Umbria, concorso unificato per due Dirigenti Medici in Malattie Infettive: domande entro l'8 ottobre 2026
L'Azienda Ospedaliera di Perugia, capofila della procedura regionale, bandisce due posti a tempo indeterminato destinati alle strutture di Perugia e Terni. Candidature esclusivamente sul portale InPA
Indice
- Un concorso strategico per la sanità umbra
- Dettagli del bando: posti, sedi e scadenze
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi tramite il portale InPA
- Le prove d'esame e la valutazione dei titoli
- FAQ - Domande frequenti
Un concorso strategico per la sanità umbra
La carenza di specialisti in Malattie Infettive rappresenta uno dei nodi più delicati del Servizio Sanitario Nazionale, un tema tornato prepotentemente all'attenzione pubblica dopo la stagione pandemica. In questo scenario si inserisce il concorso unificato bandito dall'Azienda Ospedaliera di Perugia, che apre le porte a due professionisti destinati a rafforzare gli organici delle strutture ospedaliere della Regione Umbria.
La procedura, indetta con Deliberazione del Direttore Generale n. 949 del 4 agosto 2026, è rivolta ai medici specialisti nella disciplina oggetto della selezione e prevede l'assunzione a tempo indeterminato. Stando a quanto emerge dal bando, l'iniziativa risponde a un fabbisogno condiviso tra le principali aziende sanitarie regionali, che hanno scelto la strada della selezione unificata per accelerare le procedure di reclutamento.
Dettagli del bando: posti, sedi e scadenze
Il concorso mette a disposizione complessivamente 2 posti di Dirigente Medico nella disciplina di Malattie Infettive, inquadrati nell'Area Medica e delle Specialità Mediche. La ripartizione tra gli enti coinvolti prevede:
- 1 posto presso l'Azienda Ospedaliera di Perugia
- 1 posto presso l'Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni
La pubblicazione ufficiale è avvenuta sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie Speciale "Concorsi ed Esami" n. 69 dell'8 settembre 2026. La procedura informatica per la presentazione delle domande si è aperta il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta e resterà attiva fino alle ore 23:59 dell'8 ottobre 2026, termine oltre il quale il sistema disattiverà automaticamente la possibilità di candidarsi.
Il codice identificativo della procedura è CON-MALINFETT-09-2026. Trattandosi di un concorso pubblico per titoli ed esami, i candidati saranno chiamati a sostenere le prove previste dal regolamento e a documentare il proprio percorso professionale e scientifico.
Requisiti richiesti ai candidati
I requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, si articolano nelle due tradizionali categorie previste dal D.P.R. 483/1997, il regolamento che disciplina l'accesso alla dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale.
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana oppure cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione Europea; sono ammessi anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno, i cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno UE di lungo periodo, i titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria (ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
- Idoneità fisica all'impiego per lo svolgimento delle mansioni proprie del profilo
- Non trovarsi in condizioni di trattamento pensionistico ostative all'accesso al pubblico impiego
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione
- Assenza di condanne penali ostative alla costituzione del rapporto di lavoro pubblico
La partecipazione non è soggetta a limiti di età, fatti salvi quelli previsti per il collocamento a riposo.
Requisiti specifici
- Laurea in Medicina e Chirurgia (classe di laurea LM-41)
- Diploma di specializzazione nella disciplina di Malattie Infettive o in disciplina equipollente ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998 e s.m.i., ovvero affine ai sensi del D.M. 31 gennaio 1998
- Iscrizione all'Albo dei Medici di uno degli ordini provinciali italiani (per i cittadini UE è ammessa l'iscrizione al corrispondente albo di uno Stato membro, fermo restando l'obbligo di iscrizione in Italia prima dell'assunzione)
Un punto rilevante riguarda i medici in formazione specialistica: possono partecipare, ai sensi dell'art. 1, comma 547, della Legge 145/2018, anche gli iscritti a partire dal secondo anno del corso di specializzazione. Una previsione ormai consolidata, che consente alle aziende sanitarie di attingere a un bacino più ampio e ai giovani medici di avviare precocemente il proprio percorso professionale nel pubblico.
Per i titoli conseguiti all'estero, i candidati dovranno indicare gli estremi del provvedimento di riconoscimento o equipollenza, oppure allegare la richiesta di equiparazione già inoltrata alle autorità competenti.
