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Aperto 13 giorni rimasti Cod. udcb_ra_44_2026

Unione della Romagna Faentina, concorso per 3 esperti di reti e infrastrutture: candidature entro il 2 ottobre 2026

Selezione pubblica per esami per l'assunzione a tempo determinato, pieno o part-time, di tre funzionari nell'ambito Patrimonio e Manutenzione

Unione della Romagna Faentina Emilia Romagna, Ravenna Pubblicato il 02 settembre 2026

Indice

Un nuovo concorso per rafforzare la struttura tecnica

L'Unione della Romagna Faentina torna a bandire posizioni tecniche di alto profilo. Con la selezione pubblica identificata dal codice udcb_ra_44_2026, l'ente sovracomunale che riunisce i municipi del comprensorio faentino cerca tre funzionari esperti da inserire nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione, con un focus specifico sulla progettazione e gestione di reti e infrastrutture nell'ambito Patrimonio e Manutenzione.

Un'operazione che si inserisce in un momento particolarmente delicato per il territorio romagnolo, ancora impegnato nella ricostruzione post-alluvione e nella riorganizzazione della propria rete infrastrutturale. Stando a quanto emerge dal bando, l'ente punta a rafforzare la capacità operativa degli uffici tecnici attraverso l'ingresso di professionalità qualificate, con contratti a tempo determinato modulabili in regime full-time o part-time.

La finestra per presentare la domanda si apre il 2 settembre 2026 e si chiude il 2 ottobre 2026 alle ore 23:59. Un mese esatto, quindi, per predisporre la candidatura secondo le modalità indicate dall'amministrazione.

Dettagli del bando: posti, sedi e inquadramento

La selezione riguarda tre posti complessivi, tutti destinati a coprire funzioni di elevata qualificazione all'interno della struttura organizzativa dell'Unione. L'inquadramento fa riferimento al nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali, che con il CCNL 16 novembre 2022 ha ridisegnato le aree del personale sostituendo le vecchie categorie con quattro aree, tra cui appunto quella dei Funzionari e della Elevata Qualificazione (ex categoria D).

Ecco in sintesi i dati chiave della procedura:

  • Ente banditore: Unione della Romagna Faentina
  • Numero posti: 3
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, pieno o part-time
  • Area di inquadramento: Funzionari ed Elevata Qualificazione
  • Profilo professionale: Esperto di progettazione e gestione di reti/infrastrutture
  • Ambito di ruolo: Patrimonio e Manutenzione
  • Sede di servizio: territorio dell'Unione della Romagna Faentina, in provincia di Ravenna (Emilia-Romagna)
  • Modalità di selezione: per esami
  • Data di pubblicazione: 2 settembre 2026
  • Termine ultimo di presentazione: 2 ottobre 2026, ore 23:59

L'Unione della Romagna Faentina raggruppa i Comuni di Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo, gestendo in forma associata numerose funzioni fondamentali. I vincitori potranno quindi essere assegnati a servizi che operano sull'intero comprensorio.

Il profilo ricercato: competenze e ambito di intervento

La figura al centro della selezione è quella dell'Esperto di progettazione e gestione di reti/infrastrutture, un profilo tecnico chiamato a operare nell'area Patrimonio e Manutenzione. Un ruolo che, nella pratica quotidiana degli enti locali, si traduce in una gamma piuttosto ampia di attività.

Stiamo parlando di professionisti che dovranno occuparsi della progettazione, direzione lavori e gestione di interventi su:

  • reti tecnologiche (illuminazione pubblica, acquedotti, sistemi di drenaggio urbano)
  • infrastrutture stradali e opere di urbanizzazione
  • manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio immobiliare pubblico
  • verifica dello stato di conservazione degli edifici e programmazione degli interventi

Un incarico che presuppone padronanza del Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023), conoscenza approfondita delle procedure di appalto e capacità di gestire il ciclo completo di un'opera pubblica, dalla progettazione al collaudo. Non secondarie, poi, le competenze in materia di sicurezza nei cantieri (D.lgs. 81/2008) e la familiarità con software di progettazione tecnica e piattaforme BIM.

