Loading...
Aperto Scaduto Cod. 22643

Università degli Studi di Milano, concorso per funzionario scientifico-tecnologico al Dipartimento di Chimica: bando aperto

Un posto a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari per il settore scientifico-tecnologico: domande entro il 17 marzo 2026. Tutti i dettagli sulla selezione per esami con codice 22643

Universita Degli Studi di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 02 marzo 2026

Il nuovo concorso alla Statale di Milano

L'Università degli Studi di Milano — uno degli atenei più grandi e prestigiosi d'Italia, con oltre 60.000 studenti e una consolidata tradizione nella ricerca — ha pubblicato un nuovo bando di concorso pubblico per l'assunzione di un funzionario nel settore scientifico-tecnologico. La sede di lavoro è il Dipartimento di Chimica, struttura di riferimento per la ricerca e la didattica nelle scienze chimiche all'interno della Statale.

Il bando, identificato dal codice 22643, è stato reso noto il 2 marzo 2026 e prevede una selezione per esami. Si tratta di un'opportunità a tempo indeterminato, un elemento che — in un mercato del lavoro pubblico ancora segnato da contratti precari e turnover lento — merita attenzione.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 17 marzo 2026 alle ore 12:00. I tempi sono stretti: chi è interessato farebbe bene a muoversi rapidamente.

Cosa prevede il bando: dettagli e inquadramento

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Milano
  • Codice concorso: 22643
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Funzionario – Settore scientifico-tecnologico
  • Area contrattuale: Area dei Funzionari (ex categoria D del CCNL Istruzione e Ricerca)
  • Tipologia di contratto: Rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato
  • Sede di lavoro: Dipartimento di Chimica, Milano (Lombardia)
  • Tipo di procedura: Concorso per esami
  • Data di pubblicazione: 2 marzo 2026
  • Scadenza domande: 17 marzo 2026, ore 12:00

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari — così ridefinita dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021 — colloca il vincitore in una fascia professionale che richiede competenze specialistiche elevate, autonomia operativa e capacità di gestione di attività tecniche complesse. Nel contesto di un dipartimento di chimica, il ruolo potrebbe riguardare la gestione di laboratori, il supporto tecnico-scientifico alla ricerca, la manutenzione e il funzionamento di strumentazioni analitiche avanzate.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando ufficiale contiene l'elenco completo dei requisiti di ammissione. Stando a quanto generalmente previsto per i concorsi nell'Area dei Funzionari – Settore scientifico-tecnologico presso gli atenei italiani, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti:

  • Titolo di studio: laurea (triennale o magistrale, a seconda delle specifiche del bando) in discipline scientifiche, con particolare riferimento a Chimica, Chimica industriale, Scienze chimiche o affini. È fondamentale verificare nel testo integrale del bando quali classi di laurea siano ammesse.
  • Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero di Paesi terzi con regolare permesso di soggiorno nei casi previsti dalla normativa vigente.
  • Idoneità fisica: all'impiego e allo svolgimento delle mansioni previste.
  • Godimento dei diritti civili e politici.
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con una pubblica amministrazione.
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti a tale obbligo).

Potrebbero inoltre essere richieste competenze specifiche legate alla strumentazione di laboratorio chimico, all'utilizzo di software scientifici o alla conoscenza della lingua inglese. Il consiglio, come sempre, è di leggere con la massima attenzione il bando integrale.

Le prove d'esame

La procedura selettiva è per esami, il che significa che la valutazione dei candidati si basa esclusivamente sulle prove concorsuali, senza punteggio aggiuntivo per titoli. Tipicamente, per questa tipologia di concorsi universitari, la selezione può articolarsi in:

  • Eventuale prova preselettiva: qualora il numero delle domande risulti particolarmente elevato, l'ateneo potrebbe disporre un test preliminare a risposta multipla.
  • Prova scritta: generalmente incentrata sulle materie tecnico-scientifiche attinenti al profilo, con quesiti su chimica generale, chimica analitica, tecniche di laboratorio, sicurezza nei laboratori chimici e normativa correlata.
  • Prova orale: colloquio sulle medesime materie della prova scritta, con possibile verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.

