori di quelle espressamente indicate nel bando.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve essere inviata entro il 10 aprile 2026. Il bando è stato pubblicato l'11 marzo 2026, quindi i candidati hanno a disposizione circa un mese per preparare la documentazione e inoltrare la candidatura. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici o ritardi nella trasmissione.

Come si svolge la selezione?

La procedura è di tipo comparativo e si articola in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio. La commissione valuterà il profilo complessivo del candidato, con particolare attenzione alle competenze in metodologia qualitativa, analisi della letteratura e gestione di focus group e interviste.

Quanto dura l'incarico e qual è il compenso?

L'incarico ha una durata di 9 mesi dalla sottoscrizione del contratto. Il compenso è di 4.000 euro lordi omnicomprensivi, corrisposti in un'unica soluzione al termine dell'attività, previa presentazione di fattura o notula e di una relazione controfirmata dalla Prof.ssa Emanuela Ingusci.

Possono partecipare candidati con laurea in psicologia o sociologia?

Stando al testo del bando, no. Le classi di laurea ammesse sono tassativamente elencate e riguardano l'ambito pedagogico e delle scienze dell'educazione. Candidati con titoli in psicologia del lavoro, sociologia o discipline affini non risultano ammissibili, a meno che non posseggano anche uno dei titoli espressamente richiesti. Per eventuali dubbi interpretativi, si consiglia di contattare direttamente l'ufficio competente dell'Università del Salento.