Requisiti di partecipazione

Pur nella necessità di consultare il testo integrale del bando per la disciplina puntuale, per un profilo di questo tipo i requisiti tipicamente richiesti dagli enti locali comprendono:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le eccezioni previste dalla normativa vigente
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità psico-fisica alle mansioni
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Sul fronte del titolo di studio, trattandosi di un profilo di elevata qualificazione in ambito tecnico-ingegneristico, è ragionevole attendersi la richiesta di una laurea magistrale o specialistica in Ingegneria (civile, edile, ambientale, gestionale) o in Architettura, con eventuale equipollenza dei diplomi di laurea del vecchio ordinamento. In molti casi analoghi viene richiesta anche l'abilitazione professionale e l'iscrizione al relativo albo.

Si tratta comunque di indicazioni generali: la verifica dei requisiti puntuali va effettuata sul testo del bando pubblicato dall'ente.

Come candidarsi

La presentazione della domanda per i concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni italiane avviene ormai esclusivamente in modalità telematica, attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come previsto dall'articolo 35-ter del D.lgs. 165/2001, introdotto dal decreto-legge 80/2021.

Per candidarsi occorre:

  1. Registrarsi sul portale inPA utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  2. Compilare il proprio curriculum vitae in formato europeo direttamente sulla piattaforma
  3. Individuare l'avviso di selezione dell'Unione della Romagna Faentina (codice udcb_ra_44_2026)
  4. Compilare e inviare la domanda entro il termine perentorio del 2 ottobre 2026, ore 23:59
  5. Versare l'eventuale contributo di partecipazione, secondo le modalità indicate nel bando

È fondamentale conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione rilasciata dal sistema, che costituisce prova dell'avvenuta candidatura. Attenzione al termine: le domande pervenute oltre la scadenza, per qualsiasi motivo, saranno considerate irricevibili.

Per ogni approfondimento sulle modalità operative si rinvia al bando integrale, consultabile sull'Albo pretorio dell'Unione della Romagna Faentina e sulla Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale Concorsi ed Esami.

Le prove d'esame

Trattandosi di una selezione per esami, i candidati saranno chiamati ad affrontare prove di natura teorico-pratica finalizzate ad accertare il possesso delle competenze tecniche e giuridiche richieste dal profilo. In linea con le procedure standard per figure analoghe, è verosimile attendersi:

  • una o più prove scritte su materie tecniche (progettazione infrastrutturale, gestione del patrimonio, direzione lavori) e giuridico-amministrative (Codice dei contratti pubblici, ordinamento degli enti locali, procedimento amministrativo)
  • una prova orale volta a verificare la preparazione complessiva del candidato, con eventuale accertamento della conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche

Come previsto dalle riforme più recenti della disciplina concorsuale nella P.A., non si esclude il ricorso a prove digitalizzate o a preselezioni in caso di elevato numero di candidati.

Domande frequenti

Quando scade il bando per i 3 esperti di reti e infrastrutture dell'Unione della Romagna Faentina?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 2 ottobre 2026 alle ore 23:59. Si tratta di un termine perentorio: le candidature trasmesse oltre tale data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla motivazione del ritardo. Considerato che il bando è stato pubblicato il 2 settembre 2026, i candidati hanno a disposizione esattamente un mese per predisporre la domanda.

Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori?

I tre posti messi a concorso sono a tempo determinato, con possibilità di regime pieno o part-time. Non si tratta quindi di un'assunzione a tempo indeterminato, ma di un rapporto di lavoro a scadenza, la cui durata sarà specificata nel bando integrale. Questa formula viene spesso utilizzata dagli enti locali per far fronte a esigenze temporanee o legate a specifici progetti finanziati.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di servizio sarà nel territorio dell'Unione della Romagna Faentina, in provincia di Ravenna (Emilia-Romagna). L'ente sovracomunale raggruppa sei Comuni del comprensorio faentino: Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo. L'assegnazione specifica dipenderà dalle esigenze organizzative dell'amministrazione al momento dell'immissione in servizio.

Serve la laurea per partecipare?

Per un profilo classificato nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione (ex categoria D) è normativamente richiesto il possesso di un titolo di studio universitario. Trattandosi di un ruolo tecnico-progettuale in ambito infrastrutturale, ci si attende la richiesta di una laurea in Ingegneria o Architettura, con possibile richiesta anche dell'abilitazione all'esercizio della professione. I titoli precisi e le eventuali equipollenze sono comunque indicati nel bando ufficiale, che va sempre consultato integralmente prima di candidarsi.

Come si presenta la domanda?

La candidatura va inviata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), accedendo con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione, come la consegna a mano, la posta ordinaria o la PEC diretta all'ente. Prima di procedere è opportuno completare il proprio profilo curriculare sulla piattaforma, così da rendere più rapida la compilazione della domanda vera e propria.