Unione Rubicone e Mare, mobilità per uno Specialista Informatico: colloqui il 13 ottobre 2026
Aperta la procedura di passaggio diretto ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per un funzionario ICT da inserire nel Settore Sistemi Informativi Associati. Domande entro il 30 settembre 2026.
Indice
- Un bando per rafforzare l'ICT dell'Unione
- Dettagli del bando e figura ricercata
- Le mansioni dello Specialista Informatico
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il colloquio: data, ora e sede
- FAQ - Domande frequenti
Un bando per rafforzare l'ICT dell'Unione
La Unione Rubicone e Mare, ente sovracomunale del comprensorio cesenate che raggruppa alcuni dei Comuni più dinamici della costa romagnola, apre le porte a un nuovo Specialista Informatico attraverso lo strumento della mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni. Un'operazione che, stando a quanto emerge dall'avviso firmato dalla Responsabile del Settore Coordinamento, punta a rafforzare il Settore Sistemi Informativi Associati, cuore tecnologico della macchina amministrativa.
La procedura si inserisce nel solco tracciato dall'articolo 30 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, la norma che regola il passaggio diretto di personale già in servizio presso altre amministrazioni pubbliche. Uno strumento sempre più utilizzato dagli enti locali per intercettare professionalità già formate, riducendo tempi e costi rispetto a un concorso pubblico tradizionale.
Il bando, identificato con il codice URM040-112026, mette a disposizione un posto a tempo indeterminato e pieno, inquadrato nell'Area dei Funzionari ed EQ del CCNL Comparto Funzioni Locali. L'Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso al posto e nel trattamento sul lavoro, in coerenza con quanto previsto dal D.Lgs. 198/06.
Dettagli del bando e figura ricercata
Ecco i dati salienti della procedura:
- Ente banditore: Unione Rubicone e Mare
- Profilo: Specialista Informatico
- Numero posti: 1
- Inquadramento: Area dei Funzionari ed EQ - CCNL Funzioni Locali
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, orario pieno
- Sede di lavoro: Settore Sistemi Informativi Associati, provincia di Forlì-Cesena (Emilia Romagna)
- Tipo procedura: mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001, per titoli e colloquio
- Data pubblicazione: 31 agosto 2026
- Scadenza domande: 30 settembre 2026
- Colloquio: martedì 13 ottobre 2026, ore 10:00
Le mansioni dello Specialista Informatico
Il profilo richiesto è quello di un professionista maturo, capace di operare in autonomia e di coordinarsi con il responsabile del servizio sulle attività assegnate. Non un semplice tecnico, dunque, ma una figura chiamata a rispondere del raggiungimento degli obiettivi annuali fissati dall'Ente.
L'area di intervento è quella dei sistemi informativi e delle tecnologie ICT dell'Unione, con un mandato ampio che spazia dalla gestione dell'infrastruttura alla sicurezza informatica, dalla progettazione dei sistemi al supporto agli utenti. Nel dettaglio, allo Specialista Informatico verrà chiesto di:
- curare l'adeguatezza e la funzionalità dei sistemi informativi, sia hardware sia software;
- gestire l'infrastruttura sistemistica dell'Ente, inclusi server, reti locali e geografiche, sistemi di virtualizzazione e datacenter;
- presidiare gli aspetti di sicurezza informatica e cybersecurity, dalla gestione degli accessi al monitoraggio degli incidenti, dal backup al disaster recovery, secondo le linee guida AgID e la normativa vigente;
- realizzare progetti di sviluppo ed evoluzione dei sistemi ICT;
- redigere atti tecnici, relazioni, capitolati e specifiche;
- svolgere ricerca, analisi e progettazione di reti telematiche e banche dati, offrendo assistenza agli utenti interni;
- rilevare i fabbisogni di evoluzione dei sistemi, definendo requisiti utente e specifiche funzionali;
- supportare i processi di acquisizione di prodotti e servizi da fornitori esterni, verificandone la conformità agli standard di sicurezza e interoperabilità.
Un ventaglio di competenze che riflette la trasformazione digitale in atto nelle pubbliche amministrazioni locali, dove la figura dell'informatico ha ormai assunto contorni ben più strategici rispetto al passato.
Requisiti richiesti
L'avviso circoscrive con precisione la platea dei potenziali candidati. Possono partecipare esclusivamente coloro che possiedono, alla data di scadenza del bando, tutti i seguenti requisiti:
- rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una Pubblica Amministrazione tra quelle elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
- inquadramento nella stessa area contrattuale del posto da ricoprire (Area dei Funzionari ed EQ), nel profilo di Specialista Informatico o in profilo equivalente/analogo per mansioni e contenuto lavorativo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali con sentenza passata in giudicato che costituiscano impedimento all'assunzione nella P.A. (eventuali procedimenti in corso vanno comunque dichiarati);
- nessuna sanzione disciplinare negli ultimi due anni e nessun procedimento disciplinare in corso;
- conclusione con esito positivo del periodo di prova previsto dal CCNL;
- idoneità fisica alla mansione;
- patente di categoria B (o superiore) in corso di validità;
- nulla osta preventivo al trasferimento rilasciato dall'ente di appartenenza (in data non anteriore a sei mesi rispetto alla scadenza), oppure dichiarazione di insussistenza dei requisiti per il rilascio, oppure copia della richiesta di nulla osta inviata all'ente di provenienza entro la data di presentazione della domanda.
