Università del Salento, cinque incarichi di lavoro autonomo per il progetto DigitalMente: domande entro il 14 settembre 2026
L'ateneo salentino apre una procedura comparativa per titoli e colloquio nell'ambito del Fondo Repubblica Digitale. Selezione affidata al Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione sotto la responsabilità scientifica della professoressa Mariangela Lazoi
Indice
- Il quadro della selezione
- Dettagli del bando
- Il progetto DigitalMente e il Fondo Repubblica Digitale
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Modalità di valutazione
- FAQ
Il quadro della selezione
L'Università del Salento torna a bussare al mercato delle professionalità esterne. L'ateneo ha pubblicato un avviso pubblico di procedura comparativa, per titoli e colloquio, finalizzato al conferimento di cinque incarichi individuali di lavoro autonomo, da inserire nell'ambito di un progetto finanziato dal Fondo Repubblica Digitale – Impresa Sociale S.r.l.
La selezione, identificata con il codice UN_SALEN_PREST-58, si inserisce nel filone dei bandi di reclutamento agile a cui le università italiane ricorrono sempre più spesso per portare a bordo competenze specialistiche non presenti nell'organico strutturato. Il riferimento normativo è quello del lavoro autonomo, nella tipologia specifica di "altro incarico di lavoro autonomo", disciplinata dai regolamenti di ateneo in materia di conferimento di incarichi esterni.
La responsabilità scientifica del progetto è affidata alla professoressa Mariangela Lazoi, docente dell'Università del Salento, che coordinerà le attività formative previste dall'iniziativa.
Dettagli del bando
Ecco in sintesi gli elementi essenziali della procedura:
- Ente banditore: Università del Salento
- Struttura di riferimento: Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione (DII)
- Tipologia di rapporto: incarico individuale di lavoro autonomo – altro incarico di lavoro autonomo
- Numero posti disponibili: 5
- Progetto di riferimento: "DigitalMente" – bando vIvA
- Codice progetto: 2025 – VIV – 00165
- Responsabile scientifico: Prof.ssa Mariangela Lazoi
- Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
- Sede di svolgimento: Lecce, Puglia
- Data di pubblicazione: 7 settembre 2026
- Termine di scadenza: 14 settembre 2026, ore 12:00
Da segnalare la finestra temporale ristretta per la presentazione delle candidature: appena sette giorni. Chi è interessato dovrà quindi muoversi con tempestività, soprattutto nel reperimento della documentazione a supporto dei titoli.
Il progetto DigitalMente e il Fondo Repubblica Digitale
Gli incarichi si collocano dentro un perimetro progettuale ben definito. Il Fondo Repubblica Digitale è lo strumento istituito per contrastare il divario di competenze digitali della popolazione italiana, alimentato da erogazioni delle fondazioni di origine bancaria e gestito da Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale S.r.l.
Il bando vIvA rappresenta una delle linee di finanziamento più recenti dedicate a progetti che combinano alfabetizzazione digitale, inclusione e sviluppo di competenze trasversali. Nell'ambito di questa cornice, il progetto "DigitalMente" promosso dall'Università del Salento punta a realizzare attività di formazione rivolte a specifici target di beneficiari, con l'obiettivo di rafforzare la consapevolezza e la padronanza degli strumenti digitali.
Gli incarichi banditi serviranno con ogni probabilità a coprire il fabbisogno di formatori, tutor, esperti di contenuti digitali e figure di coordinamento operativo necessarie a mandare a regime le attività previste dal cronoprogramma progettuale. La natura del progetto suggerisce profili con background eterogeneo: docenza, formazione professionale, tecnologie dell'informazione, pedagogia digitale.