Le date, le modalità e il programma dettagliato delle prove saranno comunicati dall'Università secondo le tempistiche indicate nel bando.

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato dell'Università degli Studi di Milano. Ormai da anni, in ottemperanza alle disposizioni in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione, tutti gli atenei italiani utilizzano piattaforme online per la gestione delle candidature concorsuali.

Per inviare la propria candidatura è generalmente necessario:

  1. Accedere al portale concorsi dell'Università degli Studi di Milano (raggiungibile dal sito istituzionale www.unimi.it, sezione "Bandi e concorsi" o "Lavora con noi").
  2. Autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o credenziali equivalenti.
  3. Compilare il modulo di domanda online, inserendo tutti i dati anagrafici, il titolo di studio, le eventuali esperienze professionali e ogni altra informazione richiesta.
  4. Allegare la documentazione prevista dal bando (documento d'identità, curriculum vitae, eventuali certificazioni).
  5. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 12:00 del 17 marzo 2026.

È essenziale conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione. Domande inviate oltre il termine o con modalità diverse da quella telematica non saranno prese in considerazione.

Per reperire il bando integrale e il link alla piattaforma di candidatura, si consiglia di consultare direttamente il sito dell'Università degli Studi di Milano, nella sezione dedicata ai concorsi per il personale tecnico-amministrativo, oppure il portale InPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), dove i bandi vengono obbligatoriamente pubblicati ai sensi del D.L. 80/2021.

Lavorare nel sistema universitario pubblico: il contesto

Il reclutamento di personale tecnico-scientifico negli atenei italiani risponde a un'esigenza strutturale che va ben oltre la singola posizione. I dipartimenti scientifici delle università pubbliche — e quello di Chimica della Statale di Milano non fa eccezione — dipendono in modo cruciale da figure professionali qualificate capaci di garantire il funzionamento quotidiano dei laboratori, la manutenzione delle apparecchiature, il rispetto delle normative sulla sicurezza e il supporto operativo ai gruppi di ricerca.

Negli ultimi anni, il progressivo sblocco del turnover e i fondi legati al PNRR hanno permesso a diversi atenei di bandire nuove posizioni, invertendo parzialmente una tendenza decennale di contrazione degli organici. La Statale di Milano, in particolare, ha avviato diverse procedure concorsuali per rafforzare il proprio personale tecnico-amministrativo, segnale di una rinnovata capacità di investimento.

Per chi cerca stabilità lavorativa nel settore pubblico, con un profilo scientifico e una vocazione per il lavoro di laboratorio, questa selezione rappresenta un'occasione concreta.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso cod. 22643?

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro le ore 12:00 del 17 marzo 2026. La trasmissione avviene esclusivamente per via telematica, attraverso il portale concorsi dell'Università degli Studi di Milano. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate via PEC, salvo diversa indicazione nel bando integrale.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Il bando è rivolto a candidati con profilo scientifico-tecnologico, pertanto è verosimile che sia richiesta una laurea in discipline chimiche o affini. Tuttavia, le classi di laurea ammesse e l'eventuale richiesta di laurea magistrale (anziché triennale) sono specificate nel testo integrale del bando, che va consultato con attenzione sul sito dell'ateneo o su InPA.

Il contratto offerto è a tempo determinato o indeterminato?

Il contratto è a tempo indeterminato. Il vincitore sarà inquadrato nell'Area dei Funzionari – Settore scientifico-tecnologico, secondo quanto previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta dunque di un'assunzione stabile nel ruolo del personale tecnico-amministrativo dell'ateneo.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di servizio è il Dipartimento di Chimica dell'Università degli Studi di Milano, situato nel capoluogo lombardo. Le strutture del dipartimento si trovano nell'area del polo scientifico dell'ateneo.

Come posso trovare il bando integrale e il link per candidarmi?

Il bando completo è disponibile sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Milano (www.unimi.it), nella sezione dedicata ai concorsi per il personale tecnico-amministrativo. In alternativa, è possibile cercarlo sul portale InPA (inpa.gov.it), inserendo il codice concorso 22643 o filtrando per ente. Sul medesimo portale è generalmente presente il link diretto alla piattaforma di candidatura.