Titoli di studio ammessi
Sul fronte accademico, il bando riconosce un ampio spettro di titoli, tutti coerenti con le discipline informatiche e dell'ingegneria dell'informazione. Sono ammessi:
- Laurea triennale (D.M. 509/1999): classe 09 Ingegneria dell'Informazione o classe 26 Scienze e tecnologie informatiche;
- Laurea triennale (D.M. 270/2004): classe L-08 Ingegneria dell'Informazione o L-31 Scienze e tecnologie informatiche;
- Laurea specialistica (D.M. 509/1999): 23/S Informatica, 30/S Ingegneria delle Telecomunicazioni, 35/S Ingegneria informatica, 100/S Tecniche e metodi per la società dell'informazione;
- Laurea magistrale (D.M. 270/2004): LM-18 Informatica, LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni, LM-32 Ingegneria informatica, LM-66 Sicurezza informatica, LM-91 Tecniche e metodi per la società dell'informazione;
- Diploma di laurea vecchio ordinamento in Informatica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Informatica, Scienze dell'Informazione;
- titoli equipollenti o equiparati per legge.
Un passaggio da leggere con attenzione riguarda il nulla osta: l'avviso è categorico nel precisare che non saranno presi in considerazione nulla osta privi di esplicita autorizzazione al trasferimento. Un dettaglio che negli anni ha fatto naufragare non poche candidature in procedure analoghe presso altri enti.
Come candidarsi
La domanda dovrà pervenire entro il 30 settembre 2026. Per la trasmissione degli atti relativi al nulla osta, laddove non ancora rilasciato al momento dell'invio della candidatura, l'Ente ha indicato due canali:
- PEC: [email protected]
- Email: [email protected]
In caso di richiesta di nulla osta ancora pendente, il documento definitivo (o la dichiarazione sostitutiva) dovrà comunque essere trasmesso entro e non oltre il giorno precedente a quello fissato per il colloquio, pena l'esclusione.
La procedura è del tipo titoli e colloquio: i candidati saranno valutati sia sulla base del curriculum e delle esperienze professionali maturate, sia attraverso una prova orale davanti alla commissione, chiamata a verificare le competenze tecniche e attitudinali rispetto alle mansioni.
Il colloquio: data, ora e sede
Il bando fissa già in anticipo la data del colloquio, secondo una prassi ormai consolidata nelle procedure di mobilità che consente ai candidati di organizzarsi per tempo. L'appuntamento è per:
- Data: martedì 13 ottobre 2026
- Orario: ore 10:00
- Luogo: Palazzo del Turismo, Viale Roma 112, Cesenatico (FC) - 47042
La sede scelta, nel cuore della località balneare cesenaticense, ospiterà i candidati che avranno superato la verifica preliminare dei requisiti. Sarà cura dell'Ente comunicare eventuali variazioni o l'eventuale calendarizzazione di più sessioni in caso di elevato numero di domande.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla procedura di mobilità dell'Unione Rubicone e Mare?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di Pubbliche Amministrazioni rientranti nell'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, già inquadrati nell'Area dei Funzionari ed EQ nel profilo di Specialista Informatico o in un profilo equivalente per mansioni. È inoltre necessario aver superato il periodo di prova, non avere sanzioni disciplinari negli ultimi due anni e possedere uno dei titoli di studio in ambito informatico o ingegneria dell'informazione elencati nel bando.
Cosa succede se non ho ancora ottenuto il nulla osta dal mio ente?
Il bando ammette anche la presentazione della sola copia della richiesta di nulla osta inviata all'Amministrazione di appartenenza entro la data di scadenza della domanda. In tal caso, però, il nulla osta effettivo (o la dichiarazione di insussistenza dei requisiti previsti per il rilascio) dovrà pervenire agli indirizzi [email protected] e [email protected] entro il giorno precedente al colloquio, ossia entro il 12 ottobre 2026. Attenzione: sarà scartato ogni nulla osta che non contenga l'esplicita autorizzazione al trasferimento.
Che tipo di prove sono previste?
La selezione è per titoli e colloquio. Non è quindi prevista una prova scritta. La commissione valuterà il curriculum, le esperienze professionali, i titoli aggiuntivi e sottoporrà i candidati a un colloquio orale finalizzato ad accertare le competenze tecniche in ambito ICT, la conoscenza della normativa di riferimento (comprese le linee guida AgID sulla cybersecurity) e le capacità organizzative e relazionali richieste dal ruolo di funzionario.
Dove si svolgerà il lavoro in caso di trasferimento?
La sede di servizio è il Settore Sistemi Informativi Associati dell'Unione Rubicone e Mare, con giurisdizione territoriale nell'ambito dei Comuni aderenti all'Unione, in provincia di Forlì-Cesena (Emilia Romagna). Il colloquio si svolgerà a Cesenatico, presso il Palazzo del Turismo di Viale Roma 112.
Quali competenze tecniche saranno maggiormente valorizzate?
Dalla lettura delle mansioni descritte nell'avviso emerge un profilo con competenze sistemistiche solide: gestione di server, reti, virtualizzazione e datacenter. Altrettanto rilevanti sono la cybersecurity, la gestione degli incidenti di sicurezza, le procedure di backup e disaster recovery, oltre alla capacità di redigere capitolati tecnici e gestire rapporti con fornitori esterni. Preziosa anche la conoscenza delle linee guida AgID e della normativa in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione, ambito nel quale gli enti locali stanno investendo in modo significativo grazie anche alle risorse del PNRR.