Requisiti richiesti
Il bando è di tipo comparativo e trattandosi di incarichi di lavoro autonomo, in linea con la prassi degli avvisi universitari analoghi, i requisiti generali di ammissione comprendono di norma:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero condizioni equipollenti per cittadini extra-UE regolarmente soggiornanti
- godimento dei diritti civili e politici
- assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego
- titolo di studio coerente con l'oggetto dell'incarico (in genere laurea magistrale o equivalente, con eventuali specializzazioni in ambito formativo, digitale o comunicativo)
- esperienza professionale documentata nel settore della formazione, delle competenze digitali o in ambiti affini al progetto DigitalMente
Le specifiche puntuali su titoli valutabili, punteggi e requisiti particolari sono contenute nell'avviso ufficiale pubblicato sul portale della trasparenza dell'ateneo, che rimane il documento di riferimento vincolante per i candidati.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata secondo le modalità indicate nell'avviso, entro e non oltre le ore 12:00 del 14 settembre 2026. Il termine è perentorio: candidature trasmesse oltre l'orario indicato saranno escluse, come previsto dai regolamenti universitari in materia.
Gli aspiranti dovranno predisporre:
- domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato all'avviso
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, contenente autorizzazione al trattamento dei dati personali
- copia del documento di identità in corso di validità
- elenco dettagliato dei titoli valutabili (pubblicazioni, esperienze professionali, titoli accademici)
- ogni altra documentazione richiesta espressamente dal bando
Il testo integrale dell'avviso è consultabile sulla sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale dell'ateneo, al seguente indirizzo:
Pagina ufficiale del bando – Università del Salento
È inoltre disponibile la sezione bandi di concorso dell'ateneo per la consultazione degli altri avvisi attivi.
Modalità di valutazione
La procedura è comparativa per titoli e colloquio. Una commissione appositamente nominata effettuerà in prima battuta la valutazione dei titoli presentati dai candidati, attribuendo un punteggio secondo i criteri definiti dal bando. I candidati che raggiungeranno la soglia minima prevista saranno ammessi al colloquio, finalizzato ad accertare le competenze tecniche, l'attitudine al ruolo e la coerenza del profilo con le attività progettuali di DigitalMente.
Al termine della procedura verrà stilata una graduatoria di merito. I vincitori sottoscriveranno un contratto di lavoro autonomo con l'Università del Salento, la cui durata e il cui compenso sono specificati nell'avviso. Trattandosi di attività finanziate su fondi progettuali esterni, la durata dell'incarico è tipicamente commisurata alla tempistica del progetto DigitalMente.
FAQ
Quanti sono gli incarichi disponibili e a chi sono destinati?
Gli incarichi messi a bando sono cinque, tutti di natura autonoma. Sono destinati a professionisti esterni all'ateneo in possesso dei requisiti indicati nell'avviso, chiamati a svolgere attività di formazione nell'ambito del progetto DigitalMente finanziato dal Fondo Repubblica Digitale.
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
La scadenza è fissata per il 14 settembre 2026 alle ore 12:00. Si tratta di un termine perentorio: candidature pervenute oltre tale orario non saranno prese in considerazione. Data la brevità della finestra – solo sette giorni dalla pubblicazione – è consigliabile organizzare per tempo la documentazione.
Dove si svolgeranno le attività?
La sede di riferimento è Lecce, presso le strutture dell'Università del Salento coinvolte nel progetto. Modalità di lavoro miste (in presenza e a distanza) potrebbero essere previste in funzione delle esigenze delle attività formative, ma le indicazioni operative saranno esplicitate al momento della sottoscrizione del contratto.
Che tipo di contratto verrà stipulato con i vincitori?
I vincitori sottoscriveranno un contratto di lavoro autonomo nella tipologia "altro incarico di lavoro autonomo", disciplinato dai regolamenti di ateneo e dalla normativa vigente in materia. Non si tratta quindi di un rapporto di lavoro subordinato né dà diritto ad accesso ai ruoli dell'università.
Come si articola la selezione?
La procedura prevede due fasi: valutazione dei titoli presentati dai candidati e colloquio per coloro che superano la fase preliminare. La commissione giudicatrice, nominata dall'ateneo, applicherà i criteri e i punteggi indicati nell'avviso pubblico per formare la graduatoria finale di merito.