Come candidarsi tramite il portale InPA
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento InPA, raggiungibile all'indirizzo https://www.inpa.gov.it. Non sono ammesse modalità alternative di invio: le domande cartacee, via PEC o via email non saranno prese in considerazione.
Per completare la candidatura è necessario:
- Registrarsi al portale InPA autenticandosi con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica), CNS o eIDAS
- Aggiornare il proprio curriculum vitae all'interno della piattaforma
- Individuare la procedura concorsuale di riferimento (CON-MALINFETT-09-2026)
- Compilare la domanda in tutte le sue parti, dichiarando il possesso dei requisiti sotto la propria responsabilità
- Allegare la documentazione richiesta e i titoli valutabili
- Effettuare il pagamento della tassa di concorso
- Trasmettere definitivamente la domanda entro le ore 23:59 dell'8 ottobre 2026
Si consiglia di non ridurre l'invio agli ultimi giorni utili: i portali di reclutamento, in prossimità delle scadenze, registrano frequentemente rallentamenti dovuti al traffico elevato.
Le prove d'esame e la valutazione dei titoli
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami disciplinato dal D.P.R. 483/1997, la selezione si articolerà secondo lo schema classico previsto per la dirigenza sanitaria:
- una prova scritta su argomenti inerenti alla disciplina di Malattie Infettive, che potrà consistere nella soluzione di quesiti a risposta sintetica o nella redazione di un elaborato
- una prova pratica su tecniche e manualità peculiari della disciplina, illustrata anche mediante relazione scritta
- una prova orale vertente sulle materie della disciplina, comprensiva anche degli elementi di informatica e della verifica della conoscenza almeno a livello iscolastico di una lingua straniera
Alla valutazione dei titoli è dedicato un punteggio specifico ripartito tra titoli di carriera, accademici e di studio, pubblicazioni e titoli scientifici, curriculum formativo e professionale. Le date e le sedi delle prove saranno comunicate secondo le modalità previste dal bando integrale, consultabile sul portale InPA e sui siti istituzionali delle aziende coinvolte.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso se è ancora specializzando?
Possono presentare domanda i medici iscritti a partire dal secondo anno del corso di formazione specialistica in Malattie Infettive, ai sensi dell'art. 1, comma 547, della Legge 145/2018. In caso di superamento del concorso, gli specializzandi saranno collocati in una graduatoria separata e l'eventuale assunzione resterà subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione e alla disponibilità dei posti dopo lo scorrimento della graduatoria dei già specializzati.
È possibile presentare domanda per una sola delle due sedi?
No. Trattandosi di un concorso unificato, la partecipazione avviene con un'unica domanda valida per entrambe le aziende (Perugia e Terni). La sede di assegnazione verrà determinata al momento della scelta, secondo la posizione in graduatoria e la disponibilità dei posti. È comunque possibile che il bando preveda l'espressione di una preferenza di sede in fase di candidatura.
Quali documenti servono per registrarsi su InPA?
Per accedere al Portale InPA è indispensabile disporre di un'identità digitale: SPID di livello almeno 2, CIE (Carta d'Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o credenziali eIDAS. Prima di procedere con la candidatura è opportuno completare il proprio profilo professionale e aggiornare il curriculum, poiché molti dati vengono importati automaticamente nella domanda.
Cosa accade se il titolo di specializzazione è stato conseguito all'estero?
È necessario indicare, all'interno della domanda, gli estremi del provvedimento di riconoscimento del titolo emesso dalle autorità italiane competenti. In assenza di tale provvedimento, il candidato può comunque essere ammesso con riserva se ha già presentato istanza di equiparazione, ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001. La regolarizzazione dovrà avvenire prima dell'eventuale assunzione.
Entro quando bisogna presentare la domanda e cosa succede in caso di ritardo?
Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 dell'8 ottobre 2026. Il sistema InPA disattiva automaticamente la funzione di invio allo scadere del termine, senza possibilità di deroga. Le domande non trasmesse definitivamente entro quell'orario risulteranno irricevibili, anche se compilate in bozza. Il consiglio è di completare la procedura con almeno 24-48 ore di anticipo per gestire eventuali problematiche tecniche.