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Aperto 28 giorni rimasti Cod. TORRI/2026/CONC_ISTR_AMM_C

Torri del Benaco, concorso per due istruttori amministrativi: scadenza il 3 dicembre

Il Comune veronese sulla sponda orientale del Garda apre una selezione per esami per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato, con una riserva prioritaria riservata ai volontari delle Forze Armate

Comune di Torri del Benaco Veneto, Verona Pubblicato il 03 novembre 2026

Indice

Un bando per rafforzare la macchina comunale

Il Comune di Torri del Benaco, affacciato sulla sponda veronese del lago di Garda, ha pubblicato un nuovo bando di concorso pubblico per l'assunzione di due istruttori amministrativi a tempo pieno e indeterminato. Un'opportunità che si inserisce nel più ampio quadro di rinnovamento del personale della pubblica amministrazione locale, chiamata oggi a far fronte a una crescente domanda di servizi, soprattutto in territori a forte vocazione turistica come quelli gardesani.

La procedura, identificata con il codice TORRI/2026/CONC_ISTR_AMM_C, è stata pubblicata il 3 novembre 2026 e prevede una finestra di un mese per la presentazione delle domande. Stando a quanto emerge dall'avviso, uno dei due posti sarà riservato in via prioritaria ai volontari delle Forze Armate, in applicazione del Codice dell'ordinamento militare.

I dettagli del concorso

La selezione riguarda l'Area degli Istruttori del nuovo ordinamento professionale introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha sostituito la vecchia categoria C. Il profilo richiesto è quello amministrativo, figura tradizionalmente impiegata negli uffici di segreteria, protocollo, anagrafe, tributi, affari generali e nei servizi di supporto agli organi istituzionali.

Ecco in sintesi i dati salienti del bando:

  • Ente banditore: Comune di Torri del Benaco (Verona)
  • Posti disponibili: 2
  • Profilo: Istruttore amministrativo – Area Istruttori
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
  • Riserva: 1 posto a favore delle Forze Armate (artt. 1014, co. 4, e 678, co. 9, D.Lgs. 66/2010)
  • Data di pubblicazione: 3 novembre 2026
  • Scadenza: 3 dicembre 2026, ore 23:59
  • Sede di lavoro: Torri del Benaco (VR), Veneto

Il trattamento economico sarà quello previsto dal vigente CCNL del Comparto Funzioni Locali per l'Area degli Istruttori, comprensivo dello stipendio tabellare, della tredicesima mensilità, dell'indennità di comparto e degli eventuali ulteriori emolumenti accessori spettanti per legge o per contratto.

Requisiti per partecipare

Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco completo delle condizioni di ammissione, i requisiti tipicamente richiesti per i concorsi destinati all'Area Istruttori con profilo amministrativo sono i seguenti:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, nei limiti e con le modalità previste dalla normativa vigente
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione
  • titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale

Si tratta di requisiti standard, che tuttavia dovranno essere verificati con attenzione sul testo ufficiale del bando, soprattutto per quanto concerne eventuali specificazioni sul titolo di studio richiesto o sulla conoscenza di lingue straniere e strumenti informatici.

Come presentare la domanda

La candidatura dovrà essere trasmessa entro e non oltre le ore 23:59 del 3 dicembre 2026. Come ormai da prassi consolidata per i concorsi pubblici – e in linea con le disposizioni introdotte dal DL 44/2023 e dalle successive circolari del Dipartimento della Funzione Pubblica – la procedura di invio avverrà esclusivamente in modalità telematica, attraverso il Portale unico del reclutamento (inPA) o la piattaforma indicata dall'ente nel bando.

Per accedere alla candidatura è necessario disporre di:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale
  • il versamento della tassa di concorso, il cui importo e le relative modalità di pagamento sono riportati nel bando

Si raccomanda ai candidati di non attendere gli ultimi giorni utili per completare l'iter: la mole di accessi in prossimità della scadenza può generare rallentamenti, e un invio tardivo – anche solo per pochi minuti – comporterebbe l'esclusione automatica dalla procedura.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente attraverso prove selettive, senza punteggi legati a titoli di studio o esperienze pregresse. Di norma, per i profili di istruttore amministrativo nei Comuni, l'iter prevede:

  • una o più prove scritte, generalmente a contenuto teorico e/o pratico, con domande a risposta aperta o quesiti a risposta multipla sulle materie oggetto del concorso
  • una prova orale nella quale il candidato dovrà dimostrare, oltre alla preparazione sulle materie, anche la conoscenza di una lingua straniera e dell'uso delle apparecchiature informatiche più diffuse

Le materie d'esame più frequenti per questo tipo di profilo riguardano il diritto amministrativo, l'ordinamento degli enti locali (TUEL – D.Lgs. 267/2000), la disciplina del procedimento amministrativo (Legge 241/1990), le norme in materia di trasparenza e anticorruzione, la protezione dei dati personali (GDPR), il pubblico impiego e nozioni di contabilità pubblica e contrattualistica.

La riserva per le Forze Armate

Uno dei due posti messi a concorso è destinato in via prioritaria ai volontari delle Forze Armate, in attuazione degli articoli 1014, comma 4, e 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare). La norma impone a tutte le pubbliche amministrazioni di riservare una quota pari al 30% dei posti banditi al personale militare volontario in ferma breve, prefissata o congedato senza demerito.

Qualora la riserva non venga coperta per mancanza di candidati idonei appartenenti alla categoria tutelata, il posto sarà assegnato secondo l'ordinario scorrimento della graduatoria generale di merito. Si tratta di una misura di integrazione professionale sempre più rilevante, pensata per favorire il reinserimento nel mondo del lavoro civile di chi ha prestato servizio nelle Forze Armate.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso del Comune di Torri del Benaco?

Le candidature dovranno pervenire entro le ore 23:59 del 3 dicembre 2026. Trascorso tale termine, il sistema telematico non accetterà più alcuna domanda, senza possibilità di deroga. Si consiglia di procedere con l'invio almeno 48 ore prima della scadenza, per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.

Che titolo di studio serve per partecipare?

Per accedere all'Area degli Istruttori è richiesto, di norma, il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Il bando ufficiale potrebbe tuttavia specificare particolari indirizzi di studio preferenziali o ammettere titoli equipollenti: è fondamentale leggere con attenzione la sezione relativa ai requisiti di ammissione.

In cosa consiste la riserva per le Forze Armate?

Uno dei due posti è riservato in via prioritaria ai volontari delle Forze Armate, ai sensi degli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010. Se nessun candidato riservatario risulterà idoneo, il posto verrà assegnato secondo l'ordine della graduatoria generale. Chi rientra nella categoria tutelata deve dichiararlo espressamente al momento della domanda.

Che tipo di contratto viene offerto?

I vincitori saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato, inquadrati nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali. Si tratta della forma contrattuale più stabile prevista dal pubblico impiego, con tutte le tutele previdenziali e assistenziali del comparto.

Dove si trova la sede di servizio?

La sede di lavoro è presso il Comune di Torri del Benaco, in provincia di Verona, uno dei centri più noti della sponda veronese del lago di Garda. Si tratta di un territorio a forte vocazione turistica, caratterizzato da una significativa oscillazione stagionale della popolazione e dei servizi erogati dall'amministrazione comunale.